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	<title>Angelo Pisani &#187; Vele</title>
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	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
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		<title>CROLLO ALLE VELE &#8211; GLI AVVOCATI ANGELO E SERGIO PISANI AL FIANCO DELLE VITTIME</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 14:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; CROLLO ALLE VELE &#8211; GLI AVVOCATI ANGELO E SERGIO PISANI AL FIANCO DELLE VITTIME: &#8220;ORA ASSISTENZA IMMEDIATA ALLE FAMIGLIE COLPITE&#8221; &#160; 1 AGOSTO 2024 &#8211; Nell&#8217;ambito del procedimento penale modello 44 presso la Procura della repubblica di Napoli, iscritto ancora contro ignoti, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani si costituiranno a tutela delle parti offese e cureranno i diritti delle vittime e della famiglia Russo, anche  in sede civile ai fini risarcitori. &#160; «Ora &#8211; avverte Angelo Pisani &#8211; non si trasformino le vittime in fantasmi, salviamo i bambini, assistendo e munendo di mezzi idonei i loro familiari, unico sostegno rimasto.  E&#8217; giusto che il comune di Napoli si organizzi per la sicurezza e la sistemazione degli sfollati, ma la precedenza assoluta e ogni sostegno possibile, da quello economico a quello psicologico ed abitativo, necessario anche per le terapie e cure dei feriti, deve essere garantito subito ai fratelli Russo, che devono essere il sostegno delle sorelle ferite e ricoverate, nonché dei rispettivi bambini che ci si augura veder presto uscire dal Santobono». &#160; Nell’accettare l’incarico, l&#8217;avvocato Pisani chiede dunque alle istituzioni «assistenza immediata ed azioni concrete subito per le  famiglie delle vittime di Scampia».  «Senza dubbio &#8211; rincara la dose il legale &#8211; tutti hanno diritto di essere messi in sicurezza e salvati da quell&#8217;inferno dove sono stati costretti a vivere dal Comune di Napoli, addirittura pagando il “canone di locazione&#8221;, ma prima di ogni programma e senza altre promesse  occorrono almeno 4 alloggi ed indennizzi idonei per le famiglie delle vittime e per gli stessi feriti, che ci augura possano essere dimessi  e che certo non possono vivere nella Sala di un’Università». «Stiamo parlando delle vittime di un disastro sociale &#8211; tuona Angelo Pisani &#8211; da  contrastare in ogni modo e evitare in futuro». &#160; Una tragedia, quella del crollo alla Vela Celeste di Scampia, «che va ben oltre le macerie di cemento e la malapolitica, figlia di una burocrazia cieca e sorda ai diritti umani, non solo qui ma in tutte le periferie della nostra città»«. &#160; «Non è tempo di polemiche, ma certe istanze di giustizia e richieste di assistenza e risarcimenti sono inevitabili». Pisani non richiama solo le istituzioni,  ma anche la classe politica che nelle periferie ha sempre solo fatto campagne elettorali, senza seminare mai cultura, civiltà e progresso. «E’ anche il tempo di dire basta e cancellare le etichette mediatiche frettolose e generalizzanti &#8211; aggiunge &#8211; perché le responsabilità ed omissioni non sono certo dei cittadini, ma di chi permette e lucra su queste emergenze pensando solo alle vie del lusso e in caso di tragedie alle passerelle, che alimentano gli atavici pregiudizi su Scampia». &#160; ma, afferma ancora Pisani, «anche  l’opinione pubblica ha le sue responsabilità quando si gira sempre dall’altra parte e con tale superficialità diventa complice. Ora bisogna concretamente pensare all’abbattimento di tanti muri invisibili  e  di privilegi come la tenda per far ombra a politici e vip ai funerali, lasciando la gente ad arrostirsi a circa 40 gradi, ottenendo però la giusta risposta di disprezzo  contro  chi continua a dividere i figli di questa città». «Queste sono le barriere che separano le tante Napoli destinate a sfiorarsi senza mai incontrarsi. Se si semina giustizia e cultura &#8211; ammonisce Angelo Pisani &#8211; ancora una volta Scampia può  risorgere contro il marketing del male, lo strabismo e le