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	<title>Angelo Pisani &#187; razzismo</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 14:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; 26 APRILE 2024 - Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la Rai alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del Tgr Piemonte, prima di Juventus-Napoli dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati. «Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli». Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista «accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva». L’allusione, in questo caso, fu alla puzza. E oggi la storia si ripete.  Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso. «Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4902" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png" alt="" width="471" height="299" /></a></p>
<p><strong>26 APRILE 2024 - </strong>Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la <strong>Rai</strong> alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del <strong>Tgr Piemonte</strong>, prima di <strong>Juventus-Napoli</strong> dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati.<br />
«<em>Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli</em> – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – <em>venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli»</em>. Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista <em>«accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva»</em>. L’allusione, in questo caso, fu alla puzza.<br />
E oggi la storia si ripete.  <strong>Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus</strong> «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso.<br />
«Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Luci a Scampia – Le “sviste” congenite di una libreria piemontese</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jul 2016 17:32:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>La strage di poliziotti a Dallas ha riportato a galla certi aspetti ferocemente insensati dell’umanità che nel &#8216;civile&#8217; mondo occidentale pensavamo di aver archiviato: xenofobia e razzismo. E che fossero state archiviate, queste categorie della barbarie, lo avevano creduto anche buona parte dei cittadini americani e dei tanti europei sempre pronti ad osservare ciò che accade negli Stati Uniti. Dove, con l’avvento di Obama alla Casa Bianca, l’odio razziale sembrava bello che sepolto. Era invece, come dimostrano i fatti del Texas, solo un fuoco che covava sotto la cenere. Forse un’insopprimibile espressione di quella faccia oscura della natura umana che nonostante tutto tenacemente resiste. E molto spesso divampa. Dal Texas all’Italia, se parliamo di stupida follia xenofoba, il passo diventa breve. Ce lo dicono i truculenti post anti-meridionali apparsi sui social poche ore dopo la strage ferroviaria di Andria, seguiti da non meno demenziali esternazioni di stampo genericamente nordista, con incitamenti a Etna, Vesuvio, e tutto l’abusato cliché a corredo. Fatta questa doverosa premessa, c’è poco da stupirsi se qualcuno nella civilissima Torino ha pensato bene di inserire nel reparto “criminalità organizzata” un libro che porta nel titolo la parola Scampia. Già perché evidentemente, accanto all’ottusità razziale che accende non solo il web, ma purtroppo anche le piazze ed i campi di calcio, esiste anche una sorta di razzismo “congenito”, o se vogliamo ,una forma di indelebile provincialismo, una specie di carenza genetica innata, che induce alcuni settentrionali, pur se privi di intenti dichiaratamente offensivi, a formulare mentalmente equazioni facili facili, tipo Scampia = camorra, o Napoli = colera, e così via. Ci dispiace molto per quel commesso di una libreria torinese del centro che ha scelto il reparto delle mafie per inserirvi “Luci a Scampia”, il libro-emozione di Angelo Pisani sull’Italia che ricomincia dalle periferie, anche da questa periferia di Napoli Nord. Ci dispiace per il commesso, verso la cui ignoranza non possiamo che provare sentimenti di solidarietà. Ma più che altro ce ne rammarichiamo per i tanti lettori della città sabauda che saranno indotti nell’errore, complici forse quelle atmosfere sanguinolente della fiction Gomorra che, come è stato mille volte spiegato, si riferiscono a fatti di dieci e passa anni fa e non rappresentano niente, ma davvero niente, della nuova Scampia. Ci dispiace per tutti loro, dicevamo, perché hanno perso l’occasione di riflettere seriamente sul futuro prossimo di questo Paese. Una terra di culle sempre più vuote, dove folle di anziani avanzano a passi da gigante per