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	<title>Angelo Pisani &#187; AUMENTI</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>CARO ASSICURAZIONI &#8211; L&#8217;INTERVENTO DELL&#8217;AVV. PISANI ALLA CAMERA</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2024 09:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antitrust]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; “Il caro polizze RCA e la negazione di contratti assicurativi a milioni di automobilisti rischiano di diventare una istigazione a delinquere”. Lo ha dichiarato Angelo Pisani in audizione alla Camera 18 MAGGIO 2024 &#8211; Il presidente di Noiconsumatori, avvocato Angelo Pisani, giovedì scorso è intervenuto in audizione dinanzi alla Commissione Finanze della Camera. Pisani ha sostenuto la proposta di legge C 695, presentata dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli, che punta ad applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni. «E&#8217; un primo passo – ha dichiarato &#8211; contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA». Nel corso del suo intervento l’avvocato Pisani ha denunziato «i metodi e i soprusi del potere finanziario assicurativo», sostenendo «l’urgenza di una riforma globale del sistema RCA, ormai peggiore imposizione del Tassificio italiano. «Il pericolo – ha incalzato il legale – è che il caro polizza alle stelle e la negazione dei contratti RCA per milioni di automobilisti configurino una vera e propria istigazione a delinquere». «Inutile nascondersi dietro un dito – ha concluso infatti Pisani &#8211; purtroppo il sistema assicurativo RCA e il caro polizze, oltre che discriminanti ed arbitrari, non sono solo un pessimo esempio di trasparenza, giustizia e democrazia, ma addirittura possono considerarsi fonte istigazione alla violazione delle regole per poter circolare, diritto peraltro garantito dalla Costituzione».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-lintervento-dellavv-pisani-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI &#8211; L&#8217;INTERVENTO DELL&#8217;AVV. PISANI ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<p align="center">“Il caro polizze RCA e la negazione di contratti assicurativi a milioni di automobilisti rischiano di diventare una istigazione a delinquere”. Lo ha dichiarato Angelo Pisani in audizione alla Camera</p>
<p align="center">
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.46.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4819" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.46.png" alt="" width="412" height="274" /></a></p>
<p>18 MAGGIO 2024 &#8211; Il presidente di Noiconsumatori, avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, giovedì scorso è intervenuto in audizione dinanzi alla Commissione Finanze della Camera. Pisani ha sostenuto la proposta di legge C 695, presentata dall’onorevole <strong>Francesco Emilio Borrelli</strong>, che punta ad applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni.</p>
<p>«E&#8217; un primo passo – ha dichiarato &#8211; contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA».</p>
<p>Nel corso del suo intervento l’avvocato Pisani ha denunziato «i metodi e i soprusi del potere finanziario assicurativo», sostenendo «l’urgenza di una riforma globale del sistema RCA, ormai peggiore imposizione del Tassificio italiano. «Il pericolo – ha incalzato il legale – è che il caro polizza alle stelle e la negazione dei contratti RCA per milioni di automobilisti configurino una vera e propria istigazione a delinquere».</p>
<p>«Inutile nascondersi dietro un dito – ha concluso infatti Pisani &#8211; purtroppo il sistema assicurativo RCA e il caro polizze, oltre che discriminanti ed arbitrari, non sono solo un pessimo esempio di trasparenza, giustizia e democrazia, ma addirittura possono considerarsi fonte istigazione alla violazione delle regole per poter circolare, diritto peraltro garantito dalla Costituzione».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-lintervento-dellavv-pisani-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI &#8211; L&#8217;INTERVENTO DELL&#8217;AVV. PISANI ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2024 09:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Avvocato Angelo Pisani (Noiconsumatori) in audizione alla Camera: “subito il premio minimo nazionale RC Auto, basta discriminazioni e libertà di circolazione&#8221;  15 MAGGIO 2024 &#8211; La proposta di un premio minimo nazionale per l’RC Auto sposa anche l’annosa battaglia di legalità e civiltà di Noiconsumatori che da sempre denuncia le speculazioni del sistema assicurativo finanziario sui diritti degli automobilisti e riceve il consenso del presidente, l&#8217;avvocato Angelo Pisani, che esprimerà infatti il suo sostegno alla proposta di legge C 695, presentata dall’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, durante la sua audizione alla Camera dei Deputati prevista per giovedì 16 maggio ore 13 (visibile sul canale Sky 524, sul canale Tivusat 90 e in diretta streaming sul sito ufficiale della Camera). «La proposta avanzata da Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) &#8211; spiega Pisani &#8211; almeno mira a modificare l’articolo 133 del codice delle assicurazioni private e punta ad  applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni». «E&#8217; un primo passo contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA». Nel suo intervento dinanzi alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, l’avvocato Pisani partirà dal caos e speculazioni perpetrate negli ultimi 30 anni e indicherà i piccoli passi avanti fatti con la legge Bersani, che ha garantito qualche tutela ai cittadini e consentito alle famiglie italiane piccoli risparmi sui costi assicurativi, dettati sempre dai poteri forti, che gestiscono e dirigono la linea politica. Seguirà poi la denuncia sulla mancanza di ulteriori riforme significative  e necessarie negli ultimi anni, con l&#8217;avviso che è ormai giunto il momento di una riforma globale del sistema RCA, nel rispetto dei principi costituzionali,  attraverso una coesione istituzionale tra Parlamento, associazioni dei consumatori, istituti di vigilanza, ponendo fine alle imposizioni e agli arricchimenti indebiti dei bilanci delle compagnie assicurative. «Sono convinto che l’iniziativa dell’Onorevole Borrelli possa rappresentare almeno l’inizio di un nuovo percorso, volto a garantire,  come dovrebbe essere logico e giusto,  a tutti i cittadini italiani  (almeno quelli virtuosi, che non possono e non devono pagare per le truffe di altri), una tariffazione agevolata in assenza di sinistri», sostiene l’avvocato Angelo Pisani. Attualmente, nonostante l’assenza di incidenti, i cittadini devono affrontare aumenti sistematici dei costi assicurativi e molti non possono circolare, né godersi un veicolo, per il caro polizze e l’obbligo della RCA, che ormai molti non possono più permettersi, costretti come sono a circolare  con veicoli vecchi, da poter sacrificare in caso di controlli, e addebitando i costi dei sinistri sulla collettività. Pisani  evidenzierà alla commissione parlamentare che la frequenza media dei sinistri è di circa tre  ogni 100 veicoli assicurati, il che significa che, statisticamente, un assicurato causa un sinistro ogni 22 anni. Nel 2023, circa il 90% delle polizze stipulate