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	<title>Angelo Pisani &#187; Consiglio di Stato</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>Trasferte vietate ai residenti in Campania: Pisani impugneremo subito al Consiglio di Stato</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 15:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Trasferte vietate ai residenti in Campania Pisani: impugneremo subito al Consiglio di Stato  ROMA– Per far vincere la giustizia e salvare il diritto alle rimanenti trasferte, sarà subito depositato al Consiglio di Stato l’appello cautelare contro l’ordinanza del Tar Lazio ,che ha rigettato la sospensione del decreto del Ministro dell’Interno con cui è stato disposto il divieto di trasferta, fino al termine del campionato, per i residenti nella Regione Campania in occasione delle partite della S.S.C. Napoli. «Rispettiamo il Tar – afferma l’avvocato Angelo Pisani – ma riteniamo necessario un ulteriore vaglio giurisdizionale su una misura che, pur qualificata come preventiva, finisce in realtà per colpire indistintamente un’intera comunità territoriale, senza alcuna distinzione tra chi ha commesso illeciti e chi è totalmente estraneo ai fatti». Nel ricorso al Consiglio di Stato si evidenzierà ancora come la responsabilità, nel nostro ordinamento costituzionale, sia personale e non collettiva, e come ogni limitazione di libertà fondamentali debba rispettare i principi di proporzionalità, ragionevolezza e adeguatezza. «La sicurezza è un valore primario – prosegue Pisani – ma non può tradursi in una compressione generalizzata dei diritti di migliaia di cittadini innocenti e nella mortificazione di tanti principi costituzionali e diritti umani. Le sanzioni e le misure individuali esistono e devono essere utilizzate contro chi sbaglia. Non può invece radicarsi l’idea di una presunzione di pericolosità legata al luogo di residenza». L’appello richiama espressamente i principi costituzionali di uguaglianza e libertà di circolazione, nonché i parametri della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, con particolare riferimento al divieto di discriminazione e alla tutela della libertà di movimento. «Non si tratta di difendere chi ha commesso violenze che tra l’altro viene identificato e punito – conclude Pisani – ma di tutelare lo Stato di diritto. In una democrazia matura non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Se necessario, la questione sarà sottoposta anche alle Corti europee». L’Associazione Club Napoli Maradona ribadisce che la violenza si combatte con la giustizia, la cultura e l’applicazione rigorosa delle responsabilità individuali, non con provvedimenti generalizzati che rischiano di colpire indiscriminatamente una comunità.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/trasferte-vietate-ai-residenti-in-campania-pisani-impugneremo-subito-al-consiglio-di-stato/">Trasferte vietate ai residenti in Campania: Pisani impugneremo subito al Consiglio di Stato</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">Trasferte vietate ai residenti in Campania</span></strong></span></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">Pisani: impugneremo subito al Consiglio di Stato </span></strong></span></p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/No-al-divieto-di-trasferta.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5587" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/No-al-divieto-di-trasferta-195x300.png" alt="" width="195" height="300" /></a></p>
<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong><br />
</strong></span></p>
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<div><span style="font-family: georgia, serif"><span style="color: #0000ff;font-size: large"><strong><br />
</strong></span>ROMA– </span>Per far vincere la giustizia e salvare il diritto alle rimanenti trasferte, sarà subito depositato al Consiglio di Stato l’appello cautelare contro l’ordinanza del Tar Lazio ,che ha rigettato la sospensione del decreto del Ministro dell’Interno con cui è stato disposto il divieto di trasferta, fino al termine del campionato, per i residenti nella Regione Campania in occasione delle partite della S.S.C. Napoli.</div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"></p>
<p>«Rispettiamo il Tar – afferma l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong> – ma riteniamo necessario un ulteriore vaglio giurisdizionale su una misura che, pur qualificata come preventiva, finisce in realtà per colpire indistintamente un’intera comunità territoriale, senza alcuna distinzione tra chi ha commesso illeciti e chi è totalmente estraneo ai fatti».</p>
<p>Nel ricorso al Consiglio di Stato si evidenzierà ancora come la responsabilità, nel nostro ordinamento costituzionale, sia personale e non collettiva, e come ogni limitazione di libertà fondamentali debba rispettare i principi di proporzionalità, ragionevolezza e adeguatezza.</p>
<p>«La sicurezza è un valore primario – prosegue Pisani – ma non può tradursi in una compressione generalizzata dei diritti di migliaia di cittadini innocenti e nella mortificazione di tanti principi costituzionali e diritti umani. Le sanzioni e le misure individuali esistono e devono essere utilizzate contro chi sbaglia. Non può invece radicarsi l’idea di una presunzione di pericolosità legata al luogo di residenza».</p>
