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	<title>Angelo Pisani &#187; Stadio Maradona</title>
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		<title>PISANI: “LO STADIO NON È RISERVATO A CHI HA IL WI-FI”</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>PISANI: “LO STADIO NON È RISERVATO A CHI HA IL WI-FI” Esposto-diffida contro gli abbonamenti solo online.  “Il calcio, come anche la musica, deve restare un diritto di tutti, non un privilegio digitale per i più ricchi”. NAPOLI – «Lo stadio, come i concerti, non possono diventare un luogo riservato a chi possiede un computer, una connessione veloce o competenze informatiche, favorendo nuove discriminazioni ed ostacoli invece della socialità. Il calcio è del popolo e deve restare accessibile a tutti, senza ulteriori costi e spese imposti dai sistemi on line, come disse Diego Armando Maradona». Con queste parole l’Avv. Angelo Pisani, Presidente del Social Club Maradona Napoli e fondatore dell’Associazione Noi Consumatori, annuncia la presentazione di un articolato esposto-invito-diffida anche  nei confronti della SSC Napoli, trasmesso alle Autorità competenti, per denunciare il concreto rischio di discriminazione digitale, aumentato dei costi e vincoli vessatori, il tutto derivante dalla vendita degli abbonamenti esclusivamente attraverso piattaforme online. L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni ricevute da tifosi che lamentano, oltre all&#8217;imposizone di nuovi costi, l’impossibilità di acquistare i titoli di accesso senza affrontare procedure telematiche complesse, spesso caratterizzate da code virtuali, attese, difficoltà tecniche e rapidissimo esaurimento delle disponibilità. L’esposto intende prevenire problematiche e irregolarità, stigmatizza violazioni costituzionali e chiede alle Autorità di verificare che le modalità di vendita garantiscano piena trasparenza, parità di accesso e tutela dei consumatori. «La nostra battaglia – spiega Pisani – non è contro la tecnologia. È contro la sua imposizione come unica porta di accesso senza alternative e trasparenza. Innovazione significa offrire una possibilità in più, non cancellare tutte le altre». Secondo Pisani, il sistema rischia di penalizzare migliaia di cittadini: anziani, persone con disabilità, lavoratori impossibilitati a collegarsi nell’istante di apertura delle vendite, ma anche famiglie che non dispongono di un computer, di una rete Wi-Fi o di una connessione sufficientemente veloce. «È inaccettabile – continua Pisani – che la possibilità di seguire la propria squadra possa dipendere dalla qualità della connessione internet o dalla capacità di completare in pochi minuti una procedura digitale. Nessun tifoso dovrebbe sentirsi escluso perché non ha gli strumenti tecnologici richiesti». L’esposto richiama i principi costituzionali di uguaglianza, la tutela dei consumatori e il diritto all’accessibilità dei servizi, chiedendo che venga valutata la reintroduzione di canali di vendita fisici accanto a quelli digitali, così da garantire una reale libertà di scelta. L’iniziativa non riguarda soltanto il Napoli. «Il caso Napoli – sottolinea Pisani – può rappresentare il punto di partenza per una riflessione nazionale. Chiediamo che tutte le società sportive adottino modelli di vendita realmente inclusivi. Il progresso non si misura dal numero di procedure online, ma dalla capacità di non lasciare indietro nessuno». Infine, il Presidente del Social Club Maradona Napoli lancia un appello alle istituzioni e ai tifosi. «Invitiamo tutti coloro che hanno incontrato difficoltà nell’acquisto di biglietti o abbonamenti esclusivamente online, a segnalarcele. Vogliamo costruire un dossier serio e documentato da sottoporre alle Autorità competenti. Se il calcio è davvero patrimonio del popolo, nessuno deve esserne escluso per ragioni tecnologiche. Lo stadio deve restare aperto ai tifosi, non soltanto a chi ha il Wi-Fi».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-lo-stadio-non-e-riservato-a-chi-ha-il-wi-fi/">PISANI: “LO STADIO NON È RISERVATO A CHI HA IL WI-FI”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<div style="text-align: center"><strong>Esposto-diffida contro gli abbonamenti solo online. </strong></div>
