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	<title>Angelo Pisani &#187; NOICONSUMATORI</title>
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		<title>S.O.S. BABY GANG</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 15:43:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>S.O.S. BABY GANG - MANIFESTI A NAPOLI PER FERMARE LA VIOLENZA GIOVANILE  L&#8217;INIZIATIVA DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI E DELL&#8217;IMPRENDITORE EMILIO SILVESTRINI 9 NOVEMBRE 2024 &#8211; L&#8217;avvocato Angelo Pisani e l’imprenditore Emilio Silvestrini scendono in campo contro il dilagare della violenza fra i giovani con una campagna di manifesti per le strade di Napoli. Con questa iniziativa entrambi chiedono a tutti di non girarsi dall’altra parte e di salvare i bambini. I manifesti affissi per le strade cittadine intendono ricordare a tutti le giovani vite spezzate dei nostri ragazzi, la violenza brutale delle baby gang, i tanti ragazzi abbandonati dalla società, ma soprattutto la necessità di ritornare a diffondere regole e valori. «Purtroppo &#8211; denuncia l’avvocato Pisani &#8211; mentre si parla e si straparla solo di questi drammi, oggi un altro ragazzo è stato colpito alla testa nel corso di una sparatoria a Napoli. È in fin di vita al Pellegrini per emorragia cerebrale. Incensurato, è stato ferito alle 5 in zona Castel Capuano». «E&#8217; indispensabile &#8211; conclude il legale &#8211; e tornare ai valori e alla tutela delle famiglie». &#160; &#160; ENNESIMA AGGRESSIONE DELLE BABY GANG A NAPOLI &#160; 25 MARZO 2025 &#8211; Ennesima aggressione da parte delle baby gang stamane a Napoli, nella centralissima Piazza Vanvitelli. Questa volta la vittima è un tassista, lasciato a terra sanguinante e salvato solo dall’intervento dei camerieri della pizzeria Porzio. Alle 11,45, in piena mattinata, alcuni giovani hanno aggredito violentemente e malmenato un tassista colpevole, a loro dire, di una manovra errata, senza che nessuno sia intervenuto per fermarli, in totale assenza anche delle forze dell’ordine. «Mi chiedo &#8211; dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder di Noiconsumatori.it &#8211; se nel rispetto della burocrazia il questore chiuderà anche il parcheggio dei taxi in piazza Vanvitelli, come accaduto in danno di un bar i cui titolari non avevano alcuna colpa, e se saranno punite sempre le solite vittime a pagare, o finalmente si vogliono dare altri esempi e punire i criminali». Pisani ha già chiesto un incontro urgente al ministro Piantedosi ed al Prefetto per valutare e decidere un piano concreto di sicurezza e legalità, valido non solo per l’opinione pubblica, ma per salvare altri giovani e i centri abitati. &#160; &#160; &#160; &#160; Criminalità selvaggia a Napoli &#8211; Pisani, founder Noiconsumatori.it: &#8220;Stop criminalità chiediamo aiuto al governo , invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace&#8221; &#160; 27 MARZO 2025 &#8211; «Stop criminalità chiediamo aiuto al governo, invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace, ancora una volta di notte la panino-macelleria del famoso chef della carne Mario Tortora è stata bersaglio del solito furto con scasso dai padroni della città, subendo furto incasso e ingenti danni alla porta e cassa elettronica». L’avvocato Angelo Pisani chiede meno burocrazia, sanzioni per le vittime, nuove norme e pugno di ferro: non solo per le baby gang, ma contro tutti i delinquenti, con nuovi programmi di sicurezza urbana La criminalità dilaga e colpisce anche al Vomero, collina di Napoli sempre più a rischio risse, violenze e furti/rapine di giorno e di notte. Nelle ore notturne in viale Michelangelo 3-4 malviventi con i volti coperti da passamontagna e armati di sbarre di ferro, incuranti del passaggio di automobilisti e di gente/inquilini del palazzo, poco dopo  la chiusura hanno sfondato la saracinesca blindata della nota panino-macelleria di Mario Tortora e fatto razzia di tutto, distruggendo la cassa automatica in pochi minuti. «Si tratta dell’ ennesimo raid e gravissimo episodio di violenza e furto con scasso, esempio parlante di pericolo ed insicurezza territoriale», si legge nel racconto di Mario Tortora, che non lascia Napoli ma grida vendetta  di Giustizia e sicurezza ed al contempo in sfida al male invita i criminali a venire a lavorare nel suo nuovo format/locale sandwich club nella vicina piazza Fanzago. L’avvocato Pisani, leader dell’associazione noi consumatori e già consigliere del municipio collinare una volta area nota per lo shopping, la serenità e abitabilità del territorio della Città metropolitana di Napoli, ha commentato l&#8217;episodio dei violenti raid  ai danni della paninoteca Tortora in Viale Michelangelo, nel corso del quale fortunatamente non ci sono stati feriti perché i malviventi armati di brutte intenzioni sono riusciti ad agire indisturbati . «Si tratta di un gravissimo episodio di violenza ed insicurezza territoriale &#8211; tuona l’avvocato Pisani  - che ancora una volta e’ campanello d’allarme per la gravità della situazione,  l’assenza di controlli e sicurezza. Tutto ciò rende imprescindibile ed urgente un nuovo  ed efficace piano sicurezza e pugno duro contro la criminalità, che spesso trasforma tali episodi in tragedie». «La notte in città e ancor  più al Vomero e all&#8217;Arenella, quartieri preda di ladri e baby gang, la città è in balia dei criminali, anche perchè le auto e gli strumenti  a disposizione di Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri, per i controlli, sono pochi e la normativa ben poco severa e non temibile  per tali crimini, che non vanno sottovalutati né tollerati dalla giustizia». «Al Vomero il clima che si respira ed il pericolo è particolarmente grave, perchè si tratta di una zona in cui c&#8217;è molta movida», conclude l’avvocato Pisani, che chiede a prefetto e sindaco una riunione del tavolo sulla sicurezza urbana per la tutela dei cittadini. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/s-o-s-baby-gang/">S.O.S. BABY GANG</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Baby-Gang.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4908" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Baby-Gang.png" alt="" width="400" height="477" /></a></p>
<p align="center"><strong>S.O.S. BABY GANG - MANIFESTI A NAPOLI PER FERMARE LA VIOLENZA GIOVANILE </strong></p>
<p align="center"><strong>L&#8217;INIZIATIVA DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI E DELL&#8217;IMPRENDITORE EMILIO SILVESTRINI</strong></p>
<p style="text-align: left" align="center">9 NOVEMBRE 2024 &#8211; L&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani </strong>e l’imprenditore <strong>Emilio Silvestrini </strong>scendono in campo contro il dilagare della violenza fra i giovani con una campagna di manifesti per le strade di Napoli.</p>
<p style="text-align: left">Con questa iniziativa entrambi chiedono a tutti di non girarsi dall’altra parte e di salvare i bambini.</p>
<p>I manifesti affissi per le strade cittadine intendono ricordare a tutti le giovani vite spezzate dei nostri ragazzi, la violenza brutale delle baby gang, i tanti ragazzi abbandonati dalla società, ma soprattutto la necessità di ritornare a diffondere regole e valori.</p>
<p>«Purtroppo &#8211; denuncia l’avvocato Pisani &#8211; mentre si parla e si straparla solo di questi drammi, oggi un altro ragazzo è stato colpito alla testa nel corso di una sparatoria a Napoli. È in fin di vita al Pellegrini per emorragia cerebrale. Incensurato, è stato ferito alle 5 in zona Castel Capuano».</p>
<p>«E&#8217; indispensabile &#8211; conclude il legale &#8211; e tornare ai valori e alla tutela delle famiglie».</p>
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<p align="center"><strong>ENNESIMA AGGRESSIONE DELLE BABY GANG A NAPOLI</strong></p>
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<p>25 MARZO 2025 &#8211; Ennesima aggressione da parte delle baby gang stamane a Napoli, nella centralissima Piazza Vanvitelli. Questa volta la vittima è un tassista, lasciato a terra sanguinante e salvato solo dall’intervento dei camerieri della pizzeria Porzio.<br />
Alle 11,45, in piena mattinata, alcuni giovani hanno aggredito violentemente e malmenato un tassista colpevole, a loro dire, di una manovra errata, senza che nessuno sia intervenuto per fermarli, in totale assenza anche delle forze dell’ordine.</p>
<p>«Mi chiedo &#8211; dichiara l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder di Noiconsumatori.it &#8211; se nel rispetto della burocrazia il questore chiuderà anche il parcheggio dei taxi in piazza Vanvitelli, come accaduto in danno di un bar i cui titolari non avevano alcuna colpa, e se saranno punite sempre le solite vittime a pagare, o finalmente si vogliono dare altri esempi e punire i criminali».</p>
<p>Pisani ha già chiesto un incontro urgente al ministro Piantedosi ed al Prefetto per valutare e decidere un piano concreto di sicurezza e legalità, valido non solo per l’opinione pubblica, ma per salvare altri giovani e i centri abitati.</p>
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<p align="center"><strong>Criminalità selvaggia a Napoli &#8211; Pisani, founder Noiconsumatori.it: &#8220;Stop criminalità chiediamo aiuto al governo , invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace&#8221;</strong></p>
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27 MARZO 2025 &#8211; «Stop criminalità chiediamo aiuto al governo, invece dei ridicoli KIT anti guerra/crisi europei pretendiamo un piano sicurezza efficace, ancora una volta di notte la panino-macelleria del famoso chef della carne Mario Tortora è stata bersaglio del solito furto con scasso dai padroni della città, subendo furto incasso e ingenti danni alla porta e cassa elettronica».</p>
<p>L’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong> chiede meno burocrazia, sanzioni per le vittime, nuove norme e pugno di ferro: non solo per le baby gang, ma contro tutti i delinquenti, con nuovi programmi di sicurezza urbana</p>
<p>La criminalità dilaga e colpisce anche al Vomero, collina di Napoli sempre più a rischio risse, violenze e furti/rapine di giorno e di notte.</p>
<p>Nelle ore notturne in viale Michelangelo 3-4 malviventi con i volti coperti da passamontagna e armati di sbarre di ferro, incuranti del passaggio di automobilisti e di gente/inquilini del palazzo, poco dopo  la chiusura hanno sfondato la saracinesca blindata della nota panino-macelleria di Mario Tortora e fatto razzia di tutto, distruggendo la cassa automatica in pochi minuti.</p>
<p><strong>«Si tratta dell’ ennesimo raid e gravissimo episodio di violenza e furto con scasso, esempio parlante di pericolo ed insicurezza territoriale», si legge nel racconto di Mario Tortora, che non lascia Napoli ma grida vendetta  di Giustizia e sicurezza ed al contempo in sfida al male invita i criminali a venire a lavorare nel suo nuovo format/locale sandwich club nella vicina piazza Fanzago.</strong></p>
<p>L’avvocato Pisani, leader dell’associazione <strong>noi consumatori</strong> e già consigliere del municipio collinare una volta area nota per lo shopping, la serenità e abitabilità del territorio della Città metropolitana di Napoli, ha commentato l&#8217;episodio dei violenti raid  ai danni della paninoteca Tortora in Viale Michelangelo, nel corso del quale fortunatamente non ci sono stati feriti perché i malviventi armati di brutte intenzioni sono riusciti ad agire indisturbati .</p>
