<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; false denunce</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/false-denunce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 07:35:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>1523 / Le donne che hanno percepito il reddito di libertà presentando denunce risultate false restituiscano il maltolto</title>
		<link>https://angelopisani.it/1523-le-donne-che-hanno-percepito-il-reddito-di-liberta-presentando-denunce-risultate-false-restituiscano-il-maltolto/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/1523-le-donne-che-hanno-percepito-il-reddito-di-liberta-presentando-denunce-risultate-false-restituiscano-il-maltolto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 06:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[NORME E TRIBUTI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[false denunce]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito di libertà]]></category>
		<category><![CDATA[restituzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5781</guid>
		<description><![CDATA[<p>E’ notizia di queste ore: l’Inps ha innalzato il Reddito di libertà destinato a donne indigenti che abbiano subito violenza, portandolo da 500 a 530 euro al mese per un anno. Il contributo complessivo annuo sale così a 6.360 euro, con una spesa per le casse dello Stato che nel solo 2026 ammonta a circa 16,5 milioni di euro, tra finanziamenti statali e fondi regionali trasferiti all’INPS. Inoltre, le Regioni possono integrare ulteriormente la dotazione con risorse proprie. Gli scatti saranno attribuiti in maniera automatica alle donne che percepivano già questo reddito nel 2025. Tutto bene. Se non fosse per il fatto che, statistiche alla mano, l’80 per cento delle denunce presentate da donne per presunte violenze subite dal partner,  in giudizio sono poi risultate false e strumentali. Tuttavia, anche in questi casi, il reddito continua ugualmente ad essere erogato e percepito dalle inesistenti vittime. Da qui la proposta del 1523.it, il contatto nazionale antiviolenza che tutela qualsiasi vera vittima di violenza, a prescindere dal sesso: nei casi in cui sia stata accertata la falsità delle accuse, le destinatarie del beneficio non solo vedranno interrotta la prestazione economica, ma dovranno anche restituire quanto fino ad allora illecitamente percepito a spese dei contribuenti. «Il reddito di libertà &#8211; commenta l’avvocato Angelo Pisani, founder 1523 &#8211; è una misura di per sé equa, che offre un sostegno economico alle donne che non hanno mezzi economici e, per questo, troppo spesso continuano a subire violenze. Tuttavia ormai gli avvocati italiani sanno bene, per esperienza quotidiana nelle aule di tribunale, che nella stragrande maggioranza dei casi le accuse di violenza vengono riconosciute poi come false, utilizzare come arma per estorcere benefici quali casa, l’assegno di mantenimento e, ora, anche il reddito di libertà». «Per questo &#8211; conclude perentorio Pisani &#8211; su nostra iniziativa è in itinere la proposta di legge che obblighi le artefici delle false denunce alla restituzione delle somme di denaro percepite senza titolo». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-le-donne-che-hanno-percepito-il-reddito-di-liberta-presentando-denunce-risultate-false-restituiscano-il-maltolto/">1523 / Le donne che hanno percepito il reddito di libertà presentando denunce risultate false restituiscano il maltolto</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-04-22-alle-08.02.42.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5782" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-04-22-alle-08.02.42-300x162.png" alt="" width="300" height="162" /></a></p>
<p>E’ notizia di queste ore: l’Inps ha innalzato il <strong>Reddito di libertà</strong> destinato a donne indigenti che abbiano subito violenza, portandolo <strong>da 500 a 530 euro al mese per un anno</strong>. Il contributo complessivo annuo sale così a <strong>6.360 euro</strong>, con una spesa per le casse dello Stato che nel solo 2026 ammonta a circa <strong>16,5 milioni di euro</strong>, tra finanziamenti statali e fondi regionali trasferiti all’INPS. Inoltre, le Regioni possono integrare ulteriormente la dotazione con risorse proprie. Gli scatti saranno attribuiti in maniera automatica alle donne che percepivano già questo reddito nel 2025.</p>