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<div style="text-align: center"><strong>“Il calcio, come anche la musica, deve restare un diritto di tutti, non un privilegio digitale per i più ricchi”.</strong></div>
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NAPOLI – «Lo stadio, come i concerti, non possono diventare un luogo riservato a chi possiede un computer, una connessione veloce o competenze informatiche, favorendo nuove discriminazioni ed ostacoli invece della socialità. Il calcio è del popolo e deve restare accessibile a tutti, senza ulteriori costi e spese imposti dai sistemi on line, come disse Diego Armando Maradona».</p>
<p>Con queste parole l’Avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, Presidente del <strong><em>Social Club Maradona Napoli</em></strong> e fondatore dell’Associazione <strong>Noi Consumatori,</strong> annuncia la presentazione di un articolato esposto-invito-diffida anche  nei confronti della SSC Napoli, trasmesso alle Autorità competenti, per denunciare il concreto rischio di discriminazione digitale, aumentato dei costi e vincoli vessatori, il tutto derivante dalla vendita degli abbonamenti esclusivamente attraverso piattaforme online.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni ricevute da tifosi che lamentano, oltre all&#8217;imposizone di nuovi costi, l’impossibilità di acquistare i titoli di accesso senza affrontare procedure telematiche complesse, spesso caratterizzate da code virtuali, attese, difficoltà tecniche e rapidissimo esaurimento delle disponibilità.</p>
<p>L’esposto intende prevenire problematiche e irregolarità, stigmatizza violazioni costituzionali e chiede alle Autorità di verificare che le modalità di vendita garantiscano piena trasparenza, parità di accesso e tutela dei consumatori.</p>
<p>«La nostra battaglia – spiega Pisani – non è contro la tecnologia. È contro la sua imposizione come unica porta di accesso senza alternative e trasparenza. Innovazione significa offrire una possibilità in più, non cancellare tutte le altre».</p>
<p>Secondo Pisani, il sistema rischia di penalizzare migliaia di cittadini: anziani, persone con disabilità, lavoratori impossibilitati a collegarsi nell’istante di apertura delle vendite, ma anche famiglie che non dispongono di un computer, di una rete Wi-Fi o di una connessione sufficientemente veloce.</p>
<p>«È inaccettabile – continua Pisani – che la possibilità di seguire la propria squadra possa dipendere dalla qualità della connessione internet o dalla capacità di completare in pochi minuti una procedura digitale. Nessun tifoso dovrebbe sentirsi escluso perché non ha gli strumenti tecnologici richiesti».</p>
<p>L’esposto richiama i principi costituzionali di uguaglianza, la tutela dei consumatori e il diritto all’accessibilità dei servizi, chiedendo che venga valutata la reintroduzione di canali di vendita fisici accanto a quelli digitali, così da garantire una reale libertà di scelta.</p>
<p>L’iniziativa non riguarda soltanto il Napoli.</p>
<p>«Il caso Napoli – sottolinea Pisani – può rappresentare il punto di partenza per una riflessione nazionale. Chiediamo che tutte le società sportive adottino modelli di vendita realmente inclusivi. Il progresso non si misura dal numero di procedure online, ma dalla capacità di non lasciare indietro nessuno».</p>
<p>Infine, il Presidente del Social Club Maradona Napoli lancia un appello alle istituzioni e ai tifosi.</p>
<p>«Invitiamo tutti coloro che hanno incontrato difficoltà nell’acquisto di biglietti o abbonamenti esclusivamente online, a segnalarcele. Vogliamo costruire un dossier serio e documentato da sottoporre alle Autorità competenti. Se il calcio è davvero patrimonio del popolo, nessuno deve esserne escluso per ragioni tecnologiche. Lo stadio deve restare aperto ai tifosi, non soltanto a chi ha il Wi-Fi».</span></div>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-lo-stadio-non-e-riservato-a-chi-ha-il-wi-fi/">PISANI: “LO STADIO NON È RISERVATO A CHI HA IL WI-FI”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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