<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; risarcimento danni</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/risarcimento-danni-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 16:16:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</title>
		<link>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 16:53:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[Malasanità]]></category>
		<category><![CDATA[Piccolo Domenico]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Giordano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5703</guid>
		<description><![CDATA[<p>1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali «Le vittime della malasanità e di altri orrori non possono essere uccise due volte, anche dalla violenza della burocrazia e da pretesti, denuncia l’avvocato Angelo Pisani, founder del contatto antiviolenza 1523.it . La solidarietà va a tutte le vittime ed è giusto che la famiglia del piccolo Domenico venga risarcita senza ulteriori strazi. Ma non possono esistere vittime di serie A e vittime di serie B. Gli esseri umani e soprattutto i bambini sono tutti uguali. In Italia e soprattutto al Sud, purtroppo, il sistema assicurativo e giudiziario continua a danneggiare le vittime ed a creare disuguaglianze intollerabili: chi subisce tragedie legate alla malasanità o ad altri gravi eventi viene spesso risarcito in modo insufficiente e in troppi casi solo dopo dieci anni, se non di più, di costose e stressanti battaglie legali, che aumentano le sofferenze. Emblematico è il caso del povero piccolo Salvatore Giordano, morto da eroe a soli 14 anni a causa del crollo delle strutture di uno dei monumenti più importanti di Napoli. A distanza di oltre dodici anni, dopo tre processi e la sentenza definitiva della Cassazione, la sua famiglia attende ancora il giusto risarcimento, per non parlare di altra vittima di trasfusione di sangue infetto rimasta invalida per la vita e ancora non risarcita, per l&#8217;ostruzionismo delle istituzioni. «Questo sistema è inaccettabile e vergognoso!», denuncia l’Avv. Pisani, diffidando i responsabili di tante tragedie e dolori a chiedere scusa e riparare i danni, da valutarsi sempre caso per caso, non con schemi preconfezionati, per quanto possibile. Perché senza tutela e senza il giusto, pronto risarcimento, le vittime non solo subiscono una tragedia irreparabile, ma vengono costrette a riviverla ogni giorno nell’attesa, nell’inerzia e nell’ingiustizia. In questo modo, le vittime muoiono due volte. Facciamo almeno respirare la Giustizia!».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/">1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a> / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</strong></span></div>
<div></div>
<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-31-alle-18.50.23.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5704" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-03-31-alle-18.50.23-300x172.png" alt="" width="300" height="172" /></a></strong></span></div>
<div></div>
<div></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Le vittime della malasanità e di altri orrori non possono essere uccise due volte, anche dalla violenza della burocrazia e da pretesti, denuncia l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del contatto antiviolenza <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> .<br />
La solidarietà va a tutte le vittime ed è giusto che la famiglia del piccolo Domenico venga risarcita senza ulteriori strazi. Ma non possono esistere vittime di serie A e vittime di serie B. Gli esseri umani e soprattutto i bambini sono tutti uguali. In Italia e soprattutto al Sud, purtroppo, il sistema assicurativo e giudiziario continua a danneggiare le vittime ed a creare disuguaglianze intollerabili: <strong>chi subisce tragedie legate alla malasanità o ad altri gravi eventi viene spesso risarcito in modo insufficiente e in troppi casi solo dopo dieci anni, se non di più, di costose e stressanti battaglie legali, che aumentano le sofferenze.<br />
</strong><br />
