<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; Ministero</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/ministero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 15:06:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Giustizia: inefficienze a Napoli, legale fa causa a Ministero</title>
		<link>https://angelopisani.it/giustizia-inefficienze-a-napoli-legale-fa-causa-a-ministero/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/giustizia-inefficienze-a-napoli-legale-fa-causa-a-ministero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 15:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2005]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[citazione]]></category>
		<category><![CDATA[giudice di pace]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[inefficienze]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2114</guid>
		<description><![CDATA[<p>Notizia ANSA del 02 NOVEMBRE 2005 Cause per danni sono state avviate contro il ministero della Giustizia da un avvocato di Napoli, Angelo Pisani, a causa &#8211; spiega il legale &#8211; &#8221;dell&#8217;assoluta inefficienza, dei disservizi e degli enormi ritardi che soffocano l&#8217;ufficio dei giudici di pace del capoluogo campano&#8221;. Pisani cita in particolare &#8221;l&#8217;ingiustificabile ritardo, anche di 11 mesi, nel rilascio di copie delle sentenze o la mancata possibilità di poter ritirare le produzioni di parte in archivi fatiscenti&#8221;. Gli atti di citazione &#8211; cui &#8221;ne seguiranno presto molti altri di altrettanti professionisti unitisi alla mia iniziativa&#8221;, sostiene Pisani &#8211; sono già stati notificati al legale rappresentante del dicastero, il ministro Roberto Castelli. La prima udienza è fissata il 10 dicembre, davanti al giudice di pace di Napoli, in relazione al ritardo nella consegna di una sentenza: &#8221;Ma già a questo proposito &#8211; sottolinea l&#8217;avvocato Pisani, noto alle cronache per le sue iniziative legali a difesa dei consumatori &#8211; il ministro sarà costretto ad accorgersi che l&#8217;ufficio non funziona: quella data slitterà di circa un mese, in violazione del diritto di difesa e delle norme del codice, e ciò basterebbe a dimostrare i danni causati dall&#8217;inefficienza&#8221;. Nell&#8217;atto di citazione l&#8217;avvocato offre uno spaccato dei disservizi e disagi subiti dai legali e dai cittadini che chiedono giustizia: &#8221;L&#8217;ufficio notifiche è al collasso e le cancellerie non riescono a smaltire il lavoro in tempi ragionevoli, a Napoli, infatti, per ottenere le copie di una sentenza, o anche soltanto riuscire a farsi restituire la documentazione che gli stessi avvocati hanno depositato nel corso delle cause bisogna aspettare anche un anno&#8221;. &#8221;Il paradosso &#8211; continua Pisani &#8211; è che pagando i diritti di urgenza &#8216;bastano&#8217;, si fa per dire, 5 mesi, mentre la legge prevede un termine di due giorni lavorativi. Tutto questo impedisce l&#8217;esercizio dei propri diritti e viola ogni aspettativa di giustizia: non riuscendo ad avere le copie delle sentenze non è possibile presentare appelli, ricorsi, e soprattutto non possono essere messe in esecuzione le sentenze, svilendo di ogni significato i seri sacrifici sostenuti durante il già lungo e difficile processo. Questo vuol dire che un creditore che ottiene dal giudice una sentenza necessaria a riscuotere il suo credito, dovrà in realtà aspettare ancora uno o due anni soltanto per cominciare l&#8217;esecuzione, se il debitore nel frattempo esiste ancora&#8221;. (ANSA)</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/giustizia-inefficienze-a-napoli-legale-fa-causa-a-ministero/">Giustizia: inefficienze a Napoli, legale fa causa a Ministero</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Notizia ANSA del 02 NOVEMBRE 2005</p>
<p>Cause per danni sono state avviate contro il ministero della Giustizia da un avvocato di Napoli, Angelo Pisani, a causa &#8211; spiega il legale &#8211; &#8221;dell&#8217;assoluta inefficienza, dei disservizi e degli enormi ritardi che soffocano l&#8217;ufficio dei giudici di pace del capoluogo campano&#8221;.</p>
<p>Pisani cita in particolare &#8221;l&#8217;ingiustificabile ritardo, anche di 11 mesi, nel rilascio di copie delle sentenze o la mancata possibilità di poter ritirare le produzioni di parte in archivi fatiscenti&#8221;.</p>
<p>Gli atti di citazione &#8211; cui &#8221;ne seguiranno presto molti altri di altrettanti professionisti unitisi alla mia iniziativa&#8221;, sostiene Pisani &#8211; sono già stati notificati al legale rappresentante del dicastero, il ministro Roberto Castelli. La prima udienza è fissata il 10 dicembre, davanti al giudice di pace di Napoli, in relazione al ritardo nella consegna di una sentenza: &#8221;Ma già a questo proposito &#8211; sottolinea l&#8217;avvocato Pisani, noto alle cronache per le sue iniziative legali a difesa dei consumatori &#8211; il ministro sarà costretto ad accorgersi che l&#8217;ufficio non funziona: quella data slitterà di circa un mese, in violazione del diritto di difesa e delle norme del codice, e ciò basterebbe a dimostrare i danni causati dall&#8217;inefficienza&#8221;.</p>
<p>Nell&#8217;atto di citazione l&#8217;avvocato offre uno spaccato dei disservizi e disagi subiti dai legali e dai cittadini che chiedono giustizia: &#8221;L&#8217;ufficio notifiche è al collasso e le cancellerie non riescono a smaltire il lavoro in tempi ragionevoli, a Napoli, infatti, per ottenere le copie di una sentenza, o anche soltanto riuscire a farsi restituire la documentazione che gli stessi avvocati hanno depositato nel corso delle cause bisogna aspettare anche un anno&#8221;.</p>
<p>&#8221;Il paradosso &#8211; continua Pisani &#8211; è che pagando i diritti di urgenza &#8216;bastano&#8217;, si fa per dire, 5 mesi, mentre la legge prevede un termine di due giorni lavorativi. Tutto questo impedisce l&#8217;esercizio dei propri diritti e viola ogni aspettativa di giustizia: non riuscendo ad avere le copie delle sentenze non è possibile presentare appelli, ricorsi, e soprattutto non possono essere messe in esecuzione le sentenze, svilendo di ogni significato i seri sacrifici sostenuti durante il già lungo e difficile processo. Questo vuol dire che un creditore che ottiene dal giudice una sentenza necessaria a riscuotere il suo credito, dovrà in realtà aspettare ancora uno o due anni soltanto per cominciare l&#8217;esecuzione, se il debitore nel frattempo esiste ancora&#8221;. (ANSA)</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/giustizia-inefficienze-a-napoli-legale-fa-causa-a-ministero/">Giustizia: inefficienze a Napoli, legale fa causa a Ministero</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/giustizia-inefficienze-a-napoli-legale-fa-causa-a-ministero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