contendersi gli ultimi posti liberi con le ondate di migranti in fuga dagli inferni del mondo. Ci dispiace perché il futuro dell’Italia, se ci sarà, potrà solo ripartire dalle tante Scampia sparse ancora per il Sud, con tassi di natalità altissimi e la voglia disperata di crederci ancora. Sempre che questa moltitudine di giovani non venga prima sterminata dai disastri ferroviari causati da uno Stato che non conosce più neppure se stesso. Rita Pennarola &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/luci-a-scampia-le-sviste-congenite-di-una-libreria-piemontese/">Luci a Scampia – Le “sviste” congenite di una libreria piemontese</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La strage di poliziotti a Dallas ha riportato a galla certi aspetti ferocemente insensati dell’umanità che nel &#8216;civile&#8217; mondo occidentale pensavamo di aver archiviato: xenofobia e razzismo. E che fossero state archiviate, queste categorie della barbarie, lo avevano creduto anche buona parte dei cittadini americani e dei tanti europei sempre pronti ad osservare ciò che accade negli Stati Uniti. Dove, con l’avvento di Obama alla Casa Bianca, l’odio razziale sembrava bello che sepolto.</p>
<p>Era invece, come dimostrano i fatti del Texas, solo un fuoco che covava sotto la cenere. Forse un’insopprimibile espressione di quella faccia oscura della natura umana che nonostante tutto tenacemente resiste. E molto spesso divampa.</p>
<p>Dal Texas all’Italia, se parliamo di stupida follia xenofoba, il passo diventa breve. Ce lo dicono i truculenti post anti-meridionali apparsi sui social poche ore dopo la strage ferroviaria di Andria, seguiti da non meno demenziali esternazioni di stampo genericamente nordista, con incitamenti a Etna, Vesuvio, e tutto l’abusato cliché a corredo.</p>
<p>Fatta questa doverosa premessa, c’è poco da stupirsi se qualcuno nella civilissima Torino ha pensato bene di inserire nel reparto “criminalità organizzata” un libro che porta nel titolo la parola <em>Scampia</em>.</p>
<p>Già perché evidentemente, accanto all’ottusità razziale che accende non solo il web, ma purtroppo anche le piazze ed i campi di calcio, esiste anche una sorta di <strong>razzismo “congenito”</strong>, o se vogliamo ,una forma di <strong>indelebile provincialismo</strong>, una specie di <strong>carenza genetica innata</strong>, che induce alcuni settentrionali, pur se privi di intenti dichiaratamente offensivi, a formulare mentalmente equazioni facili facili, tipo Scampia = camorra, o Napoli = colera, e così via.</p>
<p>Ci dispiace molto per quel commesso di una libreria torinese del centro che ha scelto il reparto delle mafie per inserirvi <strong>“Luci a Scampia”</strong>, il libro-emozione di <strong>Angelo Pisani</strong> sull’Italia che ricomincia dalle periferie, anche da questa periferia di Napoli Nord. Ci dispiace per il commesso, verso la cui ignoranza non possiamo che provare sentimenti di solidarietà. Ma più che altro ce ne rammarichiamo per i tanti lettori della città sabauda che saranno indotti nell’errore, complici forse quelle atmosfere sanguinolente della fiction <em>Gomorra </em>che, come è stato mille volte spiegato, si riferiscono a fatti di dieci e passa anni fa e non rappresentano niente, ma davvero niente, della nuova Scampia.</p>
<p>Ci dispiace per tutti loro, dicevamo, perché hanno perso l’occasione di riflettere seriamente sul futuro prossimo di questo Paese. Una terra di culle sempre più vuote, dove folle di anziani avanzano a passi da gigante per contendersi gli ultimi posti liberi con le ondate di migranti in fuga dagli inferni del mondo. Ci dispiace perché il futuro dell’Italia, se ci sarà, potrà solo ripartire dalle tante Scampia sparse ancora per il Sud, con tassi di natalità altissimi e la voglia disperata di crederci ancora. Sempre che questa moltitudine di giovani non venga prima sterminata dai disastri ferroviari causati da uno Stato che non conosce più neppure se stesso.</p>
<p><strong>Rita Pennarola</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_4268" class="wp-caption aligncenter" style="width: 966px"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/libreria1.png"><img class="size-full wp-image-4268" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/libreria1.png" alt="" width="956" height="716" /></a>
<p class="wp-caption-text">La foto è stata scattata questa mattina in una libreria centrale di Torino</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/luci-a-scampia-le-sviste-congenite-di-una-libreria-piemontese/">Luci a Scampia – Le “sviste” congenite di una libreria piemontese</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Pisani, richiesta di misura cautelare per la leghista Donatella Galli</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-richiesta-di-misura-cautelare-per-la-leghista-donatella-galli/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 16:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