Emblematico è il caso del povero piccolo <strong>Salvatore Giordano</strong>, morto da eroe a soli 14 anni a causa del crollo delle strutture di uno dei monumenti più importanti di Napoli. <span style="text-decoration: underline">A distanza di oltre dodici anni, dopo tre processi e la sentenza definitiva della Cassazione</span>, la sua famiglia attende ancora il giusto risarcimento, per non parlare di altra vittima di trasfusione di sangue infetto rimasta invalida per la vita e ancora non risarcita, per l&#8217;ostruzionismo delle istituzioni.</p>
<p>«Questo sistema è inaccettabile e vergognoso!», denuncia l’Avv. Pisani, diffidando i responsabili di tante tragedie e dolori a chiedere scusa e riparare i danni, da valutarsi sempre caso per caso, non con schemi preconfezionati, per quanto possibile.<br />
Perché senza tutela e senza il giusto, pronto risarcimento, le vittime non solo subiscono una tragedia irreparabile, ma vengono costrette a riviverla ogni giorno nell’attesa, nell’inerzia e nell’ingiustizia. In questo modo, le vittime muoiono due volte. Facciamo almeno respirare la Giustizia!».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/">1523.it / Domenico, Salvatore: le vittime di malasanità sono tutte uguali</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/1523-it-domenico-salvatore-le-vittime-di-malasanita-sono-tutte-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Madre condannata per aver ostacolato i rapporti padre figlio</title>
		<link>https://angelopisani.it/madre-condannata-per-aver-ostacolato-i-rapporti-padre-figlio/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/madre-condannata-per-aver-ostacolato-i-rapporti-padre-figlio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 17:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Corte di Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[madre condannata]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale di Venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5528</guid>
		<description><![CDATA[<p>Può essere considerata una grande vittoria del 1523.it perché in alcuni Tribunali italiani, ma anche dinanzi alla Suprema Corte, comincia ad avanzare il principio per cui oggi migliaia di papà separati devono veder affermati i loro diritti, andando oltre le discriminazioni di genere che per decenni li avevano penalizzati &#8220;a priori&#8221;. Pochi giorni fa la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza con cui il Tribunale di Venezia aveva condannato una donna a risarcire con 50.000 euro l&#8217;ex marito oltre a tutte le spese legali. La donna è stata riconosciuta colpevole di aver ostacolato nel tempo, costantemente, i rapporti del figlio minore con padre, parlando continuamente male di quest&#8217;ultimo ed oltraggiandone la figura, sia umana che genitoriale. Una situazione che, ha spiegato Stefano Morone, legale del padre, ha avuto ripercussioni devastanti sul minore, dal punto di vista emotivo e psicologico, tanto che il bambino era arrivato al punto di rifiutare qualsiasi contatto col padre. Questa vicenda richiama da vicino la brutta storia che vi abbiamo raccontato ieri, di quel papà dell&#8217;Empolese che si è rivolto al 1523.it perché, pr avendo il Tribunale stabilito date e orari per gli incontri con la sua bambina, ogni volta le assistenti sociali non si sono presentate con la piccola, adducendo il fatto che la stessa rifiuterebbe di incontrare il papà. Situazioni dolorose, laceranti, che rischiano di avvelenare intere generazioni del futuro se non cominceranno ad intervenire, sempre più speso, sentenze come quella del Tribunale di Venezia. «Esprimiamo soddisfazione &#8211; afferma l&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder del 1523.it &#8211; per questa saggia e giusta decisione, in uno con la nostra solidarietà a tanti tantissimi papà vittime di vere e proprie streghe».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/madre-condannata-per-aver-ostacolato-i-rapporti-padre-figlio/">Madre condannata per aver ostacolato i rapporti padre figlio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Cassazione2.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5529" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Cassazione2-300x243.png" alt="" width="300" height="243" /></a></p>