<p>«Si tratta di un gravissimo episodio di violenza ed insicurezza territoriale &#8211; tuona l’avvocato Pisani  - che ancora una volta e’ campanello d’allarme per la gravità della situazione,  l’assenza di controlli e sicurezza. Tutto ciò rende imprescindibile ed urgente un nuovo  ed efficace piano sicurezza e pugno duro contro la criminalità, che spesso trasforma tali episodi in tragedie».</p>
<p>«La notte in città e ancor  più al Vomero e all&#8217;Arenella, quartieri preda di ladri e baby gang, la città è in balia dei criminali, anche perchè le auto e gli strumenti  a disposizione di Polizia, Polizia Municipale e Carabinieri, per i controlli, sono pochi e la normativa ben poco severa e non temibile  per tali crimini, che non vanno sottovalutati né tollerati dalla giustizia».<br />
«Al Vomero il clima che si respira ed il pericolo è particolarmente grave, perchè si tratta di una zona in cui c&#8217;è molta movida», conclude l’avvocato Pisani, che chiede a prefetto e sindaco una riunione del tavolo sulla sicurezza urbana per la tutela dei cittadini.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/s-o-s-baby-gang/">S.O.S. BABY GANG</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2024 09:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Avvocato Angelo Pisani (Noiconsumatori) in audizione alla Camera: “subito il premio minimo nazionale RC Auto, basta discriminazioni e libertà di circolazione&#8221;  15 MAGGIO 2024 &#8211; La proposta di un premio minimo nazionale per l’RC Auto sposa anche l’annosa battaglia di legalità e civiltà di Noiconsumatori che da sempre denuncia le speculazioni del sistema assicurativo finanziario sui diritti degli automobilisti e riceve il consenso del presidente, l&#8217;avvocato Angelo Pisani, che esprimerà infatti il suo sostegno alla proposta di legge C 695, presentata dall’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, durante la sua audizione alla Camera dei Deputati prevista per giovedì 16 maggio ore 13 (visibile sul canale Sky 524, sul canale Tivusat 90 e in diretta streaming sul sito ufficiale della Camera). «La proposta avanzata da Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) &#8211; spiega Pisani &#8211; almeno mira a modificare l’articolo 133 del codice delle assicurazioni private e punta ad  applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni». «E&#8217; un primo passo contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA». Nel suo intervento dinanzi alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, l’avvocato Pisani partirà dal caos e speculazioni perpetrate negli ultimi 30 anni e indicherà i piccoli passi avanti fatti con la legge Bersani, che ha garantito qualche tutela ai cittadini e consentito alle famiglie italiane piccoli risparmi sui costi assicurativi, dettati sempre dai poteri forti, che gestiscono e dirigono la linea politica. Seguirà poi la denuncia sulla mancanza di ulteriori riforme significative  e necessarie negli ultimi anni, con l&#8217;avviso che è ormai giunto il momento di una riforma globale del sistema RCA, nel rispetto dei principi costituzionali,  attraverso una coesione istituzionale tra Parlamento, associazioni dei consumatori, istituti di vigilanza, ponendo fine alle imposizioni e agli arricchimenti indebiti dei bilanci delle compagnie assicurative. «Sono convinto che l’iniziativa dell’Onorevole Borrelli possa rappresentare almeno l’inizio di un nuovo percorso, volto a garantire,  come dovrebbe essere logico e giusto,  a tutti i cittadini italiani  (almeno quelli virtuosi, che non possono e non devono pagare per le truffe di altri), una tariffazione agevolata in assenza di sinistri», sostiene l’avvocato Angelo Pisani. Attualmente, nonostante l’assenza di incidenti, i cittadini devono affrontare aumenti sistematici dei costi assicurativi e molti non possono circolare, né godersi un veicolo, per il caro polizze e l’obbligo della RCA, che ormai molti non possono più permettersi, costretti come sono a circolare  con veicoli vecchi, da poter sacrificare in caso di controlli, e addebitando i costi dei sinistri sulla collettività. Pisani  evidenzierà alla commissione parlamentare che la frequenza media dei sinistri è di circa tre  ogni 100 veicoli assicurati, il che significa che, statisticamente, un assicurato causa un sinistro ogni 22 anni. Nel 2023, circa il 90% delle polizze stipulate a livello nazionale appartengono alla classe di rischio più bassa. «Tuttavia, l’impatto finanziario di una normativa come quella proposta riguarderebbe quasi la totalità degli assicurati. La riduzione dei premi potrebbe far rispettare i principi costituzionali e indurre le compagnie di assicurazione a combattere costi e truffe, senza addebitarli sui virtuosi, in uno alle solite tasse a favore dello Stato». Inoltre, il legale ricorda che esiste un chiaro conflitto di interessi perché l’industria assicurativa, grazie agli incrementi dei premi, devolve enormi somme  alle casse dello Stato, con ulteriori tasse nascoste in danno dei cittadini, che sono sempre gli unici a pagare il conto  (oneri fiscali e contributi sanitari),  supportando e sopportando  sia i bilanci delle assicurazioni che i conti pubblici. Ecco perché, indipendentemente dalla maggioranza politica, il Governo «finisce per non avere mai un reale interesse a calmierare i prezzi nel settore RC Auto». L’avvocato Pisani propone le altre misure, che esistono, e per ridurre i costi assicurativi, come l’inasprimento delle pene per truffe e false testimonianze o incidenti simulati, cancellazione  delle norme relative alla residenza del veicolo e l’azione contro i soggetti che non intendono assicurarsi, causando danni allo Stato e alla collettività. «Siamo tutti favorevoli a questa prima, necessaria proposta di legge, poiché realizzerebbe un rispetto dei diritti dei cittadini e della costituzione, con  un concreto beneficio economico  per i cittadini italiani assicurati e virtuosi», conclude l’avvocato Pisani.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-pisani-in-audizione-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.34.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4816" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-11.27.34.png" alt="" width="478" height="287" /></a></p>
<p align="center"><strong>Avvocato Angelo Pisani (Noiconsumatori) in audizione alla Camera: “subito il premio minimo nazionale RC Auto, basta discriminazioni e libertà di circolazione&#8221; </strong></p>
<p>15 MAGGIO 2024 &#8211; La proposta di un premio minimo nazionale per l’RC Auto sposa anche l’annosa battaglia di legalità e civiltà di <strong>Noiconsumatori</strong> che da sempre denuncia le speculazioni del sistema assicurativo finanziario sui diritti degli automobilisti e riceve il consenso del presidente, l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani,</strong> che esprimerà infatti il suo sostegno alla proposta di legge C 695, presentata dall’Onorevole <strong>Francesco Emilio Borrelli</strong>, durante la sua audizione alla Camera dei Deputati prevista per giovedì 16 maggio ore 13 (visibile sul canale Sky 524, sul canale Tivusat 90 e in diretta streaming sul sito ufficiale della Camera).</p>
<p>«La proposta avanzata da Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) &#8211; spiega Pisani &#8211; almeno mira a modificare l’articolo 133 del codice delle assicurazioni private e punta ad  applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni». «E&#8217; un primo passo contro la dittatura e i diktat delle assicurazioni, che non tutelano le persone oneste ma, con aumenti indiscriminati, fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe, che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze RCA».</p>
<p>Nel suo intervento dinanzi alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, l’avvocato Pisani partirà dal caos e speculazioni perpetrate negli ultimi 30 anni e indicherà i piccoli passi avanti fatti con la legge Bersani, che ha garantito qualche tutela ai cittadini e consentito alle famiglie italiane piccoli risparmi sui costi assicurativi, dettati sempre dai poteri forti, che gestiscono e dirigono la linea politica. Seguirà poi la denuncia sulla mancanza di ulteriori riforme significative  e necessarie negli ultimi anni, con l&#8217;avviso che è ormai giunto il momento di una riforma globale del sistema RCA, nel rispetto dei principi costituzionali,  attraverso una coesione istituzionale tra Parlamento, associazioni dei consumatori, istituti di vigilanza, ponendo fine alle imposizioni e agli arricchimenti indebiti dei bilanci delle compagnie assicurative.</p>
<p>«Sono convinto che l’iniziativa dell’Onorevole Borrelli possa rappresentare almeno l’inizio di un nuovo percorso, volto a garantire,  come dovrebbe essere logico e giusto,  a tutti i cittadini italiani  (almeno quelli virtuosi, che non possono e non devono pagare per le truffe di altri), una tariffazione agevolata in assenza di sinistri», sostiene l’avvocato Angelo Pisani.</p>
<p>Attualmente, nonostante l’assenza di incidenti, i cittadini devono affrontare aumenti sistematici dei costi assicurativi e molti non possono circolare, né godersi un veicolo, per il caro polizze e l’obbligo della RCA, che ormai molti non possono più permettersi, costretti come sono a circolare  con veicoli vecchi, da poter sacrificare in caso di controlli, e addebitando i costi dei sinistri sulla collettività.</p>
<p>Pisani  evidenzierà alla commissione parlamentare che la frequenza media dei sinistri è di circa tre  ogni 100 veicoli assicurati, il che significa che, statisticamente, un assicurato causa un sinistro ogni 22 anni. Nel 2023, circa il 90% delle polizze stipulate a livello nazionale appartengono alla classe di rischio più bassa. «Tuttavia, l’impatto finanziario di una normativa come quella proposta riguarderebbe quasi la totalità degli assicurati. La riduzione dei premi potrebbe far rispettare i principi costituzionali e indurre le compagnie di assicurazione a combattere costi e truffe, senza addebitarli sui virtuosi, in uno alle solite tasse a favore dello Stato».</p>
<p>Inoltre, il legale ricorda che esiste un chiaro conflitto di interessi perché l’industria assicurativa, grazie agli incrementi dei premi, devolve enormi somme  alle casse dello Stato, con ulteriori tasse nascoste in danno dei cittadini, che sono sempre gli unici a pagare il conto  (oneri fiscali e contributi sanitari),  supportando e sopportando  sia i bilanci delle assicurazioni che i conti pubblici.<br />
Ecco perché, indipendentemente dalla maggioranza politica, il Governo «finisce per non avere mai un reale interesse a calmierare i prezzi nel settore RC Auto».</p>
<p>L’avvocato Pisani propone le altre misure, che esistono, e per ridurre i costi assicurativi, come l’inasprimento delle pene per truffe e false testimonianze o incidenti simulati, cancellazione  delle norme relative alla residenza del veicolo e l’azione contro i soggetti che non intendono assicurarsi, causando danni allo Stato e alla collettività.</p>