<p>Tutto bene. Se non fosse per il fatto che, s<strong>tatistiche alla mano, l’80 per cento delle denunce presentate da donne per presunte violenze subite dal partner,  in giudizio sono poi risultate false e strumentali.</strong> Tuttavia, anche in questi casi, il reddito continua ugualmente ad essere erogato e percepito dalle inesistenti vittime.</p>
<p>Da qui la proposta del <a href="https://www.1523.it"><strong>1523.it</strong></a>, il contatto nazionale antiviolenza che tutela qualsiasi vera vittima di violenza, a prescindere dal sesso: nei casi in cui sia stata accertata la falsità delle accuse, le destinatarie del beneficio non solo vedranno interrotta la prestazione economica, ma dovranno anche restituire quanto fino ad allora illecitamente percepito a spese dei contribuenti.</p>
<p>«Il reddito di libertà &#8211; commenta l’avvocato <strong>Angelo Pisani,</strong> founder 1523 &#8211; è una misura di per sé equa, che offre un sostegno economico alle donne che non hanno mezzi economici e, per questo, troppo spesso continuano a subire violenze. Tuttavia ormai gli avvocati italiani sanno bene, per esperienza quotidiana nelle aule di tribunale, che nella stragrande maggioranza dei casi le accuse di violenza vengono riconosciute poi come false, utilizzare come arma per estorcere benefici quali casa, l’assegno di mantenimento e, ora, anche il reddito di libertà».</p>
<p>«Per questo &#8211; conclude perentorio Pisani &#8211; su nostra iniziativa è in itinere <strong>la proposta di legge che obblighi le artefici delle false denunce alla restituzione delle somme di denaro percepite senza titolo</strong>».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-le-donne-che-hanno-percepito-il-reddito-di-liberta-presentando-denunce-risultate-false-restituiscano-il-maltolto/">1523 / Le donne che hanno percepito il reddito di libertà presentando denunce risultate false restituiscano il maltolto</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/1523-le-donne-che-hanno-percepito-il-reddito-di-liberta-presentando-denunce-risultate-false-restituiscano-il-maltolto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NASCE Obiettivo VERITAS – LA RETE NAZIONALE DI AVVOCATI CHE SFIDA GLI ABUSI DEL SISTEMA E I FALSI CODICI ROSSI</title>
		<link>https://angelopisani.it/nasce-obiettivo-veritas-la-rete-nazionale-di-avvocati-che-sfida-gli-abusi-del-sistema-e-i-falsi-codici-rossi/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/nasce-obiettivo-veritas-la-rete-nazionale-di-avvocati-che-sfida-gli-abusi-del-sistema-e-i-falsi-codici-rossi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[NORME E TRIBUTI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[false denunce]]></category>
		<category><![CDATA[Obiettivo Veritas]]></category>
		<category><![CDATA[Potere ai Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[RETE DI AVVOCATI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5755</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nasce Obiettivo VERITAS – Difesa contro False Accuse e Violenze, un team di promozione sociale composto da avvocati ed altri professionisti, federato ed affiliato all&#8217;Associazione &#8220;Potere ai Diritti&#8221; Progetto 1523.it. Obiettivo VERITAS punta in particolare a: contrastare le false accuse; tutelare le vere vittime di codice rosso uomini e donne; proteggere i minori e i familiari coinvolti nei conflitti; denunciare gli abusi del sistema giudiziario e politico; promuovere riforme legislative urgenti. &#160; «Non è una battaglia ideologica – dichiara il Founder Avv. Angelo Pisani – ma una battaglia di civiltà giuridica. La violenza non ha sesso, e neppure l&#8217;ingiustizia». &#160; Il Contesto: Quando la Giustizia Diventa un&#8217;Arma  Quale avvocato e fondatore del progetto antiviolenza 1523.it, l&#8217;Avv. Pisani osserva con attenzione quanto sta accadendo a livello internazionale. In Brasile, il Progetto di Legge n. 5.128 del 2025 mira a punire severamente