<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; Malasanità</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/malasanita-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 08:26:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</title>
		<link>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 16:53:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Piccolo Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Giordano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5703</guid>
		<description><![CDATA[<p>1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali «Le vittime della malasanità e di altri orrori non possono essere uccise due volte, anche dalla violenza della burocrazia e da pretesti, denuncia l’avvocato Angelo Pisani, founder del contatto antiviolenza 1523.it . La solidarietà va a tutte le vittime ed è giusto che la famiglia del piccolo Domenico venga risarcita senza ulteriori strazi. Ma non possono esistere vittime di serie A e vittime di serie B. Gli esseri umani e soprattutto i bambini sono tutti uguali. In Italia e soprattutto al Sud, purtroppo, il sistema assicurativo e giudiziario continua a danneggiare le vittime ed a creare disuguaglianze intollerabili: chi subisce tragedie legate alla malasanità o ad altri gravi eventi viene spesso risarcito in modo insufficiente e in troppi casi solo dopo dieci anni, se non di più, di costose e stressanti battaglie legali, che aumentano le sofferenze. Emblematico è il caso del povero piccolo Salvatore Giordano, morto da eroe a soli 14 anni a causa del crollo delle strutture di uno dei monumenti più importanti di Napoli. A distanza di oltre dodici anni, dopo tre processi e la sentenza definitiva della Cassazione, la sua famiglia attende ancora il giusto risarcimento, per non parlare di altra vittima di trasfusione di sangue infetto rimasta invalida per la vita e ancora non risarcita, per l&#8217;ostruzionismo delle istituzioni. «Questo sistema è inaccettabile e vergognoso!», denuncia l’Avv. Pisani, diffidando i responsabili di tante tragedie e dolori a chiedere scusa e riparare i danni, da valutarsi sempre caso per caso, non con schemi preconfezionati, per quanto possibile. Perché senza tutela e senza il giusto, pronto risarcimento, le vittime non solo subiscono una tragedia irreparabile, ma vengono costrette a riviverla ogni giorno nell’attesa, nell’inerzia e nell’ingiustizia. In questo modo, le vittime muoiono due volte. Facciamo almeno respirare la Giustizia!».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/">1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a> / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-31-alle-18.50.23.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5704" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-31-alle-18.50.23-300x172.png" alt="" width="300" height="172" /></a></strong></span></div>
<div></div>
<div></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Le vittime della malasanità e di altri orrori non possono essere uccise due volte, anche dalla violenza della burocrazia e da pretesti, denuncia l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del contatto antiviolenza <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> .<br />
La solidarietà va a tutte le vittime ed è giusto che la famiglia del piccolo Domenico venga risarcita senza ulteriori strazi. Ma non possono esistere vittime di serie A e vittime di serie B. Gli esseri umani e soprattutto i bambini sono tutti uguali. In Italia e soprattutto al Sud, purtroppo, il sistema assicurativo e giudiziario continua a danneggiare le vittime ed a creare disuguaglianze intollerabili: <strong>chi subisce tragedie legate alla malasanità o ad altri gravi eventi viene spesso risarcito in modo insufficiente e in troppi casi solo dopo dieci anni, se non di più, di costose e stressanti battaglie legali, che aumentano le sofferenze.<br />
</strong><br />
Emblematico è il caso del povero piccolo <strong>Salvatore Giordano</strong>, morto da eroe a soli 14 anni a causa del crollo delle strutture di uno dei monumenti più importanti di Napoli. <span style="text-decoration: underline">A distanza di oltre dodici anni, dopo tre processi e la sentenza definitiva della Cassazione</span>, la sua famiglia attende ancora il giusto risarcimento, per non parlare di altra vittima di trasfusione di sangue infetto rimasta invalida per la vita e ancora non risarcita, per l&#8217;ostruzionismo delle istituzioni.</p>
<p>«Questo sistema è inaccettabile e vergognoso!», denuncia l’Avv. Pisani, diffidando i responsabili di tante tragedie e dolori a chiedere scusa e riparare i danni, da valutarsi sempre caso per caso, non con schemi preconfezionati, per quanto possibile.<br />
