<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; SPORT</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/categoria/sport/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 08:26:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Duro esposto in Procura dell’avv. Angelo Pisani dopo le irregolarità contestate nel match Atalanta-Napoli</title>
		<link>https://angelopisani.it/duro-esposto-in-procura-dellavv-angelo-pisani-dopo-le-irregolarita-contestate-nel-match-atalanta-napoli/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/duro-esposto-in-procura-dellavv-angelo-pisani-dopo-le-irregolarita-contestate-nel-match-atalanta-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 10:35:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[PROTESTE]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Atalanta-Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[irregolarità]]></category>
		<category><![CDATA[Social Club Maradona Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[VAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5604</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le aspre contestazioni che hanno segnato la partita Atalanta Napoli domenica 22 febbraio avranno uno strascico giudiziario. L’avvocato Angelo Pisani, presidente del Social Club Maradona Napoli, con il collega Ludovico Franco, ha presentato un affilato esposto-ricorso rivolto alla Procura Federale FIGC, a quella del CONI, ma anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e alla Corte dei Conti. Il Ricorso-Esposto è incentrato su “gravi anomalie procedurali, violazione dei diritti utenti e della normativa vigente, tutela della legalità e valori sportivi e dell’affidamento dei cittadini ai regolamenti e principi di buona fede, trasparenza, correttezza”. Scopo dell’atto &#8211; si legge in premessa &#8211; è quello di segnalare alle autorità le note e gravi anomalie procedurali e le violazioni delle norme vigenti verificatesi nel corso della gara Atalanta-Napoli, conclusasi con il risultato di 2-1 in favore della squadra di casa. Il ricorso continua evidenziando i due episodi di maggiore gravità. «In primo luogo &#8211; si legge &#8211; l’arbitro ha prima fischiato ed assegnato un calcio di rigore in favore del Napoli, salvo poi revocarlo a seguito dell’intervento e richiamo del VAR». Ma «tale revoca è stata fondata su una valutazione discrezionale relativa all’intensità e all’intenzionalità del contatto tra i giocatori, valutazione che, per sua natura, non dovrebbe rientrare nell’ambito di applicazione del protocollo VAR». Segue la spiegazione tecnica sull’ambito di applicazione del VAR. &#160; Ma non basta perché, dopo la revoca del rigore, «è stata annullata una rete regolarmente segnata dal Napoli per un presunto fallo commesso dal calciatore partenopeo ai danni di un avversario», mentre «dalle immagini disponibili non emerge alcuna evidenza chiara di fallo». Alla luce di queste ed altre irregolarità segnalate, li legali chiedono l’apertura di un’istruttoria, nonché l’acquisizione integrale delle registrazioni VAR, oltre all’accertamento delle eventuali responsabilità disciplinari a carico degli arbitri. Ma il preciso riferimento è anche «alle conseguenze che tali anomalie potrebbero aver determinato sul sistema delle scommesse sportive e sulle entrate fiscali dello Stato». &#160; Video 2026-02-25 at 21.47.58</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/duro-esposto-in-procura-dellavv-angelo-pisani-dopo-le-irregolarita-contestate-nel-match-atalanta-napoli/">Duro esposto in Procura dell’avv. Angelo Pisani dopo le irregolarità contestate nel match Atalanta-Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-02-26-alle-11.26.44.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5605" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-02-26-alle-11.26.44-173x300.png" alt="" width="173" height="300" /></a></p>
<p>Le aspre contestazioni che hanno segnato la partita Atalanta Napoli domenica 22 febbraio avranno uno strascico giudiziario. L’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente del <em>Social Club Maradona Napoli</em>, con il collega <strong>Ludovico Franco</strong>, ha presentato un affilato esposto-ricorso rivolto alla<strong> Procura Federale FIGC, a quella del CONI, ma anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e alla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>Il Ricorso-Esposto è incentrato su “gravi anomalie procedurali, violazione dei diritti utenti e della normativa vigente, tutela della legalità e valori sportivi e dell’affidamento dei cittadini ai regolamenti e principi di buona fede, trasparenza, correttezza”.</p>