<p>L’appello richiama espressamente i principi costituzionali di uguaglianza e libertà di circolazione, nonché i parametri della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, con particolare riferimento al divieto di discriminazione e alla tutela della libertà di movimento.</p>
<p>«Non si tratta di difendere chi ha commesso violenze che tra l’altro viene identificato e punito – conclude Pisani – ma di tutelare lo Stato di diritto. In una democrazia matura non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Se necessario, la questione sarà sottoposta anche alle Corti europee».</p>
<p>L’<strong><em>Associazione Club Napoli Maradona</em></strong> ribadisce che la violenza si combatte con la giustizia, la cultura e l’applicazione rigorosa delle responsabilità individuali, non con provvedimenti generalizzati che rischiano di colpire indiscriminatamente una comunità.</span></div>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/trasferte-vietate-ai-residenti-in-campania-pisani-impugneremo-subito-al-consiglio-di-stato/">Trasferte vietate ai residenti in Campania: Pisani impugneremo subito al Consiglio di Stato</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 14:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 26 APRILE 2024 - Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la Rai alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del Tgr Piemonte, prima di Juventus-Napoli dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati. «Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli». Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista «accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva». L’allusione, in questo caso, fu alla puzza. E oggi la storia si ripete.  Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso. «Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4902" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png" alt="" width="471" height="299" /></a></p>
<p><strong>26 APRILE 2024 - </strong>Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la <strong>Rai</strong> alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del <strong>Tgr Piemonte</strong>, prima di <strong>Juventus-Napoli</strong> dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati.<br />
«<em>Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli</em> – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – <em>venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli»</em>. Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista <em>«accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva»</em>. L’allusione, in questo caso, fu alla puzza.<br />
E oggi la storia si ripete.  <strong>Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus</strong> «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso.<br />
«Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Richiesta di accesso alle cartelle esattoriali: Equitalia non può negare l&#8217;accesso se la richiesta riguarda atti di un procedimento tributario concluso</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 15:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Finalmente Equitalia e company non potranno più negare giustizia e diritto di difesa ai contribuenti. Lo ha stabilito a dispetto di tante ingiustizie, anche di giudici troppo spesso favorevoli ai metodi e difese del concessionario di turno, il Consiglio di Stato con un&#8217;esemplare sentenza. I supremi magistrati hanno stabilito e chiarito che Equitalia deve tirar fuori le cartelle non notificate al contribuente che teme pignoramenti presso terzi. Il divieto di accesso nei procedimenti tributari non vale dopo l’accertamento: in un mese Equitalia deve dar copia degli atti che il cittadino sostiene di non avere mai ricevuto. Leggi l&#8217;approfondimento: www.gazzettaamministrativa.it</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/richiesta-di-accesso-alle-cartelle-esattoriali-equitalia-non-puo-negare-laccesso-se-la-richiesta-riguarda-atti-di-un-procedimento-tributario-concluso/">Richiesta di accesso alle cartelle esattoriali: Equitalia non può negare l&#8217;accesso se la richiesta riguarda atti di un procedimento tributario concluso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente Equitalia e company non potranno più negare giustizia e diritto di difesa ai contribuenti. Lo ha stabilito a dispetto di tante ingiustizie, anche di giudici troppo spesso favorevoli ai metodi e difese del concessionario di turno, il Consiglio di Stato con un&#8217;esemplare sentenza.</p>
<p>I supremi magistrati hanno stabilito e chiarito che Equitalia deve tirar fuori le cartelle non notificate al contribuente che teme pignoramenti presso terzi.</p>
<p>Il divieto di accesso nei procedimenti tributari non vale dopo l’accertamento: in un mese Equitalia deve dar copia degli atti che il cittadino sostiene di non avere mai ricevuto.</p>
<p>Leggi l&#8217;approfondimento: <a href="http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/_permalink_news.html?resId=76ed9537-28ff-11e3-b9d2-5b005dcc639c" target="_blank">www.gazzettaamministrativa.it</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/richiesta-di-accesso-alle-cartelle-esattoriali-equitalia-non-puo-negare-laccesso-se-la-richiesta-riguarda-atti-di-un-procedimento-tributario-concluso/">Richiesta di accesso alle cartelle esattoriali: Equitalia non può negare l&#8217;accesso se la richiesta riguarda atti di un procedimento tributario concluso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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