omissioni della politica. Ma occorre un grande impegno istituzionale e sociale insieme. Non bastano più le promesse e gli annunci  di “superare le criticità&#8221;, quando la gente è lasciata vivere in condizioni disumane e pericolose». &#160; «Intanto &#8211; annunciano infine i due avvocati &#8211; procederemo anche con indagini difensive ad accertare tutte le responsabilità perché questo disastro non deve rimanere impunito, affinché non si ripeta di nuovo. Non vogliamo che anche queste vittime siano trattate soprattutto dal comune di Napoli come i familiari del piccolo Salvatore Giordano che, dopo 10 anni e nonostante un prima condanna penale, non sono stati ancora neanche risarciti, oltre che derisi e dimenticati dalle istituzioni colpevoli di quella tragedia». &#160; &#160; Disastro Scampia / Solo annunci e inadeguata assistenza per le vittime   &#160; 19 AGOSTO 2024 &#8211; La situazione delle vittime del disastro di Scampia è paradossale, dopo un mese ancora nessuna idonea assistenza umana, economica e sociale. Anche le famiglie dei feriti sono ancora senza alloggio abitabile, privi di qualsiasi sostegno economico. I responsabili del disastro dovranno risponderne, risarcendo i danni a tutti i sopravvissuti, ma in primis alle famiglie delle vittime, completamente abbandonate al loro destino dal Comune di Napoli. &#160; Nulla potrà restituire alle vittime del disastro annunciato di Scampia la vita, la serenità, gli affetti. Ma è vergognoso che a circa un mese di distanza del disastro, che ha dei chiari responsabili già individuati con nomi e cognomi, i familiari delle vittime non abbiano ricevuto alcun alloggio né i sostegni economici minimi per ricominciare a vivere con i loro figli, molti dei quali bambini. I feriti non possono rientrare nelle loro case, ancora prive di tutto, con una grave lesione al diritto di potersi curare. Tutto questo, oltre ad essere vergognoso, è anche illegittimo, per questo tutte le vittime avranno diritto ad un congruo risarcimento da parte del Comune di Napoli, il cui sindaco è bravo solo a rilasciare interviste, senza evidentemente conoscere la reale situazione, così come all&#8217;indomani del crollo aveva dimostrato di non conoscerla (nonostante fosse stata mostrata al mondo intero, da anni, attraverso &#8220;Gomorra&#8221;). &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/crollo-alle-vele-gli-avvocati-angelo-e-sergio-pisani-al-fianco-delle-vittime/">CROLLO ALLE VELE &#8211; GLI AVVOCATI ANGELO E SERGIO PISANI AL FIANCO DELLE VITTIME</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.06.59.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4888" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.06.59.png" alt="" width="428" height="308" /></a></p>
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<p align="center"><strong>CROLLO ALLE VELE &#8211; GLI AVVOCATI ANGELO E SERGIO PISANI AL FIANCO DELLE VITTIME: </strong></p>
<p align="center"><strong>&#8220;ORA ASSISTENZA IMMEDIATA ALLE FAMIGLIE COLPITE&#8221;</strong></p>
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<p>1 AGOSTO 2024 &#8211; Nell&#8217;ambito del procedimento penale modello 44 presso la Procura della repubblica di Napoli, iscritto ancora contro ignoti, gli avvocati <strong>Angelo e Sergio Pisani </strong>si costituiranno a tutela delle parti offese e cureranno i diritti delle vittime e della famiglia Russo, anche  in sede civile ai fini risarcitori.</p>
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<p>«Ora &#8211; avverte Angelo Pisani &#8211; non si trasformino le vittime in fantasmi, salviamo i bambini, assistendo e munendo di mezzi idonei i loro familiari, unico sostegno rimasto.  E&#8217; giusto che il comune di Napoli si organizzi per la sicurezza e la sistemazione degli sfollati, ma la precedenza assoluta e ogni sostegno possibile, da quello economico a quello psicologico ed abitativo, necessario anche per le terapie e cure dei feriti, deve essere garantito subito ai fratelli Russo, che devono essere il sostegno delle sorelle ferite e ricoverate, nonché dei rispettivi bambini che ci si augura veder presto uscire dal Santobono».</p>