<p>Scopo dell’atto &#8211; si legge in premessa &#8211; è quello di segnalare alle autorità le note e gravi anomalie procedurali e le violazioni delle norme vigenti verificatesi nel corso della gara Atalanta-Napoli, conclusasi con il risultato di 2-1 in favore della squadra di casa.</p>
<p>Il ricorso continua evidenziando i due episodi di maggiore gravità. «In primo luogo &#8211; si legge &#8211; l’arbitro ha prima fischiato ed assegnato un calcio di rigore in favore del Napoli, salvo poi revocarlo a seguito dell’intervento e richiamo del VAR». Ma «tale revoca è stata fondata su una valutazione discrezionale relativa all’intensità e all’intenzionalità del contatto tra i giocatori, valutazione che, per sua natura, non dovrebbe rientrare nell’ambito di applicazione del protocollo VAR».</p>
<p>Segue la spiegazione tecnica sull’ambito di applicazione del VAR.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non basta perché, dopo la revoca del rigore, «è stata annullata una rete regolarmente segnata dal Napoli per un presunto fallo commesso dal calciatore partenopeo ai danni di un avversario», mentre «dalle immagini disponibili non emerge alcuna evidenza chiara di fallo».</p>
<p>Alla luce di queste ed altre irregolarità segnalate, li legali chiedono l’apertura di un’istruttoria, nonché l’acquisizione integrale delle registrazioni VAR, oltre all’accertamento delle eventuali responsabilità disciplinari a carico degli arbitri. Ma il preciso riferimento è anche «alle conseguenze che tali anomalie potrebbero aver determinato sul sistema delle scommesse sportive e sulle entrate fiscali dello Stato».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/WhatsApp-Video-2026-02-25-at-21.47.58.mp4">Video 2026-02-25 at 21.47.58</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/duro-esposto-in-procura-dellavv-angelo-pisani-dopo-le-irregolarita-contestate-nel-match-atalanta-napoli/">Duro esposto in Procura dell’avv. Angelo Pisani dopo le irregolarità contestate nel match Atalanta-Napoli</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/duro-esposto-in-procura-dellavv-angelo-pisani-dopo-le-irregolarita-contestate-nel-match-atalanta-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/WhatsApp-Video-2026-02-25-at-21.47.58.mp4" length="0" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>PISANI AL TAR LAZIO PER IL RICORSO CONTRO IL DIVIETO DI TRASFERTA DEI TIFOSI DEL NAPOLI</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-al-tar-lazio-per-il-ricorso-contro-il-divieto-di-trasferta-dei-tifosi-del-napoli/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pisani-al-tar-lazio-per-il-ricorso-contro-il-divieto-di-trasferta-dei-tifosi-del-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[PROTESTE]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Divieto trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso]]></category>
		<category><![CDATA[TAR LAZIO]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi del Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5583</guid>
		<description><![CDATA[<p>TAR LAZIO – RICORSO CONTRO IL DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI Avv. Angelo Pisani: “Punire gli innocenti non è sicurezza, è rinuncia allo Stato di diritto” ROMA &#8211; Si è svolta oggi dinanzi al TAR Lazio – Sezione I Ter la Camera di Consiglio relativa al ricorso R.G. 1563/2025 contro il decreto del Ministero dell’Interno che ha disposto il divieto generalizzato di trasferta per i tifosi del Napoli fino al termine della stagione. Nel corso dell’udienza, l’Avv. Angelo Pisani, intervenuto ad adiuvandum in difesa di numerosi tifosi tesserati e identificabili, ha denunciato con fermezza l’illegittimità e la sproporzione del provvedimento, replicando inoltre all&#8217;Avvocatura di Stato, che insisteva sulla prevenzione,  che con questo principio si sarebbero dovute limitare allora anche le Olimpiadi, nel cui caso si parla di attentati e pericoli ben più seri di quelli che riguardano il calcio. «Se lo Stato può identificare i colpevoli, ma sceglie di punire gli innocenti, allora la misura non protegge l’ordine pubblico &#8211; dichiara