chi presenta denunce false, prevedendo pene fino a otto anni di reclusione, mentre in Italia il reato di calunnia non sempre punisce come meritano i responsabili. Non è una provocazione: è un segnale di civiltà giuridica. Perché la vera tutela delle vittime passa anche – e soprattutto – attraverso la credibilità del sistema giudiziario, istituzionale e politico . Quando la macchina della giustizia viene utilizzata in modo distorto, quando accuse infondate vengono trasformate in armi processuali, non solo si distruggono vite innocenti, ma si incrina irrimediabilmente la fiducia verso chi denuncia davvero e ha bisogno di essere creduto e protetto. &#160; La Realtà Quotidiana: Separazioni Conflittuali e Strumentalizzazione del Diritto Penale Nella pratica forense quotidiana si assiste sempre più spesso a derive pericolose: nei contesti di separazioni conflittuali, il diritto penale diventa uno strumento di pressione, una leva per ottenere vantaggi economici o per condizionare l&#8217;affidamento dei figli. È una realtà che non può più essere ignorata o nascosta dietro il paravento del politicamente corretto. &#160; Sia chiaro: nessuno vuole scoraggiare le denunce fondate, né mettere in discussione il coraggio di chi denuncia in buona fede. Ma è altrettanto doveroso denunciare un sistema che, tollerando gli abusi, finisce per tradire proprio le vittime autentiche. &#160; IL DANNO PIU&#8217; GRAVE: I MINORI Il danno più grave lo subiscono i figli. Minori trascinati in guerre giudiziarie, privati di uno dei genitori sulla base di accuse poi rivelatesi infondate, costretti a crescere in un clima di sospetto e conflitto permanente. È una forma di violenza silenziosa, istituzionalizzata, che la nostra società continua a sottovalutare. &#160; Il Ruolo della Classe Forense e la Proposta dell&#8217;Osservatorio Non si può tacere neppure sul ruolo di una parte della classe forense. Esistono professionisti che, anziché spegnere il conflitto, lo alimentano deliberatamente, trasformando il dolore familiare in un terreno di profitto. Quando l&#8217;avvocato smette di essere garante dell&#8217;equilibrio e diventa un traghettatore verso anni di contenzioso, tradisce la propria funzione sociale. &#160; Per questo VERITAS e 1523.it rilanciano una proposta chiara e urgente: l&#8217;istituzione di un Osservatorio Disciplinare Specifico sul Diritto di Famiglia, capace di vigilare sulle condotte professionali che esasperano i conflitti invece di risolverli, con strumenti di controllo, responsabilità e sanzioni disciplinari concrete. &#160; &#160; LE PROPOSTE DI VERITAS * Riforma normativa urgente sulle false denunce, ispirandosi alle migliori esperienze internazionali * Istituzione di un Osservatorio Disciplinare sul Diritto di Famiglia * Costituzione di parte civile nei processi a tutela delle vittime di false accuse e di violenze * Indagini difensive coordinate e trasparenti a tutela degli indagati * Campagna di informazione e controinformazione capillare su casi emblematici * Rete nazionale di avvocati specializzati, disponibili su tutto il territorio &#160; La giustizia non può essere un&#8217;arma. La giustizia deve tornare ad essere una garanzia. E difenderla, oggi, significa avere il coraggio di dire ciò che molti preferiscono tacere: la violenza non ha sesso, e neppure l&#8217;ingiustizia. &#160; &#160; Ufficio Stampa VERITAS  &#124;  c/o Studio Legale Pisani &#38; Formicola  &#124;  Napoli www.1523.it  &#124;  info@1523.it  &#124;  Associazione Potere ai Diritti &#160; &#160; IL MANIFESTO FONDATIVO &#8220;VERITAS – DIFESA CONTRO FALSE ACCUSE E VIOLENZE&#8221; &#160; I. Chi Siamo Siamo avvocati, giuristi e professionisti del diritto che hanno scelto di non tacere. Abbiamo assistito, caso dopo caso, alla distorsione di strumenti pensati per proteggere i più vulnerabili, trasformati in armi dei conflitti più cinici. Abbiamo visto innocenti travolti dalla macchina giudiziaria. Abbiamo visto padri strappati ai figli, madri criminalizzate, minori usati come ostaggi processuali. &#160; Abbiamo deciso di unirci. Non per ideologia, ma per rispetto della verità. Non contro le vittime di violenza, ma al loro fianco – e al fianco di