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	<title>Angelo Pisani &#187; manifesti</title>
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		<title>NAPOLI / VANDALIZZATI I MANIFESTI ANTI-VIOLENZA DEL 1523</title>
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		<pubDate>Sat, 03 May 2025 16:03:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 3 MAGGIO 2025 &#8211; Questa notte gli estremisti dell&#8217;Ex OPG Occupato Je so&#8217; pazz hanno imbrattato i manifesti  antiviolenza affissi per le strade di Napoli e di altri comuni per promuovere il progetto 1523.it, insieme all&#8217;Associazione POTERE AI DIRITTI ed a LUUV. Parliamo del servizio antiviolenza operante da oltre un anno e costituito da un team di professionisti fra cui avvocati, medici, operatori sociali, psicologi, consulenti ed altre figure in grado di sostenere chiunque stia subendo violenza fisica, ma anche domestica, psicologica, economica e, molto spesso, giudiziaria. Il servizio, operante a tutela di tutte le persone giuridicamente deboli, ha già fornito assistenza a decine e decine di vittime. «Si tratta &#8211; tuona l&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore del 1523.it - di inaccettabili forme di violenza e discriminazione». «Atti di grave inciviltà che non possono restare impuniti, per questo &#8211; annuncia il legale &#8211; chiederemo immediatamente con un esposto alla Procura della Repubblica di individuare e punire i responsabili». Sui social, dove i militanti di estrema sinistra di Je so&#8217; pazz hanno rivendicato il gesto, pubblicando le foto dei manifesti imbrattati, non sono mancati i commenti sdegnati. Scrive ad esempio Jaqueline (che si firma con nome e cognome): «Non sono per niente d’accordo con voi. È giusto che ad entrambe le lotte venga dato valore e rilevanza. Non è perché avvengono più femminicidi allora non si fa luce anche sull’altro problema. Pochi giorni fa ho visto in via Cesario Console una ragazza mandare in crisi il fidanzato che urlava e le chiedeva: “basta, basta!” Disperato, feroce, chiedeva di smetterla. Ci metteva la faccia, e lei lo sapeva. Cosa faceva lei? Lo provocava e lo stressava ancora di più ogni qual volta si avvicinavano dei passanti, fino a mettergli le mani addosso e schiaffeggiarlo al culmine del suo urlare. Come se lei fosse la vittima. I passanti non lo sapevano perché avevano assistito solo alle urla di lui; io invece avevo sentito dal principio e mi sento in colpa per non essere andata lì ad affrontare lei e a dire a lui di lasciarla perché gli stava facendo solo del male, e per una così può passare dei guai (come avrei fatto se fosse stata una ragazza ad essere in difficoltà) Lui era estenuato e lei ci marciava sopra facendo violenza psicologica. Poi l’aggressione fisica. Nessuno ha fatto niente. NIENTE. Se siamo contrari alla violenza sulle donne, per coerenza e rispetto di ciò che si combatte (la violenza), dobbiamo essere contrari anche alla violenza sugli uomini» Aggiunge Danny: «Vandalizzare dei cartelloni che vogliono sensibilizzare un tema, brutto segno di estremismo cieco. Stanotte a Torino un ragazzo è stato accoltellato al cuore ed è morto». &#160; &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-vandalizzati-i-manifesti-anti-violenza-del-1523/">NAPOLI / VANDALIZZATI I MANIFESTI ANTI-VIOLENZA DEL 1523</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-manifesti-vandalizzati.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4657" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-manifesti-vandalizzati.png" alt="" width="330" height="410" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3 MAGGIO 2025 &#8211; Questa notte gli estremisti dell&#8217;<strong>Ex OPG Occupato Je so&#8217; pazz</strong> hanno imbrattato i manifesti  antiviolenza affissi per le strade di Napoli e di altri comuni per promuovere il progetto <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a>, insieme all&#8217;Associazione POTERE AI DIRITTI ed a LUUV. Parliamo del servizio antiviolenza operante da oltre un anno e costituito da un team di professionisti fra cui avvocati, medici, operatori sociali, psicologi, consulenti ed altre figure in grado di sostenere chiunque stia subendo violenza fisica, ma anche domestica, psicologica, economica e, molto spesso, giudiziaria. Il servizio, operante a tutela di tutte le persone giuridicamente deboli, ha già fornito assistenza a decine e decine di vittime.</p>
<p>«Si tratta &#8211; tuona l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore del <a href="http://1523.it/" target="_blank"><strong>1523.it</strong></a><strong> </strong>- di inaccettabili forme di violenza e discriminazione». «Atti di grave inciviltà che non possono restare impuniti, per questo &#8211; annuncia il legale &#8211; chiederemo immediatamente con un esposto alla Procura della Repubblica di individuare e punire i responsabili».</p>
<p>Sui social, dove i militanti di estrema sinistra di Je so&#8217; pazz hanno rivendicato il gesto, pubblicando le foto dei manifesti imbrattati, non sono mancati i commenti sdegnati. Scrive ad esempio Jaqueline (che si firma con nome e cognome): «Non sono per niente d’accordo con voi. È giusto che ad entrambe le lotte venga dato valore e rilevanza. Non è perché avvengono più femminicidi allora non si fa luce anche sull’altro problema. Pochi giorni fa ho visto in via Cesario Console una ragazza mandare in crisi il fidanzato che urlava e le chiedeva: “basta, basta!” Disperato, feroce, chiedeva di smetterla. Ci metteva la faccia, e lei lo sapeva. Cosa faceva lei? Lo provocava e lo stressava ancora di più ogni qual volta si avvicinavano dei passanti, fino a mettergli le mani addosso e schiaffeggiarlo al culmine del suo urlare. Come se lei fosse la vittima.</p>
<p>I passanti non lo sapevano perché avevano assistito solo alle urla di lui; io invece avevo sentito dal principio e mi sento in colpa per non essere andata lì ad affrontare lei e a dire a lui di lasciarla perché gli stava facendo solo del male, e per una così può passare dei guai (come avrei fatto se fosse stata una ragazza ad essere in difficoltà) Lui era estenuato e lei ci marciava sopra facendo violenza psicologica. Poi l’aggressione fisica. Nessuno ha fatto niente. NIENTE. Se siamo contrari alla violenza sulle donne, per coerenza e rispetto di ciò che si combatte (la violenza), dobbiamo essere contrari anche alla violenza sugli uomini»</p>
<p>Aggiunge Danny: «Vandalizzare dei cartelloni che vogliono sensibilizzare un tema, <strong>brutto segno di estremismo cieco</strong>. Stanotte a Torino un ragazzo è stato accoltellato al cuore ed è morto».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-vandalizzati-i-manifesti-anti-violenza-del-1523/">NAPOLI / VANDALIZZATI I MANIFESTI ANTI-VIOLENZA DEL 1523</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>LA VIOLENZA IGNORATA – ANGELO PISANI LANCIA LA CAMPAGNA DI AFFISSIONI DEL 1523</title>
