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	<title>Angelo Pisani &#187; avvocato Angelo Pisani</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>ANCORA TENTATIVI PER INFANGARE MARADONA &#8211; L&#8217;ALTOLA&#8217; DELL&#8217;AVV. ANGELO PISANI -</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 12:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Il comunicato dell&#8217;avvocato Angelo Pisani, storico difensore di Diego Armando Maradona  dopo la trasmissione di ieri sera condotta su La7 da Roberto Saviano   https://www.instagram.com/reel/DWTd1ipDR2v/?igsh=YXBoOGg4b2JqYTc1 &#160; Ancora una volta tentano di trascinare nel fango il nome di Diego Armando Maradona, che nel fango aiutava e salvava i bambini. Stop all’ennesimo tentativo di sporcare ciò che è stato puro, unico, irripetibile. La verità è una sola: come anche la camorra ieri ha provato ad avvicinarsi a Diego per sfruttarne l’immagine e fare business, oggi c’è chi fa lo stesso per apparire e fare audience, con altri mezzi, ma con identiche finalità: potere mediatico, visibilità, affari. È inaccettabile. Maradona non si tocca, Diego non può essere ridotto a strumento mediatico, a bersaglio facile, a storia da manipolare. Parliamo di un uomo che è stato prima di tutto un fenomeno umano, oltre che calcistico. Un’autentica magia. Un bambino geniale finito troppo spesso nelle mani sbagliate, vittima degli interessi più svariati e di adulti, amici e gente senza valori. Chi oggi prova a riscrivere, a stravolgere la sua storia, a strumentalizzarla o a piegarla a logiche di profitto, commette un atto grave che sarà perseguito nelle sedi opportune. È un atto vile non solo verso Diego, ma verso milioni di persone che in lui hanno visto riscatto, identità, speranza. Giù le mani da Maradona. Diego non si tocca. La sua storia merita rispetto. La sua memoria non è merce per fare audience. Avv. Angelo Pisani</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ancora-tentativi-per-infangare-maradona-laltola-dellavv-angelo-pisani/">ANCORA TENTATIVI PER INFANGARE MARADONA &#8211; L&#8217;ALTOLA&#8217; DELL&#8217;AVV. ANGELO PISANI -</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il comunicato dell&#8217;avvocato <a href="https://angelopisani.it/">Angelo Pisani</a>, storico difensore di Diego Armando Maradona</strong></p>
<p align="center"><strong> dopo la trasmissione di ieri sera condotta su La7 da Roberto Saviano</strong></p>
<p align="center"> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-26-alle-13.30.58.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5685" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-26-alle-13.30.58-173x300.png" alt="" width="173" height="300" /></a></p>
<p align="center"><a href="https://www.instagram.com/reel/DWTd1ipDR2v/?igsh=YXBoOGg4b2JqYTc1">https://www.instagram.com/reel/DWTd1ipDR2v/?igsh=YXBoOGg4b2JqYTc1</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ancora una volta tentano di trascinare nel fango il nome di <strong>Diego Armando Maradona</strong>, che nel fango aiutava e salvava i bambini. Stop all’ennesimo tentativo di sporcare ciò che è stato puro, unico, irripetibile.<br />
La verità è una sola: come anche la camorra ieri ha provato ad avvicinarsi a Diego per sfruttarne l’immagine e fare business, oggi c’è chi fa lo stesso per apparire e fare audience, con altri mezzi, ma con identiche finalità: potere mediatico, visibilità, affari.<br />
È inaccettabile.<br />
Maradona non si tocca, Diego non può essere ridotto a strumento mediatico, a bersaglio facile, a storia da manipolare. Parliamo di un uomo che è stato prima di tutto un fenomeno umano, oltre che calcistico. Un’autentica magia. Un bambino geniale finito troppo spesso nelle mani sbagliate, vittima degli interessi più svariati e di adulti, amici e gente senza valori.<br />
Chi oggi prova a riscrivere, a stravolgere la sua storia, a strumentalizzarla o a piegarla a logiche di profitto, commette un atto grave che sarà perseguito nelle sedi opportune. È un atto vile non solo verso Diego, ma verso milioni di persone che in lui hanno visto riscatto, identità, speranza.<br />
Giù le mani da Maradona. Diego non si tocca.<br />
La sua storia merita rispetto. La sua memoria non è merce per fare audience.</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Maradona-Pisani-.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4528" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Maradona-Pisani--300x229.png" alt="" width="300" height="229" /></a></p>
<p align="right"><strong>Avv. Angelo Pisani</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ancora-tentativi-per-infangare-maradona-laltola-dellavv-angelo-pisani/">ANCORA TENTATIVI PER INFANGARE MARADONA &#8211; L&#8217;ALTOLA&#8217; DELL&#8217;AVV. ANGELO PISANI -</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Bambini sottratti alle famiglie/L&#8217;allucinante caso documentato da &#8220;Fuori dal coro&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2026 16:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Due bambini di 4 e 8 anni strappati ai genitori da agenti armati in tenuta antisommossa. E&#8217; accaduto vicino Firenze. Il servizio mandato in onda da &#8220;Fuori dal coro&#8221; mostra una situazione allucinante. Sei uomini armati in divisa, contrariamente a quanto previsto dalla legge, fanno irruzione nella casa. Si sentono le voci dei Carabinieri: «Eh pigliali, pigliali tutti!» I due bambini vengono prelevati in pigiama, fatti sedere sugli scalini all&#8217;esterno, solo con i calzini ai piedi, trattati peggio del più pericoloso dei criminali. Solo un quarto d’ora dopo si vedono arrivare le assistenti sociali. Un’operazione fuori da ogni regola, che però sembra avere l’appoggio della giudice del Tribunale per i minori di Firenze. Il papà racconta che era un pomeriggio come tutti gli altri, uno dei bambini stava facendo i compiti seduto al tavolo della cucina, l’altro, il più piccolo, stava giocando in soggiorno Allibito l&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore del Servizio Antiviolenza Nazionale 1523.it: «Rendiamoci conto di cosa sono capaci, se questo è il modo di trattare i diritti dei bambini, vuol dire che non hanno idea di come possano rispettare quelli dei padri». Il video del servizio di Natasha Farinelli: https://www.instagram.com/reel/DS5FLhYDb7a/?igsh=ZHlmNmxuc2NkYmp2</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambini-sottratti-alle-famiglielallucinante-cao-documentato-da-fuori-dal-coro/">Bambini sottratti alle famiglie/L&#8217;allucinante caso documentato da &#8220;Fuori dal coro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-01-06-alle-16.49.47.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5451" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-01-06-alle-16.49.47.png" alt="" width="264" height="146" /></a></p>
<p>Due bambini di 4 e 8 anni strappati ai genitori da agenti armati in tenuta antisommossa.</p>
<p>E&#8217; accaduto vicino Firenze. Il servizio mandato in onda da &#8220;Fuori dal coro&#8221; mostra una situazione allucinante.</p>
<p>Sei uomini armati in divisa, contrariamente a quanto previsto dalla legge, fanno irruzione nella casa.</p>
<p>Si sentono le voci dei Carabinieri: «Eh pigliali, pigliali tutti!»</p>
<p>I due bambini vengono prelevati in pigiama, fatti sedere sugli scalini all&#8217;esterno, solo con i calzini ai piedi, trattati peggio del più pericoloso dei criminali.</p>
<p>Solo un quarto d’ora dopo si vedono arrivare le assistenti sociali.</p>
<p>Un’operazione fuori da ogni regola, che però sembra avere l’appoggio della giudice del Tribunale per i minori di Firenze.</p>
<p>Il papà racconta che era un pomeriggio come tutti gli altri, uno dei bambini stava facendo i compiti seduto al tavolo della cucina, l’altro, il più piccolo, stava giocando in soggiorno</p>
<p>Allibito l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore del <strong>Servizio Antiviolenza Nazionale 1523.it</strong>: «Rendiamoci conto di cosa sono capaci, se questo è il modo di trattare i diritti dei bambini, vuol dire che non hanno idea di come possano rispettare quelli dei padri».</p>
<p>Il video del servizio di Natasha Farinelli:</p>