<p>Può essere considerata una grande vittoria del <a href="https://www.1523.it"><strong>1523.it</strong></a> perché in alcuni Tribunali italiani, ma anche dinanzi alla Suprema Corte, comincia ad avanzare il principio per cui oggi migliaia di papà separati devono veder affermati i loro diritti, andando oltre le discriminazioni di genere che per decenni li avevano penalizzati &#8220;a priori&#8221;.</p>
<p>Pochi giorni fa la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza con cui il Tribunale di Venezia aveva condannato una donna a risarcire con 50.000 euro l&#8217;ex marito oltre a tutte le spese legali. La donna è stata riconosciuta colpevole di aver ostacolato nel tempo, costantemente, i rapporti del figlio minore con padre, parlando continuamente male di quest&#8217;ultimo ed oltraggiandone la figura, sia umana che genitoriale.</p>
<p>Una situazione che, ha spiegato <strong>Stefano Morone</strong>, legale del padre, ha avuto ripercussioni devastanti sul minore, dal punto di vista emotivo e psicologico, tanto che il bambino era arrivato al punto di rifiutare qualsiasi contatto col padre.</p>
<p>Questa vicenda richiama da vicino la brutta storia che vi abbiamo <a href="https://angelopisani.it/lodissea-di-un-papa-cui-e-stata-rapita-la-figlia-segregata-in-una-struttura-inidonea-a-caro-prezzo-per-la-collettivita-il-1523-in-campo/">raccontato</a> ieri, di quel papà dell&#8217;Empolese che si è rivolto al 1523.it perché, pr avendo il Tribunale stabilito date e orari per gli incontri con la sua bambina, ogni volta le assistenti sociali non si sono presentate con la piccola, adducendo il fatto che la stessa rifiuterebbe di incontrare il papà.</p>
<p>Situazioni dolorose, laceranti, che rischiano di avvelenare intere generazioni del futuro se non cominceranno ad intervenire, sempre più speso, sentenze come quella del Tribunale di Venezia.</p>
<p>«Esprimiamo soddisfazione &#8211; afferma l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del <strong>1523.it</strong> &#8211; per questa saggia e giusta decisione, in uno con la nostra solidarietà a tanti tantissimi papà vittime di vere e proprie streghe».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/madre-condannata-per-aver-ostacolato-i-rapporti-padre-figlio/">Madre condannata per aver ostacolato i rapporti padre figlio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/madre-condannata-per-aver-ostacolato-i-rapporti-padre-figlio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CASO STEFANO DE MARTINO / I DIFENSORI ANGELO E SERGIO PISANI ANNUNCIANO BATTAGLIA</title>
		<link>https://angelopisani.it/caso-stefano-de-martino-i-difensori-angelo-e-sergio-pisani-annunciano-battaglia/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/caso-stefano-de-martino-i-difensori-angelo-e-sergio-pisani-annunciano-battaglia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 07:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNET]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RISARCIMENTO DANNI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Sergio Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[diffusione illecita]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[revenge dati]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano De Martino]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4980</guid>
		<description><![CDATA[<p>Stop ai “revenge dati”: querela e azioni milionarie contro ladri del web e utenti complici Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori di Stefano De Martino e dei suoi familiari, annunciano una dura battaglia legale contro chiunque abbia sottratto, diffuso o utilizzato illecitamente immagini e video rubati dai sistemi di sorveglianza privata della compagna dell’artista. Gli avvocati  hanno già depositato denunce penali ed avviato azioni civili milionarie di risarcimento danni non solo contro gli hacker responsabili del furto di dati, ma anche nei confronti di tutti coloro che – consapevolmente o meno – hanno visionato, diffuso o commentato tali contenuti in violazione della privacy. «Questa volta non ci limiteremo alla sede penale – spiega l&#8217;avvocato Angelo Pisani – ma chiederemo anche