<p>«Siamo tutti favorevoli a questa prima, necessaria proposta di legge, poiché realizzerebbe un rispetto dei diritti dei cittadini e della costituzione, con  un concreto beneficio economico  per i cittadini italiani assicurati e virtuosi», conclude l’avvocato Pisani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caro-assicurazioni-pisani-in-audizione-alla-camera/">CARO ASSICURAZIONI / PISANI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>DUBAI: ALLERTA MALTEMPO E VACANZE ROVINATE</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 14:10:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Pisani: subito un&#8217;inchiesta-verità sull’accaduto, rimborsi spese di viaggio e risarcimenti    20 APRILE 2024 &#8211; Per via delle condizioni meteorologiche avverse che hanno colpito in maniera straordinaria l’Emirato di Dubai nella giornata del 16 aprile, si registrano gravi disagi nella viabilità e opzioni di trasporto molto limitate per gli spostamenti da e per l’aeroporto internazionale di Dubai, nonché consistenti ritardi, in arrivo e in partenza, e numerose cancellazioni di voli. L’aeroporto di Dubai International sta cercando di ripristinare quanto prima la sua completa operatività. Nel frattempo,  i connazionali sono stati invitati alla massima prudenza e a contattare la propria compagnia aerea per avere informazioni aggiornate sullo stato del proprio volo, prima di avviarsi verso l’aeroporto. «Per i voli/viaggi cancellati da e per Dubai &#8211; ha appena annunciato l&#8217;avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI Consumatori - è stato promesso il rimborso, ma per le vittime chiediamo anche il risarcimento di tutti i danni e delle spese, comprese quelle derivanti dalla mancata assistenza, nelle more di una doverosa inchiesta sull’accaduto, senza che si nasconda nulla ai cittadini». Cosa è successo? Centinaia di passeggeri, dopo aver pagato anche oltre 10mila euro ciascuno per il tanto desiderato viaggio-vacanza nei paesi arabi, sono rimasti a terra ed ora stanno vivendo un incubo, nel dubbio di aver perso il denaro speso e di non poter godere della vacanza. Ora alla luce dei fatti, e senza un accertamento ufficiale delle cause del blocco aereo che ha impedito i viaggi verso Dubai, chi dovrà rispondere di tutti i danni? si chiedono da ore i malcapitati viaggiatori. «Senza dubbio i turisti hanno immediatamente diritto al rimborso dei pagamenti dei viaggi non goduti», tuona Pisani, che assiste numerosi viaggiatori  rimasti per ore a Capodichino prima della brutta notizia del mancato volo per Dubai. Qualche agenzia, sollecitata dall&#8217;avvocato Pisani,  ha già comunicato che si provvederà al rimborso. Ma chi pagherà il risarcimento dei danni morali derivanti dalla vacanza rovinata? Occorre stabilire la causa di quanto accaduto. Per questo, oltre a nominare alcuni esperti , l’avvocato Pisani chiede alle istituzioni di aprire un&#8217;inchiesta, anche a tutela della salute dei cittadini nel caso in cui si ripetessero tali strani fenomeni. Ma quali sono esattamente le responsabilità del tour operator e del venditore? Risponde l&#8217;avvocato Pisani. Il venditore è responsabile solo per l’inesatta esecuzione delle prestazioni alle quali si è personalmente obbligato, in forza della stipulazione del contratto di intermediazione di viaggio. Il tour operator, invece, è responsabile in caso di mancata soddisfazione dell’interesse del turista con riferimento alla modalità del viaggio, alla sistemazione alberghiera, al livello dei servizi. L’organizzatore è quindi chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui il turista consumatore viene alloggiato in una struttura differente rispetto al pacchetto viaggi offerto e non gode, o gode in maniera differente, dei servizi acquistati. &#160; A seguire, lo studio Pisani risponde agli interrogativi di questi e di altri turisti che dovessero trovarsi in una simile condizione. Cosa devi fare per ottenere il risarcimento? Il primo passo è il reclamo, contenente la descrizione dei fatti lamentati e delle difformità rispetto ai servizi acquistati, che deve essere inviato entro 10 giorni lavorativi dal rientro nel luogo di partenza (articolo 49 del Codice del Turismo). Tuttavia, secondo la legge, il reclamo va inviato quanto prima (e quindi anche durante la permanenza) affinché l’organizzatore possa eventualmente porre rimedio ai disagi. Se il turista non vede accolte le sue richieste, può avviare un’azione giudiziaria per far valere i suoi diritti. Come ci si tutela? Bisogna procurarsi delle prove fotografiche relative alle carenze o ai disagi lamentati (per esempio, piscina sporca, camere d’albergo non pulite e/o con difetti, strutture danneggiate, ecc.). Utile anche cercare nominativi ed i dati di altri sventurati ospiti della struttura, al fine di poter ottenere delle testimonianze qualora ve ne fosse bisogno. Inviare infine un reclamo al tour operator di riferimento ed all’agenzia di viaggi tramite email, PEC o raccomandata. Oltre a pretendere la restituzione dei soldi spesi per il viaggio, il turista può anche chiedere un «risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta» (così stabilisce il codice del turismo) rispondendo così l’agenzia di viaggi e/o il tour operator nei termini sopra chiariti anche del cosiddetto emotional distress subito dal viaggiatore in conseguenza dell’inadempimento stesso (sofferenze psichiche, disagi e turbamenti configuranti il cosiddetto danno morale quale “voce” di danno non patrimoniale ben tutelato nel nostro ordinamento). Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, infatti, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della direttiva n. 90/314/Cee, costituisce uno dei &#8220;casi previsti dalla legge&#8221; nei quali, ai sensi dell&#8217;art. 2059 c.c., il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile. La prova del danno non patrimoniale da &#8220;vacanza rovinata&#8221;, inteso come disagio psico-fisico conseguente alla mancata realizzazione, in tutto o in parte, della vacanza programmata, è infatti validamente fornita dal viaggiatore mediante dimostrazione dell&#8217;inadempimento del contratto di pacchetto turistico, non potendo formare oggetto di prova diretta gli stati psichici dell&#8217;attore, desumibili, peraltro, dalla mancata realizzazione della &#8220;finalità turistica&#8221; e dalla concreta realizzazione della &#8220;finalità turistica&#8221; e dalla concreta regolamentazione contrattuale delle attività e dei servizi prestati, essenziali alla realizzazione dello scopo vacanziero (Cassazione civile, sez. III, 11/05/2012, n. 7256). E, la raggiunta prova dell&#8217;inadempimento, esaurisce in sé la prova anche del verificarsi del danno, atteso che gli stati psichici interiori dell&#8217;attore, per un verso, non possono formare oggetto di prova diretta e, per altro verso, sono desumibili dalla mancata realizzazione della finalità turistica (che qualifica il contratto) e dalla concreta regolamentazione contrattuale delle diverse attività e dei diversi servizi, in ragione della loro essenzialità alla realizzazione dello scopo vacanziero. (nella specie, la Corte ha ravvisato anche il presupposto per la risarcibilità della gravità del pregiudizio, trattandosi di viaggio di nozze e come tale di occasione del tutto irripetibile) (Cassazione civile, sez. III, 11/05/2012, n. 7256). La valutazione di tale danno non può che essere fondata su un giudizio equitativo ex art. 1226 c.c., e detto giudizio può essere parametrato sul prezzo relativo all&#8217;acquisto del pacchetto turistico giungendosi persino ad ampi profili risarcitori, oltre che al rimborso per intero del prezzo corrisposto, qualora si tratti di viaggio [...]</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/dubai-allerta-maltempo-e-vacanze-rovinate/">DUBAI: ALLERTA MALTEMPO E VACANZE ROVINATE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.13.39.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4895" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.13.39.png" alt="" width="497" height="243" /></a></p>
<p align="center"><strong>Pisani: subito un&#8217;inchiesta-verità sull’accaduto, rimborsi spese di viaggio e risarcimenti   </strong></p>
<p>20 APRILE 2024 &#8211; Per via delle condizioni meteorologiche avverse che hanno colpito in maniera straordinaria l’Emirato di Dubai nella giornata del 16 aprile, si registrano gravi disagi nella viabilità e opzioni di trasporto molto limitate per gli spostamenti da e per l’aeroporto internazionale di Dubai, nonché consistenti ritardi, in arrivo e in partenza, e numerose cancellazioni di voli. L’aeroporto di Dubai International sta cercando di ripristinare quanto prima la sua completa operatività. Nel frattempo,  i connazionali sono stati invitati alla massima prudenza e a contattare la propria compagnia aerea per avere informazioni aggiornate sullo stato del proprio volo, prima di avviarsi verso l’aeroporto.</p>
<p>«Per i voli/viaggi cancellati da e per Dubai &#8211; ha appena annunciato l&#8217;avvocato<strong> Angelo Pisani</strong>, presidente di<strong><em> NOI Consumatori</em></strong> - è stato promesso il rimborso, ma per le vittime chiediamo anche il risarcimento di tutti i danni e delle spese, comprese quelle derivanti dalla mancata assistenza, nelle more di una doverosa inchiesta sull’accaduto, senza che si nasconda nulla ai cittadini».</p>
<p>Cosa è successo? Centinaia di passeggeri, dopo aver pagato anche oltre 10mila euro ciascuno per il tanto desiderato viaggio-vacanza nei paesi arabi, sono rimasti a terra ed ora stanno vivendo un incubo, nel dubbio di aver perso il denaro speso e di non poter godere della vacanza.<br />
Ora alla luce dei fatti, e senza un accertamento ufficiale delle cause del blocco aereo che ha impedito i viaggi verso Dubai, chi dovrà rispondere di tutti i danni? si chiedono da ore i malcapitati viaggiatori. «Senza dubbio i turisti hanno immediatamente diritto al rimborso dei pagamenti dei viaggi non goduti», tuona Pisani, che assiste numerosi viaggiatori  rimasti per ore a Capodichino prima della brutta notizia del mancato volo per Dubai. Qualche agenzia, sollecitata dall&#8217;avvocato Pisani,  ha già comunicato che si provvederà al rimborso. Ma chi pagherà il risarcimento dei danni morali derivanti dalla vacanza rovinata? Occorre stabilire la causa di quanto accaduto. Per questo, oltre a nominare alcuni esperti , l’avvocato Pisani chiede alle istituzioni di aprire un&#8217;inchiesta, anche a tutela della salute dei cittadini nel caso in cui si ripetessero tali strani fenomeni.</p>
<p>Ma quali sono esattamente le responsabilità del tour operator e del venditore? Risponde l&#8217;avvocato Pisani. Il venditore è responsabile solo per l’inesatta esecuzione delle prestazioni alle quali si è personalmente obbligato, in forza della stipulazione del contratto di intermediazione di viaggio.<br />
Il tour operator, invece, è responsabile in caso di mancata soddisfazione dell’interesse del turista con riferimento alla modalità del viaggio, alla sistemazione alberghiera, al livello dei servizi. L’organizzatore è quindi chiamato a risarcire il danno tutte le volte in cui il turista consumatore viene alloggiato in una struttura differente rispetto al pacchetto viaggi offerto e non gode, o gode in maniera differente, dei servizi acquistati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A seguire, lo studio Pisani risponde agli interrogativi di questi e di altri turisti che dovessero trovarsi in una simile condizione.</p>
<p><strong>Cosa devi fare per ottenere il risarcimento?</strong><br />