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		<pubDate>Thu, 01 May 2025 15:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 1 MAGGIO 2025 - “Ti tolgo i figli, ti rovino” “Sei solo tu il problema di questa famiglia” “Ti distruggo e non vedrai più i tuoi figli” “NO al DDL Femminicidio”&#8230;  Eccoli, per le strade di Napoli, i manifesti promossi dal 1523.it, il servizio antiviolenza guidato dall’avvocato Angelo Pisani insieme ad un team di penalisti, civilisti, operatori sociali, psicologi ed altre figure in grado di sostenere chiunque stia subendo violenza fisica, ma anche psicologica, economica e, molto spesso, giudiziaria. Quasi il 90% delle denunce a carico di compagni o mariti &#8211; è emerso da recenti statistiche &#8211;  si rivelano infondate, lanciate solo come minacce per ottenere vantaggi economici. Resta la piaga del femminicidio, contro cui ovviamente si batte anche il 1523.it, che però intende far aprire gli occhi dell’opinione pubblica anche sulla “violenza ignorata”, quella che colpisce quotidianamente centinaia di uomini in ogni parte della penisola, vittime di donne che sfruttano abilmente il sacrificio di tante altre mogli, fidanzate o compagne &#8211; loro sì vittime effettive di abusi e gravi reati &#8211; per ottenere vantaggi economici in Tribunale. &#160; E mentre parte la Campagna di sensibilizzazione attraverso i manifesti, l’avvocato Pisani annuncia che sarà presentato al Salone del Libro di Torino il volume choc che racconta le storie vere di questa violenza sottaciuta ed oscurata. Ha per titolo “Se questo è (ancora) un uomo – La violenza ignorata” e, oltre al racconto di questi autentici calvari, propone statistiche aggiornate sul fenomeno in Europa, nonché decine di autorevoli testimonianze di avvocati, magistrati e giornalisti, su quella che sta diventando un’autentica piaga sociale.  Perché «la violenza non ha sesso, non conosce limiti di genere o di età – dice Pisani – va prevenuta, va contrastata ovunque, in ogni sua forma e chiunque ne sia la vittima». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-violenza-ignorata-angelo-pisani-lancia-la-campagna-di-affissioni-del-1523/">LA VIOLENZA IGNORATA – ANGELO PISANI LANCIA LA CAMPAGNA DI AFFISSIONI DEL 1523</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/25.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4652" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/25.png" alt="" width="556" height="619" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 MAGGIO 2025 - <strong>“Ti tolgo i figli, ti rovino” </strong><strong>“Sei solo tu il problema di questa famiglia” </strong><strong>“Ti distruggo e non vedrai più i tuoi figli” </strong><strong>“NO al DDL Femminicidio”&#8230;</strong></p>
<p align="center"> Eccoli, per le strade di Napoli, i manifesti promossi dal <a href="https://www.1523.it/" target="_blank"><strong>1523.it</strong></a>, il servizio antiviolenza guidato dall’avvocato <strong>Angelo Pisani </strong>insieme ad un team di penalisti, civilisti, operatori sociali, psicologi ed altre figure in grado di sostenere chiunque stia subendo violenza fisica, ma anche psicologica, economica e, molto spesso, giudiziaria. Quasi il 90% delle denunce a carico di compagni o mariti &#8211; è emerso da recenti statistiche &#8211;  si rivelano infondate, lanciate solo come minacce per ottenere vantaggi economici.</p>
<p>Resta la piaga del femminicidio, contro cui ovviamente si batte anche il <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a>, che però intende far aprire gli occhi dell’opinione pubblica anche sulla “violenza ignorata”, quella che colpisce quotidianamente centinaia di uomini in ogni parte della penisola, vittime di donne che sfruttano abilmente il sacrificio di tante altre mogli, fidanzate o compagne &#8211; loro sì vittime effettive di abusi e gravi reati &#8211; per ottenere vantaggi economici in Tribunale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E<strong> </strong><strong>mentre parte la Campagna di sensibilizzazione attraverso i manifesti, l’avvocato Pisani annuncia che sarà presentato al Salone del Libro di Torino il volume choc che racconta le storie vere di questa violenza sottaciuta ed oscurata. Ha per titolo “Se questo è (ancora) un uomo – La violenza ignorata” e, oltre al racconto di questi autentici calvari, propone statistiche aggiornate sul fenomeno in Europa, nonché decine di autorevoli testimonianze di avvocati, magistrati e giornalisti, su quella che sta diventando un’autentica piaga sociale. </strong></p>
<p>Perché «la violenza non ha sesso, non conosce limiti di genere o di età – dice Pisani – va prevenuta, va contrastata ovunque, in ogni sua forma e chiunque ne sia la vittima».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-violenza-ignorata-angelo-pisani-lancia-la-campagna-di-affissioni-del-1523/">LA VIOLENZA IGNORATA – ANGELO PISANI LANCIA LA CAMPAGNA DI AFFISSIONI DEL 1523</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Violenza sugli uomini: a Napoli a una contro-campagna del 1523 per rompere il silenzio</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 16:22:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>28 MARZO 2025 – Le associazioni Lega Uomini Vittime di Violenza, Progetto 1523.it e l’associazione Potere ai Diritti annunciano l’avvio di una contro-campagna di tutela delle persone giuridicamente deboli e di sensibilizzazione sulla violenza subita dagli uomini. Domani saranno distribuiti volantini ed adesivi del contatto blu 1523.it in diverse zone della città, come in altre città d’Italia, che riportano frasi emblematiche di situazioni di violenza psicologica, economica e giudiziaria che colpiscono gli uomini, tra cui : &#160; “TI DENUNCIO TANTO CREDERANNO SOLO A ME&#8221; SE LEI TE LO DICE E&#8217; VIOLENZA” , &#160; &#8220;CHIEDO LA SEPARAZIONE, TI TOLGO I FIGLI E TI ROVINO&#8221; SE LEI TE LO DICE E&#8217; VIOLENZA, &#160; “I FIGLI SONO MIEI&#8221; SE LEI TE LO DICE E&#8217; VIOLENZA, &#160; &#8220;CE L&#8217;HAI PICCOLO&#8221; SE LEI TE LO DICE E&#8217; VIOLENZA. Il messaggio è chiaro: la violenza non ha sesso, come fece pubblicare su vari manifesti 6&#215;3 l’avvocato Angelo Pisani in molte strade della città e, soprattutto, si manifesta perché tutte le vittime meritano tutela e riconoscimento. Così sabato 29 marzo: - ore 11.00 appuntamento a pz. Trieste e Trento (Gambrinus), poi via Toledo - ore 12.00 salita al Vomero per pz. Vanvitelli e via Scarlatti. Nonostante le evidenze, per miope strumentalizzazione ed interessi politici, la violenza sugli uomini rimane un fenomeno nascosto, sottostimato e privo di adeguata tutela ed attenzione mediatica/istituzionale. Anche molti uomini subiscono abusi psicologici, aggressioni fisiche, umiliazioni, speculazioni e ricatti economici, ma spesso non denunciano per paura di non essere creduti o di essere ridicolizzati dal sistema che di fatto li discrimina ed offende. La narrazione pubblica, polarizzata e ideologizzata, tende a ignorare questa realtà, impedendo un dibattito equo e inclusivo sul tema della violenza di genere, che non è un affare di partito come nei fatti ha dimostrato la violenza di Prodi in danno di una giornalista, in tal caso lasciata indifesa come tanti uomini dalla politica del femminismo. &#160; &#160; Napoli, 28 marzo 2025</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/violenza-sugli-uomini-a-napoli-a-una-contro-campagna-del-1523-per-rompere-il-silenzio/">Violenza sugli uomini: a Napoli a una contro-campagna del 1523 per rompere il silenzio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/43.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4641" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/43.png" alt="" width="522" height="585" /></a></p>