Pisani &#8211; ma  punisce la libertà. E questo, in una democrazia, non può diventare normale». Il ricorso contesta la natura sostanzialmente punitiva del decreto, adottato formalmente come misura preventiva ex art. 7-bis.1 L. 401/1989 ma applicato in modo indiscriminato, senza una valutazione concreta e specifica dei rischi partita per partita. Secondo la difesa: • sono stati identificati circa 300 soggetti coinvolti in episodi di violenza, • esistono strumenti individuali come DASPO e misure cautelari, • non vi è stata adeguata istruttoria sugli indici di rischio per le singole trasferte, • la misura colpisce migliaia di tifosi estranei ai fatti, incluse famiglie e minori. «Non si può trasformare una tifoseria in una categoria sospetta per appartenenza territoriale. La responsabilità è personale, non collettiva. Lo impone l’articolo 27 della Costituzione e lo impone la coscienza democratica del Paese», incalza Pisani, il quale ha contestualmente evidenziato la disparità di trattamento rispetto a precedenti, analoghi provvedimenti adottati nei confronti di altre tifoserie, per le quali il divieto di trasferta è stato limitato nel tempo e circoscritto a specifici incontri. «La sicurezza si realizza con misure mirate, non con divieti generalizzati. Chi sbaglia deve pagare, ma non possono pagare tutti». La decisione del TAR è attesa nei prossimi giorni. La difesa si dice fiduciosa che venga ristabilito il principio di proporzionalità e che si riaffermi il fondamento dello Stato di diritto: colpire i responsabili, non sacrificare i diritti degli innocenti.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-al-tar-lazio-per-il-ricorso-contro-il-divieto-di-trasferta-dei-tifosi-del-napoli/">PISANI AL TAR LAZIO PER IL RICORSO CONTRO IL DIVIETO DI TRASFERTA DEI TIFOSI DEL NAPOLI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">TAR LAZIO – RICORSO CONTRO IL DIVIETO DI TRASFERTA </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">PER I TIFOSI DEL NAPOLI</span></strong></div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">Avv. Angelo Pisani: “Punire gli innocenti non è sicurezza, è rinuncia allo Stato di diritto”</span></strong></div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani-TAR-Lazio.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5584" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani-TAR-Lazio-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" /></a></div>
<div><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div></div>
<p>ROMA &#8211; Si è svolta oggi dinanzi al TAR Lazio – Sezione I Ter la Camera di Consiglio relativa al ricorso R.G. 1563/2025 contro il decreto del Ministero dell’Interno che ha disposto il divieto generalizzato di trasferta per i tifosi del Napoli fino al termine della stagione.</p>
<p>Nel corso dell’udienza, l’Avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, intervenuto ad adiuvandum in difesa di numerosi tifosi tesserati e identificabili, ha denunciato con fermezza l’illegittimità e la sproporzione del provvedimento, replicando inoltre all&#8217;Avvocatura di Stato, che insisteva sulla prevenzione,  che con questo principio si sarebbero dovute limitare allora anche le Olimpiadi, nel cui caso si parla di attentati e pericoli ben più seri di quelli che riguardano il calcio.</p>
<p>«Se lo Stato può identificare i colpevoli, ma sceglie di punire gli innocenti, allora la misura non protegge l’ordine pubblico &#8211; dichiara Pisani &#8211; ma  punisce la libertà. E questo, in una democrazia, non può diventare normale».</p>
<p>Il ricorso contesta la natura sostanzialmente punitiva del decreto, adottato formalmente come misura preventiva ex art. 7-bis.1 L. 401/1989 ma applicato in modo indiscriminato, senza una valutazione concreta e specifica dei rischi partita per partita.</p>
<p>Secondo la difesa:<br />
• sono stati identificati circa 300 soggetti coinvolti in episodi di violenza,<br />
• esistono strumenti individuali come DASPO e misure cautelari,<br />
• non vi è stata adeguata istruttoria sugli indici di rischio per le singole trasferte,<br />
• la misura colpisce migliaia di tifosi estranei ai fatti, incluse famiglie e minori.</p>