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<p>Nell’accettare l’incarico, l&#8217;avvocato Pisani chiede dunque alle istituzioni «assistenza immediata ed azioni concrete subito per le  famiglie delle vittime di Scampia».  «Senza dubbio &#8211; rincara la dose il legale &#8211; tutti hanno diritto di essere messi in sicurezza e salvati da quell&#8217;inferno dove sono stati costretti a vivere dal Comune di Napoli, addirittura pagando il “canone di locazione&#8221;, ma prima di ogni programma e senza altre promesse  occorrono almeno 4 alloggi ed indennizzi idonei per le famiglie delle vittime e per gli stessi feriti, che ci augura possano essere dimessi  e che certo non possono vivere nella</p>
<p>Sala di un’Università». «Stiamo parlando delle vittime di un disastro sociale &#8211; tuona Angelo Pisani &#8211; da  contrastare in ogni modo e evitare in futuro».</p>
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<p>Una tragedia, quella del crollo alla Vela Celeste di Scampia, «che va ben oltre le macerie di cemento e la malapolitica, figlia di una burocrazia cieca e sorda ai diritti umani, non solo qui ma in tutte le periferie della nostra città»«.</p>
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<p>«Non è tempo di polemiche, ma certe istanze di giustizia e richieste di assistenza e risarcimenti sono inevitabili». Pisani non richiama solo le istituzioni,  ma anche la classe politica che nelle periferie ha sempre solo fatto campagne elettorali, senza seminare mai cultura, civiltà e progresso.</p>
<p>«E’ anche il tempo di dire basta e cancellare le etichette mediatiche frettolose e generalizzanti &#8211; aggiunge &#8211; perché le responsabilità ed omissioni non sono certo dei cittadini, ma di chi permette e lucra su queste emergenze pensando solo alle vie del lusso e in caso di tragedie alle passerelle, che alimentano gli atavici pregiudizi su Scampia».</p>
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<p>ma, afferma ancora Pisani, «anche  l’opinione pubblica ha le sue responsabilità quando si gira sempre dall’altra parte e con tale superficialità diventa complice. Ora bisogna concretamente pensare all’abbattimento di tanti muri invisibili  e  di privilegi come la tenda per far ombra a politici e vip ai funerali, lasciando la gente ad arrostirsi a circa 40 gradi, ottenendo però la giusta risposta di disprezzo  contro  chi continua a dividere i figli di questa città».</p>
<p>«Queste sono le barriere che separano le tante Napoli destinate a sfiorarsi senza mai incontrarsi. Se si semina giustizia e cultura &#8211; ammonisce Angelo Pisani &#8211; ancora una volta Scampia può  risorgere contro il marketing del male, lo strabismo e le omissioni della politica. Ma occorre un grande impegno istituzionale e sociale insieme. Non bastano più le promesse e gli annunci  di “superare le criticità&#8221;, quando la gente è lasciata vivere in condizioni disumane e pericolose».</p>
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<p>«Intanto &#8211; annunciano infine i due avvocati &#8211; procederemo anche con indagini difensive ad accertare tutte le responsabilità perché questo disastro non deve rimanere impunito, affinché non si ripeta di nuovo. Non vogliamo che anche queste vittime siano trattate soprattutto dal comune di Napoli come i familiari del piccolo Salvatore Giordano che, dopo 10 anni e nonostante un prima condanna penale, non sono stati ancora neanche risarciti, oltre che derisi e dimenticati dalle istituzioni colpevoli di quella tragedia».</p>
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<p style="text-align: center"><strong>Disastro Scampia / Solo annunci e inadeguata assistenza per le vittime</strong></p>
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<p><strong>19 AGOSTO 2024 &#8211; La situazione delle vittime del disastro di Scampia è paradossale, dopo un mese ancora nessuna idonea assistenza umana, economica e sociale. Anche le famiglie dei feriti sono ancora senza alloggio abitabile, privi di qualsiasi sostegno economico. I responsabili del disastro dovranno risponderne, risarcendo i danni a tutti i sopravvissuti, ma in primis alle famiglie delle vittime, completamente abbandonate al loro destino dal Comune di Napoli.</strong></p>