al Garante della privacy, così come in sede civile, condanne severe e risarcimenti esemplari, colpendo nelle tasche sia i criminali informatici sia gli utenti social che non cancellano dati altrui dai loro telefoni e che in tal modo hanno alimentato offese e speculazioni, arrivando persino a coinvolgere minori». Appello agli utenti inconsapevoli Gli avvocati rivolgono un appello a tutti gli utenti del web che abbiano ricevuto, o scaricato e gestito, anche per curiosità, i contenuti rubati: «cancellateli subito dai vostri dispositivi. Continuare a detenerli o condividerli significa esporsi a gravi responsabilità penali e pecuniarie». Il caso De Martino dimostra la gravità e la pericolosità di un fenomeno che va oltre il “revenge porn”, configurando un vero e proprio “revenge dati”: furto, diffusione e utilizzo arbitrario di dati personali e sensibili, puniti severamente dalla legge. Indagini in corso e prime responsabilità Grazie ai primi accertamenti, sono già stati individuati alcuni responsabili di post e commenti gravemente offensivi, anche contro minori: tutti ne risponderanno in tribunale. Saranno perseguiti in ogni sede e condannati a risarcire i danni, che – per volontà dell’artista napoletano – saranno devoluti a progetti di solidarietà ed iniziative contro il cyberbullismo e a favore dell’infanzia. «Nessuno, e soprattutto nessun minore, deve essere colpito dalla violenza del web – dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani – Trasformeremo la condanna dei colpevoli in tutela e speranza per i più piccoli. È ora di dire basta a questi crimini digitali». La linea dura • Denunce penali per violazione della privacy e diffamazione. • Azioni civili per milioni di euro di risarcimento danni. • Estensione della responsabilità anche a chi ha ricevuto, condiviso o commentato i contenuti. • Invito a tutti gli utenti del web a collaborare, segnalando abusi e rimuovendo dati illeciti. Un messaggio chiaro: ognuno risponderà delle proprie condotte. Stop all’illegalità digitale, stop alle speculazioni sulla vita privata delle persone. &#160; L&#8217;intervento dell&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder 1523.it &#160; Avvocato Angelo Pisani (Founder 1523.it): «Le telecamere in casa non sempre proteggono possono diventare un vero e proprio “cavallo di Troia “: sono un passepartout contro la nostra privacy, sicurezza e altri nostri diritti» «Contrariamente a quanto suggeriscono le pubblicità persuasive dei sistemi di videosorveglianza domestica – dichiara l’avvocato Angelo Pisani, fondatore del progetto antiviolenze 1523.it – installare telecamere  tanto ricercate tramite wi fi dai ladri d’appartamento e truffatori di anziani)  all’interno delle proprie abitazioni non rappresenta sempre una garanzia di sicurezza, anzi, può trasformarsi in un pericolo ed una grave minaccia per la sicurezza, privacy e i diritti delle persone». Secondo l’avvocato, noto per le sue battaglie a tutela della sicurezza e privacy dei  cittadini, la vulnerabilità  ed i pericoli di questi dispositivi è altissima: «Una telecamera collegata al Wi-Fi di casa – spiega Pisani – può essere facilmente violata da hacker, operatori informatici e persino da soggetti esperti che accedono tramite le stesse reti telefoniche e Wi-Fi sempre penetrabili. Al di là delle pubblicità, di fatto non esiste un sistema realmente inviolabile: al massimo qualche barriera tecnica in più, i criminali informatici possono impiegare più tempo, ma prima o poi ogni sistema può essere forzato. Questo significa che ciò che accade tra le mura domestiche rischia di diventare accessibile a sconosciuti anche ai semplici topi di appartamento, cioè ai ladri». L’avvocato avverte inoltre sui pericoli concreti: • Diffusione non autorizzata di video privati, come già accade negli Stati Uniti, dove filmati di vita quotidiana finiscono in rete e sui social del settore in concorrenza con quello pornografici. • Facilitazione dei furti, poiché i ladri possono usare le immagini per capire quando la casa è vuota o attaccare per frodare anziani soli tramite truffe telefoniche. • Strumenti per crimini più gravi, che mettono a rischio l’incolumità stessa delle