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		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Presentato  esposto-querela dall’’Avv Angelo Pisani  e tanti  cittadini napoletani per accertamento  e punizione  di tutte le violazioni  perpetrate dalla consigliera leghista Donatella Galli con il suo post su facebook  e gravissimi, macabri  ed intollerabili auspici  “forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili”  Pisani chiede anche costituzione parte  civile del  Comune di Napoli  e  le  dimissioni immediate dell’esponente leghista in uno all’espulsione della stessa da parte di Maroni, colpire una responsabili per. educarne altri Ora dovrà intervenire una volta per tutte la magistratura per richiamare ai loro doveri ed obblighi di rispetto delle primarie norme costituzionali e del vivere  civile  diversi esponenti politici,  come la consigliera provinciale leghista Donatella Galli per i  post sulla sua pagina face book,  che prima di parlare devono imparare a collegare la bocca al cervello e rinunciare a vergognose ed intollerabili dichiarazioni in contrasto finanche con i principi costituzionali oltre che al loro stesso ruolo istituzionale. Insieme all’azione penale l avv Angelo Pisani annuncia  anche una maxi causa civile  e  una richiesta risarcitoria per ora di oltre 1 milione di euro a tutela dei diritti personali e d&#8216;immagine dei napoletani . I napoletani persone civile e superiori chiedono punizione politica per il bene delle istituzioni e  vera  Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile con sanzioni esemplari per tutti quelli che si rendono responsabili e  colpevoli di iniziative vergognose  e violente. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-richiesta-di-misura-cautelare-per-la-leghista-donatella-galli/">Pisani, richiesta di misura cautelare per la leghista Donatella Galli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato  esposto-querela dall’’Avv Angelo Pisani  e tanti  cittadini napoletani per accertamento  e punizione  di tutte le violazioni  perpetrate dalla consigliera leghista <strong>Donatella Galli</strong> con il suo post su facebook  e gravissimi, macabri  ed intollerabili auspici  “forza Etna, forza Vesuvio, forza Marsili”  Pisani chiede anche costituzione parte  civile del  Comune di Napoli  e  le  dimissioni immediate dell’esponente leghista in uno all’espulsione della stessa da parte di Maroni, colpire una responsabili per. educarne altri</p>
<p>Ora dovrà intervenire una volta per tutte la magistratura per richiamare ai loro doveri ed obblighi di rispetto delle primarie norme costituzionali e del vivere  civile  diversi esponenti politici,  come la consigliera provinciale leghista Donatella Galli per i  post sulla sua pagina face book,  che prima di parlare devono imparare a collegare la bocca al cervello e rinunciare a vergognose ed intollerabili dichiarazioni in contrasto finanche con i principi costituzionali oltre che al loro stesso ruolo istituzionale<strong>. </strong><strong>Insieme all’azione penale l avv Angelo Pisani annuncia  anche una </strong><strong>maxi causa civile </strong><strong> e  una </strong><strong>richiesta risarcitoria per ora di oltre 1 milion</strong><strong>e </strong><strong>di euro a tutela de</strong><strong>i diritti personali e d</strong><strong>&#8216;immagine dei napoletani </strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>I napoletani persone civile e superiori </strong><strong>chied</strong><strong>ono punizione politica per il bene delle istituzioni e </strong><strong> vera  Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile con </strong><strong>sanzioni </strong><strong>esemplar</strong><strong>i per tutti quelli che si rendono responsabili e </strong><strong> colpevoli </strong><strong>di iniziative vergognose  e violente</strong><strong>.</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/40494120530.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-929" title="40494120530" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/40494120530.jpeg" alt="" width="715" height="443" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-richiesta-di-misura-cautelare-per-la-leghista-donatella-galli/">Pisani, richiesta di misura cautelare per la leghista Donatella Galli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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