Perché senza tutela e senza il giusto, pronto risarcimento, le vittime non solo subiscono una tragedia irreparabile, ma vengono costrette a riviverla ogni giorno nell’attesa, nell’inerzia e nell’ingiustizia. In questo modo, le vittime muoiono due volte. Facciamo almeno respirare la Giustizia!».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/">1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MALASANITÀ A NAPOLI: GIUSTIZIA PER ANNA SIENA</title>
		<link>https://angelopisani.it/malasanita-a-napoli-giustizia-per-anna-siena/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/malasanita-a-napoli-giustizia-per-anna-siena/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 13:25:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MALASANITA']]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Siena]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Sergio Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[condannato il medico]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[prontointerventolegale.it]]></category>
		<category><![CDATA[Sentenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5514</guid>
		<description><![CDATA[<p>Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani al fianco dei familiari della 36enne deceduta: difesa penale e civile  con il team di prontointerventolegale.it Troppo dolore: c’è giustizia, ma nessuna vittoria &#160; NAPOLI – Gli Avvocati Angelo Pisani e Sergio Pisani, con il supporto del team di consulenti medici e legali di prontointerventolegale.it, hanno assistito e continuano ad assistere in sede penale e civile i familiari di Anna Siena, la giovane donna di 36 anni deceduta il 18 gennaio 2019 in un ospedale di Napoli, vittima di un grave caso di malasanità. Anna Siena morì senza sapere di essere incinta a causa di una gravidanza criptica. L’autopsia disposta dalla Procura di Napoli ha accertato che il decesso fu provocato da una necrosi sviluppatasi in seguito alla morte del feto, che determinò una sindrome da coagulazione intravascolare disseminata, con conseguente shock emorragico, in concomitanza con l’inizio del travaglio di un feto già privo di vita. UNA TRAGEDIA EVITABILE Secondo gli inquirenti, la morte di Anna poteva essere evitata. Il 15 gennaio 2019, tre giorni prima del decesso, la donna si era recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini accompagnata dalla madre, lamentando forti dolori addominali. In quella occasione, tuttavia: • non fu eseguito un corretto esame anamnestico • non vennero disposti accertamenti strumentali né esami di laboratorio • non fu effettuata alcuna ecografia La diagnosi formulata fu quella di lombosciatalgia. Dopo la somministrazione di un antidolorifico, Anna venne dimessa, senza essere trattenuta in osservazione clinica. Tre giorni dopo, la giovane perse la vita. LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI NAPOLI Il Tribunale di Napoli, con sentenza pronunciata dal giudice monocratico Filippo Potaturo, ha accolto le richieste della Procura (PM Capasso) e ha condannato a due anni di reclusione il medico che ebbe in cura Anna Siena, riconoscendolo responsabile di omicidio colposo e lesioni colpose. La sentenza ha stabilito che Anna Siena poteva essere salvata se fosse stata visitata adeguatamente, confermando quanto emerso dall’esame autoptico e dalle consulenze medico-legali. LE DICHIARAZIONI DEGLI AVVOCATI PISANI All’indomani dell’autopsia, l’Avv. Angelo Pisani dichiarò: «La verità è agghiacciante. Anna è stata “guardata”, non visitata. È stata fatta accomodare su una sedia, senza una reale osservazione clinica, senza palpazione, senza un’ecografia e senza esami diagnostici. Questo è gravissimo e sconvolgente.» «Può capitare, purtroppo, una gravidanza criptica, ma il dovere del medico – soprattutto in pronto soccorso – è quello di sopperire a ogni mancanza informativa del paziente, prestando la massima attenzione umana e professionale.» L’Avv. Sergio Pisani ha aggiunto dopo la sentenza: «Spero che questa decisione serva a salvare altre vite. I casi di gravidanza criptica sono molto più frequenti di quanto si pensi e non possono essere ignorati o sottovalutati.» C’È GIUSTIZIA, MA NON C’È VITTORIA La difesa dei familiari di Anna Siena prosegue anche in sede civile per l’accertamento di tutte le responsabilità. Gli Avvocati Pisani sottolineano che nessuna sentenza può restituire una vita spezzata, ma può e deve servire a evitare che simili tragedie si ripetano. «Quando negli ospedali non si presta la dovuta attenzione ai pazienti, quando non si effettuano esami che potrebbero salvare una vita, il diritto alla salute viene negato. Anna poteva essere salvata. Questa è la verità più dolorosa.»</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/malasanita-a-napoli-giustizia-per-anna-siena/">MALASANITÀ A NAPOLI: GIUSTIZIA PER ANNA SIENA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani al fianco dei familiari della 36enne deceduta: difesa penale e civile </strong></p>