persone. «Le telecamere in casa – prosegue Pisani – possono diventare un vero e proprio passepartout in mano a criminali. Il mio consiglio da avvocato esperto in diritti della persona è di evitare o gestirle con intelligenza e limitare al massimo l’uso di telecamere negli ambienti domestici, ricorrendovi solo in casi eccezionali e per periodi di tempo ridotti, evitando così di consegnare inconsapevolmente la nostra vita privata a terzi». Il progetto 1523.it, fondato dall’Avv. Pisani, ribadisce così il suo impegno non solo nella lotta contro ogni forma di violenza, ma anche nella difesa dei cittadini dalle nuove e subdole minacce digitali che mettono in pericolo la dignità, la sicurezza e la libertà personale da ogni tipo di violenza. &#160; GUARDA SU YOUTUBE IL VIDEO INTERVENTO DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI, FOUNDER 1523.IT https://youtu.be/VzQzqtHWQCs</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-stefano-de-martino-i-difensori-angelo-e-sergio-pisani-annunciano-battaglia/">CASO STEFANO DE MARTINO / I DIFENSORI ANGELO E SERGIO PISANI ANNUNCIANO BATTAGLIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Stefano-De-Martino.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4981" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Stefano-De-Martino.png" alt="" width="386" height="298" /></a></p>
<p align="center"><strong>Stop ai “revenge dati”: querela e azioni milionarie contro ladri del web e utenti complici</strong></p>
<p align="center">
<p><strong>Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori di Stefano De Martino e dei suoi familiari, annunciano una dura battaglia legale contro chiunque abbia sottratto, diffuso o utilizzato illecitamente immagini e video rubati dai sistemi di sorveglianza privata della compagna dell’artista.</strong></p>
<p>Gli avvocati  hanno già depositato denunce penali ed avviato azioni civili milionarie di risarcimento danni non solo contro gli hacker responsabili del furto di dati, ma anche nei confronti di tutti coloro che – consapevolmente o meno – hanno visionato, diffuso o commentato tali contenuti in violazione della privacy.</p>
<p>«Questa volta non ci limiteremo alla sede penale – spiega l&#8217;avvocato Angelo Pisani – ma chiederemo anche al Garante della privacy, così come in sede civile, condanne severe e risarcimenti esemplari, colpendo nelle tasche sia i criminali informatici sia gli utenti social che non cancellano dati altrui dai loro telefoni e che in tal modo hanno alimentato offese e speculazioni, arrivando persino a coinvolgere minori».</p>
<p align="center"><strong>Appello agli utenti inconsapevoli</strong></p>
<p>Gli avvocati rivolgono un appello a tutti gli utenti del web che abbiano ricevuto, o scaricato e gestito, anche per curiosità, i contenuti rubati: «cancellateli subito dai vostri dispositivi. Continuare a detenerli o condividerli significa esporsi a gravi responsabilità penali e pecuniarie».</p>
<p>Il caso De Martino dimostra la gravità e la pericolosità di un fenomeno che va oltre il “revenge porn”, configurando un vero e proprio “revenge dati”: furto, diffusione e utilizzo arbitrario di dati personali e sensibili, puniti severamente dalla legge.</p>
<p align="center"><strong>Indagini in corso e prime responsabilità</strong></p>
<p>Grazie ai primi accertamenti, sono già stati individuati alcuni responsabili di post e commenti gravemente offensivi, anche contro minori: tutti ne risponderanno in tribunale. Saranno perseguiti in ogni sede e condannati a risarcire i danni, che – per volontà dell’artista napoletano – saranno devoluti a progetti di solidarietà ed iniziative contro il cyberbullismo e a favore dell’infanzia.</p>
<p>«Nessuno, e soprattutto nessun minore, deve essere colpito dalla violenza del web – dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani – Trasformeremo la condanna dei colpevoli in tutela e speranza per i più piccoli. È ora di dire basta a questi crimini digitali».</p>
<p align="center"><strong>La linea dura</strong></p>
<p>• Denunce penali per violazione della privacy e diffamazione.<br />
• Azioni civili per milioni di euro di risarcimento danni.<br />