<p>«Non si può trasformare una tifoseria in una categoria sospetta per appartenenza territoriale. La responsabilità è personale, non collettiva. Lo impone l’articolo 27 della Costituzione e lo impone la coscienza democratica del Paese», incalza Pisani, il quale ha contestualmente evidenziato la disparità di trattamento rispetto a precedenti, analoghi provvedimenti adottati nei confronti di altre tifoserie, per le quali il divieto di trasferta è stato limitato nel tempo e circoscritto a specifici incontri.</p>
<p>«La sicurezza si realizza con misure mirate, non con divieti generalizzati. Chi sbaglia deve pagare, ma non possono pagare tutti».</p>
<p>La decisione del TAR è attesa nei prossimi giorni.</p>
<p>La difesa si dice fiduciosa che venga ristabilito il principio di proporzionalità e che si riaffermi il fondamento dello Stato di diritto: colpire i responsabili, non sacrificare i diritti degli innocenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-al-tar-lazio-per-il-ricorso-contro-il-divieto-di-trasferta-dei-tifosi-del-napoli/">PISANI AL TAR LAZIO PER IL RICORSO CONTRO IL DIVIETO DI TRASFERTA DEI TIFOSI DEL NAPOLI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/pisani-al-tar-lazio-per-il-ricorso-contro-il-divieto-di-trasferta-dei-tifosi-del-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CALCIO: I TIFOSI FANNO SQUADRA CON RICORSO AL TAR CONTRO DIVIETO TRASFERTE.  PISANI: “DIFENDIAMO COSTITUZIONE E SPORT”</title>
		<link>https://angelopisani.it/calcio-i-tifosi-fanno-squadra-con-ricorso-al-tar-contro-divieto-trasferte-pisani-difendiamo-costituzione-e-sport/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/calcio-i-tifosi-fanno-squadra-con-ricorso-al-tar-contro-divieto-trasferte-pisani-difendiamo-costituzione-e-sport/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 11:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CLASS ACTION]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Divieto trasferta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TER]]></category>
		<category><![CDATA[Social Club Napoli Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi del Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5564</guid>
		<description><![CDATA[<p>CALCIO: I TIFOSI FANNO SQUADRA CON RICORSO AL TAR CONTRO DIVIETO TRASFERTE.  PISANI: “DIFENDIAMO COSTITUZIONE E SPORT” L’avv. Angelo Pisani, presidente del Social Club Napoli Maradona, lancia un appello a fare squadra e tifare contro ingiustizia e violenze, sottoscrivendo il ricorso al TAR Lazio contro il divieto di trasferta, imposto anche ai tifosi del Napoli fino a fine stagione, tra l’altro per fatti già puniti avvenuti fuori e lontano dallo stadio . «È una punizione di massa inaccettabile, ingiusta e incostituzionale – afferma Pisani – che colpisce solo cittadini onesti senza prevenire la violenza e risolvere i problemi con vantaggi per Pay tv e poteri forti ospitati negli stadi». Secondo il ricorso, il provvedimento viola ogni principio di diritto e buon senso, oltre alle libertà fondamentali e principi di proporzionalità. Il Club annuncia che la battaglia di giustizia è valori proseguirà, se necessario, fino alla CEDU. «La violenza si combatte con giustizia e cultura, non sospendendo e violentando i diritti», conclude Pisani, invitando i tifosi a sottoscrivere il ricorso e la dignità azzurra.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/calcio-i-tifosi-fanno-squadra-con-ricorso-al-tar-contro-divieto-trasferte-pisani-difendiamo-costituzione-e-sport/">CALCIO: I TIFOSI FANNO SQUADRA CON RICORSO AL TAR CONTRO DIVIETO TRASFERTE.  PISANI: “DIFENDIAMO COSTITUZIONE E SPORT”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">CALCIO: I TIFOSI FANNO SQUADRA CON RICORSO AL TAR CONTRO DIVIETO TRASFERTE. </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">PISANI: “DIFENDIAMO COSTITUZIONE E SPORT”</span></strong></div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/PHOTO-2026-02-05-12-29-40.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5565" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/PHOTO-2026-02-05-12-29-40-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong><br />
L’avv. Angelo Pisani, presidente del <em>Social Club Napoli Maradona</em>, lancia un appello a fare squadra e tifare contro ingiustizia e violenze, sottoscrivendo il ricorso al TAR Lazio contro il divieto di trasferta, imposto anche ai tifosi del Napoli fino a fine stagione, tra l’altro per fatti già puniti avvenuti fuori e lontano dallo stadio .</p>