<p align="center"><strong>con il team di <a href="http://prontointerventolegale.it/">prontointerventolegale.it</a></strong></p>
<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/pronto-intervento-legale.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5515" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/pronto-intervento-legale-300x201.png" alt="" width="300" height="201" /></a></p>
<p align="center"><strong>Troppo dolore: c’è giustizia, ma nessuna vittoria</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>NAPOLI – Gli Avvocati <strong>Angelo Pisani</strong> e <strong>Sergio Pisani</strong>, con il supporto del team di consulenti medici e legali di <a href="http://prontointerventolegale.it/">prontointerventolegale.it</a>, hanno assistito e continuano ad assistere in sede penale e civile i familiari di <strong>Anna Siena</strong>, la giovane donna di 36 anni deceduta il 18 gennaio 2019 in un ospedale di Napoli, vittima di un grave caso di malasanità.</p>
<p>Anna Siena morì senza sapere di essere incinta a causa di una gravidanza criptica. L’autopsia disposta dalla Procura di Napoli ha accertato che il decesso fu provocato da una necrosi sviluppatasi in seguito alla morte del feto, che determinò una sindrome da coagulazione intravascolare disseminata, con conseguente shock emorragico, in concomitanza con l’inizio del travaglio di un feto già privo di vita.</p>
<p align="center"><strong>UNA TRAGEDIA EVITABILE</strong></p>
<p>Secondo gli inquirenti, la morte di Anna poteva essere evitata. Il 15 gennaio 2019, tre giorni prima del decesso, la donna si era recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini accompagnata dalla madre, lamentando forti dolori addominali. In quella occasione, tuttavia:<br />
• non fu eseguito un corretto esame anamnestico<br />
• non vennero disposti accertamenti strumentali né esami di laboratorio<br />
• non fu effettuata alcuna ecografia</p>
<p>La diagnosi formulata fu quella di lombosciatalgia. Dopo la somministrazione di un antidolorifico, Anna venne dimessa, senza essere trattenuta in osservazione clinica. Tre giorni dopo, la giovane perse la vita.</p>
<p align="center"><strong>LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI NAPOLI</strong></p>
<p>Il Tribunale di Napoli, con sentenza pronunciata dal giudice monocratico <strong>Filippo Potaturo</strong>, ha accolto le richieste della Procura (PM Capasso) e ha condannato a due anni di reclusione il medico che ebbe in cura Anna Siena, riconoscendolo responsabile di omicidio colposo e lesioni colpose.</p>
<p>La sentenza ha stabilito che Anna Siena poteva essere salvata se fosse stata visitata adeguatamente, confermando quanto emerso dall’esame autoptico e dalle consulenze medico-legali.</p>
<p align="center"><strong>LE DICHIARAZIONI DEGLI AVVOCATI PISANI</strong></p>
<p>All’indomani dell’autopsia, l’Avv. Angelo Pisani dichiarò:</p>
<p>«La verità è agghiacciante. Anna è stata “guardata”, non visitata. È stata fatta accomodare su una sedia, senza una reale osservazione clinica, senza palpazione, senza un’ecografia e senza esami diagnostici. Questo è gravissimo e sconvolgente.» «Può capitare, purtroppo, una gravidanza criptica, ma il dovere del medico – soprattutto in pronto soccorso – è quello di sopperire a ogni mancanza informativa del paziente, prestando la massima attenzione umana e professionale.»</p>
<p>L’Avv. Sergio Pisani ha aggiunto dopo la sentenza:</p>
<p>«Spero che questa decisione serva a salvare altre vite. I casi di gravidanza criptica sono molto più frequenti di quanto si pensi e non possono essere ignorati o sottovalutati.»</p>
<p align="center"><strong>C’È GIUSTIZIA, MA NON C’È VITTORIA</strong></p>
<p>La difesa dei familiari di Anna Siena prosegue anche in sede civile per l’accertamento di tutte le responsabilità.<br />
Gli Avvocati Pisani sottolineano che nessuna sentenza può restituire una vita spezzata, ma può e deve servire a evitare che simili tragedie si ripetano.</p>
<p>«Quando negli ospedali non si presta la dovuta attenzione ai pazienti, quando non si effettuano esami che potrebbero salvare una vita, il diritto alla salute viene negato. Anna poteva essere salvata. Questa è la verità più dolorosa.»</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/malasanita-a-napoli-giustizia-per-anna-siena/">MALASANITÀ A NAPOLI: GIUSTIZIA PER ANNA SIENA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/malasanita-a-napoli-giustizia-per-anna-siena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Effetti avversi dei vaccini – Pisani: “siamo di fronte a una strage”</title>