<p align="center">
<p>28 MARZO 2025 – Le associazioni <strong><em>Lega Uomini Vittime di Violenza</em></strong>, <strong>Progetto </strong><a href="http://1523.it/" target="_blank"><strong>1523.it</strong></a><strong> </strong>e l’associazione <strong>Potere ai Diritti </strong>annunciano l’avvio di una contro-campagna di tutela delle persone giuridicamente deboli e di sensibilizzazione sulla violenza subita dagli uomini.</p>
<p>Domani saranno distribuiti volantini ed adesivi del contatto blu <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> in diverse zone della città, come in altre città d’Italia, che riportano frasi emblematiche di situazioni di violenza psicologica, economica e giudiziaria che colpiscono gli uomini, tra cui :</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“TI DENUNCIO<br />
TANTO CREDERANNO<br />
SOLO A ME&#8221;</strong><br />
SE LEI TE LO DICE<br />
E&#8217; VIOLENZA” ,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;CHIEDO LA SEPARAZIONE, TI TOLGO I FIGLI E TI ROVINO&#8221;</strong><br />
SE LEI<br />
TE LO DICE<br />
E&#8217; VIOLENZA,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“I FIGLI<br />
SONO MIEI&#8221;</strong><br />
SE LEI<br />
TE LO DICE<br />
E&#8217; VIOLENZA,</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;CE L&#8217;HAI<br />
PICCOLO&#8221;</strong><br />
SE LEI<br />
TE LO DICE<br />
E&#8217; VIOLENZA.<br />
<strong>Il messaggio è chiaro: la violenza non ha sesso, come fece pubblicare su vari manifesti 6&#215;3 l’avvocato Angelo Pisani in molte strade della città e, soprattutto, si manifesta perché tutte le vittime meritano tutela e riconoscimento.<br />
</strong><br />
Così sabato 29 marzo:<br />
- ore 11.00 appuntamento a pz. Trieste e Trento (Gambrinus), poi via Toledo<br />
- ore 12.00 salita al Vomero per pz. Vanvitelli e via Scarlatti.</p>
<p>Nonostante le evidenze, per miope strumentalizzazione ed interessi politici, la violenza sugli uomini rimane un fenomeno nascosto, sottostimato e privo di adeguata tutela ed attenzione mediatica/istituzionale. Anche molti uomini subiscono abusi psicologici, aggressioni fisiche, umiliazioni, speculazioni e ricatti economici, ma spesso non denunciano per paura di non essere creduti o di essere ridicolizzati dal sistema che di fatto li discrimina ed offende.</p>
<p><strong>La narrazione pubblica, polarizzata e ideologizzata, tende a ignorare questa realtà, impedendo un dibattito equo e inclusivo sul tema della violenza di genere, che non è un affare di partito come nei fatti ha dimostrato la violenza di Prodi in danno di una giornalista, in tal caso lasciata indifesa come tanti uomini dalla politica del femminismo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Napoli, 28 marzo 2025</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/violenza-sugli-uomini-a-napoli-a-una-contro-campagna-del-1523-per-rompere-il-silenzio/">Violenza sugli uomini: a Napoli a una contro-campagna del 1523 per rompere il silenzio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>S.O.S. BABY GANG</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 15:43:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>S.O.S. BABY GANG - MANIFESTI A NAPOLI PER FERMARE LA VIOLENZA GIOVANILE  L&#8217;INIZIATIVA DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI E DELL&#8217;IMPRENDITORE EMILIO SILVESTRINI 9 NOVEMBRE 2024 &#8211; L&#8217;avvocato Angelo Pisani e l’imprenditore Emilio Silvestrini scendono in campo contro il dilagare della violenza fra i giovani con una campagna di manifesti per le strade di Napoli. Con questa iniziativa entrambi chiedono a tutti di non girarsi dall’altra parte e di salvare i bambini. I manifesti affissi per le strade cittadine intendono ricordare a tutti le giovani vite spezzate dei nostri ragazzi, la violenza brutale delle baby gang, i tanti ragazzi abbandonati dalla società, ma soprattutto la necessità di ritornare a diffondere regole e valori. «Purtroppo &#8211; denuncia l’avvocato Pisani &#8211; mentre si parla e si straparla solo di questi drammi, oggi un altro ragazzo è stato colpito alla testa nel corso di una sparatoria a Napoli. È in fin di vita al Pellegrini per emorragia cerebrale. Incensurato, è stato ferito alle 5 in zona Castel Capuano». «E&#8217; indispensabile &#8211; conclude il legale &#8211; e tornare ai valori e alla tutela delle famiglie». &#160; &#160; ENNESIMA AGGRESSIONE DELLE BABY GANG A NAPOLI &#160; 25 MARZO 2025 &#8211; Ennesima aggressione da parte delle baby gang stamane a Napoli, nella centralissima Piazza Vanvitelli. Questa volta la vittima è un tassista, lasciato a terra sanguinante e salvato solo dall’intervento dei camerieri della pizzeria Porzio. Alle 11,45, in piena mattinata, alcuni giovani hanno aggredito violentemente e malmenato un tassista colpevole, a loro dire, di una manovra errata, senza che nessuno sia intervenuto per fermarli, in totale assenza anche delle forze dell’ordine. «Mi chiedo &#8211; dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder di Noiconsumatori.it &#8211; se nel rispetto della burocrazia il questore chiuderà anche il parcheggio dei taxi in piazza Vanvitelli, come accaduto in danno di un bar i cui titolari non avevano alcuna colpa, e se saranno punite sempre le solite vittime a pagare, o finalmente si vogliono dare altri esempi e punire i criminali». Pisani ha già chiesto un incontro urgente al ministro Piantedosi ed al Prefetto per valutare e decidere un piano concreto di sicurezza e legalità, valido non solo per l’opinione pubblica, ma per salvare altri giovani e i centri abitati. &#160; &#160; &#160; &#160; Criminalità selvaggia a Napoli &#8211; Pisani, founder Noiconsumatori.it: &#8220;Stop criminalità chiediamo aiuto al governo , invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace&#8221; &#160; 27 MARZO 2025 &#8211; «Stop criminalità chiediamo aiuto al governo, invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace, ancora