<p><a href="https://www.instagram.com/reel/DS5FLhYDb7a/?igsh=ZHlmNmxuc2NkYmp2">https://www.instagram.com/reel/DS5FLhYDb7a/?igsh=ZHlmNmxuc2NkYmp2</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambini-sottratti-alle-famiglielallucinante-cao-documentato-da-fuori-dal-coro/">Bambini sottratti alle famiglie/L&#8217;allucinante caso documentato da &#8220;Fuori dal coro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Separazione delle carriere: perché votare SÌ è una scelta di giustizia</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 08:41:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>-DI ANGELO PISANI - &#160; &#160; Non è una presa di posizione ideologica. Non è una battaglia di parte. È, prima di tutto, una riflessione sul funzionamento della giustizia e sulla credibilità del processo. Mi sento spinto a intervenire nel dibattito sul referendum per la separazione delle carriere con una convinzione chiara: voterò SÌ, in modo fermo e ragionato. Lo faccio da avvocato, non da militante politico. E lo faccio proprio perché non mi riconosco nelle semplificazioni che riducono questo tema a uno scontro tra schieramenti. La separazione delle carriere va letta per ciò che è realmente: una questione di garanzie, di tutela del diritto di difesa e di trasparenza del sistema giudiziario. Chiunque frequenti quotidianamente le aule di giustizia conosce bene una dinamica che raramente viene raccontata fuori dai palazzi: giudici e pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine, condividono percorsi professionali, ambienti di lavoro, logiche ordinamentali. Sono colleghi. Ed è naturale che lo siano. Ma è altrettanto naturale domandarsi se questo assetto sia ancora compatibile con l’esigenza – oggi più che mai avvertita – di una giustizia che non solo sia imparziale, ma che appaia tale. Nel processo penale, il pubblico ministero esercita l’azione penale. Il giudice decide della libertà, dei diritti, talvolta del destino delle persone. È legittimo chiedersi se questi due ruoli possano continuare a convivere all’interno dello stesso percorso professionale senza generare, anche solo potenzialmente, interferenze, condizionamenti, cortocircuiti istituzionali. &#160; Non si tratta di mettere in discussione la buona fede o la professionalità dei magistrati. Si tratta di riconoscere che le relazioni ordinamentali, le carriere, le prospettive di nomina e di avanzamento fanno parte di un sistema che inevitabilmente incide sul clima in cui si forma il giudizio. Tutto questo ha un riflesso concreto: sull’attività dell’avvocatura, sul diritto di difesa, sulla percezione di equità da parte dei cittadini. Un sistema nel quale accusa e giudice condividono lo stesso orizzonte professionale rischia di rendere opache dinamiche che dovrebbero essere cristalline. La separazione delle carriere non indebolisce la magistratura. Al contrario, ne rafforza l’autorevolezza, sottraendo ogni sospetto di contiguità e restituendo piena centralità al principio del giusto processo. Per questo il referendum non dovrebbe dividere in base alle appartenenze politiche. Il SÌ non è di destra né di sinistra. È una scelta a tutela dei diritti fondamentali, dell’equilibrio tra le parti, della credibilità della giurisdizione. Il NO, invece, finisce per difendere uno status quo che da tempo mostra limiti evidenti e che, nei fatti, continua a comprimere il diritto di difesa e la fiducia dei cittadini nella giustizia. Rivolgo quindi un appello agli avvocati, ai cittadini e anche ai magistrati che credono davvero nella neutralità del giudicare: votare SÌ significa rafforzare lo Stato di diritto, non indebolirlo. È una scelta di trasparenza. È una scelta di civiltà giuridica. Mettiamo da parte, una volta per tutte, le appartenenze politiche. Mettiamo da parte le tifoserie. Guardiamo la questione dal punto di vista dell’avvocatura e di chi, ogni giorno, è costretto a rivolgersi a noi: i cittadini, i nostri clienti. &#160; Entriamo idealmente in un’aula penale. Il giudice si rivolge al pubblico ministero con modi cordiali. È normale: sono colleghi. Quando il giudice si ritira in camera di consiglio, il PM va via. Torna nel suo ufficio, al bar, altrove. Poi, avvisato dal cancelliere, rientra pochi istanti prima della decisione. Fuori dall’aula, nella quotidianità lavorativa, giudice e PM condividono ambienti, percorsi, dinamiche. Possono parlare delle future nomine, delle elezioni per il CSM, di carriere, incarichi, rivendicazioni lavorative. Possono commentare procedimenti che riguardano altri colleghi. Possono – anche inconsapevolmente – condizionarsi. E il giorno dopo, uno rappresenta l’accusa. L’altro decide sulla libertà personale di un cittadino. &#160; Ecco il punto. Il vero punto. Chi promuove l’azione penale e chi decide del destino delle persone non devono essere colleghi. Non devono condividere carriere, percorsi, interessi ordinamentali. Non devono trovarsi, anche solo indirettamente, dentro le stesse logiche di appartenenza. Perché tutto questo si ripercuote in aula. Si ripercuote nel modo di giudicare. Si ripercuote sul diritto di difesa. Si ripercuote sui nostri clienti. E si ripercuote sul nostro lavoro quotidiano di avvocati, spesso mortificato da dinamiche invisibili, non controllabili, non conoscibili. &#160; Questa non è una battaglia contro la magistratura. È una battaglia per la magistratura, affinché sia – e appaia – davvero imparziale. È una battaglia per la trasparenza del processo. È una battaglia per la credibilità della giustizia. &#160; Mettiamo da parte il linguaggio ideologico. Mettiamo da parte il “destra contro sinistra”. &#160; Il SÌ è per la tutela dei diritti. Il NO è per il mantenimento di un sistema che, oggettivamente, indebolisce il diritto di difesa. &#160; Per questo rivolgo un appello: •          agli avvocati, custodi della difesa e della libertà; •          ai cittadini, che chiedono una giustizia giusta, non sospetta; •          ai magistrati, che sanno quanto sia importante non solo essere imparziali, ma anche apparirlo. &#160; Votare SÌ non significa schierarsi. Significa scegliere una giustizia più credibile, più equa, più moderna. &#160; AVVOCATO ANGELO PISANI </p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/separazione-delle-carriere-perche-votare-si-e-una-scelta-di-giustizia/">Separazione delle carriere: perché votare SÌ è una scelta di giustizia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>-DI ANGELO PISANI -</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/SI.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5415" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/SI.png" alt="" width="244" height="275" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non è una presa di posizione ideologica.</p>
<p>Non è una battaglia di parte.</p>
<p>È, prima di tutto, una riflessione sul funzionamento della giustizia e sulla credibilità del processo.</p>
<p>Mi sento spinto a intervenire nel dibattito sul referendum per la separazione delle carriere con una convinzione chiara: voterò SÌ, in modo fermo e ragionato.</p>
<p>Lo faccio da avvocato, non da militante politico. E lo faccio proprio perché non mi riconosco nelle semplificazioni che riducono questo tema a uno scontro tra schieramenti.</p>
<p>La separazione delle carriere va letta per ciò che è realmente: una questione di garanzie, di tutela del diritto di difesa e di trasparenza del sistema giudiziario.</p>
<p>Chiunque frequenti quotidianamente le aule di giustizia conosce bene una dinamica che raramente viene raccontata fuori dai palazzi: giudici e pubblici ministeri appartengono allo stesso ordine, condividono percorsi professionali, ambienti di lavoro, logiche ordinamentali. Sono colleghi. Ed è naturale che lo siano.</p>
<p>Ma è altrettanto naturale domandarsi se questo assetto sia ancora compatibile con l’esigenza – oggi più che mai avvertita – di una giustizia che non solo sia imparziale, ma che appaia tale.</p>
<p>Nel processo penale, il pubblico ministero esercita l’azione penale.</p>
<p>Il giudice decide della libertà, dei diritti, talvolta del destino delle persone.</p>