a livello nazionale appartengono alla classe di rischio più bassa. «Tuttavia, l’impatto finanziario di una normativa come quella proposta riguarderebbe quasi la totalità degli assicurati. La riduzione dei premi potrebbe far rispettare i principi costituzionali e indurre le compagnie di assicurazione a combattere costi e truffe, senza addebitarli sui virtuosi, in uno alle solite tasse a favore dello Stato». Inoltre, il legale ricorda che esiste un chiaro conflitto di interessi perché l’industria assicurativa, grazie agli incrementi dei premi, devolve enormi somme  alle casse dello Stato, con ulteriori tasse nascoste in danno dei cittadini, che sono sempre gli unici a pagare il conto  (oneri fiscali e contributi sanitari),  supportando e sopportando  sia i bilanci delle assicurazioni che i conti pubblici. Ecco perché, indipendentemente dalla maggioranza politica, il Governo «finisce per non avere mai un reale interesse a calmierare i prezzi nel settore RC Auto». L’avvocato Pisani propone le altre misure, che esistono, e per ridurre i costi assicurativi, come l’inasprimento delle pene per truffe e false testimonianze o incidenti simulati, cancellazione  delle norme relative alla residenza del veicolo e l’azione contro i soggetti che non intendono assicurarsi, causando danni allo Stato e alla collettività. «Siamo tutti favorevoli a questa prima, necessaria proposta di legge, poiché realizzerebbe un rispetto dei diritti dei cittadini e della costituzione, con  un concreto beneficio economico  per i cittadini italiani assicurati e virtuosi», conclude l’avvocato Pisani.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-pisani-in-audizione-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.34.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4816" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.34.png" alt="" width="478" height="287" /></a></p>
<p align="center"><strong>Avvocato Angelo Pisani (Noiconsumatori) in audizione alla Camera: “subito il premio minimo nazionale RC Auto, basta discriminazioni e libertà di circolazione&#8221; </strong></p>
<p>15 MAGGIO 2024 &#8211; La proposta di un premio minimo nazionale per l’RC Auto sposa anche l’annosa battaglia di legalità e civiltà di <strong>Noiconsumatori</strong> che da sempre denuncia le speculazioni del sistema assicurativo finanziario sui diritti degli automobilisti e riceve il consenso del presidente, l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani,</strong> che esprimerà infatti il suo sostegno alla proposta di legge C 695, presentata dall’Onorevole <strong>Francesco Emilio Borrelli</strong>, durante la sua audizione alla Camera dei Deputati prevista per giovedì 16 maggio ore 13 (visibile sul canale Sky 524, sul canale Tivusat 90 e in diretta streaming sul sito ufficiale della Camera).</p>
<p>«La proposta avanzata da Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) &#8211; spiega Pisani &#8211; almeno mira a modificare l’articolo 133 del codice delle assicurazioni private e punta ad  applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni». «E&#8217; un primo passo contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA».</p>
<p>Nel suo intervento dinanzi alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, l’avvocato Pisani partirà dal caos e speculazioni perpetrate negli ultimi 30 anni e indicherà i piccoli passi avanti fatti con la legge Bersani, che ha garantito qualche tutela ai cittadini e consentito alle famiglie italiane piccoli risparmi sui costi assicurativi, dettati sempre dai poteri forti, che gestiscono e dirigono la linea politica. Seguirà poi la denuncia sulla mancanza di ulteriori riforme significative  e necessarie negli ultimi anni, con l&#8217;avviso che è ormai giunto il momento di una riforma globale del sistema RCA, nel rispetto dei principi costituzionali,  attraverso una coesione istituzionale tra Parlamento, associazioni dei consumatori, istituti di vigilanza, ponendo fine alle imposizioni e agli arricchimenti indebiti dei bilanci delle compagnie assicurative.</p>
<p>«Sono convinto che l’iniziativa dell’Onorevole Borrelli possa rappresentare almeno l’inizio di un nuovo percorso, volto a garantire,  come dovrebbe essere logico e giusto,  a tutti i cittadini italiani  (almeno quelli virtuosi, che non possono e non devono pagare per le truffe di altri), una tariffazione agevolata in assenza di sinistri», sostiene l’avvocato Angelo Pisani.</p>
<p>Attualmente, nonostante l’assenza di incidenti, i cittadini devono affrontare aumenti sistematici dei costi assicurativi e molti non possono circolare, né godersi un veicolo, per il caro polizze e l’obbligo della RCA, che ormai molti non possono più permettersi, costretti come sono a circolare  con veicoli vecchi, da poter sacrificare in caso di controlli, e addebitando i costi dei sinistri sulla collettività.</p>
<p>Pisani  evidenzierà alla commissione parlamentare che la frequenza media dei sinistri è di circa tre  ogni 100 veicoli assicurati, il che significa che, statisticamente, un assicurato causa un sinistro ogni 22 anni. Nel 2023, circa il 90% delle polizze stipulate a livello nazionale appartengono alla classe di rischio più bassa. «Tuttavia, l’impatto finanziario di una normativa come quella proposta riguarderebbe quasi la totalità degli assicurati. La riduzione dei premi potrebbe far rispettare i principi costituzionali e indurre le compagnie di assicurazione a combattere costi e truffe, senza addebitarli sui virtuosi, in uno alle solite tasse a favore dello Stato».</p>
<p>Inoltre, il legale ricorda che esiste un chiaro conflitto di interessi perché l’industria assicurativa, grazie agli incrementi dei premi, devolve enormi somme  alle casse dello Stato, con ulteriori tasse nascoste in danno dei cittadini, che sono sempre gli unici a pagare il conto  (oneri fiscali e contributi sanitari),  supportando e sopportando  sia i bilanci delle assicurazioni che i conti pubblici.<br />
Ecco perché, indipendentemente dalla maggioranza politica, il Governo «finisce per non avere mai un reale interesse a calmierare i prezzi nel settore RC Auto».</p>
<p>L’avvocato Pisani propone le altre misure, che esistono, e per ridurre i costi assicurativi, come l’inasprimento delle pene per truffe e false testimonianze o incidenti simulati, cancellazione  delle norme relative alla residenza del veicolo e l’azione contro i soggetti che non intendono assicurarsi, causando danni allo Stato e alla collettività.</p>