<p></strong></span></p>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><strong>«È una punizione di massa inaccettabile, ingiusta e incostituzionale – afferma Pisani – che colpisce solo cittadini onesti senza prevenire la violenza e risolvere i problemi con vantaggi per Pay tv e poteri forti ospitati negli stadi».</strong></span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><strong><br />
Secondo il ricorso, il provvedimento viola ogni principio di diritto e buon senso, oltre alle libertà fondamentali e principi di proporzionalità.<br />
Il Club annuncia che la battaglia di giustizia è valori proseguirà, se necessario, fino alla CEDU.</strong></span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><strong><br />
«La violenza si combatte con giustizia e cultura, non sospendendo e violentando i diritti», conclude Pisani, invitando i tifosi a sottoscrivere il ricorso e la dignità azzurra.</strong></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/PHOTO-2026-02-05-12-29-41.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5566" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/PHOTO-2026-02-05-12-29-41-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/calcio-i-tifosi-fanno-squadra-con-ricorso-al-tar-contro-divieto-trasferte-pisani-difendiamo-costituzione-e-sport/">CALCIO: I TIFOSI FANNO SQUADRA CON RICORSO AL TAR CONTRO DIVIETO TRASFERTE.  PISANI: “DIFENDIAMO COSTITUZIONE E SPORT”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/calcio-i-tifosi-fanno-squadra-con-ricorso-al-tar-contro-divieto-trasferte-pisani-difendiamo-costituzione-e-sport/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Divieto trasferta tifosi del Napoli: Pisani diffida e preannuncia class action</title>
		<link>https://angelopisani.it/divieto-trasferta-tifosi-del-napoli-pisani-diffida-e-preannuncia-class-action/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/divieto-trasferta-tifosi-del-napoli-pisani-diffida-e-preannuncia-class-action/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 06:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CLASS ACTION]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RISARCIMENTO DANNI]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Italiana Napoli Club]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato "Con Te Napoli"]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive]]></category>
		<category><![CDATA[Diffida]]></category>
		<category><![CDATA[Partita Milan-Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5111</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una diffida per la revoca del divieto di trasferta ai tifosi del Napoli in occasione delle partite MIlan-Napoli (28 settembre) e Torino-Napoli (18 ottobre). E&#8217; quella  rivolta dall&#8217;avvocato Angelo Pisani in rappresentanza dei suoi assistiti Luigi Iaquinta, presidente del Comitato &#8220;Con Te Napoli&#8221; e Saverio Passaretti, presidente &#8220;Associazione Italiana Napoli Club&#8221;.  La diffida è stata inviata contro il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che aveva indotto il ministero dell&#8217;interno e i due prefetti, di Milano e Napoli, a diramare la circolare con il divieto di trasferta ai tifosi del Napoli, alla FIGC e alle Prefetture di Milano e di Torino. Altre Autorità sono in indirizzo per conoscenza, compreso il Presidente della Repubblica. Nel testo l&#8217;avvocato Pisani, che è anche presidente del Napoli Social Club Maradona, &#8220;espone e diffida le Autorità in indirizzo ed insiste per la revoca immediata degli illegittimi provvedimenti di divieto di trasferta&#8221; disposti e previsti per le due partite nei confronti dei tifosi del Napoli residenti in Campania. Il legale, nel duro e articolato documento, punta l&#8217;indice contro le violazioni di principi costituzionali e di norme sovranazionali, a cominciare dalla Carta dei Diritti fondamentali dell&#8217;uomo prevista dalla CEDU. Si configura anche l&#8217;ipotesi di danni economici e morali, con relativa responsabilità risarcitoria. Infine l&#8217;annuncio di una class action: in mancanza di revoca, e &#8220;considerato il ripetersi indiscriminato di tali divieti, si preannuncia l&#8217;avvio di azione collettiva risarcitoria in sede civile e ricorso dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo per l&#8217;accertamento delle violazioni. Qui il testo integrale della diffida. Diffida</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/divieto-trasferta-tifosi-del-napoli-pisani-diffida-e-preannuncia-class-action/">Divieto trasferta tifosi del Napoli: Pisani diffida e preannuncia class action</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Calcio-Napoli.