Il primo passo è il reclamo, contenente la descrizione dei fatti lamentati e delle difformità rispetto ai servizi acquistati, che deve essere inviato entro 10 giorni lavorativi dal rientro nel luogo di partenza (articolo 49 del Codice del Turismo).<br />
Tuttavia, secondo la legge, il reclamo va inviato quanto prima (e quindi anche durante la permanenza) affinché l’organizzatore possa eventualmente porre rimedio ai disagi.<br />
Se il turista non vede accolte le sue richieste, può avviare un’azione giudiziaria per far valere i suoi diritti.</p>
<p><strong>Come ci si tutela?</strong><br />
Bisogna procurarsi delle prove fotografiche relative alle carenze o ai disagi lamentati (per esempio, piscina sporca, camere d’albergo non pulite e/o con difetti, strutture danneggiate, ecc.). Utile anche cercare nominativi ed i dati di altri sventurati ospiti della struttura, al fine di poter ottenere delle testimonianze qualora ve ne fosse bisogno.<br />
Inviare infine un reclamo al tour operator di riferimento ed all’agenzia di viaggi tramite email, PEC o raccomandata.</p>
<p>Oltre a pretendere la restituzione dei soldi spesi per il viaggio, il turista può anche chiedere un «risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta» (così stabilisce il codice del turismo) rispondendo così l’agenzia di viaggi e/o il tour operator nei termini sopra chiariti anche del cosiddetto emotional distress subito dal viaggiatore in conseguenza dell’inadempimento stesso (sofferenze psichiche, disagi e turbamenti configuranti il cosiddetto danno morale quale “voce” di danno non patrimoniale ben tutelato nel nostro ordinamento).</p>
<p>Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, infatti, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della direttiva n. 90/314/Cee, costituisce uno dei &#8220;casi previsti dalla legge&#8221; nei quali, ai sensi dell&#8217;art. 2059 c.c., il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile.</p>
<p>La prova del danno non patrimoniale da &#8220;vacanza rovinata&#8221;, inteso come disagio psico-fisico conseguente alla mancata realizzazione, in tutto o in parte, della vacanza programmata, è infatti validamente fornita dal viaggiatore mediante dimostrazione dell&#8217;inadempimento del contratto di pacchetto turistico, non potendo formare oggetto di prova diretta gli stati psichici dell&#8217;attore, desumibili, peraltro, dalla mancata realizzazione della &#8220;finalità turistica&#8221; e dalla concreta realizzazione della &#8220;finalità turistica&#8221; e dalla concreta regolamentazione contrattuale delle attività e dei servizi prestati, essenziali alla realizzazione dello scopo vacanziero (Cassazione civile, sez. III, 11/05/2012, n. 7256).</p>
<p>E, la raggiunta prova dell&#8217;inadempimento, esaurisce in sé la prova anche del verificarsi del danno, atteso che gli stati psichici interiori dell&#8217;attore, per un verso, non possono formare oggetto di prova diretta e, per altro verso, sono desumibili dalla mancata realizzazione della finalità turistica (che qualifica il contratto) e dalla concreta regolamentazione contrattuale delle diverse attività e dei diversi servizi, in ragione della loro essenzialità alla realizzazione dello scopo vacanziero. (nella specie, la Corte ha ravvisato anche il presupposto per la risarcibilità della gravità del pregiudizio, trattandosi di viaggio di nozze e come tale di occasione del tutto irripetibile) (Cassazione civile, sez. III, 11/05/2012, n. 7256).</p>
<p>La valutazione di tale danno non può che essere fondata su un giudizio equitativo ex art. 1226 c.c., e detto giudizio può essere parametrato sul prezzo relativo all&#8217;acquisto del pacchetto turistico giungendosi persino ad ampi profili risarcitori, oltre che al rimborso per intero del prezzo corrisposto, qualora si tratti di viaggio di nozze, quindi, di occasione assolutamente irripetibile!</p>
<p>Da ultimo è in vigore dal 1° luglio il Dlgs n. 62 del 21 maggio 2018 che contiene la nuova disciplina in materia di pacchetti turistici e servizi turistici collegati di recepimento della direttiva Ue 2015/2302 che ha introdotto regole più stringenti a tutela dei consumatori e attribuito all&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nuovi poteri di enforcement (accertamento violazioni e sanzione).</p>
<p>Più specificatamente, fermo restando il previgente quadro normativo, la principale novità è rappresentata dall&#8217;estensione della portata applicativa delle disposizioni in materia di pacchetti turistici e di servizi collegati.</p>
<p>Con l’entrata in vigore della novella, dunque, non solo le agenzie di viaggio ed i tour operators (tradizionali destinatari della normativa di settore) ma anche le compagnie aeree, le imprese di trasporto passeggeri via aerea, terrestre, ferroviaria, marittima, così come le piattaforme online che offrono o vendono servizi turistici rientrano a pieno titolo nell&#8217;ambito di applicazione della normativa.</p>
<p>Nel nuovo impianto legislativo risulta di tutta evidenza la natura inderogabile delle disposizioni favorevoli ai consumatori, il carattere non rinunciabile dei diritti ad essi conferiti e l&#8217;apparato sanzionatorio che, per ciascuna violazione, è fissato in un minimo ed un massimo edittale (da 1.000 a 20.000 euro).</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/dubai-allerta-maltempo-e-vacanze-rovinate/">DUBAI: ALLERTA MALTEMPO E VACANZE ROVINATE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Un altro incendio nell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Mar 2024 14:19:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Stamane un altro incendio nell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli. Caos e tilt alla caserma Garibaldi evacuato lo stabile ed udienze sospese sine die: bruciano gli archivi dei giudici di pace 21 MARZO 2024 &#8211; Questa mattina a Napoli un incendio è divampato negli archivi della ex caserma Garibaldi, in via Foria, che ospita gli uffici del giudice di pace di Napoli. Le udienze sono state sospese e centinaia di persone sono state fatte uscire ed intrattenute sul marciapiede  fuori dal palazzo, invaso da un forte fumo, fino alla notizia del rinvio di tutte le udienze. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e sono stati impegnati ore nelle operazioni di spegnimento e controllo dei luoghi interessati dall’incendio e fumi. Non si ha notizia di persone  ferite o intossicate dal fumo durante l’evacuazione, anche se il fumo  ha invaso tutti i piani della ex caserma. Non sono nemmeno iniziate, quindi, le udienze dinanzi al Giudice di pace, tutte  rinviate a date da destinarsi, con avvocati fortunatamente tornati indietro e scampati al pericolo dei fumi e dell’incendio, perché non ancora saliti nelle varie aule del palazzo. L’avvocato Angelo Pisani (presidente di Noiconsumatori), tra gli ultimi arrivati e rimasto bloccato fuori al palazzo, non si è meravigliato dell’accaduto. «Per come è organizzato l’ufficio, tra l’altro oggi non affollato come negli anni scorsi, e per come qui si  amministra una giustizia senza futuro &#8211; dichiara &#8211;  era prevedibile quanto accaduto, che è  la riprova del fallimento di tutte le misure di prevenzione, ancora una volta sostituite dall’intervento dei vigili del fuoco e dalla fortuna che l&#8217;incendio non sia divampato  nelle torri del Centro Direzionale, ancor più pericolose per la pubblica incolumità in caso di allarmi e di evacuazione». «Questo incendio &#8211; rincara la dose Pisani &#8211; ripropone in maniera drammatica il problema delle misure di sicurezza negli uffici giudiziari», tema «caldo» per l’avvocatura partenopea che protesta da sempre, purtroppo senza successo, anche  per le gravi e vergognose condizioni di lavoro in un’altra sede, quello del nuovo palazzo di giustizia al Centro Direzionale. Pisani chiede al governo e al ministro competente il rispetto della dignità e sicurezza della classe forense e dei cittadini ostaggio di una giustizia sempre più fantasma, sottolineando  il «fallimento clamoroso delle misure di prevenzione e organizzazione del sistema giustizia che addirittura è ancora più irraggiungibile ed incerta con le nuove procedure telematiche». «A via Foria stamane &#8211; fa sapere l&#8217;avvocato &#8211;  l’evacuazione è avvenuta con il passaparola, ma senza che scattasse alcun allarme. Né mi è parso di vedere estintori o tubi dell’acqua in azione prima che giungessero i pompieri. C’è da chiedersi cosa sarebbe successo se un incidente analogo si fosse verificato nella torre del nuovo palazzo di giustizia e dove sarebbero scappate migliaia di persone. Chi firma per la sicurezza e prevenzione negli giudiziari si passi la mano sulla coscienza e, soprattutto, non si ricorra ai cancelli di ferro dopo che i ladri sono già entrati ed hanno già rubato». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-altro-incendio-nellufficio-del-giudice-di-pace-di-napoli/">Un altro incendio nell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incendio.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4859" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/incendio.png" alt="" width="479" height="411" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Stamane un altro incendio nell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli. Caos e tilt alla caserma Garibaldi</strong></p>
<p align="center"><strong>evacuato lo stabile ed udienze sospese sine die: bruciano gli archivi dei giudici di pace</strong></p>
<p align="center">
<p style="text-align: left" align="center">21 MARZO 2024 &#8211; Questa mattina a Napoli un incendio è divampato negli archivi della ex caserma Garibaldi, in via Foria, che ospita gli uffici del giudice di pace di Napoli. Le udienze sono state sospese e centinaia di persone sono state fatte uscire ed intrattenute sul marciapiede  fuori dal palazzo, invaso da un forte fumo, fino alla notizia del rinvio di tutte le udienze. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e sono stati impegnati ore nelle operazioni di spegnimento e controllo dei luoghi interessati dall’incendio e fumi. Non si ha notizia di persone  ferite o intossicate dal fumo durante l’evacuazione, anche se il fumo  ha invaso tutti i piani della ex caserma.</p>
<p>Non sono nemmeno iniziate, quindi, le udienze dinanzi al Giudice di pace, tutte  rinviate a date da destinarsi, con avvocati fortunatamente tornati indietro e scampati al pericolo dei fumi e dell’incendio, perché non ancora saliti nelle varie aule del palazzo.</p>
<p>L’avvocato <strong>Angelo Pisani </strong>(presidente di Noiconsumatori), tra gli ultimi arrivati e rimasto bloccato fuori al palazzo, non si è meravigliato dell’accaduto. «Per come è organizzato l’ufficio, tra l’altro oggi non affollato come negli anni scorsi, e per come qui si  amministra una giustizia senza futuro &#8211; dichiara &#8211;  era prevedibile quanto accaduto, che è  la riprova del fallimento di tutte le misure di prevenzione, ancora una volta sostituite dall’intervento dei vigili del fuoco e dalla fortuna che l&#8217;incendio non sia divampato  nelle torri del Centro Direzionale, ancor più pericolose per la pubblica incolumità in caso di allarmi e di evacuazione».</p>
<p>«Questo incendio &#8211; rincara la dose Pisani &#8211; ripropone in maniera drammatica il problema delle misure di sicurezza negli uffici giudiziari», tema «caldo» per l’avvocatura partenopea che protesta da sempre, purtroppo senza successo, anche  per le gravi e vergognose condizioni di lavoro in un’altra sede, quello del nuovo palazzo di giustizia al Centro Direzionale.<br />