tutti coloro che sono vittime di un sistema che, quando si inceppa, può distruggere vite con la stessa ferocia della violenza che pretende di combattere. &#160; II. Cosa Crediamo * Che la tutela delle donne vittime di violenza sia un valore irrinunciabile e non negoziabile. * Che la credibilità di chi denuncia debba essere protetta anche sanzionando chi denuncia il falso. * Che ogni indagato abbia diritto a una difesa piena, effettiva e libera da condizionamenti mediatici. * Che i minori non siano pedine, ma persone con diritti propri al primo posto in ogni procedimento. * Che la bigenitorialità non sia un privilegio ma un diritto del figlio. * Che l&#8217;avvocato sia garante della pace, non trafficante di conflitti. * Che le istituzioni siano tenute a rispondere degli abusi compiuti in nome della legge. &#160; III. Cosa Faremo Costituiremo parte civile nei processi in cui i diritti collettivi delle vittime di false denunce siano stati violati. Condurremo indagini difensive rigorose, trasparenti e documentate. Produrremo informazione libera, libera dalla demagogia e dall&#8217;ideologia. Formeremo una rete nazionale di avvocati capaci di rispondere ovunque nel Paese. &#160; Chiederemo al Parlamento italiano di legiferare con coraggio, sull&#8217;onda delle esperienze internazionali più illuminate. Denunceremo agli ordini professionali i comportamenti deontologicamente devianti. Saremo la voce di chi non ha voce, non solo in televisione, ma nelle aule di giustizia. &#160; IV. Un Impegno di Civiltà VERITAS non è una bandiera politica. È un impegno di civiltà. È la consapevolezza che una società giusta non può permettersi l&#8217;ingiustizia nemmeno quando indossa i panni della tutela. È la certezza che la verità processuale è un diritto fondamentale di ogni essere umano, indipendentemente dal suo sesso, dalla sua [...]</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/nasce-obiettivo-veritas-la-rete-nazionale-di-avvocati-che-sfida-gli-abusi-del-sistema-e-i-falsi-codici-rossi/">NASCE Obiettivo VERITAS – LA RETE NAZIONALE DI AVVOCATI CHE SFIDA GLI ABUSI DEL SISTEMA E I FALSI CODICI ROSSI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Nasce Obiettivo VERITAS – Difesa contro False Accuse e Violenze, un team di promozione sociale composto da avvocati ed altri professionisti, federato ed affiliato all&#8217;Associazione &#8220;Potere ai Diritti&#8221; Progetto 1523.it.</strong></p>
<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5751" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a></p>
<p><strong>Obiettivo VERITAS</strong> punta in particolare a:</p>
<p><strong>contrastare le false accuse; tutelare le vere vittime di codice rosso uomini e donne; proteggere i minori e i familiari coinvolti nei conflitti; denunciare gli abusi del sistema giudiziario e politico; promuovere riforme legislative urgenti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Non è una battaglia ideologica – dichiara il Founder Avv. <strong>Angelo Pisani </strong>– ma una battaglia di civiltà giuridica. La violenza non ha sesso, e neppure l&#8217;ingiustizia».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Il Contesto: Quando la Giustizia Diventa un&#8217;Arma</strong><strong> </strong></p>
<p>Quale avvocato e fondatore del progetto antiviolenza <a href="http://1523.it/">1523.it</a>, l&#8217;Avv. Pisani osserva con attenzione quanto sta accadendo a livello internazionale. In Brasile, il Progetto di Legge n. 5.128 del 2025 mira a punire severamente chi presenta denunce false, prevedendo pene fino a otto anni di reclusione, mentre in Italia il reato di calunnia non sempre punisce come meritano i responsabili. Non è una provocazione: è un segnale di civiltà giuridica.</p>
<p>Perché la vera tutela delle vittime passa anche – e soprattutto – attraverso la credibilità del sistema giudiziario, istituzionale e politico .</p>
<p>Quando la macchina della giustizia viene utilizzata in modo distorto, quando accuse infondate vengono trasformate in armi processuali, non solo si distruggono vite innocenti, ma si incrina irrimediabilmente la fiducia verso chi denuncia davvero e ha bisogno di essere creduto e protetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>La Realtà Quotidiana: Separazioni Conflittuali e Strumentalizzazione del Diritto Penale</strong></p>
