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	<title>Angelo Pisani &#187; Parco Verde Caivano</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>CASO FORTUNA LOFFREDO / Pisani, difensore del padre della piccola: un mondo abominevole</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 07:47:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Angelo Pisani, difensore del padre della piccola: un mondo abominevole, lo abbiamo detto fin dal primo momento &#160; 23 OTTOBRE 2017 &#8211; «Non vorrei che la realtà superasse il mio libro. E&#8217; allucinante, dietro la tragedia di Fortuna e del piccolo Antonio Giglio c’è il mondo dell’orrore e l’inferno». E&#8217; il commento a caldo sulla notizia, arrivata oggi, di indagini a carico del nonno di Fortuna, Vincenzo Guardato, nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta su giri di prostituzione nel casertano, di Angelo Pisani, che sta raccontando in un libro di prossima uscita risvolti inediti sul torbido scenario in cui sono maturati il delitto della piccola e quello di Antonio Giglio, tre anni, volato giù un anno prima. &#160; Angelo Pisani è l&#8217;avvocato che, giunto sul posto per primo con il penalista Sergio Pisani, intuì il terribile scenario di abusi sessuali e pedofilia dietro la tragica fine della piccola, scaraventata giù dall&#8217;ottavo piano di un palazzone del Parco Verde di Caivano. «Non basta un solo colpevole &#8211; attacca Angelo Pisani, che assiste il padre della bambina -  se si vuole contrastare un simile abisso umano».  «Il nostro intuito, la professionalità e il coraggio di non chiudere gli occhi  davano fastidio &#8211; aggiunge Pisani, che durate le prime indagini ricevette messaggi minacciosi &#8211; ma prima o poi la verità la faremo venire fuori e confermiamo, come abbiamo sempre sostenuto, che il sacrificio di Fortuna ha aperto uno squarcio in un mondo terribile, ancora più schifoso ed allucinante di quanto emerso,  per cui è dovere della magistratura andare fino in fondo senza fermarsi ed indagare su tutti i pedofili, molti dei quali già noti». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-fortuna-loffredo-pisani-difensore-del-padre-della-piccola-un-mondo-abominevole/">CASO FORTUNA LOFFREDO / Pisani, difensore del padre della piccola: un mondo abominevole</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-09.39.12.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4739" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-09.39.12.png" alt="" width="408" height="231" /></a></p>
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Angelo Pisani, difensore del padre della piccola: un mondo abominevole, lo abbiamo detto fin dal primo momento</strong></p>
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<p>23 OTTOBRE 2017 &#8211; «Non vorrei che la realtà superasse il mio libro. E&#8217; allucinante, dietro la tragedia di Fortuna e del piccolo Antonio Giglio c’è il mondo dell’orrore e l’inferno». E&#8217; il commento a caldo sulla notizia, arrivata oggi, di <a href="https://www.ilmattino.it/caserta/caserta_casagiove_prostitute_trans_annunci_web_bakekaincontri-3319775.html" target="_blank">indagini</a> a carico del nonno di Fortuna, Vincenzo Guardato, nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta su giri di prostituzione nel casertano, di Angelo Pisani, che sta raccontando in un libro di prossima uscita risvolti inediti sul torbido scenario in cui sono maturati il delitto della piccola e quello di Antonio Giglio, tre anni, volato giù un anno prima.</p>
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<p><strong>Angelo Pisani è l&#8217;avvocato che, giunto sul posto per primo con il penalista Sergio Pisani, intuì il terribile scenario di abusi sessuali e pedofilia dietro la tragica fine della piccola, scaraventata giù dall&#8217;ottavo piano di un palazzone del Parco Verde di Caivano.</strong></p>
<p>«Non basta un solo colpevole &#8211; attacca Angelo Pisani, che assiste il padre della bambina -  se si vuole contrastare un simile abisso umano».  «Il nostro intuito, la professionalità e il coraggio di non chiudere gli occhi  davano fastidio &#8211; aggiunge Pisani, che durate le prime indagini ricevette messaggi minacciosi &#8211; ma prima o poi la verità la faremo venire fuori e confermiamo, come abbiamo sempre sostenuto, che il sacrificio di Fortuna ha aperto uno squarcio in un mondo terribile, ancora più schifoso ed allucinante di quanto emerso,  per cui è dovere della magistratura andare fino in fondo senza fermarsi ed indagare su tutti i pedofili, molti dei quali già noti».</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-fortuna-loffredo-pisani-difensore-del-padre-della-piccola-un-mondo-abominevole/">CASO FORTUNA LOFFREDO / Pisani, difensore del padre della piccola: un mondo abominevole</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ANCORA ORRORI AL PARCO VERDE DI CAIVANO</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Dec 2015 17:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>M. ha solo tredici anni ed occhi azzurri come il mare. Occhi sgomenti, segnati dal dolore. E&#8217; poco più di una bambina. E la terribile esperienza tante, troppe volte vissuta nel suo quartiere, il Parco Verde di Caivano, non la dimenticherà mai più. Ha trovato la forza di raccontarla, qualche giorno fa, solo ai medici dello Sportello Antiviolenza di Napoli, Ospedale San Paolo. Gli orchi del famigerato Parco della Vergogna, com&#8217;è stato ribattezzato quel luogo dopo i crimini a catena commessi ai danni di bambini, hanno colpito anche lei, la tredicenne  di etnia Rom che ora è stata curata e condotta in un luogo protetto di accoglienza. Mi hanno violentata più volte, ha raccontato M., qualcuno tra loro filmava le scene col cellulare. E poi botte e minacce: non parlare con nessuno altrimenti fai una brutta fine. E lei rabbrividiva, tremava, taceva e stava male, male da morire. Ai medici ha mostrato le ferite di un corpo martoriato dagli aguzzini, tutti suoi coetanei. Una baby gang di età compresa fra i 13 e i 15 anni.  