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<p>Nulla potrà restituire alle vittime del disastro annunciato di Scampia la vita, la serenità, gli affetti. Ma è vergognoso che a circa un mese di distanza del disastro, che ha dei chiari responsabili già individuati con nomi e cognomi, i familiari delle vittime non abbiano ricevuto alcun alloggio né i sostegni economici minimi per ricominciare a vivere con i loro figli, molti dei quali bambini.</p>
<p>I feriti non possono rientrare nelle loro case, ancora prive di tutto, con una grave lesione al diritto di potersi curare.</p>
<p>Tutto questo, oltre ad essere vergognoso, è anche illegittimo, per questo tutte le vittime avranno diritto ad un congruo risarcimento da parte del Comune di Napoli, il cui sindaco è bravo solo a rilasciare interviste, senza evidentemente conoscere la reale situazione, così come all&#8217;indomani del crollo aveva dimostrato di non conoscerla (nonostante fosse stata mostrata al mondo intero, da anni, attraverso &#8220;Gomorra&#8221;).</p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/crollo-alle-vele-gli-avvocati-angelo-e-sergio-pisani-al-fianco-delle-vittime/">CROLLO ALLE VELE &#8211; GLI AVVOCATI ANGELO E SERGIO PISANI AL FIANCO DELLE VITTIME</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Un patto per il policlinico al posto delle Vele. Pisani: &#8220;bisogna investire seriamente e garantire lo sviluppo e la crescita sociale&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/un-patto-per-il-policlinico-al-posto-delle-vele-pisani-bisogna-investire-seriamente-e-garantire-lo-sviluppo-e-la-crescita-sociale/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 18:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>da &#8220;Il Mattino&#8221;-  domenica 28 aprile 2013 «Subito il piano per Scampia», è l’appello del prefetto di Napoli Francesco Musolino, ed è un appello che Comune e Regione raccolgono dando il via libera a quella intesa istituzionale che il rappresentante del governo sollecita nell’intervista al Mattino. Si comincia dai policlinici, dallo studio di fattibilità per trasferire in periferia le cittadella universitaria dei Colli Aminei. La notizia è che il tavolo interistituzionale è stato formato e si riunirà già la prossima settimana. Ne fanno parte l’assessore ai Lavori pubblici Eduardo Cosenza (che coordina il tavolo su delega del governatore Caldoro) e l’assessore alla Ricerca Guido Trombetti per la Regione e gli assessori all’Urbanistica e al Demanio, Luigi De Falco e Carmine Piscopo, per il Comune di Napoli. Si tratta di un progetto ambizioso che Caldoro ipotizzò per la prima volta nel 2003 da viceministro dell’Università e rilanciò a settembre 2012 quando, al World Urban Forum, propose quello che lui stesso definì un sogno, «un unico grande policlinico in una periferia povera». Oggi quel sogno è a portata di mano. «Lo studio di fattibilità &#8211; spiega Cosenza &#8211; ipotizza la realizzazione di un nuovo e moderno policlinico al posto delle Vele, che saranno così abbattute». L’attuale cittadella universitaria dovrebbe essere trasformata in centro residenziale. «Ovviamente &#8211; chiarisce l’assessore &#8211; nel pieno rispetto di tutte le normative urbanistiche». Circa l’aspetto economico, è in corso, fa sapere Cosenza, la verifica di compatibilità finanziaria. «L’idea è di realizzare l’intera operazione senza aiuti pubblici», dice l’assessore. La premessa è che la logica del policlinico strutturato come quello di Cappella Cangiani è ormai superata visto che oggi si ragiona per monoblocchi e non più per tanti edifici separati l’uno dall’altro. C’è poi il fatto che il policlinico si trova in un’area in cui tra Monaldi, Cardarelli, Pascale, Cotugno vi è una concentrazione di posti letto che non ha eguali in Italia. «È impensabile continuare ad avere un policlinico in quell’area», dice il presidente Caldoro. Da qui