Pisani chiede al governo e al ministro competente il rispetto della dignità e sicurezza della classe forense e dei cittadini ostaggio di una giustizia sempre più fantasma, sottolineando  il «fallimento clamoroso delle misure di prevenzione e organizzazione del sistema giustizia che addirittura è ancora più irraggiungibile ed incerta con le nuove procedure telematiche». «A via Foria stamane &#8211; fa sapere l&#8217;avvocato &#8211;  l’evacuazione è avvenuta con il passaparola, ma senza che scattasse alcun allarme. Né mi è parso di vedere estintori o tubi dell’acqua in azione prima che giungessero i pompieri. C’è da chiedersi cosa sarebbe successo se un incidente analogo si fosse verificato nella torre del nuovo palazzo di giustizia e dove sarebbero scappate migliaia di persone. Chi firma per la sicurezza e prevenzione negli giudiziari si passi la mano sulla coscienza e, soprattutto, non si ricorra ai cancelli di ferro dopo che i ladri sono già entrati ed hanno già rubato».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-altro-incendio-nellufficio-del-giudice-di-pace-di-napoli/">Un altro incendio nell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>NAPOLI, ENNESIMA VORAGINE AL VOMERO &#8211; PISANI: IL COMUNE COSA ASPETTA?</title>
		<link>https://angelopisani.it/napoli-ennesima-voragine-al-vomero-pisani-il-comune-cosa-aspetta/</link>
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		<pubDate>Sun, 03 Mar 2024 14:07:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vomero]]></category>
		<category><![CDATA[voragine]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>3 MARZO 2024 &#8211; Pisani: «Sotto i nostri piedi c&#8217;è il vuoto! Lo stesso vuoto che c&#8217;è nelle progettualità di tanti politici per il nostro territorio». «Segnalazioni ed allarmi inascoltati da parte del comune». Un’altra voragine enorme si è aperta  al Vomero ed ha inghiottito un&#8217;automobile che transitava. I due occupanti, hanno riportato lievi ferite e tanta paura. Sul posto sono arrivati i soccorsi, con i vigili del fuoco, il personale della protezione civile e la polizia locale dell&#8217;Unità Operativa Vomero, che hanno evacuato il palazzo di via Morghen 63, all&#8217;angolo con via Bonito. Sgomberati provvisoriamente anche anziani e bambini. Non è la prima volta che a Napoli succede un episodio del genere. «La strada è stata chiusa temporaneamente &#8211; incalza l&#8217;avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI Consumatori &#8211;  mi verrebbe da dire: dopo che sono venuti i ladri abbiamo inserito le porte di ferro». «Ma perché &#8211; aggiunge il legale &#8211; non si è fatto un monitoraggio attento e capillare della zona, delle nostre strade, della messa in sicurezza? Eppure, il traffico nella zona Vomero è in continuo tilt,  ma i nostri politici si sono mai occupati del sottosuolo e degli impianti? I cittadini non si sentono nemmeno più sicuri a camminare a piedi tra buche, fossi e voragini». «Occorrono &#8211; tuona Pisani &#8211; esperti che con planimetria alla mano facciano una mappatura di tutta la zona per la messa in sicurezza del sottosuolo, con ditte specializzate. I famosi fondi europei spesso ritornano al mittente perché mancano i progettisti. Siamo alla frutta, immagini indegne di una città civile, tra l&#8217;altro ieri non c&#8217;era nessuna allerta meteo, e se ci fosse stata? Quante voragini avremmo contato stamane? I cittadini della zona collinare sono stanchi, non aspettano più risposte ma interventi fattivi e concreti dalla politica. Non ci sono controlli costanti e l&#8217;acqua continua ad infiltrarsi nel sottosuolo, creando danni enormi. Questa volta la polvere che mettete sotto il tappeto è venuta a galla e si è palesata con un&#8217;enorme voragine, che poteva provocare morti e feriti». &#160; VORAGINE AL VOMERO &#8211; L&#8217;ALLARME DI NOI CONSUMATORI Il presidente di NOI CONSUMATORI, avvocato Angelo Pisani, invita le istituzioni a non abbandonare la popolazione della zona collinare che, oltre ai danni e disagi, subisce anche la beffa dell’indifferenza e delle omissioni delle istituzioni, che lasciano migliaia di persone vivere nella paura e nel pericolo di altre tragedie. «Ora Comune ed Abc, in uno ad ogni altro responsabile che emergerà dalle indagine tecniche sulla causa delle voragini e della mancanza di manutenzione &#8211; avverte Pisani &#8211;  dovranno riconoscere le proprie responsabilità e rimborsare i danni e le spese».  A seguito delle diverse voragini e connessi disservizi, al Vomero case, scuole, studi, bar, ristoranti e negozi sono rimasti senza acqua e temporaneamente inagibili. Danni enormi, che dovranno essere risarciti. Ma c&#8217;è di peggio: «ad oggi &#8211; rincara la dose il legale &#8211;  non si ha conoscenza di  alcun intervento del Comune contro il dissesto idrogeologico, né di idonea assistenza alle vittime». «Siamo vicini ai residenti  e ai commercianti del Vomero che, a causa del malgoverno della città, sono costretti a vivere tra ansia e difficoltà,  con il timore di sprofondare da un momento all’altro», aggiunge il presidente Pisani, che denuncia la cattiva abitudine di mettere solo toppe, senza alcuna manutenzione e prevenzione  stradale e del sottosuolo. «Segnalo ancora una volta che nessun intervento strutturale e risolutivo è stato messo in atto dalle autorità competenti, le quali non appaiono in grado di gestire neanche l&#8217;emergenza idrogeologica non solo del quartiere del Vomero, ma dell&#8217;intero territorio cittadino. Ma nel frattempo occorrono  immediati meccanismi di sostegno  per i residenti e ristori economici per le attività commerciali e studi professionali». Dopo i crolli in zona Vomero, con buche e voragini che hanno causato gravi danni alla circolazione, seri pregiudizi alle attività economiche ed alcuni feriti non gravi, sono state evacuate diverse famiglie: persone, per lo più anziani e bambini, che ancora non conoscono il loro destino. Ma chi pagherà tutto ciò? Chi rimborserà i padri e le madri  che vanno a lavorare per sostenere le loro famiglie? Chi ripagherà i danni di negozi e degli studi professionali che devono sospendere tutte le attività e consulenze? Dopo i primi sopralluoghi è stato detto che la fogna privata di  un condominio si è spaccata nella congiuntura di raccordo con la fognatura pubblica, «ma ciò &#8211; tuona Pisani -va accertato e bisogna capire quale è stata la causa della rottura ed il perché della totale assenza di controlli e prevenzione. Ma ora subito la messa in sicurezza e la precisa ricerca dei responsabili perché questa volta non possiamo dire che la natura ha fatto il suo corso. Gli impianti del sottosuolo sono collaudati con criterio? C&#8217;è idonea certificazione di sicurezza? Insomma, chi controlla i controllori questa volta? Non abbiamo scampato un pericolo, questa vicenda è cronaca di un disastro annunciato, tutto qui». L&#8217;associazione Noi Consumatori, da tempo al fianco dei cittadini più deboli, cerca di ridare dignità ad un quartiere che come altri, si veda ad esempio la pessima tenuta del manto stradale e le buche, fa parte di una città ancora tutta ancora da  mettere in sicurezza. I danneggiati chiedono di essere risarciti e rimborsati per i danni subiti, anche quelli di natura psicologica. «Napoli è completamente allo sbando, in mano ad una politica superficiale e approssimativa, presente solo poco prima di qualche tornata elettorale», è l&#8217;amara conclusione di Pisani.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-ennesima-voragine-al-vomero-pisani-il-comune-cosa-aspetta/">NAPOLI, ENNESIMA VORAGINE AL VOMERO &#8211; PISANI: IL COMUNE COSA ASPETTA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/voragine-Vomero.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4848" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/voragine-Vomero.png" alt="" width="337" height="284" /></a></p>
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<p><strong>3 MARZO 2024 &#8211; Pisani: «Sotto i nostri piedi c&#8217;è il vuoto! Lo stesso vuoto che c&#8217;è nelle progettualità di tanti politici per il nostro territorio». «Segnalazioni ed allarmi inascoltati da parte del comune».</strong></p>
<p>Un’altra voragine enorme si è aperta  al Vomero ed ha inghiottito un&#8217;automobile che transitava. I due occupanti, hanno riportato lievi ferite e tanta paura. Sul posto sono arrivati i soccorsi, con i vigili del fuoco, il personale della protezione civile e la polizia locale dell&#8217;Unità Operativa Vomero, che hanno evacuato il palazzo di via Morghen 63, all&#8217;angolo con via Bonito. Sgomberati provvisoriamente anche anziani e bambini.</p>
<p>Non è la prima volta che a Napoli succede un episodio del genere. «La strada è stata chiusa temporaneamente &#8211; incalza l&#8217;avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI Consumatori &#8211;  mi verrebbe da dire: dopo che sono venuti i ladri abbiamo inserito le porte di ferro».</p>
<p>«Ma perché &#8211; aggiunge il legale &#8211; non si è fatto un monitoraggio attento e capillare della zona, delle nostre strade, della messa in sicurezza? Eppure, il traffico nella zona Vomero è in continuo tilt,  ma i nostri politici si sono mai occupati del sottosuolo e degli impianti? I cittadini non si sentono nemmeno più sicuri a camminare a piedi tra buche, fossi e voragini».</p>
<p>«Occorrono &#8211; tuona Pisani &#8211; esperti che con planimetria alla mano facciano una mappatura di tutta la zona per la messa in sicurezza del sottosuolo, con ditte specializzate. I famosi fondi europei spesso ritornano al mittente perché mancano i progettisti. Siamo alla frutta, immagini indegne di una città civile, tra l&#8217;altro ieri non c&#8217;era nessuna allerta meteo, e se ci fosse stata? Quante voragini avremmo contato stamane? I cittadini della zona collinare sono stanchi, non aspettano più risposte ma interventi fattivi e concreti dalla politica. Non ci sono controlli costanti e l&#8217;acqua continua ad infiltrarsi nel sottosuolo, creando danni enormi. Questa volta la polvere che mettete sotto il tappeto è venuta a galla e si è palesata con un&#8217;enorme voragine, che poteva provocare morti e feriti».</p>
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<p align="center"><strong>VORAGINE AL VOMERO &#8211; L&#8217;ALLARME DI NOI CONSUMATORI</strong></p>
<p align="center">Il presidente di <strong>NOI CONSUMATORI</strong>, avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, invita le istituzioni a non abbandonare la popolazione della zona collinare che, oltre ai danni e disagi, subisce anche la beffa dell’indifferenza e delle omissioni delle istituzioni, che lasciano migliaia di persone vivere nella paura e nel pericolo di altre tragedie.</p>
<p>«Ora Comune ed Abc, in uno ad ogni altro responsabile che emergerà dalle indagine tecniche sulla causa delle voragini e della mancanza di manutenzione &#8211; avverte Pisani &#8211;  dovranno riconoscere le proprie responsabilità e rimborsare i danni e le spese».  A seguito delle diverse voragini e connessi disservizi, al Vomero case, scuole, studi, bar, ristoranti e negozi sono rimasti senza acqua e temporaneamente inagibili. Danni enormi, che dovranno essere risarciti. Ma c&#8217;è di peggio: «ad oggi &#8211; rincara la dose il legale &#8211;  non si ha conoscenza di  alcun intervento del Comune contro il dissesto idrogeologico, né di idonea assistenza alle vittime».</p>