<p>È legittimo chiedersi se questi due ruoli possano continuare a convivere all’interno dello stesso percorso professionale senza generare, anche solo potenzialmente, interferenze, condizionamenti, cortocircuiti istituzionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non si tratta di mettere in discussione la buona fede o la professionalità dei magistrati. Si tratta di riconoscere che le relazioni ordinamentali, le carriere, le prospettive di nomina e di avanzamento fanno parte di un sistema che inevitabilmente incide sul clima in cui si forma il giudizio. Tutto questo ha un riflesso concreto: sull’attività dell’avvocatura, sul diritto di difesa, sulla percezione di equità da parte dei cittadini. Un sistema nel quale accusa e giudice condividono lo stesso orizzonte professionale rischia di rendere opache dinamiche che dovrebbero essere cristalline.</p>
<p><strong>La separazione delle carriere non indebolisce la magistratura.</strong></p>
<p>Al contrario, ne rafforza l’autorevolezza, sottraendo ogni sospetto di contiguità e restituendo piena centralità al principio del giusto processo.</p>
<p>Per questo il referendum non dovrebbe dividere in base alle appartenenze politiche.</p>
<p><strong>Il SÌ non è di destra né di sinistra.</strong></p>
<p>È una scelta a tutela dei diritti fondamentali, dell’equilibrio tra le parti, della credibilità della giurisdizione.</p>
<p>Il NO, invece, finisce per difendere uno status quo che da tempo mostra limiti evidenti e che, nei fatti, continua a comprimere il diritto di difesa e la fiducia dei cittadini nella giustizia.</p>
<p>Rivolgo quindi un appello agli avvocati, ai cittadini e anche ai magistrati che credono davvero nella neutralità del giudicare: votare SÌ significa rafforzare lo Stato di diritto, non indebolirlo.</p>
<p>È una scelta di trasparenza.</p>
<p>È una scelta di civiltà giuridica.</p>
<p>Mettiamo da parte, una volta per tutte, le appartenenze politiche.</p>
<p>Mettiamo da parte le tifoserie.</p>
<p>Guardiamo la questione dal punto di vista dell’avvocatura e di chi, ogni giorno, è costretto a rivolgersi a noi: i cittadini, i nostri clienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entriamo idealmente in un’aula penale.</p>
<p>Il giudice si rivolge al pubblico ministero con modi cordiali. È normale: sono colleghi.</p>
<p>Quando il giudice si ritira in camera di consiglio, il PM va via. Torna nel suo ufficio, al bar, altrove.</p>
<p>Poi, avvisato dal cancelliere, rientra pochi istanti prima della decisione.</p>
<p>Fuori dall’aula, nella quotidianità lavorativa, giudice e PM condividono ambienti, percorsi, dinamiche.</p>
<p>Possono parlare delle future nomine, delle elezioni per il CSM, di carriere, incarichi, rivendicazioni lavorative.</p>
<p>Possono commentare procedimenti che riguardano altri colleghi.</p>
<p>Possono – anche inconsapevolmente – condizionarsi.</p>
<p>E il giorno dopo, uno rappresenta l’accusa.</p>
<p>L’altro decide sulla libertà personale di un cittadino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il punto. Il vero punto.</p>
<p>Chi promuove l’azione penale e chi decide del destino delle persone non devono essere colleghi. Non devono condividere carriere, percorsi, interessi ordinamentali. Non devono trovarsi, anche solo indirettamente, dentro le stesse logiche di appartenenza. Perché tutto questo si ripercuote in aula.</p>
<p>Si ripercuote nel modo di giudicare.</p>
<p>Si ripercuote sul diritto di difesa.</p>
<p>Si ripercuote sui nostri clienti.</p>
<p>E si ripercuote sul nostro lavoro quotidiano di avvocati, spesso mortificato da dinamiche invisibili, non controllabili, non conoscibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Questa non è una battaglia contro la magistratura.</strong></p>
<p><strong>È una battaglia per la magistratura, affinché sia – e appaia – davvero imparziale.</strong></p>
<p><strong>È una battaglia per la trasparenza del processo.</strong></p>
<p><strong>È una battaglia per la credibilità della giustizia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mettiamo da parte il linguaggio ideologico.</p>
<p>Mettiamo da parte il “destra contro sinistra”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il SÌ è per la tutela dei diritti.</strong></p>
<p><strong>Il NO è per il mantenimento di un sistema che, oggettivamente, indebolisce il diritto di difesa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo rivolgo un appello:</p>
<p>•          agli avvocati, custodi della difesa e della libertà;</p>
<p>•          ai cittadini, che chiedono una giustizia giusta, non sospetta;</p>
<p>•          ai magistrati, che sanno quanto sia importante non solo essere imparziali, ma anche apparirlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Votare SÌ non significa schierarsi.</p>
<p>Significa scegliere una giustizia più credibile, più equa, più moderna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right"><strong>AVVOCATO ANGELO PISANI </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/separazione-delle-carriere-perche-votare-si-e-una-scelta-di-giustizia/">Separazione delle carriere: perché votare SÌ è una scelta di giustizia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>“Se confermato il cosiddetto Sistema Signorini” è triste esempio di spietata violenza sugli uomini”</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 08:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>“Se confermato il cosiddetto Sistema Signorini” è triste esempio di spietata violenza sugli uomini” Pisani: nessuno è solo &#8211; Comitato “salva sogni e diritti “, segnalazione abusi: sos@1523.it «Ritengo &#8211; dichiara l’avv. Angelo Pisani, founder del 1523.it per il contrasto agli abusi sugli uomini &#8211; che le dinamiche ed i metodi disumani di spinta ed ingresso nel mondo dello spettacolo/vip,  denunciati da Corona ed altri, su cui ora in primis la magistratura non può non accendere i riflettori per accertare la verità  e le varie responsabilità a tutela dei diritti umani, se confermati da fatti concreti, prove e testimonianze documentate, configurino una palese forma di violenza e sfruttamento nei confronti di persone, spesso anche minori, che aspirano a fare carriera nel mondo dello spettacolo, soffocando i sogni dei più giovani. Un fenomeno &#8211; aggiunge il legale &#8211; che non può essere derubricato a semplice gossip o pettegolezzo, ma che merita verifica giudiziaria, approfondita attenzione pubblica ed istituzionale per la sua gravità. Le pericolose conseguenze sono non meno gravi delle violazioni da femminicidio e da violenza sui bambini. Se si fossero ipotizzate come vittime le donne, sarebbe successo il finimondo, ma pare che trattandosi di ragazzi il fatto non faccia notizia. Anche questa è discriminazione, è squallore». «Da quanto si legge &#8211; sottolineano ancora gli avvocati Angelo e Sergio Pisani - non si tratterebbe di chiacchiere ed opinioni di parte su personaggi televisivi, ma di un tema serio che riguarda la tutela dei diritti e valori individuali, l’integrità morale e sociale, oltre che il dovere di protezione delle vittime di violenze ed abusi di potere, ostacolate anche nel loro diritto di difesa». «La violenza psicologica, economica o di condizionamento nelle relazioni di potere, in qualsiasi forma si manifesti &#8211; aggiungono &#8211; deve essere sempre denunciata, affrontata e contrastata con gli strumenti della legge e della giustizia. Tutte le persone senza distinzione di sesso e soprattuto i genitori di minori vittime su tali violenze,  che ritengono di avere subito comportamenti lesivi, abusi o pressioni sessuali nei contesti professionali o mediatici del mondo dello spettacolo, devono avere la possibilità di segnalare e farsi avanti, denunciare ed essere ascoltati e tutelati, come previsto dal progetto 1523.it». Pertanto il progetto 1523.it mette fin da subito a disposizione i suoi sportelli web ed il team di esperti e consulenti, oltre alla lunga esperienza professionale, anche agli uomini e alle persone coinvolte che desiderano liberarsi da segreti e incubi inconfessabili ed intendono presentare una denuncia formale, o intraprendere ogni ogni altra azione legale possibile nei confronti di chiunque risulti abbia esercitato violenza, mobbing, coercizione o abuso di potere. «Invito sempre tutte le vittime, comprese eventuali figure pubbliche o lavoratori nel settore televisivo, spettacolo e media &#8211; esorta l&#8217;avvocato Angelo Pisani - a farsi avanti, segnalare anche tramite social o email a sos@1523.it per denunciare e chiedere giustizia, avvalendosi di assistenza legale qualificata e degli strumenti previsti dall’ordinamento per la tutela delle persone offese da comportamenti illeciti e/o di bravate». «Auspichiamo &#8211; concludono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani - che le indagini delle istituzioni competenti possano fare piena luce su quanto emerge per tutelare la dignità di tutte le persone coinvolte». Avvocati Angelo e Sergio Pisani 1523.it</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/se-confermato-il-cosiddetto-sistema-signorini-e-triste-esempio-di-spietata-violenza-sugli-uomini/">“Se confermato il cosiddetto Sistema Signorini” è triste esempio di spietata violenza sugli uomini”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<div></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">“Se confermato il cosiddetto Sistema Signorini” è triste esempio di spietata violenza sugli uomini”</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">Pisani: nessuno è solo &#8211; Comitato “salva sogni e diritti “, segnalazione abusi: sos@1523.it</span></strong><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large"><br />