una volta di notte la panino-macelleria del famoso chef della carne Mario Tortora è stata bersaglio del solito furto con scasso dai padroni della città, subendo furto incasso e ingenti danni alla porta e cassa elettronica». L’avvocato Angelo Pisani chiede meno burocrazia, sanzioni per le vittime, nuove norme e pugno di ferro: non solo per le baby gang, ma contro tutti i delinquenti, con nuovi programmi di sicurezza urbana La criminalità dilaga e colpisce anche al Vomero, collina di Napoli sempre più a rischio risse, violenze e furti/rapine di giorno e di notte. Nelle ore notturne in viale Michelangelo 3-4 malviventi con i volti coperti da passamontagna e armati di sbarre di ferro, incuranti del passaggio di automobilisti e di gente/inquilini del palazzo, poco dopo  la chiusura hanno sfondato la saracinesca blindata della nota panino-macelleria di Mario Tortora e fatto razzia di tutto, distruggendo la cassa automatica in pochi minuti. «Si tratta dell’ ennesimo raid e gravissimo episodio di violenza e furto con scasso, esempio parlante di pericolo ed insicurezza territoriale», si legge nel racconto di Mario Tortora, che non lascia Napoli ma grida vendetta  di Giustizia e sicurezza ed al contempo in sfida al male invita i criminali a venire a lavorare nel suo nuovo format/locale sandwich club nella vicina piazza Fanzago. L’avvocato Pisani, leader dell’associazione noi consumatori e già consigliere del municipio collinare una volta area nota per lo shopping, la serenità e abitabilità del territorio della Città metropolitana di Napoli, ha commentato l&#8217;episodio dei violenti raid  ai danni della paninoteca Tortora in Viale Michelangelo, nel corso del quale fortunatamente non ci sono stati feriti perché i malviventi armati di brutte intenzioni sono riusciti ad agire indisturbati . «Si tratta di un gravissimo episodio di violenza ed insicurezza territoriale &#8211; tuona l’avvocato Pisani  - che ancora una volta e’ campanello d’allarme per la gravità della situazione,  l’assenza di controlli e sicurezza. Tutto ciò rende imprescindibile ed urgente un nuovo  ed efficace piano sicurezza e pugno duro contro la criminalità, che spesso trasforma tali episodi in tragedie». «La notte in città e ancor  più al Vomero e all&#8217;Arenella, quartieri preda di ladri e baby gang, la città è in balia dei criminali, anche perchè le auto e gli strumenti  a disposizione di Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri, per i controlli, sono pochi e la normativa ben poco severa e non temibile  per tali crimini, che non vanno sottovalutati né tollerati dalla giustizia». «Al Vomero il clima che si respira ed il pericolo è particolarmente grave, perchè si tratta di una zona in cui c&#8217;è molta movida», conclude l’avvocato Pisani, che chiede a prefetto e sindaco una riunione del tavolo sulla sicurezza urbana per la tutela dei cittadini. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/s-o-s-baby-gang/">S.O.S. BABY GANG</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Baby-Gang.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4908" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Baby-Gang.png" alt="" width="400" height="477" /></a></p>
<p align="center"><strong>S.O.S. BABY GANG - MANIFESTI A NAPOLI PER FERMARE LA VIOLENZA GIOVANILE </strong></p>
<p align="center"><strong>L&#8217;INIZIATIVA DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI E DELL&#8217;IMPRENDITORE EMILIO SILVESTRINI</strong></p>
<p style="text-align: left" align="center">9 NOVEMBRE 2024 &#8211; L&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani </strong>e l’imprenditore <strong>Emilio Silvestrini </strong>scendono in campo contro il dilagare della violenza fra i giovani con una campagna di manifesti per le strade di Napoli.</p>
<p style="text-align: left">Con questa iniziativa entrambi chiedono a tutti di non girarsi dall’altra parte e di salvare i bambini.</p>
<p>I manifesti affissi per le strade cittadine intendono ricordare a tutti le giovani vite spezzate dei nostri ragazzi, la violenza brutale delle baby gang, i tanti ragazzi abbandonati dalla società, ma soprattutto la necessità di ritornare a diffondere regole e valori.</p>
<p>«Purtroppo &#8211; denuncia l’avvocato Pisani &#8211; mentre si parla e si straparla solo di questi drammi, oggi un altro ragazzo è stato colpito alla testa nel corso di una sparatoria a Napoli. È in fin di vita al Pellegrini per emorragia cerebrale. Incensurato, è stato ferito alle 5 in zona Castel Capuano».</p>
<p>«E&#8217; indispensabile &#8211; conclude il legale &#8211; e tornare ai valori e alla tutela delle famiglie».</p>
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<p align="center"><strong>ENNESIMA AGGRESSIONE DELLE BABY GANG A NAPOLI</strong></p>
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<p>25 MARZO 2025 &#8211; Ennesima aggressione da parte delle baby gang stamane a Napoli, nella centralissima Piazza Vanvitelli. Questa volta la vittima è un tassista, lasciato a terra sanguinante e salvato solo dall’intervento dei camerieri della pizzeria Porzio.<br />
Alle 11,45, in piena mattinata, alcuni giovani hanno aggredito violentemente e malmenato un tassista colpevole, a loro dire, di una manovra errata, senza che nessuno sia intervenuto per fermarli, in totale assenza anche delle forze dell’ordine.</p>
<p>«Mi chiedo &#8211; dichiara l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder di Noiconsumatori.it &#8211; se nel rispetto della burocrazia il questore chiuderà anche il parcheggio dei taxi in piazza Vanvitelli, come accaduto in danno di un bar i cui titolari non avevano alcuna colpa, e se saranno punite sempre le solite vittime a pagare, o finalmente si vogliono dare altri esempi e punire i criminali».</p>
<p>Pisani ha già chiesto un incontro urgente al ministro Piantedosi ed al Prefetto per valutare e decidere un piano concreto di sicurezza e legalità, valido non solo per l’opinione pubblica, ma per salvare altri giovani e i centri abitati.</p>
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<p align="center"><strong>Criminalità selvaggia a Napoli &#8211; Pisani, founder Noiconsumatori.it: &#8220;Stop criminalità chiediamo aiuto al governo , invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace&#8221;</strong></p>
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27 MARZO 2025 &#8211; «Stop criminalità chiediamo aiuto al governo, invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace, ancora una volta di notte la panino-macelleria del famoso chef della carne Mario Tortora è stata bersaglio del solito furto con scasso dai padroni della città, subendo furto incasso e ingenti danni alla porta e cassa elettronica».</p>
<p>L’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong> chiede meno burocrazia, sanzioni per le vittime, nuove norme e pugno di ferro: non solo per le baby gang, ma contro tutti i delinquenti, con nuovi programmi di sicurezza urbana</p>