<p>Nella pratica forense quotidiana si assiste sempre più spesso a derive pericolose: nei contesti di separazioni conflittuali, il diritto penale diventa uno strumento di pressione, una leva per ottenere vantaggi economici o per condizionare l&#8217;affidamento dei figli. È una realtà che non può più essere ignorata o nascosta dietro il paravento del politicamente corretto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sia chiaro: nessuno vuole scoraggiare le denunce fondate, né mettere in discussione il coraggio di chi denuncia in buona fede. Ma è altrettanto doveroso denunciare un sistema che, tollerando gli abusi, finisce per tradire proprio le vittime autentiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>IL DANNO PIU&#8217; GRAVE: I MINORI</strong></p>
<p>Il danno più grave lo subiscono i figli. Minori trascinati in guerre giudiziarie, privati di uno dei genitori sulla base di accuse poi rivelatesi infondate, costretti a crescere in un clima di sospetto e conflitto permanente. È una forma di violenza silenziosa, istituzionalizzata, che la nostra società continua a sottovalutare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Il Ruolo della Classe Forense e la Proposta dell&#8217;Osservatorio</strong></p>
<p>Non si può tacere neppure sul ruolo di una parte della classe forense. Esistono professionisti che, anziché spegnere il conflitto, lo alimentano deliberatamente, trasformando il dolore familiare in un terreno di profitto. Quando l&#8217;avvocato smette di essere garante dell&#8217;equilibrio e diventa un traghettatore verso anni di contenzioso, tradisce la propria funzione sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo <strong>VERITAS</strong> e <strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong> rilanciano una proposta chiara e urgente: l&#8217;istituzione di un Osservatorio Disciplinare Specifico sul Diritto di Famiglia, capace di vigilare sulle condotte professionali che esasperano i conflitti invece di risolverli, con strumenti di controllo, responsabilità e sanzioni disciplinari concrete.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5753" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>LE PROPOSTE DI VERITAS</strong></p>
<p>* Riforma normativa urgente sulle false denunce, ispirandosi alle migliori esperienze internazionali</p>
<p>* Istituzione di un Osservatorio Disciplinare sul Diritto di Famiglia</p>
<p>* Costituzione di parte civile nei processi a tutela delle vittime di false accuse e di violenze</p>
<p>* Indagini difensive coordinate e trasparenti a tutela degli indagati</p>
<p>* Campagna di informazione e controinformazione capillare su casi emblematici</p>
<p>* Rete nazionale di avvocati specializzati, disponibili su tutto il territorio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La giustizia non può essere un&#8217;arma. La giustizia deve tornare ad essere una garanzia. E difenderla, oggi, significa avere il coraggio di dire ciò che molti preferiscono tacere: la violenza non ha sesso, e neppure l&#8217;ingiustizia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">Ufficio Stampa VERITAS  |  c/o Studio Legale Pisani &amp; Formicola  |  Napoli</p>
<p align="right"><a href="http://www.1523.it/">www.1523.it</a>  |  info@1523.it  |  Associazione Potere ai Diritti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>IL MANIFESTO FONDATIVO</strong></p>
<p align="center"><strong>&#8220;VERITAS – DIFESA CONTRO FALSE ACCUSE E VIOLENZE&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I. Chi Siamo</strong></p>
<p>Siamo avvocati, giuristi e professionisti del diritto che hanno scelto di non tacere. Abbiamo assistito, caso dopo caso, alla distorsione di strumenti pensati per proteggere i più vulnerabili, trasformati in armi dei conflitti più cinici. Abbiamo visto innocenti travolti dalla macchina giudiziaria. Abbiamo visto padri strappati ai figli, madri criminalizzate, minori usati come ostaggi processuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo deciso di unirci. Non per ideologia, ma per rispetto della verità. Non contro le vittime di violenza, ma al loro fianco – e al fianco di tutti coloro che sono vittime di un sistema che, quando si inceppa, può distruggere vite con la stessa ferocia della violenza che pretende di combattere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>II. Cosa Crediamo</strong></p>