</span></strong></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/abusi.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5408" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/abusi-300x229.png" alt="" width="300" height="229" /></a></p>
<p>«Ritengo &#8211; dichiara l’avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del <strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong> per il contrasto agli abusi sugli uomini &#8211; che le dinamiche ed i metodi disumani di spinta ed ingresso nel mondo dello spettacolo/vip,  denunciati da Corona ed altri, su cui ora in primis la magistratura non può non accendere i riflettori per accertare la verità  e le varie responsabilità a tutela dei diritti umani, se confermati da fatti concreti, prove e testimonianze documentate, configurino una <strong>palese forma di violenza e sfruttamento nei confronti di persone</strong>, spesso anche minori, che aspirano a fare carriera nel mondo dello spettacolo, soffocando i sogni dei più giovani. Un fenomeno &#8211; aggiunge il legale &#8211; che non può essere derubricato a semplice gossip o pettegolezzo, ma che merita verifica giudiziaria, approfondita attenzione pubblica ed istituzionale per la sua gravità. Le pericolose conseguenze sono non meno gravi delle violazioni da femminicidio e da violenza sui bambini. Se si fossero ipotizzate come vittime le donne, sarebbe successo il finimondo, ma pare che trattandosi di ragazzi il fatto non faccia notizia. Anche questa è discriminazione, è squallore».</p>
<p>«Da quanto si legge &#8211; sottolineano ancora gli avvocati Angelo e <strong>Sergio Pisani</strong> - non si tratterebbe di chiacchiere ed opinioni di parte su personaggi televisivi, ma di un tema serio che riguarda la tutela dei diritti e valori individuali, l’integrità morale e sociale, oltre che il dovere di protezione delle vittime di violenze ed abusi di potere, ostacolate anche nel loro diritto di difesa».<br />
«La violenza psicologica, economica o di condizionamento nelle relazioni di potere, in qualsiasi forma si manifesti &#8211; aggiungono &#8211; deve essere sempre denunciata, affrontata e contrastata con gli strumenti della legge e della giustizia. Tutte le persone senza distinzione di sesso e soprattuto i genitori di minori vittime su tali violenze,  che ritengono di avere subito comportamenti lesivi, abusi o pressioni sessuali nei contesti professionali o mediatici del mondo dello spettacolo, devono avere la possibilità di segnalare e farsi avanti, denunciare ed essere ascoltati e tutelati, come previsto dal progetto <strong>1523.it».</strong></p>
<p></span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Pertanto il <strong>progetto 1523.it</strong> mette fin da subito a disposizione i suoi sportelli web ed il team di esperti e consulenti, oltre alla lunga esperienza professionale, anche agli uomini e alle persone coinvolte che desiderano liberarsi da segreti e incubi inconfessabili ed intendono presentare una denuncia formale, o intraprendere ogni ogni altra azione legale possibile nei confronti di chiunque risulti abbia esercitato violenza, mobbing, coercizione o abuso di potere.</p>
<p>«Invito sempre tutte le vittime, comprese eventuali figure pubbliche o lavoratori nel settore televisivo, spettacolo e media &#8211; esorta l&#8217;avvocato Angelo Pisani - a farsi avanti, segnalare anche tramite social o email a <strong>sos@1523.it</strong> per denunciare e chiedere giustizia, avvalendosi di assistenza legale qualificata e degli strumenti previsti dall’ordinamento per la tutela delle persone offese da comportamenti illeciti e/o di bravate».</p>
<p>«Auspichiamo &#8211; concludono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani - che le indagini delle istituzioni competenti possano fare piena luce su quanto emerge per tutelare la dignità di tutte le persone coinvolte».</p>
<p>Avvocati Angelo e Sergio Pisani<br />
<strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong></span></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/se-confermato-il-cosiddetto-sistema-signorini-e-triste-esempio-di-spietata-violenza-sugli-uomini/">“Se confermato il cosiddetto Sistema Signorini” è triste esempio di spietata violenza sugli uomini”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>PISANI: GIUSTIZIA PER TUTTI GLI INNOCENTI SENZA DISCRIMINAZIONI</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-giustizia-per-tutti-gli-innocenti-senza-discriminazioni/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 08:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>In questo video l&#8217;avvocato Angelo Pisani replica ad alcune critiche che erano state rivolte al suo libro &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;. Secondo qualcuno il libro sarebbe &#8220;non politicamente corretto&#8221;. «Chi afferma che questo libro non è politicamente corretto &#8211; dice Pisani &#8211; non rispetta i diritti delle persone. Per i primi vent&#8217;anni della mia carriera ho difeso prevalentemente donne e bambini, ma da cinque, sei anni a questa parte difendo per l&#8217;80 per cento uomini vittime di violenza, fisica, giudiziaria, psicologica.». «Faccio l&#8217;avvocato &#8211; aggiunge &#8211; non solo per difendere le vittime, ma soprattutto per difendere gli innocenti, questa è la cosa pi difficile. Oggi le donne si difendono, si organizzano, creano docce, purtroppo talvolta strumentalizzano i figli, soffocano gli ex mariti, cercano di speculare su tutto». E «gli uomini non solo non denunciano, per vergogna, ma anche quando lo fanno rischiano di non essere creduti da una giustizia spesso caratterizzata da pregiudizi, da un sistema carico di discriminazioni. Basta, vogliamo giustizia per tutti!». IL VIDEO https://youtube.com/shorts/LkRHU1sstkc &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-giustizia-per-tutti-gli-innocenti-senza-discriminazioni/">PISANI: GIUSTIZIA PER TUTTI GLI INNOCENTI SENZA DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In questo video l&#8217;avvocato Angelo Pisani replica ad alcune critiche che erano state rivolte al suo libro &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;. Secondo qualcuno il libro sarebbe &#8220;non politicamente corretto&#8221;.</strong></p>
<p><strong>«Chi afferma che questo libro non è politicamente corretto &#8211; dice Pisani &#8211; non rispetta i diritti delle persone. Per i primi vent&#8217;anni della mia carriera ho difeso prevalentemente donne e bambini, ma da cinque, sei anni a questa parte difendo per l&#8217;80 per cento uomini vittime di violenza, fisica, giudiziaria, psicologica.».</strong></p>
<p><strong>«Faccio l&#8217;avvocato &#8211; aggiunge &#8211; non solo per difendere le vittime, ma soprattutto per difendere gli innocenti, questa è la cosa pi difficile. Oggi le donne si difendono, si organizzano, creano docce, purtroppo talvolta strumentalizzano i figli, soffocano gli ex mariti, cercano di speculare su tutto».</strong></p>
<p><strong>E «gli uomini non solo non denunciano, per vergogna, ma anche quando lo fanno rischiano di non essere creduti da una giustizia spesso caratterizzata da pregiudizi, da un sistema carico di discriminazioni. Basta, vogliamo giustizia per tutti!».</strong></p>