<p>«Siamo vicini ai residenti  e ai commercianti del Vomero che, a causa del malgoverno della città, sono costretti a vivere tra ansia e difficoltà,  con il timore di sprofondare da un momento all’altro», aggiunge il presidente Pisani, che denuncia la cattiva abitudine di mettere solo toppe, senza alcuna manutenzione e prevenzione  stradale e del sottosuolo. «Segnalo ancora una volta che nessun intervento strutturale e risolutivo è stato messo in atto dalle autorità competenti, le quali non appaiono in grado di gestire neanche l&#8217;emergenza idrogeologica non solo del quartiere del Vomero, ma dell&#8217;intero territorio cittadino. Ma nel frattempo occorrono  immediati meccanismi di sostegno  per i residenti e ristori economici per le attività commerciali e studi professionali».<br />
Dopo i crolli in zona Vomero, con buche e voragini che hanno causato gravi danni alla circolazione, seri pregiudizi alle attività economiche ed alcuni feriti non gravi, sono state evacuate diverse famiglie: persone, per lo più anziani e bambini, che ancora non conoscono il loro destino.<br />
Ma chi pagherà tutto ciò? Chi rimborserà i padri e le madri  che vanno a lavorare per sostenere le loro famiglie? Chi ripagherà i danni di negozi e degli studi professionali che devono sospendere tutte le attività e consulenze?<br />
Dopo i primi sopralluoghi è stato detto che la fogna privata di  un condominio si è spaccata nella congiuntura di raccordo con la fognatura pubblica, «ma ciò &#8211; tuona Pisani -va accertato e bisogna capire quale è stata la causa della rottura ed il perché della totale assenza di controlli e prevenzione. Ma ora subito la messa in sicurezza e la precisa<br />
ricerca dei responsabili perché questa volta non possiamo dire che la natura ha fatto il suo corso. Gli impianti del sottosuolo sono collaudati con criterio? C&#8217;è idonea certificazione di sicurezza? Insomma, chi controlla i controllori questa volta? Non abbiamo scampato un pericolo, questa vicenda è cronaca di un disastro annunciato, tutto qui».</p>
<p>L&#8217;associazione Noi Consumatori, da tempo al fianco dei cittadini più deboli, cerca di ridare dignità ad un quartiere che come altri, si veda ad esempio la pessima tenuta del manto stradale e le buche, fa parte di una città ancora tutta ancora da  mettere in sicurezza. I danneggiati chiedono di essere risarciti e rimborsati per i danni subiti, anche quelli di natura psicologica. «Napoli è completamente allo sbando, in mano ad una politica superficiale e approssimativa, presente solo poco prima di qualche tornata elettorale», è l&#8217;amara conclusione di Pisani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-ennesima-voragine-al-vomero-pisani-il-comune-cosa-aspetta/">NAPOLI, ENNESIMA VORAGINE AL VOMERO &#8211; PISANI: IL COMUNE COSA ASPETTA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</title>
		<link>https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 14:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
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		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
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		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo De Lica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160; 2 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione ?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  Angelo  Pisani,  presidente di noiconsumatori.it. «Con quali soldi &#8211; incalza Pisani &#8211;  sono stati pagati tutti questi manifesti, questa propaganda politica, tra l’altro tesa ad istigare depressione ed ansia, oltre ad essere gravemente pregiudizievole e pericolosa, soprattutto per la paura che provoca in cittadini già deboli o cagionevoli i quali, leggendo quelle scritte a caratteri cubitali,  perdono anche  ogni speranza per la loro salute?».  «La Regione Campania, che per legge detiene le competenze e le responsabilità sulla sanità pubblica,  sta giocando una battaglia politica, forse per far pressione e ricevere altri finanziamenti», aggiunge Pisani. «E‘ indispensabile &#8211; rincara la dose &#8211; alla luce dei fatti e delle pubblicità in corso, che le autorità competenti valutino ed accertino ogni responsabilità a tutela dei diritti dei cittadini e, soprattutto, che la procura della Corte dei conti  controlli come vengono utilizzati e spesi i soldi dei cittadini» Questa &#8211; conclude il legale &#8211; è una campagna di affissioni politicamente indecente, una vergogna sulla pelle dei cittadini. Io stesso vedo questi manifesti e perdo fiducia. Tra l&#8217;altro è anche un invito a rivolgersi ai centri privati, rivolta alla povera gente, che deve fare debiti o finisce in mano agli usurai per curarsi, perché legge che nel pubblico non c&#8217;è speranza…». &#160; &#160; &#160;  Oltre 150mila euro di denaro pubblico per i manifesti di De Luca contro il governo  Insorge NOI Consumatori Pisani: il prefetto o la magistratura sequestrino ed oscurino subito manifesti ingannevoli e pericolosi per la salute dei cittadini, chiediamo rispetto delle leggi  9 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  Angelo  Pisani,  presidente di noiconsumatori.it. «Le autorità competenti &#8211; insiste Pisani &#8211; devono subito intervenire, indagare e punire i responsabili, non solo perché c’è di mezzo l’utilizzo di fondi pubblici per propaganda politica  personale sulla pelle della gente,  ma anche perché pubblicizzare che si chiudono i pronto soccorso e che non ci sono più medici ha lo scopo di spaventare soprattutto le persone più deboli e fragili, fuorviando l’opinione pubblica. E questo è un reato». Per questo NOI Consumatori chiede alla Prefettura, così come  alla magistratura,  l&#8217;immediato sequestro dei cartelloni, che diffondono false notizie e idee del tutto fuorvianti  rispetto a una situazione purtroppo già tragica , come quella della sanità, di cui la Regione stessa ha esclusiva  competenza». Difatti, «i messaggi illegittimi riportati sui manifesti tendono ad addebitare alle scelte dell’attuale Governo nazionale le conseguenze negative  che, in materie di preminente competenza politica ed amministrativa, sono invece delle Regioni”. «Appare alla luce del sole &#8211; si legge nell&#8217;esposto &#8211;  che tale pubblicità ingannevole  attraverso le predette affissioni si rivela suscettibile di configurare fattispecie penalmente rilevanti in ordine ai reati di cui agli artt. 314 C.P. (Peculato), 476 – 479 C.P. (falso ideologico), 656 C.P. (pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico), art. 658 C.P. (procurato allarme presso l’autorità), 661 C.P. (abuso della credulità popolare) e  qualsivoglia altra fattispecie di penale rilevanza che ciascuna Autorità competente dovrà  valutare sussistente dai manifesti affissi in ogni strada della regione Campania». «Per quanto esposto si chiede eliminare tale pubblicità ingannevole e pericolosa, disponendo il sequestro preventivo delle affissioni, costituendo le stesse corpo del reato, fermando gli illeciti senza ulteriori pregiudizi e danni alla popolazione». &#160; &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/">MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-Regione.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4855" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-Regione.png" alt="" width="472" height="367" /></a></p>
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<p>2 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione ?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato  <strong>Angelo  Pisani</strong>,  presidente di <a href="http://noiconsumatori.it/" target="_blank"><strong>noiconsumatori.it</strong></a><strong>.</strong><br />
«Con quali soldi &#8211; incalza Pisani &#8211;  sono stati pagati tutti questi manifesti, questa propaganda politica, tra l’altro tesa ad istigare depressione ed ansia, oltre ad essere gravemente pregiudizievole e pericolosa, soprattutto per la paura che provoca in cittadini già deboli o cagionevoli i quali, leggendo quelle scritte a caratteri cubitali,  perdono anche  ogni speranza per la loro salute?».  «La Regione Campania, che per legge detiene le competenze e le responsabilità sulla sanità pubblica,  sta giocando una battaglia politica, forse per far pressione e ricevere altri finanziamenti», aggiunge Pisani.</p>
<p>«E‘ indispensabile &#8211; rincara la dose &#8211; alla luce dei fatti e delle pubblicità in corso, che le autorità competenti valutino ed accertino ogni responsabilità a tutela dei diritti dei cittadini e, soprattutto, che la procura della Corte dei conti  controlli come vengono utilizzati e spesi i soldi dei cittadini»</p>
<p>Questa &#8211; conclude il legale &#8211; è una campagna di affissioni politicamente indecente, una vergogna sulla pelle dei cittadini. Io stesso vedo questi manifesti e perdo fiducia. Tra l&#8217;altro è anche un invito a rivolgersi ai centri privati, rivolta alla povera gente, che deve fare debiti o finisce in mano agli usurai per curarsi, perché legge che nel pubblico non c&#8217;è speranza…».</p>
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<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-2.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4856" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/manifesti-2.png" alt="" width="501" height="285" /></a></p>
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<p align="center"> <strong>Oltre 150mila euro di denaro pubblico per i manifesti di De Luca contro il governo </strong></p>
<p align="center"><strong>Insorge NOI Consumatori</strong></p>
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<p align="center"><strong>Pisani: il prefetto o la magistratura sequestrino ed oscurino subito manifesti ingannevoli e pericolosi per la salute dei cittadini, chiediamo rispetto delle leggi </strong></p>
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<p>9 MARZO 2024 &#8211; «C’è un serio pericolo in atto, o è propaganda politica? Chi ha distrutto la sanità in Campania, che è competenza esclusiva della Regione?» E&#8217; quanto chiede in un esposto alle autorità competenti l’avvocato <strong> Angelo  Pisani</strong>,  presidente di <a href="http://noiconsumatori.it/" target="_blank"><strong>noiconsumatori.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>«Le autorità competenti &#8211; insiste Pisani &#8211; devono subito intervenire, indagare e punire i responsabili, non solo perché c’è di mezzo l’utilizzo di fondi pubblici per propaganda politica  personale sulla pelle della gente,  ma anche perché pubblicizzare che si chiudono i pronto soccorso e che non ci sono più medici ha lo scopo di spaventare soprattutto le persone più deboli e fragili, fuorviando l’opinione pubblica. E questo è un reato».<br />
Per questo NOI Consumatori chiede alla Prefettura, così come  alla magistratura,  l&#8217;immediato sequestro dei cartelloni, che diffondono false notizie e idee del tutto fuorvianti  rispetto a una situazione purtroppo già tragica , come quella della sanità, di cui la Regione stessa ha esclusiva  competenza». Difatti, «i messaggi illegittimi riportati sui manifesti tendono ad addebitare alle scelte dell’attuale Governo nazionale le conseguenze negative  che, in materie di preminente competenza politica ed amministrativa, sono invece delle Regioni”.</p>