<p>«Siamo tutti favorevoli a questa prima, necessaria proposta di legge, poiché realizzerebbe un rispetto dei diritti dei cittadini e della costituzione, con  un concreto beneficio economico  per i cittadini italiani assicurati e virtuosi», conclude l’avvocato Pisani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-pisani-in-audizione-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>BOLLETTE PAZZE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2022 09:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>NEGOZIAZIONE CONTRO BOLLETTE PAZZE &#8211; LA PROPOSTA DI NOI CONSUMATORI Contro &#8220;bollette pazze&#8221; e rincari alle stelle, arriva da Napoli una protesta legale in risposta al grido d&#8217;aiuto di famiglie e imprese. Presentate già in tribunale le prime richieste di negoziazione. &#160; 1 OTTOBRE 2022 &#8211; «Impossibile subire simili rincari di prestazioni essenziali, pagheremo in tribunale solo ciò che è possibile. Chiederemo, per ogni bolletta pazza, la giusta negoziazione innanzi ad un giudice, che valuterà se sarà giusto o meno subire un salasso per sopravvivere». A parlare è il presidente di Noi Consumatori, avvocato Angelo Pisani, il quale lancia un&#8217;iniziativa di assistenza e solidarietà in favore degli utenti che si vedranno recapitare bollette alle stelle per i consumi di gas ed elettricità, «mentre la politica continua solo a chiacchierare». «Gli aumentati ed elevati costi delle bollette  non consentono più di assicurare all&#8217;imprenditore, al lavoratore e alla sua famiglia un&#8217;esistenza libera e dignitosa, occorrono quindi provvedimenti di giustizia per cause di forza maggiore. L&#8217;istanza, prima di sospensione, poi di negoziazione, con la conseguente riduzione del pagamento delle bollette pari ad almeno al 40%, è conseguente alla grave crisi economica che sta divampando». «Pagheremo solo in Tribunale!», è insomma la parola d&#8217;ordine di Noi Consumatori. «Pretendiamo trasparenza e giustizia per ogni bolletta pazza, attraverso una giusta negoziazione innanzi ad un giudice che valuterà se è giusto o non giusto subire un tale salasso, se sussistono cause di forza maggiore rispetto alla evidente impossibilità dei cittadini di procurarsi i beni di prima necessità per sopravvivere. Al giudice spetterà di concedere una sospensione dei pagamenti, sconti e rateizzi, determinando in tal modo  i giusti importi da pagare», aggiunge il leader di Noi Consumatori. «Non si tratta &#8211; continua &#8211; di una rivolta degli utenti-consumatori, ma di una vera e propria causa di necessità, che costringe imprenditori e famiglie a non poter sopportare costi così vertiginosi di servizi indispensabili, vitali, quali quelli resi dalle società che forniscono luce e gas. Gli intestatari di una o più utenze hanno tutto il diritto di invocare l&#8217;applicazione dei principi di correttezza, di buona fede e di solidarietà sociale previsti dalla legge, senza dover soccombere e rimanere al buio». Di certo, il timore che si prospettava da mesi sta diventando una tragica realtà: tra ottobre e novembre si rischia anche per il gas un altro “raddoppio delle bollette” e per l’energia elettrica un aumento vertiginoso dei costi, con chiusura di centinaia di imprese ed una deflagrante crisi sociale. «Il perché di tutto ciò &#8211; spiega ancora Pisani &#8211; è facile da spiegare: il prezzo medio unico nazionale è arrivato a 300 euro a megawatt/ora, per una spesa annua che presumibilmente aumenterà quasi del 200% in 2 anni, con un costo annuo per ogni famiglia pari a 3.454,5 euro. Parliamo di un costo annuo incalcolabile, fonte di imminente rischio soprattutto per aziende ed imprese, che saranno costrette a chiudere licenziando personale e generando una grave crisi economica nel Paese». La maxi crisi è sotto agli occhi di tutti: in Italia le famiglie e soprattutto le aziende/imprese si sono trovate, e si troveranno, a fare i conti con bollette cosiddette che addirittura continueranno a salire, con continui aumenti in tutti i settori. Questa situazione disastrosa porterà ad un&#8217;impennata nel numero dei nuovi poveri e al fallimento di migliaia di aziende. Una realtà allarmante, dunque, quella che emerge dai dati IRCAF (Istituto ricerche consumo ambiente e formazione): guardando alla tendenza dei costi e facendo un confronto con lo stato attuale della situazione e quella dell’anno scorso, l&#8217;istituto delinea questo drammatico futuro economico. Su questo fronte, l&#8217;avvocato Angelo Pisani rincara la dose: «Chiediamo ai magistrati non solo la negoziazione assistita per gli utenti, ma anche di di far luce e giustizia sulle responsabilità di tale situazione». Ma in che modo è possibile aderire all&#8217;iniziativa? «Ogni consumatore/utente ed imprenditore, che vorrà aderire e partecipare alla class action di negoziazione bollette innanzi al tribunale &#8211; spiegano alla sede di Noi Consumatori - dovrà personalmente presentare un reclamo ed una richiesta specifica di trasparenza in termini di costi rispetto alle bollette pazze ricevute, accompagnata dalla necessaria istanza tesa ad evitare distacchi e sospensioni. Tali istanze, redatte sotto la dorma della diffida, saranno inviate alle rispettive società di fornitura di gas e/o luce. In particolare, nella predetta diffida l’utente consumatore comunica formalmente di essere costretto a poter pagare solamente il 40% dell’importo della fattura in quanto impossibilitato a sostenere l’importo maggiorato delle bollette delle utenze. Ciò perché i costi delle bollette dovranno necessariamente essere compatibili con la sopravvivenza economica delle aziende e delle famiglie». L&#8217;escalation dei prezzi non è solo un fattore di crisi sociale, bensì anche una manifesta violazione delle regole costituzionali. Difatti ,«gli aumentati costi delle bollette di energia e gas &#8211; spiega ancora l&#8217;avvocato Pisani &#8211; non consentono più di assicurare all&#8217;imprenditore, al lavoratore e alla famiglia, un’esistenza libera e dignitosa, come stabilito dall’articolo 36 della Costituzione. L&#8217;invocata istanza di sospensione e negoziazione, con la conseguente riduzione del pagamento delle bollette al 40%, è un provvedimento determinato dalla grave crisi economica che sta divampando. Del resto, da molto tempo la giurisprudenza, nell’ambito di una lettura costituzionalmente orientata della normativa sui contratti a prestazioni corrispettive, prevede e riconosce l’esistenza di un “dovere di solidarietà” nei rapporti intersoggettivi, secondo il dettato dell&#8217;articolo della 2 Costituzione». «Vi è infine &#8211; conclude Pisani &#8211; l’articolo 1256 del Codice Civile, rubricato come “Impossibilità definitiva e impossibilità temporanea ad adempiere l’obbligazione”, secondo il quale se la prestazione diviene impossibile per una causa non imputabile al debitore, quest&#8217;ultimo, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bollette-pazze-noiconsumatori-e-in-campo/">BOLLETTE PAZZE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4822" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori1.png" alt="" width="295" height="230" /></a></p>
<p align="center"><strong>NEGOZIAZIONE CONTRO BOLLETTE PAZZE &#8211; LA PROPOSTA DI NOI CONSUMATORI</strong></p>
<p><strong><em>Contro &#8220;bollette pazze&#8221; e rincari alle stelle, arriva da Napoli una protesta legale in risposta al grido d&#8217;aiuto di famiglie e imprese. Presentate già in tribunale le prime richieste di negoziazione.</em></strong><strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 OTTOBRE 2022 &#8211; «Impossibile subire simili rincari di prestazioni essenziali, pagheremo in tribunale solo ciò che è possibile. Chiederemo, per ogni bolletta pazza, la giusta negoziazione innanzi ad un giudice, che valuterà se sarà giusto o meno subire un salasso per sopravvivere». A parlare è il presidente di <strong><em>Noi Consumatori</em></strong>, avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, il quale lancia un&#8217;iniziativa di assistenza e solidarietà in favore degli utenti che si vedranno recapitare bollette alle stelle per i consumi di gas ed elettricità, «mentre la politica continua solo a chiacchierare». «Gli aumentati ed elevati costi delle bollette  non consentono più di assicurare all&#8217;imprenditore, al lavoratore e alla sua famiglia un&#8217;esistenza libera e dignitosa, occorrono quindi provvedimenti di giustizia per cause di forza maggiore. L&#8217;istanza, prima di sospensione, poi di negoziazione, con la conseguente riduzione del pagamento delle bollette pari ad almeno al 40%, è conseguente alla grave crisi economica che sta divampando».</p>