<p>IL VIDEO</p>
<p><a href="https://youtube.com/shorts/LkRHU1sstkc">https://youtube.com/shorts/LkRHU1sstkc</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani11.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5396" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani11-251x300.png" alt="" width="251" height="300" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-giustizia-per-tutti-gli-innocenti-senza-discriminazioni/">PISANI: GIUSTIZIA PER TUTTI GLI INNOCENTI SENZA DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>STASERA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA POLITICO DI ANGELO PISANI</title>
		<link>https://angelopisani.it/stasera-presentazione-del-programma-politico-di-angelo-pisani/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 06:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Stasera, mercoledì 12 novembre, a partire dalle ore 20:00, nello storico locale LA MELA di Via Dei Mille 40, l&#8217;avvocato Angelo Pisani, candidato alla Regione con la lista Cirielli Presidente,  presenta il suo programma politico.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stasera-presentazione-del-programma-politico-di-angelo-pisani/">STASERA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA POLITICO DI ANGELO PISANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center">Stasera, mercoledì 12 novembre, a partire dalle ore 20:00,</div>
<div style="text-align: center">nello storico locale LA MELA di Via Dei Mille 40,</div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large">l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, candidato alla Regione con la lista <strong>Cirielli Presidente</strong>, </span></div>
<div>
<div style="text-align: center"><span style="font-size: large"><strong>presenta il suo programma politico</strong>.</span></div>
<div style="text-align: center"></div>
</div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/invito-12-novembre.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5303" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/invito-12-novembre-825x1024.jpg" alt="" width="825" height="1024" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stasera-presentazione-del-programma-politico-di-angelo-pisani/">STASERA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA POLITICO DI ANGELO PISANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>1523.it &#8211; Due notizie per tutti i “negazionisti” della violenza sugli uomini da parte delle donne</title>
		<link>https://angelopisani.it/1523-it-due-notizie-per-tutti-i-negazionisti-della-violenza-sugli-uomini-da-parte-delle-donne/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 08:29:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>1523.it - Per tutti i “negazionisti”: a Firenze le potenti artefici del femminismo estremo espellono dalla Rete le donne di Artemisia, “colpevoli” di aver ammesso gli uomini nella loro compagine. E stanotte, ad Arzano (NA) ennesima aggressione ai danni di un uomo da parte della compagna. Partiamo dal caso di Firenze.    FEMMINISMO ESTREMO / IL CASO ARTEMISIA   «Tutta la mia solidarietà alle vittime del femminismo estremo». Con queste parole l’avvocato Angelo Pisani, fondatore del Servizio Antiviolenza Nazionale 1523.it aperto a tutti, commenta l’espulsione dalla Rete delle Donne della storica compagine fiorentina Artemisia, punita sol perché ha deciso di ammettere tra le sue fila anche gli uomini. Ma ecco la notizia, tratta dal Corriere Fiorentino.   Si occupa da 35 anni di violenza sulle donne, l’associazione fiorentina Artemisia (nella foto, tratta dal Corriere Fiorentino) che è stata esclusa dalla rete nazionale D.i.R.e. (Donne in rete contro la violenza) perché “rea” di aver consentito anche agli uomini di iscriversi. I sette uomini attualmente iscritti, ammessi nell’ultimo anno, si occupano prevalentemente di sensibilizzazione sul tema. «Un’apertura quanto mai salvifica &#8211; commenta Pisani &#8211; perché rimuove paletti ideologici e favorisce la consapevolezza maschile». La dichiarazione di Pisani fa eco a quella della presidente di Artemisia Elena Baragli, che ribadisce la scelta di aprire anche agli uomini come una decisione «maturata nel tempo e molto convinta». La volontà di inserire nel proprio staff anche uomini «nasce dal riconoscimento di un protagonismo: alcuni di questi uomini sono persone attive, al nostro fianco, da molto tempo, compagni di strada e professionisti che, attraverso la loro esperienza, il loro impegno e le loro prese di posizione, contribuiscono alla causa del contrasto alla violenza. Sono uomini che abbiamo voluto far emergere, distinguendoli da quelli che agiscono violenza: non tutti gli uomini, ovviamente, sono maltrattanti. Abbiamo voluto riconoscere il valore di chi è un nostro compagno di strada».  Lo strappo all’interno dei movimenti che si occupano di violenza sulle donne ha acceso un aspro dibattito, anche perché impedirà ad Artemisia di godere di quei benefici previsti dalla rete nazionale, tra cui contributi economici, percorsi di formazione, campagne di sensibilizzazione.  «Questi &#8211; ribadisce Pisani &#8211; sono solo alcuni fra i tanti “danni collaterali” del femminismo estremo, che produce consistenti finanziamenti dello Stato, ai quali certe reti associative non intendono rinunciare, anche se ciò significa espellere le compagini più lungimiranti e sensibili, qual è Artemisia, cui va tutta la nostra solidarietà».    L’AGGRESSIONE DI STANOTTE AD ARZANO   Due coltellate, un morso al collo, poi lancio di un mobile e di una bottiglia. 47enne aggredisce il compagno. Arrestata dai Carabinieri.    A tutti e tutte coloro che ancora mistificano o lucrano sulla favoletta che a subire violenza siano solo le donne, il Servizio Antiviolenza Nazionale 1523.it propone l’ennesimo crimine accertato poche ore fa ad Arzano, in provincia di Napoli. «Ad ulteriore dimostrazione &#8211; dichiara l’avvocato Angelo Pisani - del nostro motto fondatore: la violenza non ha sesso e va contrastata, va prevenuta in ogni sua forma». La notizia arriva stamattina dalla Sala Stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.    Prima due coltellate al fianco, poi un morso sulla spalla. Per finire il lancio di un mobiletto del salone e di una bottiglia di vetro. E&#8217; il racconto dell’aggressione subita da un uomo di Arzano.  L’uomo è ai domiciliari, la compagna 47enne condivide con lui quelle quattro mura. La miccia che avvia le ostilità non è ancora chiara. Discutono animatamente, le loro voci si sentono chiaramente in tutto il rione. Lei afferra un coltello da cucina dal cassetto della dispensa e gli sferra due colpi al fianco. Lui riesce a scansarsi prima che la lama penetri in profondità. Nulla di grave, le ferite rimangono superficiali. Il coltello cade a terra, la 47enne si lancia contro il compagno e lo morde tra spalla e collo. Mentre lui osserva il calco dei denti tatuato sulla sua pelle, la donna afferra una piccola cassettiera e gliela tira. Poi è il turno di una bottiglia di vetro. Anche quella finisce nel verbale di sequestro come corpo del reato. Qualcuno compone il 112 e i carabinieri della tenenza di Arzano arrivano in pochi istanti. La 47enne finisce in manette per maltrattamenti e percosse. E’ ora in carcere. La vittima, invece, verrà medicata sul posto da un’ambulanza. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-due-notizie-per-tutti-i-negazionisti-della-violenza-sugli-uomini-da-parte-delle-donne/">1523.it &#8211; Due notizie per tutti i “negazionisti” della violenza sugli uomini da parte delle donne</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Artemisia.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5227" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Artemisia-300x223.png" alt="" width="300" height="223" /></a></strong></span></p>