<p>* Che la tutela delle donne vittime di violenza sia un valore irrinunciabile e non negoziabile.</p>
<p>* Che la credibilità di chi denuncia debba essere protetta anche sanzionando chi denuncia il falso.</p>
<p>* Che ogni indagato abbia diritto a una difesa piena, effettiva e libera da condizionamenti mediatici.</p>
<p>* Che i minori non siano pedine, ma persone con diritti propri al primo posto in ogni procedimento.</p>
<p>* Che la bigenitorialità non sia un privilegio ma un diritto del figlio.</p>
<p>* Che l&#8217;avvocato sia garante della pace, non trafficante di conflitti.</p>
<p>* Che le istituzioni siano tenute a rispondere degli abusi compiuti in nome della legge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>III. Cosa Faremo</strong></p>
<p>Costituiremo parte civile nei processi in cui i diritti collettivi delle vittime di false denunce siano stati violati. Condurremo indagini difensive rigorose, trasparenti e documentate. Produrremo informazione libera, libera dalla demagogia e dall&#8217;ideologia. Formeremo una rete nazionale di avvocati capaci di rispondere ovunque nel Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiederemo al Parlamento italiano di legiferare con coraggio, sull&#8217;onda delle esperienze internazionali più illuminate. Denunceremo agli ordini professionali i comportamenti deontologicamente devianti. Saremo la voce di chi non ha voce, non solo in televisione, ma nelle aule di giustizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IV. Un Impegno di Civiltà</strong></p>
<p><strong>VERITAS</strong> non è una bandiera politica. È un impegno di civiltà. È la consapevolezza che una società giusta non può permettersi l&#8217;ingiustizia nemmeno quando indossa i panni della tutela. È la certezza che la verità processuale è un diritto fondamentale di ogni essere umano, indipendentemente dal suo sesso, dalla sua origine, dalla sua condizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Non si tratta di punire, ma di ristabilire equilibrio.</strong></p>
<p align="center"><strong>Non si tratta di negare tutela, ma di garantirla davvero a chi ne ha diritto. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">I Fondatori di VERITAS</p>
<p align="right">
<p align="right"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5751" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></p>
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5753" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Veritas-1-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/nasce-obiettivo-veritas-la-rete-nazionale-di-avvocati-che-sfida-gli-abusi-del-sistema-e-i-falsi-codici-rossi/">NASCE Obiettivo VERITAS – LA RETE NAZIONALE DI AVVOCATI CHE SFIDA GLI ABUSI DEL SISTEMA E I FALSI CODICI ROSSI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/nasce-obiettivo-veritas-la-rete-nazionale-di-avvocati-che-sfida-gli-abusi-del-sistema-e-i-falsi-codici-rossi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FALSE DENUNCE &#8211; DOPO LE AZIONI DEL 1523 FINALMENTE ANCHE GLI AVVOCATI NE PARLANO</title>
		<link>https://angelopisani.it/false-denunce-dopo-le-azioni-del-1523-finalmente-anche-gli-avvocati-ne-parlano/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/false-denunce-dopo-le-azioni-del-1523-finalmente-anche-gli-avvocati-ne-parlano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2025 06:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[false denunce]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Ettore Gassani]]></category>
		<category><![CDATA[Se questo è (ancora) un uomo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5087</guid>