<p>«Pagheremo solo in Tribunale!», è insomma la parola d&#8217;ordine di <strong><em>Noi Consumatori</em></strong>. «Pretendiamo trasparenza e giustizia per ogni bolletta pazza, attraverso una giusta negoziazione innanzi ad un giudice che valuterà se è giusto o non giusto subire un tale salasso, se sussistono cause di forza maggiore rispetto alla evidente impossibilità dei cittadini di procurarsi i beni di prima necessità per sopravvivere. Al giudice spetterà di concedere una sospensione dei pagamenti, sconti e rateizzi, determinando in tal modo  i giusti importi da pagare», aggiunge il leader di Noi Consumatori.</p>
<p>«Non si tratta &#8211; continua &#8211; di una rivolta degli utenti-consumatori, ma di una vera e propria causa di necessità, che costringe imprenditori e famiglie a non poter sopportare costi così vertiginosi di servizi indispensabili, vitali, quali quelli resi dalle società che forniscono luce e gas. Gli intestatari di una o più utenze hanno tutto il diritto di invocare l&#8217;applicazione dei principi di correttezza, di buona fede e di solidarietà sociale previsti dalla legge, senza dover soccombere e rimanere al buio».</p>
<p>Di certo, il timore che si prospettava da mesi sta diventando una tragica realtà: tra ottobre e novembre si rischia anche per il gas un altro “raddoppio delle bollette” e per l’energia elettrica un aumento vertiginoso dei costi, con chiusura di centinaia di imprese ed una deflagrante crisi sociale.</p>
<p>«Il perché di tutto ciò &#8211; spiega ancora Pisani &#8211; è facile da spiegare: il prezzo medio unico nazionale è arrivato a 300 euro a megawatt/ora, per una spesa annua che presumibilmente aumenterà quasi del 200% in 2 anni, con un costo annuo per ogni famiglia pari a 3.454,5 euro. Parliamo di un costo annuo incalcolabile, fonte di imminente rischio soprattutto per aziende ed imprese, che saranno costrette a chiudere licenziando personale e generando una grave crisi economica nel Paese».</p>
<p>La maxi crisi è sotto agli occhi di tutti: in Italia le famiglie e soprattutto le aziende/imprese si sono trovate, e si troveranno, a fare i conti con bollette cosiddette che addirittura continueranno a salire, con continui aumenti in tutti i settori.<br />
Questa situazione disastrosa porterà ad un&#8217;impennata nel numero dei nuovi poveri e al fallimento di migliaia di aziende.<br />
Una realtà allarmante, dunque, quella che emerge dai dati <em>IRCAF (Istituto ricerche consumo ambiente e formazione)</em>: guardando alla tendenza dei costi e facendo un confronto con lo stato attuale della situazione e quella dell’anno scorso, l&#8217;istituto delinea questo drammatico futuro economico.</p>
<p>Su questo fronte, l&#8217;avvocato Angelo Pisani rincara la dose: «Chiediamo ai magistrati non solo la negoziazione assistita per gli utenti, ma anche di di far luce e giustizia sulle responsabilità di tale situazione».</p>
<p>Ma in che modo è possibile aderire all&#8217;iniziativa?</p>
<p>«Ogni consumatore/utente ed imprenditore, che vorrà aderire e partecipare alla class action di negoziazione bollette innanzi al tribunale &#8211; spiegano alla sede di <strong><em>Noi Consumatori</em></strong> - dovrà personalmente presentare un reclamo ed una richiesta specifica di trasparenza in termini di costi rispetto alle bollette pazze ricevute, accompagnata dalla necessaria istanza tesa ad evitare distacchi e sospensioni. Tali istanze, redatte sotto la dorma della diffida, saranno inviate alle rispettive società di fornitura di gas e/o luce. In particolare, nella predetta diffida l’utente consumatore comunica formalmente di essere costretto a poter pagare solamente il 40% dell’importo della fattura in quanto impossibilitato a sostenere l’importo maggiorato delle bollette delle utenze. Ciò perché i costi delle bollette dovranno necessariamente essere compatibili con la sopravvivenza economica delle aziende e delle famiglie».</p>
<p>L&#8217;escalation dei prezzi non è solo un fattore di crisi sociale, bensì anche una manifesta violazione delle regole costituzionali. Difatti ,«gli aumentati costi delle bollette di energia e gas &#8211; spiega ancora l&#8217;avvocato Pisani &#8211; non consentono più di assicurare all&#8217;imprenditore, al lavoratore e alla famiglia, un’esistenza libera e dignitosa, come stabilito dall’articolo 36 della Costituzione. L&#8217;invocata istanza di sospensione e negoziazione, con la conseguente riduzione del pagamento delle bollette al 40%, è un provvedimento determinato dalla grave crisi economica che sta divampando. Del resto, da molto tempo la giurisprudenza, nell’ambito di una lettura costituzionalmente orientata della normativa sui contratti a prestazioni corrispettive, prevede e riconosce l’esistenza di un “dovere di solidarietà” nei rapporti intersoggettivi, secondo il dettato dell&#8217;articolo della 2 Costituzione».</p>
<p>«Vi è infine &#8211; conclude Pisani &#8211; l’articolo 1256 del Codice Civile, rubricato come “Impossibilità definitiva e impossibilità temporanea ad adempiere l’obbligazione”, secondo il quale se la prestazione diviene impossibile per una causa non imputabile al debitore, quest&#8217;ultimo, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bollette-pazze-noiconsumatori-e-in-campo/">BOLLETTE PAZZE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Napoli, Noi Consumatori su scandalo Rc Auto: eliminare subito violazioni in danno dei cittadini campani e trovare soluzioni costituzionali</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 12:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Presidente Avv. Angelo Pisani: &#8220;assurdità e gravità della situazione causa anche della crisi socio economica richiede altri interventi seri&#8221;.   &#8220;Nel 2014 il tartassamento e caro Rc auto a Napoli continua ad esser una violazione ingiustificata in danno dei cittadini indifesi dalle “estorsioni” dei poteri forti ed una vergogna legalizzata utile ad arricchire solo banche ed assicurazioni aggravando sempre di più la crisi economica e causando il fallimento e chiusura di tutto l’indotto del mondo dell’auto e moto con perdite di migliaia di posti di lavoro. Si tratta &#8211; denuncia l’Avv. Angelo Pisani, Presidente di Noi Consumatori &#8211; di una vera e propria tragedia sociale con discriminazioni  e mortificazioni gravissime in danno dei cittadini e soprattutto offensive dei fondamentali principi istituzionali da sempre oramai traditi dalla nostra malapolitica che pare altro non avere che interessi nei bilanci di banche ed assicurazioni, ossia i poteri forti a cui danno risposte anziché pensare a salvare dal fallimento la collettività&#8221;. &#8220;È ora che le assicurazioni, gli organi di controllo e la politica la smettano di prenderci in giro e di tartassarci perché non c’è più nulla da spremere&#8221; dichiara Pisani, commentando l&#8217;indagine