• Estensione della responsabilità anche a chi ha ricevuto, condiviso o commentato i contenuti.<br />
• Invito a tutti gli utenti del web a collaborare, segnalando abusi e rimuovendo dati illeciti.</p>
<p>Un messaggio chiaro: ognuno risponderà delle proprie condotte. Stop all’illegalità digitale, stop alle speculazioni sulla vita privata delle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani1.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4982" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani1-300x213.png" alt="" width="300" height="213" /></a></p>
<p align="center"><strong>L&#8217;intervento dell&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></strong></p>
<p align="center">
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Avvocato Angelo Pisani (Founder <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a>): «Le telecamere in casa non sempre proteggono possono diventare un vero e proprio “cavallo di Troia “: sono un passepartout contro la nostra privacy, sicurezza e altri nostri diritti»</strong></p>
<p>«Contrariamente a quanto suggeriscono le pubblicità persuasive dei sistemi di videosorveglianza domestica – dichiara l’avvocato Angelo Pisani, fondatore del progetto antiviolenze <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> – installare telecamere  tanto ricercate tramite wi fi dai ladri d’appartamento e truffatori di anziani)  all’interno delle proprie abitazioni non rappresenta sempre una garanzia di sicurezza, anzi, può trasformarsi in un pericolo ed una grave minaccia per la sicurezza, privacy e i diritti delle persone».</p>
<p>Secondo l’avvocato, noto per le sue battaglie a tutela della sicurezza e privacy dei  cittadini, la vulnerabilità  ed i pericoli di questi dispositivi è altissima:<br />
«Una telecamera collegata al Wi-Fi di casa – spiega Pisani – può essere facilmente violata da hacker, operatori informatici e persino da soggetti esperti che accedono tramite le stesse reti telefoniche e Wi-Fi sempre penetrabili. Al di là delle pubblicità, di fatto non esiste un sistema realmente inviolabile: al massimo qualche barriera tecnica in più, i criminali informatici possono impiegare più tempo, ma prima o poi ogni sistema può essere forzato. Questo significa che ciò che accade tra le mura domestiche rischia di diventare accessibile a sconosciuti anche ai semplici topi di appartamento, cioè ai ladri».</p>
<p>L’avvocato avverte inoltre sui pericoli concreti:<br />
• Diffusione non autorizzata di video privati, come già accade negli Stati Uniti, dove filmati di vita quotidiana finiscono in rete e sui social del settore in concorrenza con quello pornografici.<br />
• Facilitazione dei furti, poiché i ladri possono usare le immagini per capire quando la casa è vuota o attaccare per frodare anziani soli tramite truffe telefoniche.<br />
• Strumenti per crimini più gravi, che mettono a rischio l’incolumità stessa delle persone.<br />
<strong><br />
«Le telecamere in casa – prosegue Pisani – possono diventare un vero e proprio passepartout in mano a criminali.</strong> Il mio consiglio da avvocato esperto in diritti della persona è di evitare o gestirle con intelligenza e limitare al massimo l’uso di telecamere negli ambienti domestici, ricorrendovi solo in casi eccezionali e per periodi di tempo ridotti, evitando così di consegnare inconsapevolmente la nostra vita privata a terzi».</p>
<p>Il progetto <strong><a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></strong>, fondato dall’Avv. Pisani, ribadisce così il suo impegno non solo nella lotta contro ogni forma di violenza, ma anche nella difesa dei cittadini dalle nuove e subdole minacce digitali che mettono in pericolo la dignità, la sicurezza e la libertà personale da ogni tipo di violenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GUARDA SU YOUTUBE IL VIDEO INTERVENTO DELL&#8217;AVVOCATO ANGELO PISANI, FOUNDER 1523.IT</p>