<p><strong><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://1523.it/">1523.it</a> - Per tutti i “negazionisti”: a Firenze le potenti artefici del femminismo estremo espellono dalla Rete le donne di Artemisia, “colpevoli” di aver ammesso gli uomini nella loro compagine. E stanotte, ad Arzano (NA) ennesima aggressione ai danni di un uomo da parte della compagna. </span>Partiamo dal caso di Firenze. </strong></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif"><strong>FEMMINISMO ESTREMO / IL CASO ARTEMISIA</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><span style="color: #000000">«Tutta la mia solidarietà alle vittime del femminismo estremo». Con queste parole l’avvocato </span><strong><a href="https://angelopisani.it/">Angelo Pisani</a></strong><span style="color: #000000">, fondatore del Servizio Antiviolenza Nazionale </span><strong><span style="color: #0000ff"><a href="http://1523.it/">1523.it</a></span></strong><span style="color: #000000"> aperto a tutti, commenta l’espulsione dalla Rete delle Donne della storica compagine fiorentina <strong><em>Artemisia</em></strong>, punita sol perché ha deciso di ammettere tra le sue fila anche gli uomini. Ma ecco la notizia, tratta dal</span> <a href="https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/25_ottobre_28/artemisia-e-le-porte-aperte-agli-uomini-basta-col-femminismo-separatista-8eb529a1-9d05-4ba0-a57b-035a204fcxlk.shtml?refresh_cehttps://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/25_ottobre_28/artemisia-e-le-porte-aperte-agli-uomini-basta-col-femminismo-separatista-8eb529a1-9d05-4ba0-a57b-035a204fcxlk.shtml?refresh_ce"><em>Corriere Fiorentino.</em></a></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Si occupa da 35 anni di violenza sulle donne, l’associazione fiorentina <strong><em>Artemisia </em></strong><em>(nella foto, tratta dal Corriere Fiorentino)</em> che è stata esclusa dalla rete nazionale D.i.R.e. (Donne in rete contro la violenza) perché “rea” di aver consentito anche agli uomini di iscriversi. I sette uomini attualmente iscritti, ammessi nell’ultimo anno, si occupano prevalentemente di sensibilizzazione sul tema. «Un’apertura quanto mai salvifica &#8211; commenta Pisani &#8211; perché rimuove paletti ideologici e favorisce la consapevolezza maschile».</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La dichiarazione di Pisani fa eco a quella della presidente di <em>Artemisia</em> <strong>Elena Baragli</strong>, che ribadisce la scelta di aprire anche agli uomini come una decisione «maturata nel tempo e molto convinta». La volontà di inserire nel proprio staff anche uomini «nasce dal riconoscimento di un protagonismo: alcuni di questi uomini sono persone attive, al nostro fianco, da molto tempo, compagni di strada e professionisti che, attraverso la loro esperienza, il loro impegno e le loro prese di posizione, contribuiscono alla causa del contrasto alla violenza. Sono uomini che abbiamo voluto far emergere, distinguendoli da quelli che agiscono violenza: non tutti gli uomini, ovviamente, sono maltrattanti. Abbiamo voluto riconoscere il valore di chi è un nostro compagno di strada». </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Lo strappo all’interno dei movimenti che si occupano di violenza sulle donne ha acceso un aspro dibattito, anche perché impedirà ad Artemisia di godere di quei benefici previsti dalla rete nazionale, tra cui contributi economici, percorsi di formazione, campagne di sensibilizzazione. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Questi &#8211; ribadisce Pisani &#8211; sono solo alcuni fra i tanti “danni collaterali” del femminismo estremo, che produce consistenti finanziamenti dello Stato, ai quali certe reti associative non intendono rinunciare, anche se ciò significa espellere le compagini più lungimiranti e sensibili, qual è <em>Artemisia</em>, cui va tutta la nostra solidarietà». </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif"><strong>L’AGGRESSIONE DI STANOTTE AD ARZANO</strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong>Due coltellate, un morso al collo, poi lancio di un mobile e di una bottiglia. 47enne aggredisce il compagno. Arrestata dai Carabinieri. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">A tutti e tutte coloro che ancora mistificano o lucrano sulla favoletta che a subire violenza siano solo le donne, il Servizio Antiviolenza Nazionale <strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong> propone l’ennesimo crimine accertato poche ore fa ad Arzano, in provincia di Napoli. «Ad ulteriore dimostrazione &#8211; dichiara l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong> - del nostro motto fondatore: la violenza non ha sesso e va contrastata, va prevenuta in ogni sua forma».</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La notizia arriva stamattina dalla Sala Stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Prima due coltellate al fianco, poi un morso sulla spalla. Per finire il lancio di un mobiletto del salone e di una bottiglia di vetro.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">E&#8217; il racconto dell’aggressione subita da un uomo di Arzano. </span></p>
<p>L’uomo è ai domiciliari, la compagna 47enne condivide con lui quelle quattro mura. La miccia che avvia le ostilità non è ancora chiara.</p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Discutono animatamente, le loro voci si sentono chiaramente in tutto il rione.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Lei afferra un coltello da cucina dal cassetto della dispensa e gli sferra due colpi al fianco.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Lui riesce a scansarsi prima che la lama penetri in profondità. Nulla di grave, le ferite rimangono superficiali.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Il coltello cade a terra, la 47enne si lancia contro il compagno e lo morde tra spalla e collo.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Mentre lui osserva il calco dei denti tatuato sulla sua pelle, la donna afferra una piccola cassettiera e gliela tira.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Poi è il turno di una bottiglia di vetro. Anche quella finisce nel verbale di sequestro come corpo del reato.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Qualcuno compone il 112 e i carabinieri della tenenza di Arzano arrivano in pochi istanti.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La 47enne finisce in manette per maltrattamenti e percosse. E’ ora in carcere.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La vittima, invece, verrà medicata sul posto da un’ambulanza.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/SOS-15231.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5228" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/SOS-15231-300x279.png" alt="" width="300" height="279" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-due-notizie-per-tutti-i-negazionisti-della-violenza-sugli-uomini-da-parte-delle-donne/">1523.it &#8211; Due notizie per tutti i “negazionisti” della violenza sugli uomini da parte delle donne</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 16:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L’Associazione NoiConsumatori – 1523.it, storica realtà civica impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa dei valori di giustizia, legalità e trasparenza, annuncia ufficialmente la presentazione di una lista aperta alla società civile, ai professionisti e ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’impegno sociale, per sostenere il progetto politico del candidato Presidente Edmondo Cirielli alle prossime elezioni regionali in Campania. “Scendiamo in campo per il cambiamento e per difendere la Campania dalla mala politica – dichiara l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori – 1523.it – perché non possiamo più assistere in silenzio ai vergognosi compromessi e alle contraddizioni sulla pelle degli elettori.” Un appello alla responsabilità e alla coerenza Secondo l’associazione, quella che si profila sarà una campagna elettorale stucchevole e povera di contenuti reali, segnata ancora una volta dal protagonismo di pochi, dalle famiglie del potere e da logiche spartitorie che nulla hanno a che fare con il bene comune e con i diritti dei cittadini. “Le responsabilità – continua Pisani – sono da attribuire a chi ha governato fino ad oggi solo per giochi di potere e interessi personali, riducendo la Campania a un territorio abbandonato. Oggi ci viene proposta la vecchia ricetta del cosiddetto campo largo, un contenitore vuoto che nasconde sotto un nome nuovo ciò che prima si chiamava semplicemente accozzaglia: un’unione di forze politiche