dell&#8217;Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che, anche per il 2014, vede il capoluogo partenopeo ai vertici per l&#8217;assicurazione auto più cara di Italia nonostante l’assurdità ed infondatezza del solito alibi delle compagnie e dei costi voluti solo dalla malapolitica. &#8220;I napoletani continuano ad esser violentati e sfruttati da parte delle assicurazioni che denunciano addirittura chi cerca di pagare meno assicurandosi per forza maggiore in altre città d’Italia ma non rispettano nessun principio neanche costituzionale &#8211; sottolinea l&#8217;esponente di Noiconsumatori.it &#8211; estorsioni legalizzate per poter circolare regolarmente e vessazioni ingiustificabili anche rispetto agli abitanti delle regioni del nord in violazione oltre che di ogni regola sociale e di concorrenza economica anche del principio di uguaglianza tra cittadini costituzionalmente sancito&#8221;. &#8220;Purtroppo inutile portare la questione innanzi ai magistrati italiani che di fronte a questi scandali sembrano impotenti a difendere la collettività e tanti onesti e vessati cittadini, bisogna sperare solo nella rivoluzione civile o nell’intervento della Corte Europea &#8211; prosegue Pisani &#8211; affinché si impongano soluzioni alla malapolitica italiana, di cui nessuno più si fida ed ha stima, per  porre fine all&#8217;aumento ingiustificato delle tariffe Rc Auto che colpisce la gente onesta del sud orami esasperata e sull’orlo del fallimento&#8221;. È doveroso da parte delle istituzioni, che gli italiani dovranno riformare ad ogni costo, trovare subito soluzioni volte a ripristinare la parità di trattamento tra automobilisti italiani, a premiare i meritevoli e a punire  i &#8216;furbi&#8217; e i poteri forti  a causa dei quali la stragrande maggioranza dei napoletani perbene viene penalizzata  mentre pochi si arricchiscono&#8221;.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-noi-consumatori-su-scandalo-rc-auto-eliminare-subito-violazioni-in-danno-dei-cittadini-campani-e-trovare-soluzioni-costituzionali/">Napoli, Noi Consumatori su scandalo Rc Auto: eliminare subito violazioni in danno dei cittadini campani e trovare soluzioni costituzionali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address>Presidente Avv. Angelo Pisani: &#8220;assurdità e gravità della situazione causa anche della crisi socio economica richiede altri interventi seri&#8221;.  </address>
<p>&#8220;Nel 2014 il tartassamento e caro Rc auto a Napoli continua ad esser una violazione ingiustificata in danno dei cittadini indifesi dalle “estorsioni” dei poteri forti ed una vergogna legalizzata utile ad arricchire solo banche ed assicurazioni aggravando sempre di più la crisi economica e causando il fallimento e chiusura di tutto l’indotto del mondo dell’auto e moto con perdite di migliaia di posti di lavoro. Si tratta &#8211; denuncia l’Avv. Angelo Pisani, Presidente di Noi Consumatori &#8211; di una vera e propria tragedia sociale con discriminazioni  e mortificazioni gravissime in danno dei cittadini e soprattutto offensive dei fondamentali principi istituzionali da sempre oramai traditi dalla nostra malapolitica che pare altro non avere che interessi nei bilanci di banche ed assicurazioni, ossia i poteri forti a cui danno risposte anziché pensare a salvare dal fallimento la collettività&#8221;.</p>
<p>&#8220;È ora che le assicurazioni, gli organi di controllo e la politica la smettano di prenderci in giro e di tartassarci perché non c’è più nulla da spremere&#8221; dichiara Pisani, commentando l&#8217;indagine dell&#8217;Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che, anche per il 2014, vede il capoluogo partenopeo ai vertici per l&#8217;assicurazione auto più cara di Italia nonostante l’assurdità ed infondatezza del solito alibi delle compagnie e dei costi voluti solo dalla malapolitica. &#8220;I napoletani continuano ad esser violentati e sfruttati da parte delle assicurazioni che denunciano addirittura chi cerca di pagare meno assicurandosi per forza maggiore in altre città d’Italia ma non rispettano nessun principio neanche costituzionale &#8211; sottolinea l&#8217;esponente di Noiconsumatori.it &#8211; estorsioni legalizzate per poter circolare regolarmente e vessazioni ingiustificabili anche rispetto agli abitanti delle regioni del nord in violazione oltre che di ogni regola sociale e di concorrenza economica anche del principio di uguaglianza tra cittadini costituzionalmente sancito&#8221;.</p>
<p>&#8220;Purtroppo inutile portare la questione innanzi ai magistrati italiani che di fronte a questi scandali sembrano impotenti a difendere la collettività e tanti onesti e vessati cittadini, bisogna sperare solo nella rivoluzione civile o nell’intervento della Corte Europea &#8211; prosegue Pisani &#8211; affinché si impongano soluzioni alla malapolitica italiana, di cui nessuno più si fida ed ha stima, per  porre fine all&#8217;aumento ingiustificato delle tariffe Rc Auto che colpisce la gente onesta del sud orami esasperata e sull’orlo del fallimento&#8221;. È doveroso da parte delle istituzioni, che gli italiani dovranno riformare ad ogni costo, trovare subito soluzioni volte a ripristinare la parità di trattamento tra automobilisti italiani, a premiare i meritevoli e a punire  i &#8216;furbi&#8217; e i poteri forti  a causa dei quali la stragrande maggioranza dei napoletani perbene viene penalizzata  mentre pochi si arricchiscono&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-noi-consumatori-su-scandalo-rc-auto-eliminare-subito-violazioni-in-danno-dei-cittadini-campani-e-trovare-soluzioni-costituzionali/">Napoli, Noi Consumatori su scandalo Rc Auto: eliminare subito violazioni in danno dei cittadini campani e trovare soluzioni costituzionali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Natale 2012: Nero e pericoloso. Per evitare tragedie necessarie sospensione controllata delle azioni esecutive, moratoria e provvedimenti seri del governo</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 12:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>“Quest’anno il Natale, oltre che nero, sarà estremamente triste e pericoloso per milioni di cittadini. Non più la spensieratezza di tavole imbandite e la gioia di regalare bei giochi ai propri  bambini. La forte epidemia di licenziamenti, come lo scandalo dellilva, l’aumento impressionante dei disoccupati, che, secondo le recenti statistiche, ad oggi si attesta al 10,6%, percentuale destinata purtroppo a salire per il 2013, di precari, che ha registrato nel 2012 un incremento del 21,4% rispetto al 2008, e  di cassaintegrati, che ha raggiunto numeri impressionanti, e le impossibilità per questi di far fronte, oltre alla sopravvivenza quotidiana, alle obbligazioni assunte, anche in passato prima della crisi, con banche, finanziarie e con Equitalia, che la disastrata situazione attuale rende impossibile da pagare, portano i contribuenti italiani ad una condizione di totale disperazione che bisogna subito arrestare prima di trovarci dinnanzi all’ennesima tragedia”. Ad affermarlo nel corso di una riunione del network studi anticrisi è l’avvocato Angelo Pisani, presidente del Movimento AntiEquitalia e leader dell’associazione NoiConsumatori, il quale, soffermandosi sulle reiterate richieste di aiuto dei contribuenti  e sull’aumento delle condizioni di disagio e sulle difficoltà che il popolo italiano continua a subire a causa di “una crisi senza eguali e un malgoverno che ha fatto chiudere le aziende, ha gettato in mezzo alla strada milioni di famiglie e nega il futuro ai giovani” e sulle problematiche legate alle metodologie usate da Equitalia “che non dà tregua e respiro ai contribuenti tartassati e vessati”, ha ribadito che: “ per evitare e prevenire altre tragedie e disordini il Governo deve intervenire d’urgenza con una sospensione controllata delle azioni esecutive, una moratoria e dei provvedimenti ad hoc di gestione dei debiti per agevolare gente che oramai non ha più niente da perdere. Bisogna agire subito senza se e senza ma, non c’è più tempo da perdere”.