<p><a href="https://youtu.be/VzQzqtHWQCs" target="_blank">https://youtu.be/VzQzqtHWQCs</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-stefano-de-martino-i-difensori-angelo-e-sergio-pisani-annunciano-battaglia/">CASO STEFANO DE MARTINO / I DIFENSORI ANGELO E SERGIO PISANI ANNUNCIANO BATTAGLIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/caso-stefano-de-martino-i-difensori-angelo-e-sergio-pisani-annunciano-battaglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calcio: napoletani offesi da volgari tifosi juventini, NOI Consumatori chiede risarcimento danni personali e sanzioni adeguate per rispetto valori e legalità</title>
		<link>https://angelopisani.it/calcio-napoletani-offesi-da-volgari-tifosi-juventini-noi-consumatori-chiede-risarcimento-danni-personali-e-sanzioni-adeguate-per-rispetto-valori-e-legalita/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/calcio-napoletani-offesi-da-volgari-tifosi-juventini-noi-consumatori-chiede-risarcimento-danni-personali-e-sanzioni-adeguate-per-rispetto-valori-e-legalita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2013 12:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[CLASS ACTION]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cori razzisti]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus-Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento danni]]></category>
		<category><![CDATA[striscioni]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2077</guid>
		<description><![CDATA[<p>NAPOLETANI OFFESI, NOI CONSUMATORI CHIEDE DANNI E TRASCINA SOCIETA’ BIANCONERA IN TRIBUNALE PER COLPIRE NEL PORTAFOGLIO TALI ILLEGALITA’ &#8221;Offese ingiustificabili e vergognose, cori e striscioni discriminatori e razzisti, azioni illegali, violenze gratuite e pregiudizievoli contro i cittadini napoletani dai settori del JUVENTUS Stadium con condotta antisportiva e responsabilità oggettiva della società bianconera, che almeno in tribunale deve rispondere adeguatamente per gli inqualificabili gesti e vergognosa moda dei suoi supporter” : per questo i cittadini napoletani chiederanno un risarcimento &#8221;per tutti i danni personali, all’immagine, esistenziali ed il buon nome dei tifosi napoletani, calcolato in via equitativa almeno in 1000,oo euro per ogni partenopeo offeso e danneggiato dall’inqualificabile tifoseria bianconera &#8221;. E&#8217; quanto rende noto l’Avv. Angelo Pisani, presidente dell&#8217;associazione &#8216;Noiconsumatori.it-comitato valori dello sport&#8217; e difensore dei tifosi napoletani, stanchi di subire violazioni di ogni genere propagandate in tutto il mondo e di assistere a sanzioni formali ed inadeguate da parte della giustizia sportiva purtroppo incapace di garantire un minimo di legalità e rispetto dei valori fondamentali, visto il ripetersi di tali vergognosi episodi . Domenica, secondo quanto denuncia e ricostruisce Pisani, in occasione della partita Juventus-Napoli &#8221;allo stadio per tutta la partita, in diretta televisiva internazionale, i tifosi juventini, illegittimamente e senza esser subito fermati ed allontanati dalla società bianconera responsabile dello stadio, esponevano striscioni violenti e gridavano cori razzisti e discriminatori testualmente &#8221;lavali, lavali, lavali col fuoco o vesuvio lavali con fuoco, senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani, voi con il sapone non vi siete mai lavati, Napoli merda, Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera, uccidete questi bastardi napoletani&#8221;, diffondendo messaggi razzisti e violenti giunti a tutti i tifosi e telespettatori del mondo, violandosi ogni norma, principio e regola di buon senso, educazione e valori dello sport. &#8221;Ancora una volta questi tanti personaggi che nulla hanno in comune con i valori dello sport e i principi di socialità e legalità hanno offeso violentemente il popolo partenopeo e rovinato una giornata di sport discriminando e diffamando i cittadini napoletani anche tramite le immagini di Sky e altre tv nazionali ed internazionali che trasmettevano la partita a milioni di telespettatori del mondo &#8211; dice Pisani &#8211; suscitando sdegno, danni morali e personali, provocazione nell&#8217;animo di tutti gli sportivi e cittadini partenopei &#8211; conclude il legale &#8211; colpiti da tali inqualificabili, ingiuriose e violente dichiarazioni e da un comportamento incivile ed antisportivo, che va sanzionato severamente e colpendo anche nel portafoglio i responsabili in modo da fargli pesare e valutare sul serio ogni responsabilità&#8221;.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/calcio-napoletani-offesi-da-volgari-tifosi-juventini-noi-consumatori-chiede-risarcimento-danni-personali-e-sanzioni-adeguate-per-rispetto-valori-e-legalita/">Calcio: napoletani offesi da volgari tifosi juventini, NOI Consumatori chiede risarcimento danni personali e sanzioni adeguate per rispetto valori e legalità</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NAPOLETANI OFFESI, NOI CONSUMATORI CHIEDE DANNI E TRASCINA SOCIETA’ BIANCONERA IN TRIBUNALE PER COLPIRE NEL PORTAFOGLIO TALI ILLEGALITA’</p>