		<description><![CDATA[<p>«Se davvero vogliamo combattere la violenza di genere dobbiamo suonare un campanello d’allarme sulle false denunce, non esiste niente di più delinquenziale che rovinare la vita di un innocente con false denunce per ottenere benefici in sede di separazione legale, anche perché a pagarne le conseguenze più gravi sono i figli». Così in un video che circola sui social l&#8217;avvocato  Gian Ettore Gassani, presidente ANMI, Associazione Nazionale Matrimonialisti Italiani. «Questa &#8211; aggiunge &#8211; è una vergogna. Perché queste false denunce vanno ad ingrossare gli scaffali delle Procure, che devono invece occuparsi delle denunce vere». Ancora: «E quel colleghi che supportano i loro assistiti nel presentare false denunce andrebbero radiati in tempo reale, perché l’avvocato deve essere il primo filtro della giustizia, non il complice di un cliente delinquente». «Finalmente dopo l’avvio del progetto 1523.it e la diffusione del mio libro “L’Altra Violenza” &#8211; “Se questo è ancora un uomo “ &#8211; commenta l&#8217;avvocato Angelo Pisani &#8211; anche tra avvocati si inizia a parlare e denunciare la vergognosa e pericolosa moda delle FALSE DENUNCE al coniuge ed a delegittimare e chiamare con il nome che meritano tanti legali, che sono peggiori dei loro clienti». «Gente che deve vergognarsi, ma ancor più si deve vergognare chi li assiste nelle false denunce, che non merita di essere chiamato avvocato». «Noi abbiamo aperto la strada e andremo avanti &#8211; assicura Pisani &#8211; perché solo i tanti innocenti denunciati strumentalmente e falsamente dalle donne e dai loro complici avvocati possono raccontare la loro infinita sofferenza e i gravi pregiudizi subiti». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/false-denunce-dopo-le-azioni-del-1523-finalmente-anche-gli-avvocati-ne-parlano/">FALSE DENUNCE &#8211; DOPO LE AZIONI DEL 1523 FINALMENTE ANCHE GLI AVVOCATI NE PARLANO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Gassani-.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5088" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Gassani-.png" alt="" width="652" height="380" /></a></p>
<p>«Se davvero vogliamo combattere la violenza di genere dobbiamo suonare un campanello d’allarme sulle <strong>false denunce</strong>, non esiste niente di più delinquenziale che rovinare la vita di un innocente con false denunce per ottenere benefici in sede di separazione legale, anche perché a pagarne le conseguenze più gravi sono i figli». Così in un video che circola sui social l&#8217;avvocato  <strong>Gian Ettore Gassani</strong>, presidente ANMI, Associazione Nazionale Matrimonialisti Italiani. «Questa &#8211; aggiunge &#8211; è una vergogna. Perché queste false denunce vanno ad ingrossare gli scaffali delle Procure, che devono invece occuparsi delle denunce vere». Ancora: «E quel colleghi che supportano i loro assistiti nel presentare false denunce andrebbero radiati in tempo reale, perché l’avvocato deve essere il primo filtro della giustizia, non il complice di un cliente delinquente».</p>
<p>«Finalmente dopo l’avvio del progetto <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a> </strong>e la diffusione del mio libro “L’Altra Violenza” &#8211; “Se questo è ancora un uomo “ &#8211; commenta l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong> &#8211; anche tra avvocati si inizia a parlare e denunciare la vergognosa e pericolosa moda delle FALSE DENUNCE al coniuge ed a delegittimare e chiamare con il nome che meritano tanti legali, che sono peggiori dei loro clienti». «Gente che deve vergognarsi, ma ancor più si deve vergognare chi li assiste nelle false denunce, che non merita di essere chiamato avvocato».</p>
<p>«Noi abbiamo aperto la strada e andremo avanti &#8211; assicura Pisani &#8211; perché solo i tanti innocenti denunciati strumentalmente e falsamente dalle donne e dai loro complici avvocati possono raccontare la loro infinita sofferenza e i gravi pregiudizi subiti».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/false-denunce-dopo-le-azioni-del-1523-finalmente-anche-gli-avvocati-ne-parlano/">FALSE DENUNCE &#8211; DOPO LE AZIONI DEL 1523 FINALMENTE ANCHE GLI AVVOCATI NE PARLANO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/false-denunce-dopo-le-azioni-del-1523-finalmente-anche-gli-avvocati-ne-parlano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