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/natale-2012-nero-e-pericoloso-per-evitare-tragedie-necessarie-sospensione-controllata-delle-azioni-esecutive-moratoria-e-provvedimenti-seri-del-governo/">Natale 2012: Nero e pericoloso. Per evitare tragedie necessarie sospensione controllata delle azioni esecutive, moratoria e provvedimenti seri del governo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Quest’anno il Natale, oltre che nero, sarà estremamente triste e pericoloso per milioni di cittadini. Non più la spensieratezza di tavole imbandite e la gioia di regalare bei giochi ai propri  bambini. La forte epidemia di licenziamenti, come lo scandalo dellilva, l’aumento impressionante dei disoccupati, che, secondo le recenti statistiche, ad oggi si attesta al 10,6%, percentuale destinata purtroppo a salire per il 2013, di precari, che ha registrato nel 2012 un incremento del 21,4% rispetto al 2008, e  di cassaintegrati, che ha raggiunto numeri impressionanti, e le impossibilità per questi di far fronte, oltre alla sopravvivenza quotidiana, alle obbligazioni assunte, anche in passato prima della crisi, con banche, finanziarie e con Equitalia, che la disastrata situazione attuale rende impossibile da pagare, portano i contribuenti italiani ad una condizione di totale disperazione che bisogna subito arrestare prima di trovarci dinnanzi all’ennesima tragedia”.</p>
<p>Ad affermarlo nel corso di una riunione del network studi anticrisi è l’avvocato Angelo Pisani, presidente del Movimento AntiEquitalia e leader dell’associazione NoiConsumatori, il quale, soffermandosi sulle reiterate richieste di aiuto dei contribuenti  e sull’aumento delle condizioni di disagio e sulle difficoltà che il popolo italiano continua a subire a causa di “una crisi senza eguali e un malgoverno che ha fatto chiudere le aziende, ha gettato in mezzo alla strada milioni di famiglie e nega il futuro ai giovani” e sulle problematiche legate alle metodologie usate da Equitalia “che non dà tregua e respiro ai contribuenti tartassati e vessati”, ha ribadito che: “ per evitare e prevenire altre tragedie e disordini il Governo deve intervenire d’urgenza con una sospensione controllata delle azioni esecutive, una moratoria e dei provvedimenti ad hoc di gestione dei debiti per agevolare gente che oramai non ha più niente da perdere. Bisogna agire subito senza se e senza ma, non c’è più tempo da perdere”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/natale-2012-nero-e-pericoloso-per-evitare-tragedie-necessarie-sospensione-controllata-delle-azioni-esecutive-moratoria-e-provvedimenti-seri-del-governo/">Natale 2012: Nero e pericoloso. Per evitare tragedie necessarie sospensione controllata delle azioni esecutive, moratoria e provvedimenti seri del governo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Benzina, nuovi rialzi alla vigilia dell&#8217;esodo pasquale: punte tornano a quota 1,99 euro</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 10:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Alla vigilia dell&#8217;esodo pasquale nuovi rialzi sulla benzina, spinti dal calo dell&#8217;euro rispetto al dollaro, che annulla gli effetti dei prezzi in discesa dei prodotti petroliferi sui mercati internazionali. Oggi a ritoccare i prezzi raccomandati della verde sono stati TotalErg (+0,5 cent euro/litro) e Shell (1 centesimo sulla benzina ma calo di 0,5 sul gasolio) mentre Esso resta stabile sulla &#8221;verde&#8221; ma effettua microaggiustamenti anche al rialzo sul diesel. In leggero calo invece i prezzi praticati dalle no-logo. Secondo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it le punte dei prodotti tornano di nuovo a quota 1,990 euro/litro per la benzina (in particolare al Centro), si confermano a 1,824 per il diesel e salgono a 0,919 per il gpl. Il tutto a fronte di medie nazionali che per la &#8221;verde&#8221; sono ormai oltre 1,900 per la benzina, 1,787 per il diesel e 0,891 per il gpl. Più nel dettaglio, a livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall&#8217;1,892 euro/litro di Esso all&#8217;1,901 di TotalErg e Shell (no-logo a 1,822). Per il diesel si passa dall&#8217;1,780 euro/litro di Shell all&#8217;1,787 di Q8 (no-logo su a 1,675). Il Gpl, infine, è tra 0,877 euro/litro di Shell e 0,891 di Eni (no-logo a 0,844). http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Benzina-nuovi-rialzi-alla-vigilia-dellesodo-pasquale-punte-tornano-a-quota-199-euro_313170678612.html</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/benzina-nuovi-rialzi-alla-vigilia-dellesodo-pasquale-punte-tornano-a-quota-199-euro/">Benzina, nuovi rialzi alla vigilia dell&#8217;esodo pasquale: punte tornano a quota 1,99 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-KIrCZbs61Y4/T3151TTp-4I/AAAAAAAAMjk/lEahU9BxQTE/s1600/benz.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="224" src="http://3.bp.blogspot.com/-KIrCZbs61Y4/T3151TTp-4I/AAAAAAAAMjk/lEahU9BxQTE/s320/benz.jpg" width="320" /></a> Alla vigilia dell&#8217;esodo pasquale <span style="font-weight: bold;">nuovi rialzi sulla  benzina</span>, spinti dal calo dell&#8217;euro rispetto al dollaro, che annulla gli  effetti dei prezzi in discesa dei prodotti petroliferi sui mercati  internazionali. Oggi a ritoccare i prezzi raccomandati della verde sono stati  TotalErg (+0,5 cent euro/litro) e Shell (1 centesimo sulla benzina ma calo di  0,5 sul gasolio) mentre Esso resta stabile sulla &#8221;verde&#8221; ma effettua  microaggiustamenti anche al rialzo sul diesel. In leggero calo invece i prezzi  praticati dalle no-logo.</div>
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<div style="text-align: justify;">Secondo quanto emerge dal monitoraggio di  quotidianoenergia.it<span style="font-weight: bold;"> le punte dei prodotti tornano di nuovo a quota 1,990 euro/litro per  la benzina</span> (in particolare al Centro), si confermano a 1,824 per il  diesel e salgono a 0,919 per il gpl. Il tutto a fronte di medie nazionali che  per la &#8221;verde&#8221; sono ormai oltre 1,900 per la benzina, 1,787 per il diesel e  0,891 per il gpl.</div>
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<div style="text-align: justify;">Più nel dettaglio, a livello Paese il prezzo medio praticato  della benzina (in modalità servito) va dall&#8217;1,892 euro/litro di Esso all&#8217;1,901  di TotalErg e Shell (no-logo a 1,822). Per il diesel si passa dall&#8217;1,780  euro/litro di Shell all&#8217;1,787 di Q8 (no-logo su a 1,675). Il Gpl, infine, è tra  0,877 euro/litro di Shell e 0,891 di Eni (no-logo a 0,844).</div>