		<link>https://angelopisani.it/effetti-avversi-dei-vaccini-pisani-siamo-di-fronte-a-una-strage/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/effetti-avversi-dei-vaccini-pisani-siamo-di-fronte-a-una-strage/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 09:55:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MALASANITA']]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4831</guid>
		<description><![CDATA[<p>22 MAGGIO 2024 &#8211; «Siamo di fronte a una strage». Così l’avvocato Angelo Pisani, presidente del movimento Noi Consumatori, che sabato prossimo, 24 maggio, sarà fra i relatori all’incontro pubblico sul tema “LA DIGNITA’ DELL’UOMO E’ NELLA SUA LIBERTA’ “, nel quale medici, avvocati ed esperti offriranno notizie aggiornate sulla catena di morti e patologie gravi del dopo-pandemia a seguito della somministrazione dei vaccini. &#160; Cominciamo da “Miocardite e morte improvvisa: spunti di riflessione su una nuova realtà clinica”: ne parlerà Giuseppe Barbaro, dirigente medico ospedaliero, specialista in Medicina Interna e Cardiologia. E poi Paolo Becchi, notissimo per le sue battaglie di questi tremendi anni pandemici. Interverrà sull’emblematico tema “Dalla pandemia alla carestia”. Ci sarà anche Carlo Freccero, con un intervento dal titolo più che mai eloquente: “Il grande Reset&#8230;dopo quattro anni emergenziali”. E ancora, il coraggioso magistrato Nicola Graziano, l’avvocato Sergio Pintus (“La notte della democrazia ed il buio della libertà &#8211; gli abusi durante la pandemia”), la giornalista Manuela Iatì, la psicologa e psicoterapeuta Paola Ponzo, il segretario Generale Nazionale Osa Polizia Antonio Porto, il medico ortopedico Paolo Schicchi, il medico Covid Andrea Stramezzi, il giornalista de La Verità Alessandro Rico, l&#8217;avvocato Sergio Carlino, il professor Hector Cavallo, il giornalista Max Del Papa, l&#8217;avvocato Gianfrancesco Vecchio. I lavori saranno introdotti dalla dottoressa Antonella Circelli, organizzatrice dell’incontro.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/effetti-avversi-dei-vaccini-pisani-siamo-di-fronte-a-una-strage/">Effetti avversi dei vaccini – Pisani: “siamo di fronte a una strage”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Vaccino.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4832" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Vaccino.png" alt="" width="438" height="313" /></a></p>
<p style="text-align: left" align="center">22 MAGGIO 2024 &#8211; «Siamo di fronte a una strage». Così l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente del movimento <strong><em>Noi Consumatori</em></strong>, che sabato prossimo, 24 maggio, sarà fra i relatori all’incontro pubblico sul tema “LA DIGNITA’ DELL’UOMO E’ NELLA SUA LIBERTA’ “, nel quale medici, avvocati ed esperti offriranno notizie aggiornate sulla catena di morti e patologie gravi del dopo-pandemia a seguito della somministrazione dei vaccini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cominciamo da “Miocardite e morte improvvisa: spunti di riflessione su una nuova realtà clinica”: ne parlerà <strong>Giuseppe Barbaro</strong>, dirigente medico ospedaliero, specialista in Medicina Interna e Cardiologia.</p>
<p>E poi <strong>Paolo Becchi</strong>, notissimo per le sue battaglie di questi tremendi anni pandemici. Interverrà sull’emblematico tema “Dalla pandemia alla carestia”.</p>
<p>Ci sarà anche <strong>Carlo Freccero</strong>, con un intervento dal titolo più che mai eloquente: “Il grande Reset&#8230;dopo quattro anni emergenziali”.</p>
<p>E ancora, il coraggioso magistrato <strong>Nicola Graziano</strong>, l’avvocato <strong>Sergio Pintus</strong> (“La notte della democrazia ed il buio della libertà &#8211; gli abusi durante la pandemia”), la giornalista <strong>Manuela Iatì</strong>, la psicologa e psicoterapeuta <strong>Paola Ponzo</strong>, il<br />
segretario Generale Nazionale Osa Polizia <strong>Antonio Porto</strong>, il medico ortopedico <strong>Paolo Schicchi</strong>, il medico Covid <strong>Andrea Stramezzi</strong>, il giornalista de La Verità <strong>Alessandro Rico</strong>, l&#8217;avvocato <strong>Sergio Carlino</strong>, il professor <strong>Hector Cavallo</strong>, il giornalista <strong>Max Del Papa</strong>, l&#8217;avvocato <strong>Gianfrancesco Vecchio</strong>.</p>
<p>I lavori saranno introdotti dalla dottoressa <strong>Antonella Circelli</strong>, organizzatrice dell’incontro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/effetti-avversi-dei-vaccini-pisani-siamo-di-fronte-a-una-strage/">Effetti avversi dei vaccini – Pisani: “siamo di fronte a una strage”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/effetti-avversi-dei-vaccini-pisani-siamo-di-fronte-a-una-strage/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