la proposta di trasferire il policlinico a Scampia. «Mi rendo conto &#8211; aggiunge il governatore &#8211; che bisogna superare molte perplessità ma non esiste altra strada se vogliamo governare bene una funzione complessa come quella della salute pubblica». A vantaggio di Scampia c’è inoltre il fatto che la zona è facilmente raggiungibile grazie alla metropolitana. Per Caldoro vi sono anche gli strumenti normativi, come la legge Gelmini, che favoriscono gli accorpamenti. Il piano di trasferimento del policlinico rientra in una più ampia strategia che prevede a Scampia una serie di interventi previsti da una delibera approvata dal Comune di Napoli lo scorso ottobre. In particolare, è previsto il piano alloggi per giovani coppie e per i rom e il recupero di due immobili comunali da destinare a sede di associazioni di volontariato. Insomma, qualcosa comincia a muoversi. «Condivido &#8211; commenta il presidente della municipalità Angelo Pisani &#8211; l’analisi del prefetto. La normalità non si guadagna solo con blitz e procedimenti giudiziari che io stesso ho voluto e sollecitato. Ora bisogna investire seriamente e garantire lo sviluppo e la crescita sociale attraverso il recupero delle strutture e la presenza costante della società civile e delle istituzioni. A Scampia non occorre la solita politica di annunci ma un confronto vero con il territorio e fatti». Fonte: www.ilmattino.it</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-patto-per-il-policlinico-al-posto-delle-vele-pisani-bisogna-investire-seriamente-e-garantire-lo-sviluppo-e-la-crescita-sociale/">Un patto per il policlinico al posto delle Vele. Pisani: &#8220;bisogna investire seriamente e garantire lo sviluppo e la crescita sociale&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>da &#8220;Il Mattino&#8221;-  domenica 28 aprile 2013</p>
<p>«Subito il piano per Scampia», è l’appello del prefetto di Napoli Francesco Musolino, ed è un appello che Comune e Regione raccolgono dando il via libera a quella intesa istituzionale che il rappresentante del governo sollecita nell’intervista al Mattino. Si comincia dai policlinici, dallo studio di fattibilità per trasferire in periferia le cittadella universitaria dei Colli Aminei.</p>
<p>La notizia è che il tavolo interistituzionale è stato formato e si riunirà già la prossima settimana. Ne fanno parte l’assessore ai Lavori pubblici Eduardo Cosenza (che coordina il tavolo su delega del governatore Caldoro) e l’assessore alla Ricerca Guido Trombetti per la Regione e gli assessori all’Urbanistica e al Demanio, Luigi De Falco e Carmine Piscopo, per il Comune di Napoli.</p>
<p>Si tratta di un progetto ambizioso che Caldoro ipotizzò per la prima volta nel 2003 da viceministro dell’Università e rilanciò a settembre 2012 quando, al World Urban Forum, propose quello che lui stesso definì un sogno, «un unico grande policlinico in una periferia povera». Oggi quel sogno è a portata di mano. «Lo studio di fattibilità &#8211; spiega Cosenza &#8211; ipotizza la realizzazione di un nuovo e moderno policlinico al posto delle Vele, che saranno così abbattute». L’attuale cittadella universitaria dovrebbe essere trasformata in centro residenziale. «Ovviamente &#8211; chiarisce l’assessore &#8211; nel pieno rispetto di tutte le normative urbanistiche». Circa l’aspetto economico, è in corso, fa sapere Cosenza, la verifica di compatibilità finanziaria. «L’idea è di realizzare l’intera operazione senza aiuti pubblici», dice l’assessore.</p>
<p>La premessa è che la logica del policlinico strutturato come quello di Cappella Cangiani è ormai superata visto che oggi si ragiona per monoblocchi e non più per tanti edifici separati l’uno dall’altro. C’è poi il fatto che il policlinico si trova in un’area in cui tra Monaldi, Cardarelli, Pascale, Cotugno vi è una concentrazione di posti letto che non ha eguali in Italia.</p>