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<p>http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Benzina-nuovi-rialzi-alla-vigilia-dellesodo-pasquale-punte-tornano-a-quota-199-euro_313170678612.html
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/benzina-nuovi-rialzi-alla-vigilia-dellesodo-pasquale-punte-tornano-a-quota-199-euro/">Benzina, nuovi rialzi alla vigilia dell&#8217;esodo pasquale: punte tornano a quota 1,99 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Disoccupazione record e rincari alle stelle, Pisani: &#8220;Cittadini disperati e Governo fermo. Basta, vogliamo i fatti&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 14:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>“La situazione è preoccupante. L’andamento a ribasso dei consumi, l’aumento della bolletta energetica e l’aumento costante dei beni, in primis del prezzo della benzina, sono fattori che hanno inciso sui disastrosi dati rilevati oggi dall’Istat. Oramai le famiglie sono ridotte all’osso e portate alla disperazione da assurde decisioni che mettono sempre di più i cittadini in difficoltà. E’ inammissibile, ad esempio, l’abolizione del reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa. Ci chiediamo perché il Governo continui a penalizzare le famiglie italiane tartassandole giorno dopo giorno invece di portare concrete misure capaci di sollevare ed aiutare i cittadini, diventati vittime di aumenti sconsiderati ed ingiustificati. Cosa ha fatto il Governo Monti per fermare l’inflazione e per creare nuove possibilità occupazionali?”. Lo ha detto il presidente dell’associazione Noi Consumatori, l’avvocato Angelo Pisani, in merito ai dati resi noti oggi dall’Istat che attestano al 9,3% il tasso di disoccupazione in Italia. “I cittadini sono disperati ma il Governo continua ad essere inerme. Ad oggi nemmeno una proposta concreta per rilanciare l’economia ed il lavoro. E’ vergognoso. Vogliamo i fatti, basta chiacchiere ed ingiustizie”. – ha concluso Pisani.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/disoccupazione-record-e-rincari-alle-stelle-pisani-cittadini-disperati-e-governo-fermo-basta-vogliamo-i-fatti/">Disoccupazione record e rincari alle stelle, Pisani: &#8220;Cittadini disperati e Governo fermo. Basta, vogliamo i fatti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-KiAxhKS5XwY/T3m2KZNBmFI/AAAAAAAAMhU/RXkuJqug-QE/s1600/soldi1+f.jpg" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" dea="true" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-KiAxhKS5XwY/T3m2KZNBmFI/AAAAAAAAMhU/RXkuJqug-QE/s320/soldi1+f.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;">“La situazione è preoccupante. L’andamento a ribasso dei consumi, l’aumento della bolletta energetica e l’aumento costante dei beni, in primis del prezzo della benzina, sono fattori che hanno inciso sui disastrosi dati rilevati oggi dall’Istat. Oramai le famiglie sono ridotte all’osso e portate alla disperazione da assurde decisioni che mettono sempre di più i cittadini in difficoltà. E’ inammissibile, ad esempio, l’abolizione del reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa. Ci chiediamo perché il Governo continui a penalizzare le famiglie italiane tartassandole giorno dopo giorno invece di portare concrete misure capaci di sollevare ed aiutare i cittadini, diventati vittime di aumenti sconsiderati ed ingiustificati. Cosa ha fatto il Governo Monti per fermare l’inflazione e per creare nuove possibilità occupazionali?”. Lo ha detto il presidente dell’associazione Noi Consumatori, l’avvocato Angelo Pisani, in merito ai dati resi noti oggi dall’Istat che attestano al 9,3% il tasso di disoccupazione in Italia. “I cittadini sono disperati ma il Governo continua ad essere inerme. Ad oggi nemmeno una proposta concreta per rilanciare l’economia ed il lavoro. E’ vergognoso. Vogliamo i fatti, basta chiacchiere ed ingiustizie”. – ha concluso Pisani. </div>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/disoccupazione-record-e-rincari-alle-stelle-pisani-cittadini-disperati-e-governo-fermo-basta-vogliamo-i-fatti/">Disoccupazione record e rincari alle stelle, Pisani: &#8220;Cittadini disperati e Governo fermo. Basta, vogliamo i fatti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Torna la tassa sulle calamit</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 09:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Torna la tassa sulle disgrazie: la copertura dei costi sulle calamità naturali attraverso l&#8217;aumento delle accise regionali sulla benzina. Lo prevede un emendamento bipartisan al decreto legge Semplificazioni approvato dalla commissione Affari costituzionali del Senato. La tassa era stata cancellata dalla Camera e in Senato la commissione Bilancio aveva posto un problema di copertura finanziaria del decreto. La norma stabilisce che il Fondo della protezione civile per le calamità naturali sia finanziato attraverso un meccanismo automatico che prevede l&#8217;aumento dell&#8217;accise regionale sulla benzina ogni volta che si usano risorse del Fondo stesso. «Non è un problema di volontà politica - ha osservato il presidente della commissione affari costituzionali, Carlo Vizzini &#8211; c&#8217;era piuttosto una obiezione della commissione Bilancio ex articolo 81 della Costituzione», quello che stabilisce che ogni legge o decreto abbia una copertura finanziaria. L&#8217;abrogazione della cosiddetta «tassa sulle disgrazie» aveva ricevuto alla Camera l&#8217;obiezione del sottosegretario al Tesoro Gianfranco Polillo, che aveva a sua volta suscitato la reazione del Pd, con la minaccia di non votare il decreto. L&#8217;emendamento approvato oggi dalla commissione del Senato porta le firme dei senatori del Pdl Filippo Saltamartini e Francesco Casoli, del Pd Marina Magistrelli e Silvana Amati, e dei senatori del gruppo misto Salvatore Piscitelli e Luciana Sbarbati. http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=187780&#038;sez=ECONOMIA</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/torna-la-tassa-sulle-calamita-rischia-di-aumentare-la-benzina/">Torna la tassa sulle calamit</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-QyargTlepAM/T3LfR1YxaQI/AAAAAAAAMdM/V-L87q353a4/s1600/benz.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="224" src="http://2.bp.blogspot.com/-QyargTlepAM/T3LfR1YxaQI/AAAAAAAAMdM/V-L87q353a4/s320/benz.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">Torna la tassa sulle disgrazie: la copertura dei costi sulle calamità  naturali attraverso l&#8217;aumento delle accise regionali sulla benzina. </p>
<p><strong>Lo prevede un emendamento </strong>bipartisan al decreto legge  Semplificazioni approvato dalla commissione Affari costituzionali del  Senato. La tassa era stata cancellata dalla Camera e in Senato la  commissione Bilancio aveva posto un problema di copertura finanziaria  del decreto. La norma stabilisce che il Fondo della protezione civile  per le calamità naturali sia finanziato attraverso un meccanismo  automatico che prevede l&#8217;aumento dell&#8217;accise regionale sulla benzina  ogni volta che si usano risorse del Fondo stesso. </p>