<p>La criminalità dilaga e colpisce anche al Vomero, collina di Napoli sempre più a rischio risse, violenze e furti/rapine di giorno e di notte.</p>
<p>Nelle ore notturne in viale Michelangelo 3-4 malviventi con i volti coperti da passamontagna e armati di sbarre di ferro, incuranti del passaggio di automobilisti e di gente/inquilini del palazzo, poco dopo  la chiusura hanno sfondato la saracinesca blindata della nota panino-macelleria di Mario Tortora e fatto razzia di tutto, distruggendo la cassa automatica in pochi minuti.</p>
<p><strong>«Si tratta dell’ ennesimo raid e gravissimo episodio di violenza e furto con scasso, esempio parlante di pericolo ed insicurezza territoriale», si legge nel racconto di Mario Tortora, che non lascia Napoli ma grida vendetta  di Giustizia e sicurezza ed al contempo in sfida al male invita i criminali a venire a lavorare nel suo nuovo format/locale sandwich club nella vicina piazza Fanzago.</strong></p>
<p>L’avvocato Pisani, leader dell’associazione <strong>noi consumatori</strong> e già consigliere del municipio collinare una volta area nota per lo shopping, la serenità e abitabilità del territorio della Città metropolitana di Napoli, ha commentato l&#8217;episodio dei violenti raid  ai danni della paninoteca Tortora in Viale Michelangelo, nel corso del quale fortunatamente non ci sono stati feriti perché i malviventi armati di brutte intenzioni sono riusciti ad agire indisturbati .</p>
<p>«Si tratta di un gravissimo episodio di violenza ed insicurezza territoriale &#8211; tuona l’avvocato Pisani  - che ancora una volta e’ campanello d’allarme per la gravità della situazione,  l’assenza di controlli e sicurezza. Tutto ciò rende imprescindibile ed urgente un nuovo  ed efficace piano sicurezza e pugno duro contro la criminalità, che spesso trasforma tali episodi in tragedie».</p>
<p>«La notte in città e ancor  più al Vomero e all&#8217;Arenella, quartieri preda di ladri e baby gang, la città è in balia dei criminali, anche perchè le auto e gli strumenti  a disposizione di Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri, per i controlli, sono pochi e la normativa ben poco severa e non temibile  per tali crimini, che non vanno sottovalutati né tollerati dalla giustizia».<br />
«Al Vomero il clima che si respira ed il pericolo è particolarmente grave, perchè si tratta di una zona in cui c&#8217;è molta movida», conclude l’avvocato Pisani, che chiede a prefetto e sindaco una riunione del tavolo sulla sicurezza urbana per la tutela dei cittadini.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/s-o-s-baby-gang/">S.O.S. BABY GANG</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Polemiche sul 1523 / Pisani: è l&#8217;unico servizio a tutela di chiunque subisca violenza, senza discriminazioni di sesso</title>
		<link>https://angelopisani.it/polemiche-sul-1523-pisani-e-lunico-servizio-a-tutela-di-chiunque-subisca-violenza-senza-discriminazioni-di-sesso/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2024 16:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[manifesti]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[Tutele per tutti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>17 MAGGIO 2024 &#8211; I manifesti del 1523 continuano a scatenare reazioni violente da parte di gruppi femministi vicini al PD, ultimo in ordine di tempo l&#8217;articolo di oggi sul Fatto Quotidiano. Così come discriminatorio appare il tentativo di ostacolare e negare la concessione del numero telefonico per la tutela dei diritti di tutti, anche degli uomini. «Non si deve aver paura delle donne ma sicuramente dovrò stare molto attento, soprattutto alle ritorsioni e violenze del Sistema, avendo toccato interessi intoccabili, solo dichiarando che la violenza non ha sesso e che tutti gli esseri umani hanno diritto ad uguale tutela e rispetto. Spero che almeno il consiglio dell’ordine degli avvocati apra una pratica a tutela di tutti coloro i quali mettono a rischio se stessi per difendere i diritti delle persone senza distinzione di genere, mentre  delle minacce e diffamazioni subite a questo punto informerò anche il presidente della repubblica, capo del Csm», dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani (che ha pronosso l&#8217;attivazione del 1523.it con un team di professioniosti), dopo le aspre critiche e attacchi della sinistra e dei centri antiviolenza rosa. «Dispiace &#8211; prosegue &#8211; per la errata interpretazione del progetto 1523 proprio da parte dell’onorevole Valeria Valente, che conosce più di altri la Costituzione, le legge è uguale per tutti e del resto basterebbe leggere l’art. 3 della  Costituzione e cambiare metodi, per arginare seriamente la violenza. Infatti la violenza non può e non deve essere appannaggio di una sola parte. Se non si capisce che la violenza può essere ovunque e che chiunque compia soprusi o atti  criminali va punito severamente, allora non la si sconfiggerà mai e gli esseri umani saranno sempre in pericolo e senza pari tutele». «Gli attacchi subiti  e la minaccia di censura &#8211; afferma poi Pisani &#8211; non mi spaventano, ma non sono certo esempi di democrazia da parte dei centri antiviolenza per le donne, che devono avere anche altri interessi  e comunque dovrebbero tutelare chiunque, ammettendo che anche le donne possono compiere crimini da cui tutelarsi. Non è possibile che la tutela dei diritti  possa esser solo di colore rosa ed esser di esclusivo appannaggio loro…». «Noi al contrario di qualcuna e nel rispetto delle pari opportunità, non abbiamo mai chiesto di abolire i metodi del 1522 e le campagne a tutela delle donne, che difendiamo sempre, plaudendo ai loro successi rispetto al passato», chiarisce poi il legale. L’iniziativa del 1523, un progetto culturale e assistenziale,  è in aggiunta al 1522, di fatto dedicato solo alle donne, e nasce a fronte delle tante richieste di tutela da abusi e violenze psicologiche, nonché fisiche, pervenute agli studi degli avvocati da parte di uomini vittime di stalking, sfruttati, maltrattati o a rischio della vita, casi che purtroppo si verificano spesso senza la stessa tutela e mediaticità dei casi che vedono vittime le donne. «Ad oggi &#8211; riprende Pisani &#8211; dobbiamo sottolineare la correttezza ed il buon senso del sindaco di Napoli e del Ministro Roccella, che fortunatamente non hanno oscurato i manifesti e neanche censurato il diritto di parola del comitato 1523, dopo la campagna stampa messa in moto dalle professioniste rosa con una lettera alle istituzioni, in cui si leggeva fra l&#8217;altro: «visto l’impegno chiaro del Comune di Napoli di contrasto alla violenza maschile contro le donne ed il supporto alle vittime di tale violenza, ci colpiscono negativamente le recenti campagne di comunicazione che in maniera