che per anni si sono odiate, accusate a vicenda di essere mafiose, corrotte, il male assoluto, e che ora si uniscono solo per conquistare poltrone.” L’ipocrisia del “campo largo” L’associazione denuncia l’ipocrisia di chi, dopo aver definito “mafiosi” o “cancro del Paese” i propri avversari politici, oggi stringe con loro alleanze elettorali chiedendone il sostegno. “Come si può definire per cinque anni un politico mafioso e corrotto e poi allearsi con lui per chiedergli i voti? – si domanda Pisani –. È giusto cambiare opinione, ma non si può mediare sulla legalità, sulla dignità e sulla coerenza morale.” Il riferimento è al Movimento 5 Stelle e a Roberto Fico, che oggi siedono allo stesso tavolo con chi fino a ieri accusavano di essere il cancro della politica. “Ricordate cosa dicevano contro Cesaro, Mastella, De Luca, il Pd e gli indagati? Oggi fanno squadra con loro per vincere le Regionali. Vi fidate ancora?” – aggiunge Pisani. Cirielli unica alternativa seria In questo contesto, l’associazione NoiConsumatori – 1523.it individua nel progetto politico di Edmondo Cirielli e del centrodestra l’unica alternativa seria e credibile di buon governo, capace di garantire servizi ai cittadini, legalità e sviluppo. “Lo stesso ex sindaco di Napoli, De Magistris, ha definito il campo largo un campo santo: che lo sia pure per la sinistra è affar loro, ma non possiamo permettere che lo diventi anche per i cittadini campani” – sottolinea Pisani. La scelta è chiara: Cirielli Presidente “Io non mi fido di Fico, né di chi ha distrutto la Campania negli ultimi anni. NoiConsumatori e 1523.it scelgono di stare dalla parte dei cittadini, del cambiamento e della legalità. Per questo voteremo centrodestra e sosterremo Edmondo Cirielli Presidente” – conclude Pisani. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/">NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/simbolo-vero.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5185" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/simbolo-vero.png" alt="" width="502" height="257" /></a></div>
<p>L’Associazione <strong><span style="color: #0000ff">NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></span></strong>, storica realtà civica impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa dei valori di giustizia, legalità e trasparenza, annuncia ufficialmente la presentazione di una lista aperta alla società civile, ai professionisti e ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’impegno sociale, per sostenere il progetto politico del candidato Presidente <strong>Edmondo Cirielli</strong> alle prossime elezioni regionali in Campania.</p>
<p>“Scendiamo in campo per il cambiamento e per difendere la Campania dalla mala politica – dichiara l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> – perché non possiamo più assistere in silenzio ai vergognosi compromessi e alle contraddizioni sulla pelle degli elettori.”</p>
<p><strong>Un appello alla responsabilità e alla coerenza</strong></p>
<p>Secondo l’associazione, quella che si profila sarà una campagna elettorale stucchevole e povera di contenuti reali, segnata ancora una volta dal protagonismo di pochi, dalle famiglie del potere e da logiche spartitorie che nulla hanno a che fare con il bene comune e con i diritti dei cittadini.</p>
<p>“Le responsabilità – continua Pisani – sono da attribuire a chi ha governato fino ad oggi solo per giochi di potere e interessi personali, riducendo la Campania a un territorio abbandonato. Oggi ci viene proposta la vecchia ricetta del cosiddetto campo largo, un contenitore vuoto che nasconde sotto un nome nuovo ciò che prima si chiamava semplicemente accozzaglia: un’unione di forze politiche che per anni si sono odiate, accusate a vicenda di essere mafiose, corrotte, il male assoluto, e che ora si uniscono solo per conquistare poltrone.”</p>
<p><strong>L’ipocrisia del “campo largo”</strong></p>
<p>L’associazione denuncia l’ipocrisia di chi, dopo aver definito “mafiosi” o “cancro del Paese” i propri avversari politici, oggi stringe con loro alleanze elettorali chiedendone il sostegno.<br />
“Come si può definire per cinque anni un politico mafioso e corrotto e poi allearsi con lui per chiedergli i voti? – si domanda Pisani –. È giusto cambiare opinione, ma non si può mediare sulla legalità, sulla dignità e sulla coerenza morale.”</p>
<p>Il riferimento è al Movimento 5 Stelle e a Roberto Fico, che oggi siedono allo stesso tavolo con chi fino a ieri accusavano di essere il cancro della politica.<br />
“Ricordate cosa dicevano contro Cesaro, Mastella, De Luca, il Pd e gli indagati? Oggi fanno squadra con loro per vincere le Regionali. Vi fidate ancora?” – aggiunge Pisani.</p>
<p><strong>Cirielli unica alternativa seria</strong></p>
<p>In questo contesto, l’associazione <strong>NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></strong> individua nel progetto politico di Edmondo Cirielli e del centrodestra l’unica alternativa seria e credibile di buon governo, capace di garantire servizi ai cittadini, legalità e sviluppo.<br />
“Lo stesso ex sindaco di Napoli, De Magistris, ha definito il campo largo un campo santo: che lo sia pure per la sinistra è affar loro, ma non possiamo permettere che lo diventi anche per i cittadini campani” – sottolinea Pisani.</p>
<p><strong>La scelta è chiara: Cirielli Presidente</strong></p>
<p>“Io non mi fido di Fico, né di chi ha distrutto la Campania negli ultimi anni. <strong>NoiConsumatori e <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> scelgono di stare dalla parte dei cittadini, del cambiamento e della legalità. Per questo voteremo centrodestra e sosterremo Edmondo Cirielli Presidente</strong>” – conclude Pisani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/">NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Largo Maradona / La figuraccia del Comune di Napoli e della sua “legalità a senso unico”</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 07:23:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Una brutta figura: è quella che il Comune fa fare a Napoli e alla memoria di Maradona, provocando oggi la chiusura di Largo Maradona a seguito della contravvenzione comminata dal l’amministrazione comunale agli organizzatori del murales dedicato al grande campione argentino. Sulla vicenda interviene, come al solito senza fare sconti, lo storico difensore e amico del Pibe, l’avvocato Angelo Pisani. «E’ un cattivo esempio di legalità a senso unico, mentre la città altrove realmente sprofonda nell’illegalità, tra stranieri e killer padroni delle strade tollerati in nome del “politicamente corretto”, mentre imperversano baby gang e criminali, strade rotte e degrado, vuoi vedere che il problema, a Napoli, è Largo Maradona?». &#160; Poi il legale spiega nei particolari tutta la vicenda. «Chiariamo: non c’è stato alcun blitz con maxi sequestro ai danni degli organizzatori del murales di Maradona e di Largo Maradona. C’è stata invece una contravvenzione per il chiosco ambulante, munito di licenza, che per regolamento ogni giorno dovrebbe muoversi. Ma ahimé, per motivi di forza maggiore è impossibile muovere un track ambulante con milioni di turisti e visitatori che camminano lungo questi stretti vicoli e diventerebbe altresì pericoloso per loro». «Così come è giusto che chi viene a comprare un prodotto deve essere seguito fino a quando la vendita non termina. Inoltre, è vero che il furgone non viene spostato per motivi di sicurezza, ma è altrettanto vero che ogni tre ore l’attività cessa, per riprendere dopo qualche ora». «Pertanto &#8211; prosegue l’avvocato Angelo Pisani &#8211; anche la contravvenzione verrà impugnata innanzi alle autorità competenti». «Ma oggi &#8211; annuncia &#8211; per protesta contro le continue azioni di repressione subite, uno degli organizzatori di Largo Maradona ha deciso di chiudere tutto. Quindi tornerà il buio in queste strade che per anni hanno fatto la fortuna di Napoli, dei Quartieri Spagnoli. Un volano di sviluppo turistico, che oggi per protesta chiude. Perché si chiede aiuto alle istituzioni, si chiede di stare dalla stessa parte, dalla parte dello sviluppo, della cooperazione, della legalità. E si chiede l’autorizzazione a poter operare secondo i regolamenti». «Basta repressione senza organizzazione. La politica &#8211; conclude l’avvocato Pisani &#8211; deve rispettare questo territorio e stare vicino a persone che dopo anni di degrado, di violenza, di criminalità, ha deciso di far risplendere questi quartieri». &#160; LINK video https://youtube.com/shorts/Rs5QyTwQjRQ?feature=share</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/largo-maradona-la-figuraccia-del-comune-di-napoli-e-della-sua-legalita-a-senso-unico/">Largo Maradona / La figuraccia del Comune di Napoli e della sua “legalità a senso unico”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Murales-oscurato.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5155" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Murales-oscurato.jpg" alt="" width="768" height="1344" /></a></p>