<p><strong>«Non è un problema di volontà politica </strong>- ha osservato  il presidente della commissione affari costituzionali, Carlo Vizzini &#8211;  c&#8217;era piuttosto una obiezione della commissione Bilancio ex articolo 81  della Costituzione», quello che stabilisce che ogni legge o decreto  abbia una copertura finanziaria. L&#8217;abrogazione della cosiddetta «tassa  sulle disgrazie» aveva ricevuto alla Camera l&#8217;obiezione del  sottosegretario al Tesoro Gianfranco Polillo, che aveva a sua volta  suscitato la reazione del Pd, con la minaccia di non votare il decreto.  L&#8217;emendamento approvato oggi dalla commissione del Senato porta le firme  dei senatori del Pdl Filippo Saltamartini e Francesco Casoli, del Pd  Marina Magistrelli e Silvana Amati, e dei senatori del gruppo misto  Salvatore Piscitelli e Luciana Sbarbati.</div>
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<p>http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=187780&#038;sez=ECONOMIA</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/torna-la-tassa-sulle-calamita-rischia-di-aumentare-la-benzina/">Torna la tassa sulle calamit</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La benzina sfonda il muro dei 2 euro. Napoli all&#8217;avanguardia per gli aumenti</title>
		<link>https://angelopisani.it/la-benzina-sfonda-il-muro-dei-2-euro-napoli-allavanguardia-per-gli-aumenti/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 16:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Ormai il costo della benzina non si ferma più. È un aumento costante, inarrestabile. Il record del costo/litro più alto era di 1,986 registrato nelle regioni del Centro con punte massime nelle Marche. Da ieri, questo record è stato battuto da un distributore di Napoli. Infatti, a Corso Europa, il costo per litro della benzina super-blu ha toccato quota 2,016 (nella foto). Un record che non farà certamente piacere agli automobilisti napoletani, già penalizzati da Rc auto carissime, maxi Ztl e traffico caotico giornaliero. Adesso arriva anche la benzina più cara d’Italia.     http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=186994&#038;sez=NAPOLI</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-benzina-sfonda-il-muro-dei-2-euro-napoli-allavanguardia-per-gli-aumenti/">La benzina sfonda il muro dei 2 euro. Napoli all&#8217;avanguardia per gli aumenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-J8hajtkzHkA/T2tK0vhu_4I/AAAAAAAAMYU/wUVf-Hos-to/s1600/benzina.jpg" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img aea="true" border="0" height="140" src="http://3.bp.blogspot.com/-J8hajtkzHkA/T2tK0vhu_4I/AAAAAAAAMYU/wUVf-Hos-to/s200/benzina.jpg" width="200" /></a>Ormai il costo della benzina non si ferma più. È un aumento costante, inarrestabile. Il record del costo/litro più alto era di 1,986 registrato nelle regioni del Centro con punte massime nelle Marche. Da ieri, questo record è stato battuto da un distributore di Napoli. Infatti, a Corso Europa, il costo per litro della benzina super-blu ha toccato quota 2,016 (nella foto). Un record che non farà certamente piacere agli automobilisti napoletani, già penalizzati da Rc auto carissime, maxi Ztl e traffico caotico giornaliero. Adesso arriva anche la benzina più cara d’Italia.</div>
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<div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;">  </div>
<p><a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=186994&#038;sez=NAPOLI">http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=186994&#038;sez=NAPOLI</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-benzina-sfonda-il-muro-dei-2-euro-napoli-allavanguardia-per-gli-aumenti/">La benzina sfonda il muro dei 2 euro. Napoli all&#8217;avanguardia per gli aumenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Rincaro prezzo carburanti, Pisani: &#8221; Aumenti assurdi che danneggiano gravemente le famiglie. Perchè le autorit</title>
		<link>https://angelopisani.it/rincaro-prezzo-carburanti-pisani-aumenti-assurdi-che-danneggiano-gravemente-le-famiglie-percha-le-autorita-non-intervengono/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 13:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>“Ogni giorno assistiamo ad aumenti sconsiderati sul prezzo della benzina. I cittadini sono costretti ad usare sempre meno l’auto che oramai è diventata un lusso per pochi. Ma mentre questi assurdi rincari continuano a gravare sulle famiglie italiane, l’Erario invece incassa risorse tramite la tassazione sui carburanti. Ci chiediamo il perché non vengano ridotte le accise e perché ancora sono siano state avviate realmente e concretamente misure volte alla liberalizzazione del settore. Inoltre , soprattutto al Sud Italia, dobbiamo constatare la presenza quasi nulla delle cosiddette pompe “no-logo”, è impossibile trovarle. Costringere i cittadini a fare meno dell’auto o del motorino è assurdo anche perché in molte città italiane, come ad esempio a Napoli, il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa valida dati gli innumerevoli ritardi, i salti di corse e l’inefficienza dei servizi”. Lo ha affermato il presidente dell’associazione Noi Consumatori, l’avvocato Angelo Pisani, in merito al nuovo aumento del prezzo dei carburanti  registrato in questi giorni che “rappresenta l’ennesima stangata ingiustificata ai danni dei contribuenti” – ha concluso Pisani.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/rincaro-prezzo-carburanti-pisani-aumenti-assurdi-che-danneggiano-gravemente-le-famiglie-percha-le-autorita-non-intervengono/">Rincaro prezzo carburanti, Pisani: &#8221; Aumenti assurdi che danneggiano gravemente le famiglie. Perchè le autorit</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-DbyqPESsewg/T2HamjUsIDI/AAAAAAAAMWM/y56XJr0CfC0/s1600/aumenti-sulla-benzina-638x425.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-DbyqPESsewg/T2HamjUsIDI/AAAAAAAAMWM/y56XJr0CfC0/s320/aumenti-sulla-benzina-638x425.jpg" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"><b>“Ogni giorno assistiamo ad aumenti sconsiderati sul prezzo della benzina. I cittadini sono costretti ad usare sempre meno l’auto che oramai è diventata un lusso per pochi. Ma mentre questi assurdi rincari continuano a gravare sulle famiglie italiane, l’Erario invece incassa risorse tramite la tassazione sui carburanti. Ci chiediamo il perché non vengano ridotte le accise e perché ancora sono siano state avviate realmente e concretamente misure volte alla liberalizzazione del settore. Inoltre , soprattutto al Sud Italia, dobbiamo constatare la presenza quasi nulla delle cosiddette pompe “no-logo”, è impossibile trovarle. Costringere i cittadini a fare meno dell’auto o del motorino è assurdo anche perché in molte città italiane, come ad esempio a Napoli, il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa valida dati gli innumerevoli ritardi, i salti di corse e l’inefficienza dei servizi”. Lo ha affermato il presidente dell’associazione Noi Consumatori, l’avvocato Angelo Pisani, in merito al nuovo aumento del prezzo dei carburanti  registrato in questi giorni che “rappresenta l’ennesima stangata ingiustificata ai danni dei contribuenti” – ha concluso Pisani. </b></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/rincaro-prezzo-carburanti-pisani-aumenti-assurdi-che-danneggiano-gravemente-le-famiglie-percha-le-autorita-non-intervengono/">Rincaro prezzo carburanti, Pisani: &#8221; Aumenti assurdi che danneggiano gravemente le famiglie. Perchè le autorit</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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