<p>&#8221;Offese ingiustificabili e vergognose, cori e striscioni discriminatori e razzisti, azioni illegali, violenze gratuite e pregiudizievoli contro i cittadini napoletani dai settori del JUVENTUS Stadium con condotta antisportiva e responsabilità oggettiva della società bianconera, che almeno in tribunale deve rispondere adeguatamente per gli inqualificabili gesti e vergognosa moda dei suoi supporter” :<br />
per questo i cittadini napoletani chiederanno un risarcimento &#8221;per tutti i danni personali, all’immagine, esistenziali ed il buon nome dei tifosi napoletani, calcolato in via equitativa almeno in 1000,oo euro per ogni partenopeo offeso e danneggiato dall’inqualificabile tifoseria bianconera &#8221;. E&#8217; quanto rende noto l’Avv. Angelo Pisani, presidente dell&#8217;associazione &#8216;Noiconsumatori.it-comitato valori dello sport&#8217; e difensore dei tifosi napoletani, stanchi di subire violazioni di ogni genere propagandate in tutto il mondo e di assistere a sanzioni formali ed inadeguate da parte della giustizia sportiva purtroppo incapace di garantire un minimo di legalità e rispetto dei valori fondamentali, visto il ripetersi di tali vergognosi episodi .<br />
Domenica, secondo quanto denuncia e ricostruisce Pisani, in occasione della partita Juventus-Napoli &#8221;allo stadio per tutta la partita, in diretta televisiva internazionale, i tifosi juventini, illegittimamente e senza esser subito fermati ed allontanati dalla società bianconera responsabile dello stadio, esponevano striscioni violenti e gridavano cori razzisti e discriminatori testualmente &#8221;lavali, lavali, lavali col fuoco o vesuvio lavali con fuoco, senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani, voi con il sapone non vi siete mai lavati, Napoli merda, Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera, uccidete questi bastardi napoletani&#8221;, diffondendo messaggi razzisti e violenti giunti a tutti i tifosi e telespettatori del mondo, violandosi ogni norma, principio e regola di buon senso, educazione e valori dello sport.<br />
&#8221;Ancora una volta questi tanti personaggi che nulla hanno in comune con i valori dello sport e i principi di socialità e legalità hanno offeso violentemente il popolo partenopeo e rovinato una giornata di sport discriminando e diffamando i cittadini napoletani anche tramite le immagini di Sky e altre tv nazionali ed internazionali che trasmettevano la partita a milioni di telespettatori del mondo &#8211; dice Pisani &#8211; suscitando sdegno, danni morali e personali, provocazione nell&#8217;animo di tutti gli sportivi e cittadini partenopei &#8211; conclude il legale &#8211; colpiti da tali inqualificabili, ingiuriose e violente dichiarazioni e da un comportamento incivile ed antisportivo, che va sanzionato severamente e colpendo anche nel portafoglio i responsabili in modo da fargli pesare e valutare sul serio ogni responsabilità&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/calcio-napoletani-offesi-da-volgari-tifosi-juventini-noi-consumatori-chiede-risarcimento-danni-personali-e-sanzioni-adeguate-per-rispetto-valori-e-legalita/">Calcio: napoletani offesi da volgari tifosi juventini, NOI Consumatori chiede risarcimento danni personali e sanzioni adeguate per rispetto valori e legalità</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/calcio-napoletani-offesi-da-volgari-tifosi-juventini-noi-consumatori-chiede-risarcimento-danni-personali-e-sanzioni-adeguate-per-rispetto-valori-e-legalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