<p>«Appare alla luce del sole &#8211; si legge nell&#8217;esposto &#8211;  che tale pubblicità ingannevole  attraverso le predette affissioni si rivela suscettibile di configurare fattispecie penalmente rilevanti in ordine ai reati di cui agli artt. 314 C.P. (Peculato), 476 – 479 C.P. (falso ideologico), 656 C.P. (pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico), art. 658 C.P. (procurato allarme presso l’autorità), 661 C.P. (abuso della credulità popolare) e  qualsivoglia altra fattispecie di penale rilevanza che ciascuna Autorità competente dovrà  valutare sussistente dai manifesti affissi in ogni strada della regione Campania». «Per quanto esposto si chiede<br />
eliminare tale pubblicità ingannevole e pericolosa, disponendo il sequestro preventivo delle affissioni, costituendo le stesse corpo del reato, fermando gli illeciti senza ulteriori pregiudizi e danni alla popolazione».</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/manifesti-della-regione-tappezzano-le-strade-di-napoli-noi-consumatori-chi-paga/">MANIFESTI DELLA REGIONE TAPPEZZANO LE STRADE DI NAPOLI &#8211; NOI CONSUMATORI: CHI PAGA?</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>NAPOLI &#8211; SISTEMI INGANNEVOLI SUI MEZZI PUBBLICI  ANM PER CHI PAGA CON CARTA DI CREDITO</title>
		<link>https://angelopisani.it/napoli-sistemi-ingannevoli-sui-mezzi-pubblici-anm-per-chi-paga-con-carta-di-credito/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 14:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 29 FEBBRAIO 2024 &#8211; In teoria da novembre 2021 anche a Napoli si può viaggiare a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale pagando con la carta di credito. Ma  solo quando e dove funziona il sistema! Scende in campo Noiconsumatori.it con l&#8217;avvocato Angelo Pisani Tap&#38;go è l’innovativo sistema  che consente il pagamento contactless, senza più la necessità di avere con sé il biglietto cartaceo e &#8211; si dice &#8211; con un sistema più conveniente e smart. Utilizzare il nuovo progetto  Tap&#38;go &#8211; si legge nella pubblicità &#8211; significa avere un biglietto sempre in tasca e avere accesso alla tariffa più “conveniente”, in base agli spostamenti della giornata e alle stazioni di entrata e di uscita. Il nuovo sistema infatti calcola in automatico la migliore tariffa, dalla corsa singola al biglietto integrato o al giornaliero urbano. «Ma &#8211; avverte  l&#8217;avvocato Angelo Pisani fondatore di Noiconsumatori.it - il tutto deve essere più organizzato e trasparente, come avviene in tutte le altre stazioni del mondo». Infatti molti utenti però ci hanno denunciato che non solo il sistema non funziona sempre in tutti gli accessi, ma soprattutto che chi prende la funicolare e paga con la carta di credito, senza avviso né la dovuta informazione e giusta causale,  anziché pagare il biglietto come tutti, di euro 1,30,  paga 20 centesimi in più, ossia euro 1,50, cioè forse paga anche l&#8217;addebito delle spese e servizio della carta di credito  per il trasporto pubblico. Ma ciò non è indicato, anzi potrebbe sembrare più un caso di pubblicità ingannevole, né si comprende il perché di questo addebito maggiore, non seguito da altre informazioni per l’utente. Secondo l’avvocato Angelo Pisani questa è senza dubbio una  pratica scorretta ed ingiustificata, che produce l&#8217;ennesima brutta figura per  turisti ed utenti della città di Napoli. «Per questo  - annuncia Pisani &#8211; presenteremo un esposto alle autorità competenti, chiedendo di accertare e valutare il perché di questo maggior addebito rispetto al costo indicato per la corsa della funicolare e quanto accade senza consenso del consumatore, fermando ogni pratica illegittima in danno di utenti e turisti, pratiche che sembrano  a tutto vantaggio solo dei sistemi di pagamento finanziari/bancari elettronici. Chiederemo inoltre che si provveda al rimborso dei maggiori esborsi e l’accredito automatico  a tutti i consumatori che hanno dovuto pagare prezzi maggiorati addebitati loro  sulle carte di credito». «Questa super tariffa applicata  - aggiunge Pisani &#8211; neanche indicata al passaggio, ma che compare solo sull’estratto  di addebito, sicuramente non è corretta». «Quali sono allora i vantaggi per gli utenti che abbandonano il cartaceo, diventando più smart con la carta sempre in utilizzo? Nessuno &#8211; continua Pisani &#8211; anzi, neanche una corretta informazione per gli utenti. A chi fa gioco tutto ciò? Certamente non agli utenti, non alla studentessa che prende la funicolare per seguire la lezione all&#8217;università, né all&#8217;impiegato delle poste che ogni giorno percorre la stessa strada per prendere servizio e neanche ai visitatori stranieri, perché sicuramente farebbero un riscontro con la propria città e capirebbero che ancora una volta a Napoli si lanciano grandi idee, ma si realizzano attività a vantaggio solo dei sistemi bancari e carenti per i cittadini, i quali ancora una volta chiedono chiarezza e rispetto dei basilari principi di trasparenza, correttezza e buona fede. Ora la giustizia e l’Autority addebiti le spese e le sanzioni a carico di chi ha sbagliato e preveda il giusto risarcimento per tutti i danneggiati!». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-sistemi-ingannevoli-sui-mezzi-pubblici-anm-per-chi-paga-con-carta-di-credito/">NAPOLI &#8211; SISTEMI INGANNEVOLI SUI MEZZI PUBBLICI  ANM PER CHI PAGA CON CARTA DI CREDITO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/BUS.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4851" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/BUS.png" alt="" width="464" height="262" /></a></p>
<p><strong>29 FEBBRAIO 2024 &#8211; In teoria da novembre 2021 anche a Napoli si può viaggiare a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale pagando con la carta di credito. Ma  solo quando e dove funziona il sistema! Scende in campo Noiconsumatori.it con l&#8217;avvocato Angelo Pisani</strong><br />
Tap&amp;go è l’innovativo sistema  che consente il pagamento contactless, senza più la necessità di avere con sé il biglietto cartaceo e &#8211; si dice &#8211; con un sistema più conveniente e smart. Utilizzare il nuovo progetto  Tap&amp;go &#8211; si legge nella pubblicità &#8211; significa avere un biglietto sempre in tasca e avere accesso alla tariffa più “conveniente”, in base agli spostamenti della giornata e alle stazioni di entrata e di uscita. Il nuovo sistema infatti calcola in automatico la migliore tariffa, dalla corsa singola al biglietto integrato o al giornaliero urbano. «Ma &#8211; avverte  <strong>l&#8217;avvocato Angelo Pisani fondatore di Noiconsumatori.it </strong>- il tutto<strong> </strong>deve essere più organizzato e trasparente, come avviene in tutte le altre stazioni del mondo».</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4822" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori1.png" alt="" width="295" height="230" /></a></p>
<p>Infatti molti utenti però ci hanno denunciato che non solo il sistema non funziona sempre in tutti gli accessi, ma soprattutto che chi prende la funicolare e paga con la carta di credito, senza avviso né la dovuta informazione e giusta causale,  anziché pagare il biglietto come tutti, di euro 1,30,  paga 20 centesimi in più, ossia euro 1,50, cioè forse paga anche l&#8217;addebito delle spese e servizio della carta di credito  per il trasporto pubblico. Ma ciò non è indicato, anzi potrebbe sembrare più un caso di pubblicità ingannevole, né si comprende il perché di questo addebito maggiore, non seguito da altre informazioni per l’utente.</p>
<p>Secondo l’avvocato Angelo Pisani questa è senza dubbio una  pratica scorretta ed ingiustificata, che produce l&#8217;ennesima brutta figura per  turisti ed utenti della città di Napoli. «Per questo  - annuncia Pisani &#8211; presenteremo un esposto alle autorità competenti, chiedendo di accertare e valutare il perché di questo maggior addebito rispetto al costo indicato per la corsa della funicolare e quanto accade senza consenso del consumatore, fermando ogni pratica illegittima in danno di utenti e turisti, pratiche che sembrano  a tutto vantaggio solo dei sistemi di pagamento finanziari/bancari elettronici. Chiederemo inoltre che si provveda al rimborso dei maggiori esborsi e l’accredito automatico  a tutti i consumatori che hanno dovuto pagare prezzi maggiorati addebitati loro  sulle carte di credito».</p>
<p>«Questa super tariffa applicata  - aggiunge Pisani &#8211; neanche indicata al passaggio, ma che compare solo sull’estratto  di addebito, sicuramente non è corretta».</p>
<p>«Quali sono allora i vantaggi per gli utenti che abbandonano il cartaceo, diventando più smart con la carta sempre in utilizzo? Nessuno &#8211; continua Pisani &#8211; anzi, neanche una corretta informazione per gli utenti. A chi fa gioco tutto ciò? Certamente non agli utenti, non alla studentessa che prende la funicolare per seguire la lezione all&#8217;università, né all&#8217;impiegato delle poste che ogni giorno percorre la stessa strada per prendere servizio e neanche ai visitatori stranieri, perché sicuramente farebbero un riscontro con la propria città e capirebbero che ancora una volta a Napoli si lanciano grandi idee, ma si realizzano attività a vantaggio solo dei sistemi bancari e carenti per i cittadini, i quali ancora una volta chiedono chiarezza e rispetto dei basilari principi di trasparenza, correttezza e buona fede. Ora la giustizia e l’Autority addebiti le spese e le sanzioni a carico di chi ha sbagliato e preveda il giusto risarcimento per tutti i danneggiati!».</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-sistemi-ingannevoli-sui-mezzi-pubblici-anm-per-chi-paga-con-carta-di-credito/">NAPOLI &#8211; SISTEMI INGANNEVOLI SUI MEZZI PUBBLICI  ANM PER CHI PAGA CON CARTA DI CREDITO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Prezzi alimentari: a marzo + 40%. L’allarme di NOI Consumatori</title>
		<link>https://angelopisani.it/prezzi-alimentari-a-marzo-40-lallarme-di-noi-consumatori/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 14:22:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
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		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[costo della vita]]></category>