fuorviante tendono a vanificare gli sforzi fatti finora e quelli ancora da fare». «Il 1523 invece – spiega Angelo Pisani – è un progetto culturale nel pieno rispetto del principio vero delle  pari opportunità, un messaggio antiviolenza SALVATUTTI, senza discriminazioni o colori politici, a tutela sia degli uomini che ovviamente prima di tutto  delle donne, così come dei bambini e degli anziani. A differenza del 1522, che di fatto pubblicizza solo diritti rosa e  raccoglie e gestisce solo segnalazioni di violenza sulle donne, nel nuovo spazio del 1523, creato insieme ad un gruppo di avvocati donna, chiunque stia subendo violenza può rivolgersi, senza discriminazioni di sesso». «Appare perciò strumentale e purtroppo violenta  – aggiunge l’avvocato – una polemica così furibonda e discriminatoria dei pari diritti degli uomini come dei giovani e bambini. Il nostro servizio si aggiunge a quello istituzionale, al quale ovviamente non toglie nulla, anzi veniamo oscurati anche se la concorrenza contro ogni tipo di violenza aiuterebbe sempre a contrastare il male ed ogni illecito». «Ricordo a chiunque vuole diffamarci e fare confusione, che noi siamo i primi a batterci contro ogni forma di sopruso, cominciando dai maltrattamenti ed abusi ai danni delle donne che possono arrivare fino al femminicidio, ma anche contro le gravi violenze psicologiche e le discriminazioni di ogni tipo». &#160; «L’appello rivolto al parlamento ed sindaco Manfredi dai centri antiviolenza donna della campania per un pd femminista, oltre che un esempio di violenza e discriminazione,  è inopportuno e pretestuoso, nella misura in cui l&#8217;obiettivo che il  1523 vuole perseguire è coerente con il lavoro che devono sempre portare avanti i centri antiviolenza: tutelare le donne ed anche gli uomini , tutti gli esseri umani senza distinzioni ed interessi», affermano dal canto loro gli avvocati  del 1523 Angela Russo ed Annalisa Marcone, auspicando che sia cancellata ogni distinzione e discriminazione nella lotta alla violenza nel rispetto della parità dei diritti. «Con il progetto 1523 si propone un paradigma diverso rispetto a quello seguito fino ad oggi», replica anche l’avvocato Antonella Esposito. «Non si può guardare solo alle donne &#8211; aggiunge &#8211; discriminando e generalizzando su tutti gli altri,  ma è necessario guardare alla relazione interpersonale. Da qui la domanda che compare sul manifesti: &#8220;Ma la violenza ha sempre lo stesso sesso?&#8221;. Per noi la violenza non ha sesso ed è sempre un crimine. Se ogni anno aumentano gli stanziamenti per contrastare la violenza sulle donne e aumentano anche i casi di violenza denunciati, vorrà dire che è  necessario affrontare questo tema anche in modo diverso. Stupisce che siano proprio le femministe, a cui questo tema è così caro, a bocciare senza appello ricette diverse da quelle utilizzate sino ad ora per la tutela delle donne ed il benessere di tutti». «Tentare di bloccare il cambiamento e ignorare lo stato delle attuali politiche giuridiche che mettono sempre [...]</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/polemiche-sul-1523-pisani-e-lunico-servizio-a-tutela-di-chiunque-subisca-violenza-senza-discriminazioni-di-sesso/">Polemiche sul 1523 / Pisani: è l&#8217;unico servizio a tutela di chiunque subisca violenza, senza discriminazioni di sesso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left" align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/42.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4580" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/42.png" alt="" width="522" height="585" /></a></p>
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<p style="text-align: left" align="center"><strong>17 MAGGIO 2024 &#8211; I manifesti del 1523 continuano a scatenare reazioni violente da parte di gruppi femministi vicini al PD, ultimo in ordine di tempo l&#8217;articolo di oggi sul Fatto Quotidiano. Così come discriminatorio appare il tentativo di ostacolare e negare la concessione del numero telefonico per la tutela dei diritti di tutti, anche degli uomini.</strong></p>
<p>«Non si deve aver paura delle donne ma sicuramente dovrò stare molto attento, soprattutto alle ritorsioni e violenze del Sistema, avendo toccato interessi intoccabili, solo dichiarando che la violenza non ha sesso e che tutti gli esseri umani hanno diritto ad uguale tutela e rispetto. Spero che almeno il consiglio dell’ordine degli avvocati apra una pratica a tutela di tutti coloro i quali mettono a rischio se stessi per difendere i diritti delle persone senza distinzione di genere, mentre  delle minacce e diffamazioni subite a questo punto informerò anche il presidente della repubblica, capo del Csm», dichiara l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani (</strong>che ha pronosso l&#8217;attivazione del <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> con un team di professioniosti), dopo le aspre critiche e attacchi della sinistra e dei centri antiviolenza rosa.</p>
<p>«Dispiace &#8211; prosegue &#8211; per la errata interpretazione del progetto 1523 proprio da parte dell’onorevole Valeria Valente, che conosce più di altri la Costituzione, le legge è uguale per tutti e del resto basterebbe leggere l’art. 3 della  Costituzione e cambiare metodi, per arginare seriamente la violenza. Infatti la violenza non può e non deve essere appannaggio di una sola parte. Se non si capisce che la violenza può essere ovunque e che chiunque compia soprusi o atti  criminali va punito severamente, allora non la si sconfiggerà mai e gli esseri umani saranno sempre in pericolo e senza pari tutele».</p>
<p>«Gli attacchi subiti  e la minaccia di censura &#8211; afferma poi Pisani &#8211; non mi spaventano, ma non sono certo esempi di democrazia da parte dei centri antiviolenza per le donne, che devono avere anche altri interessi  e comunque dovrebbero tutelare chiunque, ammettendo che anche le donne possono compiere crimini da cui tutelarsi. Non è possibile che la tutela dei diritti  possa esser solo di colore rosa ed esser di esclusivo appannaggio loro…».</p>
<p>«Noi al contrario di qualcuna e nel rispetto delle pari opportunità, non abbiamo mai chiesto di abolire i metodi del 1522 e le campagne a tutela delle donne, che difendiamo sempre, plaudendo ai loro successi rispetto al passato», chiarisce poi il legale.</p>
<p><strong>L’iniziativa del 1523, un progetto culturale e assistenziale,  è in aggiunta al 1522, di fatto dedicato solo alle donne, e nasce a fronte delle tante richieste di tutela da abusi e violenze psicologiche, nonché fisiche, pervenute agli studi degli avvocati da parte di uomini vittime di stalking, sfruttati, maltrattati o a rischio della vita, casi che purtroppo si verificano spesso senza la stessa tutela e mediaticità dei casi che vedono vittime le donne.</strong></p>