<p>«È impensabile continuare ad avere un policlinico in quell’area», dice il presidente Caldoro. Da qui la proposta di trasferire il policlinico a Scampia. «Mi rendo conto &#8211; aggiunge il governatore &#8211; che bisogna superare molte perplessità ma non esiste altra strada se vogliamo governare bene una funzione complessa come quella della salute pubblica». A vantaggio di Scampia c’è inoltre il fatto che la zona è facilmente raggiungibile grazie alla metropolitana. Per Caldoro vi sono anche gli strumenti normativi, come la legge Gelmini, che favoriscono gli accorpamenti.</p>
<p>Il piano di trasferimento del policlinico rientra in una più ampia strategia che prevede a Scampia una serie di interventi previsti da una delibera approvata dal Comune di Napoli lo scorso ottobre. In particolare, è previsto il piano alloggi per giovani coppie e per i rom e il recupero di due immobili comunali da destinare a sede di associazioni di volontariato. Insomma, qualcosa comincia a muoversi. «Condivido &#8211; commenta il presidente della municipalità Angelo Pisani &#8211; l’analisi del prefetto. La normalità non si guadagna solo con blitz e procedimenti giudiziari che io stesso ho voluto e sollecitato. Ora bisogna investire seriamente e garantire lo sviluppo e la crescita sociale attraverso il recupero delle strutture e la presenza costante della società civile e delle istituzioni. A Scampia non occorre la solita politica di annunci ma un confronto vero con il territorio e fatti».</p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.ilmattino.it/napoli/napoli_scampia_policlinico_vele/notizie/273818.shtml" target="_blank">www.ilmattino.it</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-patto-per-il-policlinico-al-posto-delle-vele-pisani-bisogna-investire-seriamente-e-garantire-lo-sviluppo-e-la-crescita-sociale/">Un patto per il policlinico al posto delle Vele. Pisani: &#8220;bisogna investire seriamente e garantire lo sviluppo e la crescita sociale&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Pisani: basta al degrado di Scampia</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 09:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Napoli, 17 marzo 2013 &#8211; &#8220;Ieri e oggi ho avuto la prova provata di come l&#8217;amministrazione comunale prende in giro i cittadini probabilmente senza neanche sapere di cosa parla&#8221; &#8211; dichiara sui social network il presidente della ottava Municipalità avv. Angelo Pisani &#8211; &#8220;infatti, costruendo senza bonifica e sicurezza un palazzo a ridosso delle Vele di amianto di Scampia, certamente non si potrà poi pensare di abbatterle avvelenando ancora una volta i cittadini. Ciò è quindi causa e volano di degrado e morte senza pietà neanche per i bambini. Dopo quello che ho visto anche ieri e quello che le istituzioni fanno finta di non sapere, mi assale il dovere morale e istituzionale di presentare domani una denuncia per crimini contro l&#8217;umanità e responsabilità della malapolitica specie nel far vivere ancora cittadini e bambini in cattività&#8230; La magistratura non può più ignorare tali violazioni ed emergenze, anzi di fronte ad un&#8217;amministrazione comunale incapace d&#8217;intervenire, anche il parlamento deve farsi carico di questi gravi problemi che sono piaga della città. La malapolitica continua a seminare disastri e a prendere in giro i cittadini. Se si guardano bene i nuovi palazzi di Scampia nelle foto allegate alla mia denuncia, si capisce che le Vele del degrado non potranno mai abbattersi con nuove case abitate a fianco&#8230; e il sindaco  pensa solo alle vele magiche delle coppa America. Ieri ho visto i cittadini senza lavoro e gli sfortunati abitanti delle Vele gratuitamente al lavoro per tentare, al posto del comune (cui alcuni pagano anche il canone di locazione), di pulire lo schifo, raccogliere i rifiuti e isolare l&#8217;amianto in cui vivono. Tutto ciò mi fa male e mi fa vergognare di essere un rappresentante delle istituzioni purtroppo vere responsabili di tutto questo degrado. Per evitare altre tragedie e degrado, ora il Comune non può fare altro che provvedere subito alla bonifica e messa in sicurezza per poi utilizzare tali strutture per gli uffici comunali e sede politica del Comune come delle altre istituzioni, risparmiando anche su inutili fitti e sprechi di altri immobili&#8221;.