		<category><![CDATA[NOICONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi alle stelle]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>1 MARZO 2023 &#8211; Un’impennata dei prezzi senza precedenti, quella che ci attende nel mese di marzo appena iniziato, perché riguarda i generi alimentari e beni di prima necessità, che balzeranno in questi giorni ad un più 40% rispetto allo scorso anno. L’allarme viene lanciato da NOI Consumatori  che è già sul piede di guerra, guidata dal suo presidente, l’avvocato Angelo Pisani. La notizia infatti non è ancora ufficiale, si cerca anzi di farla passare sotto traccia, ma NOI Consumatori è venuta in possesso di alcuni listini prezzi dell’industria alimentare in vigore da marzo 2023 da far venire i brividi. «Già a settembre 2022 – dichiara Pisani – vi era stato un aumento secco del + 20%, dovuto, si è detto, alla guerra, ai costi del carburante e della conseguente lievitazione dei prezzi delle materie prime. Con l’aumento di un ulteriore + 20%, previsto dalla grossa distribuzione per i prossimi giorni, si sale a un + 40%!». Un autentico disastro economico. &#160; Di fronte a tutto questo, finora il governo tace. «Vogliono ridurre gli italiani alla fame? – sbotta Pisani – perché non sono state assunte tempestive misure per sostenere quanto meno le fasce deboli della popolazione e le imprese, come si è fatto in autunno per il prezzo del gas?». Le cause dei rincari sarebbero dovute ad alcuni fattori che hanno amplificato le conseguenze economiche degli effetti bellici, quale ad esempio la forte riduzione di esportazione delle materie prime da parte di Paesi, come l’India, che oggi hanno conquistato un livello maggiore di ricchezza media e quindi dei consumi interni. «Ma la verità – chiarisce l’avvocato Pisani – è che come sempre a soffiare sul vento dei rincari, facendoli crescere a dismisura, è la speculazione, esattamente come era già avvenuto per il gas, ovvero quei colossi alimentari che approfittano della situazione per attuare gigantesche truffe in danno della povera gente». «Cosa si aspetta – conclude &#8211; per mettere in campo manovre adeguate? Ci rivolgiamo all’esecutivo Meloni, ma anche alla Lega, che di questo scottante problema si era fatta carico già in campagna elettorale, affinché vengano assunti immediati provvedimenti per consentire alle famiglie di affrontare rincari insostenibili come quelli di pasta, pane, latte ed altri generi primari».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/prezzi-alimentari-a-marzo-40-lallarme-di-noi-consumatori/">Prezzi alimentari: a marzo + 40%. L’allarme di NOI Consumatori</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/prezzi.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4862" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/prezzi.png" alt="" width="410" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left" align="center"><strong>1 MARZO 2023 &#8211; Un’impennata dei prezzi senza precedenti, quella che ci attende nel mese di marzo appena iniziato, perché riguarda i generi alimentari e beni di prima necessità, che balzeranno in questi giorni ad un più 40% rispetto allo scorso anno.</strong></p>
<p>L’allarme viene lanciato da <a href="https://angelopisani.it/noi-consumatori-movimento-anti-equitalia/" target="_blank"><strong>NOI Consumatori</strong></a>  che è già sul piede di guerra, guidata dal suo presidente, l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>. La notizia infatti non è ancora ufficiale, si cerca anzi di farla passare sotto traccia, ma <strong>NOI Consumatori</strong> è venuta in possesso di alcuni listini prezzi dell’industria alimentare in vigore da marzo 2023 da far venire i brividi.</p>
<p>«Già a settembre 2022 – dichiara Pisani – vi era stato un aumento secco del + 20%, dovuto, si è detto, alla guerra, ai costi del carburante e della conseguente lievitazione dei prezzi delle materie prime. Con l’aumento di un ulteriore + 20%, previsto dalla grossa distribuzione per i prossimi giorni, si sale a un + 40%!». Un autentico disastro economico.</p>
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<p>Di fronte a tutto questo, finora il governo tace. «Vogliono ridurre gli italiani alla fame? – sbotta Pisani – perché non sono state assunte tempestive misure per sostenere quanto meno le fasce deboli della popolazione e le imprese, come si è fatto in autunno per il prezzo del gas?».</p>
<p>Le cause dei rincari sarebbero dovute ad alcuni fattori che hanno amplificato le conseguenze economiche degli effetti bellici, quale ad esempio la forte riduzione di esportazione delle materie prime da parte di Paesi, come l’India, che oggi hanno conquistato un livello maggiore di ricchezza media e quindi dei consumi interni.</p>
<p>«Ma la verità – chiarisce l’avvocato Pisani – è che come sempre a soffiare sul vento dei rincari, facendoli crescere a dismisura, è la speculazione, esattamente come era già avvenuto per il gas, ovvero quei colossi alimentari che approfittano della situazione per attuare gigantesche truffe in danno della povera gente».</p>
<p>«Cosa si aspetta – conclude &#8211; per mettere in campo manovre adeguate? Ci rivolgiamo all’esecutivo Meloni, ma anche alla Lega, che di questo scottante problema si era fatta carico già in campagna elettorale, affinché vengano assunti immediati provvedimenti per consentire alle famiglie di affrontare rincari insostenibili come quelli di pasta, pane, latte ed altri generi primari».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/prezzi-alimentari-a-marzo-40-lallarme-di-noi-consumatori/">Prezzi alimentari: a marzo + 40%. L’allarme di NOI Consumatori</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>TRASPORTI / Metronapoli chiusa per intere giornate, utenti a piedi</title>
		<link>https://angelopisani.it/trasporti-metronapoli-chiusa-per-intere-giornate-utenti-a-piedi/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 10:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA TRASPORTI]]></category>
		<category><![CDATA[TRASPORTI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura]]></category>
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		<category><![CDATA[trasporti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Metronapoli chiusa per intere giornate, utenti a piedi.  Pisani: partono richieste risarcimento danni e appello al ministro Salvini &#160; 17 FEBBRAIO 2023 &#8211; «E&#8217; vergognoso che, oltre a bersagliare quotidianamente i passeggeri con sporcizia, ritardi, disservizi, mancanza di assistenza ed informazioni, ora ci si permetta impunemente di chiudere per intere giornate la terza metropolitana d&#8217;Italia, quella di Napoli, negando agli utenti e soprattutto agli abbonati il diritto di circolazione costituzionalmente garantito!». Non usa mezzi termini l&#8217;avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI Consumatori, nell&#8217;annunciare che partirà a breve una richiesta in massa di risarcimento danni. «Quanto sta accadendo ormai da settimane &#8211; incalza il legale &#8211; è di una gravità inaudita, così come senza precedenti è il motivo alla base: riguarda la società ANSFISA, impresa del Ministero, che, come ci è stato riferito dai sindacalisti, non intende eseguire controlli ed omologazioni nelle ore notturne per non pagare gli straordinari ai dipendenti. Così a pagare sono i malcapitati utenti napoletani, privati per giorni e giorni del loro sacrosanto diritto». «Stiamo già prestando assistenza legale ai primi utenti &#8211; fanno sapere alla sede di NOI Consumatori - ed altri se ne vanno aggiungendo». «Adotteremo &#8211; rincara la dose Pisani &#8211; tutti gli strumenti di Legge per far ottenere loro i giusti risarcimenti dei danni subiti, siano essi danni da chances, patrimoniali, di immagine, perdita di opportunità o altro. E&#8217; necessario colpire nel portafoglio &#8211; tuona &#8211; chi, alla guida di grosse aziende, anche ministeriali, pensa di poter risparmiare sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori». Di qui l&#8217;accorato appello, rivolto in primis al ministro Matteo Salvini, ma anche al prefetto di Napoli, al presidente della Regione e al sindaco: «Chiediamo il commissariamento della società romana che sta producendo gravi ed irreparabili danni ai cittadini napoletani e che vengano adottati tutti i provvedimenti per ripristinare immediatamente la regolarità delle corse senza interruzioni». «Alla magistratura civile ci rivolgeremo per la quantificazione dei danni, alla magistratura penale rivolgiamo un ulteriore appello &#8211; conclude l&#8217;avvocato Pisani &#8211; affinché identifichi e punisca i responsabili». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/trasporti-metronapoli-chiusa-per-intere-giornate-utenti-a-piedi/">TRASPORTI / Metronapoli chiusa per intere giornate, utenti a piedi</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
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<p align="center"><strong>Metronapoli chiusa per intere giornate, utenti a piedi. </strong></p>
<p align="center"><strong>Pisani: partono richieste risarcimento danni e appello al ministro Salvini</strong></p>
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<p>17 FEBBRAIO 2023 &#8211; <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/metronapoli.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4835" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/metronapoli.png" alt="" width="395" height="296" /></a>«E&#8217; vergognoso che, oltre a bersagliare quotidianamente i passeggeri con sporcizia, ritardi, disservizi, mancanza di assistenza ed informazioni, ora ci si permetta impunemente di chiudere per intere giornate la terza metropolitana d&#8217;Italia, quella di Napoli, negando agli utenti e soprattutto agli abbonati il diritto di circolazione costituzionalmente garantito!».</p>
<p>Non usa mezzi termini l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di <a href="https://angelopisani.it/noi-consumatori-movimento-anti-equitalia/" target="_blank"><strong>NOI Consumatori</strong></a>, nell&#8217;annunciare che partirà a breve una richiesta in massa di risarcimento danni.</p>
<p>«Quanto sta accadendo ormai da settimane &#8211; incalza il legale &#8211; è di una gravità inaudita, così come senza precedenti è il motivo alla base: riguarda la società ANSFISA, impresa del Ministero, che, come ci è stato riferito dai sindacalisti, non intende eseguire controlli ed omologazioni nelle ore notturne per non pagare gli straordinari ai dipendenti. Così a pagare sono i malcapitati utenti napoletani, privati per giorni e giorni del loro sacrosanto diritto».</p>
<p>«Stiamo già prestando assistenza legale ai primi utenti &#8211; fanno sapere alla sede di <a href="https://angelopisani.it/noi-consumatori-movimento-anti-equitalia/" target="_blank"><strong>NOI Consumatori</strong></a> - ed altri se ne vanno aggiungendo». «Adotteremo &#8211; rincara la dose Pisani &#8211; tutti gli strumenti di Legge per far ottenere loro i giusti risarcimenti dei danni subiti, siano essi danni da chances, patrimoniali, di immagine, perdita di opportunità o altro. E&#8217; necessario colpire nel portafoglio &#8211; tuona &#8211; chi, alla guida di grosse aziende, anche ministeriali, pensa di poter risparmiare sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori».</p>
<p>Di qui l&#8217;accorato appello, rivolto in primis al ministro <strong>Matteo Salvini</strong>, ma anche al prefetto di Napoli, al presidente della Regione e al sindaco: «Chiediamo il commissariamento della società romana che sta producendo gravi ed irreparabili danni ai cittadini napoletani e che vengano adottati tutti i provvedimenti per ripristinare immediatamente la regolarità delle corse senza interruzioni». «Alla magistratura civile ci rivolgeremo per la quantificazione dei danni, alla magistratura penale rivolgiamo un ulteriore appello &#8211; conclude l&#8217;avvocato Pisani &#8211; affinché identifichi e punisca i responsabili».</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/trasporti-metronapoli-chiusa-per-intere-giornate-utenti-a-piedi/">TRASPORTI / Metronapoli chiusa per intere giornate, utenti a piedi</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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