<p>«Ad oggi &#8211; riprende Pisani &#8211; dobbiamo sottolineare la correttezza ed il buon senso del sindaco di Napoli e del Ministro Roccella, che fortunatamente non hanno oscurato i manifesti e neanche censurato il diritto di parola del comitato 1523, dopo la campagna stampa messa in moto dalle professioniste rosa con una lettera alle istituzioni, in cui si leggeva fra l&#8217;altro: «visto l’impegno chiaro del Comune di Napoli di contrasto alla violenza maschile contro le donne ed il supporto alle vittime di tale violenza, ci colpiscono negativamente le recenti campagne di comunicazione che in maniera fuorviante tendono a vanificare gli sforzi fatti finora e quelli ancora da fare».</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/17.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4581" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/17.png" alt="" width="510" height="605" /></a></p>
<p>«Il 1523 invece – spiega Angelo Pisani – è un progetto culturale nel pieno rispetto del principio vero delle  pari opportunità, un messaggio antiviolenza SALVATUTTI, senza discriminazioni o colori politici, a tutela sia degli uomini che ovviamente prima di tutto  delle donne, così come dei bambini e degli anziani. A differenza del 1522, che di fatto pubblicizza solo diritti rosa e  raccoglie e gestisce solo segnalazioni di violenza sulle donne, nel nuovo spazio del 1523, creato insieme ad un gruppo di avvocati donna, chiunque stia subendo violenza può rivolgersi, senza discriminazioni di sesso». «Appare perciò strumentale e purtroppo violenta  – aggiunge l’avvocato – una polemica così furibonda e discriminatoria dei pari diritti degli uomini come dei giovani e bambini. Il nostro servizio si aggiunge a quello istituzionale, al quale ovviamente non toglie nulla, anzi veniamo oscurati anche se la concorrenza contro ogni tipo di violenza aiuterebbe sempre a contrastare il male ed ogni illecito».</p>
<p>«Ricordo a chiunque vuole diffamarci e fare confusione, che noi siamo i primi a batterci contro ogni forma di sopruso, cominciando dai maltrattamenti ed abusi ai danni delle donne che possono arrivare fino al femminicidio, ma anche contro le gravi violenze psicologiche e le discriminazioni di ogni tipo».</p>
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<p>«L’appello rivolto al parlamento ed sindaco Manfredi dai centri antiviolenza donna della campania per un pd femminista, oltre che un esempio di violenza e discriminazione,  è inopportuno e pretestuoso, nella misura in cui l&#8217;obiettivo che il  1523 vuole perseguire è coerente con il lavoro che devono sempre portare avanti i centri antiviolenza: tutelare le donne ed anche gli uomini , tutti gli esseri umani senza distinzioni ed interessi», affermano dal canto loro gli avvocati  del 1523 <strong>Angela Russo </strong>ed <strong>Annalisa Marcone,</strong> auspicando che sia cancellata ogni distinzione e discriminazione nella lotta alla violenza nel rispetto della parità dei diritti.</p>
<p>«Con il progetto 1523 si propone un paradigma diverso rispetto a quello seguito fino ad oggi», replica anche l’avvocato <strong>Antonella Esposito</strong>.</p>
<p>«Non si può guardare solo alle donne &#8211; aggiunge &#8211; discriminando e generalizzando su tutti gli altri,  ma è necessario guardare alla relazione interpersonale. Da qui la domanda che compare sul manifesti: &#8220;Ma la violenza ha sempre lo stesso sesso?&#8221;. Per noi la violenza non ha sesso ed è sempre un crimine. Se ogni anno aumentano gli stanziamenti per contrastare la violenza sulle donne e aumentano anche i casi di violenza denunciati, vorrà dire che è  necessario affrontare questo tema anche in modo diverso. Stupisce che siano proprio le femministe, a cui questo tema è così caro, a bocciare senza appello ricette diverse da quelle utilizzate sino ad ora per la tutela delle donne ed il benessere di tutti». «Tentare di bloccare il cambiamento e ignorare lo stato delle attuali politiche giuridiche che mettono sempre più al centro le persone, allontana da quello che dovrebbe essere l&#8217;obiettivo comune», conclude l&#8217;avvocato Esposito.</p>
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<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/24.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4582" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/24.png" alt="" width="556" height="619" /></a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/polemiche-sul-1523-pisani-e-lunico-servizio-a-tutela-di-chiunque-subisca-violenza-senza-discriminazioni-di-sesso/">Polemiche sul 1523 / Pisani: è l&#8217;unico servizio a tutela di chiunque subisca violenza, senza discriminazioni di sesso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</title>
		<link>https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 14:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 2 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione ?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  Angelo  Pisani,  presidente di noiconsumatori.it. «Con quali soldi &#8211; incalza Pisani &#8211;  sono stati pagati tutti questi manifesti, questa propaganda politica, tra l’altro tesa ad istigare depressione ed ansia, oltre ad essere gravemente pregiudizievole e pericolosa, soprattutto per la paura che provoca in cittadini già deboli o cagionevoli i quali, leggendo quelle scritte a caratteri cubitali,  perdono anche  ogni speranza per la loro salute?».  «La Regione Campania, che per legge detiene le competenze e le responsabilità sulla sanità pubblica,  sta giocando una battaglia politica, forse per far pressione e ricevere altri finanziamenti», aggiunge Pisani. «E‘ indispensabile &#8211; rincara la dose &#8211; alla luce dei fatti e delle pubblicità in corso, che le autorità competenti valutino ed accertino ogni responsabilità a tutela dei diritti dei cittadini e, soprattutto, che la procura della Corte dei conti  controlli come vengono utilizzati e spesi i soldi dei cittadini» Questa &#8211; conclude il legale &#8211; è una campagna di affissioni politicamente indecente, una vergogna sulla pelle dei cittadini. Io stesso vedo questi manifesti e perdo fiducia. Tra l&#8217;altro è anche un invito a rivolgersi ai centri privati, rivolta alla povera gente, che deve fare debiti o finisce in mano agli usurai per curarsi, perché legge che nel pubblico non c&#8217;è speranza…». &#160; &#160; &#160;  Oltre 150mila euro di denaro pubblico per i manifesti di De Luca contro il governo  Insorge NOI Consumatori Pisani: il prefetto o la magistratura sequestrino ed oscurino subito manifesti ingannevoli e pericolosi per la salute dei cittadini, chiediamo rispetto delle leggi  9 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  Angelo  Pisani,  presidente di noiconsumatori.it. «Le autorità competenti &#8211; insiste Pisani &#8211; devono subito intervenire, indagare e punire i responsabili, non