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/">Pisani: basta al degrado di Scampia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Napoli, 17 marzo 2013 &#8211; &#8220;Ieri e oggi ho avuto la prova provata di come l&#8217;amministrazione comunale prende in giro i cittadini probabilmente senza neanche sapere di cosa parla&#8221; &#8211; dichiara sui social network il presidente della ottava Municipalità avv. Angelo Pisani &#8211; &#8220;infatti, costruendo senza bonifica e sicurezza un palazzo a ridosso delle Vele di amianto di Scampia, certamente non si potrà poi pensare di abbatterle avvelenando ancora una volta i cittadini. Ciò è quindi causa e volano di degrado e morte senza pietà neanche per i bambini.</p>
<p>Dopo quello che ho visto anche ieri e quello che le istituzioni fanno finta di non sapere, mi assale il dovere morale e istituzionale di presentare domani una denuncia per crimini contro l&#8217;umanità e responsabilità della malapolitica specie nel far vivere ancora cittadini e bambini in cattività&#8230; La magistratura non può più ignorare tali violazioni ed emergenze, anzi di fronte ad un&#8217;amministrazione comunale incapace d&#8217;intervenire, anche il parlamento deve farsi carico di questi gravi problemi che sono piaga della città.</p>
<p>La malapolitica continua a seminare disastri e a prendere in giro i cittadini. Se si guardano bene i nuovi palazzi di Scampia nelle foto allegate alla mia denuncia, si capisce che le Vele del degrado non potranno mai abbattersi con nuove case abitate a fianco&#8230; e il sindaco  pensa solo alle vele magiche delle coppa America.</p>
<p>Ieri ho visto i cittadini senza lavoro e gli sfortunati abitanti delle Vele gratuitamente al lavoro per tentare, al posto del comune (cui alcuni pagano anche il canone di locazione), di pulire lo schifo, raccogliere i rifiuti e isolare l&#8217;amianto in cui vivono. Tutto ciò mi fa male e mi fa vergognare di essere un rappresentante delle istituzioni purtroppo vere responsabili di tutto questo degrado.</p>
<p>Per evitare altre tragedie e degrado, ora il Comune non può fare altro che provvedere subito alla bonifica e messa in sicurezza per poi utilizzare tali strutture per gli uffici comunali e sede politica del Comune come delle altre istituzioni, risparmiando anche su inutili fitti e sprechi di altri immobili&#8221;.</p>
<p><a href='https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/vele1/' title='Pisani: basta al degrado di Scampia'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vele1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pisani: basta al degrado di Scampia" title="Pisani: basta al degrado di Scampia" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/vele2/' title='Pisani: basta al degrado di Scampia'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vele2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pisani: basta al degrado di Scampia" title="Pisani: basta al degrado di Scampia" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/vele-3/' title='Scampia'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vele-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Scampia" title="Scampia" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/vele4/' title='Pisani: basta al degrado di Scampia'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vele4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pisani: basta al degrado di Scampia" title="Pisani: basta al degrado di Scampia" /></a><br />
<a href='https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/vele5/' title='Pisani: basta al degrado di Scampia'><img width="150" height="150" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vele5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Pisani: basta al degrado di Scampia" title="Pisani: basta al degrado di Scampia" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-basta-al-degrado-di-scampia/">Pisani: basta al degrado di Scampia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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