<p>Una brutta figura: è quella che il Comune fa fare a Napoli e alla memoria di Maradona, provocando oggi la chiusura di Largo Maradona a seguito della contravvenzione comminata dal l’amministrazione comunale agli organizzatori del murales dedicato al grande campione argentino. Sulla vicenda interviene, come al solito senza fare sconti, lo storico difensore e amico del Pibe, l’avvocato Angelo Pisani.</p>
<p>«<strong>E’ un cattivo esempio di legalità a senso unico, mentre la città altrove realmente sprofonda nell’illegalità, tra stranieri e killer padroni delle strade tollerati in nome del “politicamente corretto”, mentre imperversano baby gang e criminali, strade rotte e degrado, vuoi vedere che il problema, a Napoli, è Largo Maradona?».</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi il legale spiega nei particolari tutta la vicenda.</p>
<p>«Chiariamo: non c’è stato alcun blitz con maxi sequestro ai danni degli organizzatori del murales di Maradona e di Largo Maradona. C’è stata invece una contravvenzione per il chiosco ambulante, munito di licenza, che per regolamento ogni giorno dovrebbe muoversi. Ma ahimé, per motivi di forza maggiore è impossibile muovere un track ambulante con milioni di turisti e visitatori che camminano lungo questi stretti vicoli e diventerebbe altresì pericoloso per loro».</p>
<p>«Così come è giusto che chi viene a comprare un prodotto deve essere seguito fino a quando la vendita non termina. Inoltre, è vero che il furgone non viene spostato per motivi di sicurezza, ma è altrettanto vero che ogni tre ore l’attività cessa, per riprendere dopo qualche ora».</p>
<p>«Pertanto &#8211; prosegue l’avvocato Angelo Pisani &#8211; anche la contravvenzione verrà impugnata innanzi alle autorità competenti». «Ma oggi &#8211; annuncia &#8211; per protesta contro le continue azioni di repressione subite, uno degli organizzatori di Largo Maradona ha deciso di chiudere tutto. Quindi tornerà il buio in queste strade che per anni hanno fatto la fortuna di Napoli, dei Quartieri Spagnoli. Un volano di sviluppo turistico, che oggi per protesta chiude. Perché si chiede aiuto alle istituzioni, si chiede di stare dalla stessa parte, dalla parte dello sviluppo, della cooperazione, della legalità. E si chiede l’autorizzazione a poter operare secondo i regolamenti».</p>
<p><strong>«Basta repressione senza organizzazione. La politica &#8211; conclude l’avvocato Pisani &#8211; deve rispettare questo territorio e stare vicino a persone che dopo anni di degrado, di violenza, di criminalità, ha deciso di far risplendere questi quartieri».</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LINK video</p>
<p><a href="https://youtube.com/shorts/Rs5QyTwQjRQ?feature=share" target="_blank">https://youtube.com/shorts/Rs5QyTwQjRQ?feature=share</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/largo-maradona-la-figuraccia-del-comune-di-napoli-e-della-sua-legalita-a-senso-unico/">Largo Maradona / La figuraccia del Comune di Napoli e della sua “legalità a senso unico”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Scambio di libri / Il ministro Valditara leggerà il libro di Angelo Pisani contro la violenza</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 06:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Anche il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, leggerà il libro di Angelo Pisani &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;, l&#8217;inchiesta sull&#8217;altra faccia della violenza, quella subita da coloro che sono rimasti senza alcuna tutela.  Un incontro cordiale, quello di ieri, nel quale il ministro ha parlato del suo ultimo libro &#8220;La rivoluzione del buonsenso&#8221;, soffermandosi con l&#8217;avvocato Pisani sull&#8217;esigenza, condivisa, di contrastare tutte le forme di violenza, compresa quella attraverso i social media, specialmente se ne sono vittime o artefici i giovani e giovanissimi. «La scienza &#8211; ha dichiarato il ministro &#8211; ci dice che i social scatenano aggressività. E allora credo sia arrivato il momento di intervenire». Alcune foto dell&#8217;incontro fra Angelo Pisani ed il ministro, giunto a Napoli per il summit internazionale sull’Intelligenza Artificiale nella scuola. </p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/">Scambio di libri / Il ministro Valditara leggerà il libro di Angelo Pisani contro la violenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incontro.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5136" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incontro.png" alt="" width="350" height="396" /></a></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large">Anche il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, leggerà il libro di Angelo Pisani &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;, l&#8217;inchiesta sull&#8217;altra faccia della violenza, quella subita da coloro che sono rimasti senza alcuna tutela. </span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large">Un incontro cordiale, quello di ieri, nel quale il ministro ha parlato del suo ultimo libro &#8220;La rivoluzione del buonsenso&#8221;, soffermandosi con l&#8217;avvocato Pisani sull&#8217;esigenza, condivisa, di contrastare tutte le forme di violenza, compresa quella attraverso i social media, specialmente se ne sono vittime o artefici i giovani e giovanissimi. «La scienza &#8211; ha dichiarato il ministro &#8211; ci dice che i social scatenano aggressività. E allora credo sia arrivato il momento di intervenire».</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large"><br />
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<div><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large">Alcune foto dell&#8217;incontro fra Angelo Pisani ed il ministro, giunto a Napoli per il summit internazionale sull’Intelligenza Artificiale nella scuola. </span></div>
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<p><a href='https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/incontro/' title='incontro'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incontro-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="incontro" title="incontro" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/valditara-pisani-1/' title='Valditara-Pisani-1'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Valditara-Pisani-1-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Valditara-Pisani-1" title="Valditara-Pisani-1" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/valditara-pisani-2/' title='Valditara-Pisani-2'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Valditara-Pisani-2-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Valditara-Pisani-2" title="Valditara-Pisani-2" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/valditara-pisani-4/' title='Valditara-Pisani-4'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Valditara-Pisani-4-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Valditara-Pisani-4" title="Valditara-Pisani-4" /></a></p>
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<div><span style="font-family: georgia, serif;font-size: large"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incontro.png"><br />
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scambio-di-libri-il-ministro-valditara-leggera-il-libro-di-angelo-pisani-contro-la-violenza/">Scambio di libri / Il ministro Valditara leggerà il libro di Angelo Pisani contro la violenza</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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