L&#8217;incubo, durato alcuni mesi, era cominciato nel marzo scorso, quando due ragazzini la presero a bordo di uno scooter. E da allora non l&#8217;avevano lasciata più. Fino a quando con il supporto degli assistenti sociali la piccola ha trovato il coraggio per sfuggire al suo inferno. Ricordiamo che solo poche settimane fa, lo scorso 17 novembre, la Procura di Napoli Nord ha arrestato due coniugi residenti nel Parco Verde, accusati  di violenza sessuale aggravata nei confronti della loro figlia di tre anni. L&#8217;inchiesta aveva preso l’avvio dal caso di Fortuna Loffredo, la bimba morta volando giù da un palazzone di quel Parco il 24 giugno 2014. Fin dalle prime indagini, che avevano già fatto emergere un giro di pedofili, il difensore dei nonni di Fortuna, l&#8217;avvocato Angelo Pisani, aveva invocato l&#8217;adozione di «misure adeguate a protezione dei bambini di Caivano e di tutta Napoli Nord per fermare questo scempio». «Tante, troppe volte &#8211; s&#8217;indigna oggi Pisani, alla luce dell&#8217;ennesimo calvario che ha colpito la tredicenne &#8211; ho chiesto inutilmente che venisse dichiarato lo stato di calamità criminale sui minori e l&#8217;intervento delle istituzioni a tutela dei valori fondamentali. Invece persistono orrori e degrado nell&#8217;indifferenza della politica e di chi avrebbe il dovere di intervenire». &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ancora-orchi-ed-orrori-al-parco-verde-di-caivano/">ANCORA ORRORI AL PARCO VERDE DI CAIVANO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>M. ha solo tredici anni ed occhi azzurri come il mare. Occhi sgomenti, segnati dal dolore. E&#8217; poco più di una bambina. E la terribile esperienza tante, troppe volte vissuta nel suo quartiere, il Parco Verde di Caivano, non la dimenticherà mai più. Ha trovato la forza di raccontarla, qualche giorno fa, solo ai medici dello Sportello Antiviolenza di Napoli, Ospedale San Paolo.</p>
<div id="attachment_3462" class="wp-caption alignright" style="width: 206px"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2015-12-05-alle-18.16.20.png"><img class=" wp-image-3462  " style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2015-12-05-alle-18.16.20-300x223.png" alt="" width="196" height="145" /></a>
<p class="wp-caption-text">Un palazzo del Parco Verde</p>
</div>
<p>Gli orchi del famigerato Parco della Vergogna, com&#8217;è stato ribattezzato quel luogo dopo i crimini a catena commessi ai danni di bambini, hanno colpito anche lei, la tredicenne  di etnia Rom che ora è stata curata e condotta in un luogo protetto di accoglienza.</p>
<p>Mi hanno violentata più volte, ha raccontato M., qualcuno tra loro filmava le scene col cellulare. E poi botte e minacce: non parlare con nessuno altrimenti fai una brutta fine. E lei rabbrividiva, tremava, taceva e stava male, male da morire. Ai medici ha mostrato le ferite di un corpo martoriato dagli aguzzini, tutti suoi coetanei. Una baby gang di età compresa fra i 13 e i 15 anni.  L&#8217;incubo, durato alcuni mesi, era cominciato nel marzo scorso, quando due ragazzini la presero a bordo di uno scooter. E da allora non l&#8217;avevano lasciata più. Fino a quando con il supporto degli assistenti sociali la piccola ha trovato il coraggio per sfuggire al suo inferno.</p>
<p>Ricordiamo che solo poche settimane fa, lo scorso 17 novembre, la Procura di Napoli Nord ha arrestato due coniugi residenti nel Parco Verde, accusati  di violenza sessuale aggravata nei confronti della loro figlia di tre anni. L&#8217;inchiesta aveva preso l’avvio dal caso di Fortuna Loffredo, la bimba morta volando giù da un palazzone di quel Parco il 24 giugno 2014. Fin dalle prime indagini, che avevano già fatto emergere un giro di pedofili, il difensore dei nonni di Fortuna, l&#8217;avvocato Angelo Pisani, aveva invocato l&#8217;adozione di «misure adeguate a protezione dei bambini di Caivano e di tutta Napoli Nord per fermare questo scempio».</p>
<p>«Tante, troppe volte &#8211; s&#8217;indigna oggi Pisani, alla luce dell&#8217;ennesimo calvario che ha colpito la tredicenne &#8211; ho chiesto inutilmente che venisse dichiarato lo stato di calamità criminale sui minori e l&#8217;intervento delle istituzioni a tutela dei valori fondamentali. Invece persistono orrori e degrado nell&#8217;indifferenza della politica e di chi avrebbe il dovere di intervenire».</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2015-12-05-alle-18.17.39.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3463" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2015-12-05-alle-18.17.39-300x206.png" alt="" width="300" height="206" /></a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ancora-orchi-ed-orrori-al-parco-verde-di-caivano/">ANCORA ORRORI AL PARCO VERDE DI CAIVANO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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