solo perché c’è di mezzo l’utilizzo di fondi pubblici per propaganda politica  personale sulla pelle della gente,  ma anche perché pubblicizzare che si chiudono i pronto soccorso e che non ci sono più medici ha lo scopo di spaventare soprattutto le persone più deboli e fragili, fuorviando l’opinione pubblica. E questo è un reato». Per questo NOI Consumatori chiede alla Prefettura, così come  alla magistratura,  l&#8217;immediato sequestro dei cartelloni, che diffondono false notizie e idee del tutto fuorvianti  rispetto a una situazione purtroppo già tragica , come quella della sanità, di cui la Regione stessa ha esclusiva  competenza». Difatti, «i messaggi illegittimi riportati sui manifesti tendono ad addebitare alle scelte dell’attuale Governo nazionale le conseguenze negative  che, in materie di preminente competenza politica ed amministrativa, sono invece delle Regioni”. «Appare alla luce del sole &#8211; si legge nell&#8217;esposto &#8211;  che tale pubblicità ingannevole  attraverso le predette affissioni si rivela suscettibile di configurare fattispecie penalmente rilevanti in ordine ai reati di cui agli artt. 314 C.P. (Peculato), 476 – 479 C.P. (falso ideologico), 656 C.P. (pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico), art. 658 C.P. (procurato allarme presso l’autorità), 661 C.P. (abuso della credulità popolare) e  qualsivoglia altra fattispecie di penale rilevanza che ciascuna Autorità competente dovrà  valutare sussistente dai manifesti affissi in ogni strada della regione Campania». «Per quanto esposto si chiede eliminare tale pubblicità ingannevole e pericolosa, disponendo il sequestro preventivo delle affissioni, costituendo le stesse corpo del reato, fermando gli illeciti senza ulteriori pregiudizi e danni alla popolazione». &#160; &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/">MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-Regione.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4855" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-Regione.png" alt="" width="472" height="367" /></a></p>
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<p>2 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione ?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  <strong>Angelo  Pisani</strong>,  presidente di <a href="http://noiconsumatori.it/" target="_blank"><strong>noiconsumatori.it</strong></a><strong>.</strong><br />
«Con quali soldi &#8211; incalza Pisani &#8211;  sono stati pagati tutti questi manifesti, questa propaganda politica, tra l’altro tesa ad istigare depressione ed ansia, oltre ad essere gravemente pregiudizievole e pericolosa, soprattutto per la paura che provoca in cittadini già deboli o cagionevoli i quali, leggendo quelle scritte a caratteri cubitali,  perdono anche  ogni speranza per la loro salute?».  «La Regione Campania, che per legge detiene le competenze e le responsabilità sulla sanità pubblica,  sta giocando una battaglia politica, forse per far pressione e ricevere altri finanziamenti», aggiunge Pisani.</p>
<p>«E‘ indispensabile &#8211; rincara la dose &#8211; alla luce dei fatti e delle pubblicità in corso, che le autorità competenti valutino ed accertino ogni responsabilità a tutela dei diritti dei cittadini e, soprattutto, che la procura della Corte dei conti  controlli come vengono utilizzati e spesi i soldi dei cittadini»</p>
<p>Questa &#8211; conclude il legale &#8211; è una campagna di affissioni politicamente indecente, una vergogna sulla pelle dei cittadini. Io stesso vedo questi manifesti e perdo fiducia. Tra l&#8217;altro è anche un invito a rivolgersi ai centri privati, rivolta alla povera gente, che deve fare debiti o finisce in mano agli usurai per curarsi, perché legge che nel pubblico non c&#8217;è speranza…».</p>
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<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4856" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-2.png" alt="" width="501" height="285" /></a></p>
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<p align="center"> <strong>Oltre 150mila euro di denaro pubblico per i manifesti di De Luca contro il governo </strong></p>
<p align="center"><strong>Insorge NOI Consumatori</strong></p>
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<p align="center"><strong>Pisani: il prefetto o la magistratura sequestrino ed oscurino subito manifesti ingannevoli e pericolosi per la salute dei cittadini, chiediamo rispetto delle leggi </strong></p>
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<p>9 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato <strong> Angelo  Pisani</strong>,  presidente di <a href="http://noiconsumatori.it/" target="_blank"><strong>noiconsumatori.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>«Le autorità competenti &#8211; insiste Pisani &#8211; devono subito intervenire, indagare e punire i responsabili, non solo perché c’è di mezzo l’utilizzo di fondi pubblici per propaganda politica  personale sulla pelle della gente,  ma anche perché pubblicizzare che si chiudono i pronto soccorso e che non ci sono più medici ha lo scopo di spaventare soprattutto le persone più deboli e fragili, fuorviando l’opinione pubblica. E questo è un reato».<br />
Per questo NOI Consumatori chiede alla Prefettura, così come  alla magistratura,  l&#8217;immediato sequestro dei cartelloni, che diffondono false notizie e idee del tutto fuorvianti  rispetto a una situazione purtroppo già tragica , come quella della sanità, di cui la Regione stessa ha esclusiva  competenza». Difatti, «i messaggi illegittimi riportati sui manifesti tendono ad addebitare alle scelte dell’attuale Governo nazionale le conseguenze negative  che, in materie di preminente competenza politica ed amministrativa, sono invece delle Regioni”.</p>
<p>«Appare alla luce del sole &#8211; si legge nell&#8217;esposto &#8211;  che tale pubblicità ingannevole  attraverso le predette affissioni si rivela suscettibile di configurare fattispecie penalmente rilevanti in ordine ai reati di cui agli artt. 314 C.P. (Peculato), 476 – 479 C.P. (falso ideologico), 656 C.P. (pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico), art. 658 C.P. (procurato allarme presso l’autorità), 661 C.P. (abuso della credulità popolare) e  qualsivoglia altra fattispecie di penale rilevanza che ciascuna Autorità competente dovrà  valutare sussistente dai manifesti affissi in ogni strada della regione Campania». «Per quanto esposto si chiede<br />
eliminare tale pubblicità ingannevole e pericolosa, disponendo il sequestro preventivo delle affissioni, costituendo le stesse corpo del reato, fermando gli illeciti senza ulteriori pregiudizi e danni alla popolazione».</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/">MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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