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5113" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Calcio-Napoli.png" alt="" width="390" height="261" /></a></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Una diffida per la revoca del divieto di trasferta ai tifosi del Napoli in occasione delle partite MIlan-Napoli (28 settembre) e Torino-Napoli (18 ottobre). E&#8217; quella  rivolta dall&#8217;avvocato </span><strong>Angelo Pisani</strong><span style="font-family: georgia, serif"> in rappresentanza dei suoi assistiti </span><strong>Luigi Iaquinta</strong><span style="font-family: georgia, serif">, presidente del Comitato &#8220;Con Te Napoli&#8221; e </span><strong>Saverio Passaretti</strong><span style="font-family: georgia, serif">, presidente &#8220;Associazione Italiana Napoli Club&#8221;. </span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">La diffida è stata inviata contro il <em>Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive</em>, che aveva indotto il ministero dell&#8217;interno e i due prefetti, di Milano e Napoli, a diramare la circolare con<strong> il divieto di trasferta ai tifosi del Napoli, alla FIGC e alle Prefetture di Milano e di Torino</strong>. Altre Autorità sono in indirizzo per conoscenza, compreso il Presidente della Repubblica.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Nel testo l&#8217;avvocato Pisani, che è anche presidente del Napoli Social Club Maradona, &#8220;<strong>espone e diffida le Autorità in indirizzo ed insiste per la revoca immediata degli illegittimi provvedimenti di divieto di trasferta&#8221; disposti e previsti per le due partite nei confronti dei tifosi del Napoli residenti in Campania.</strong></span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Il legale, nel duro e articolato documento, punta l&#8217;indice contro le violazioni di principi costituzionali e di norme sovranazionali, a cominciare dalla Carta dei Diritti fondamentali dell&#8217;uomo prevista dalla CEDU.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Si configura anche l&#8217;ipotesi di danni economici e morali, con relativa responsabilità risarcitoria.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Infine l&#8217;annuncio di una class action: in mancanza di revoca, e &#8220;considerato il ripetersi indiscriminato di tali divieti, si preannuncia l&#8217;avvio di azione collettiva risarcitoria in sede civile e ricorso dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo per l&#8217;accertamento delle violazioni.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Qui il testo integrale della diffida.</span></div>
<div></div>
<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Diffida.pdf">Diffida</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/divieto-trasferta-tifosi-del-napoli-pisani-diffida-e-preannuncia-class-action/">Divieto trasferta tifosi del Napoli: Pisani diffida e preannuncia class action</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/divieto-trasferta-tifosi-del-napoli-pisani-diffida-e-preannuncia-class-action/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</title>
		<link>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 May 2025 14:48:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Scudetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4910</guid>
		<description><![CDATA[<p>Angelo Pisani (social club Maradona Napoli): “Non dividere la città e non discriminare gli studenti  per la festa dello scudetto” 24 MAGGIo 2025 &#8211;  – Angelo Pisani, presidente del social club Maradona Napoli, si è espresso con fermezza contro il provvedimento discriminatorio del comune volto a far rimanere chiuse solo alcune scuole ed anche riguardo all’organizzazione della festa per la vittoria dello scudetto, sottolineando l’importanza di unire tutta la città e non creare divisioni territoriali, consentendo tra l’altro a tutti gli studenti napoletani di poter prepararsi e partecipare alla  festa azzurra senza differenze . «La festa per lo scudetto appartiene a tutta Napoli – ha dichiarato Pisani – e non si può immaginare di chiudere le scuole soltanto nella prima municipalità, escludendo così una parte significativa della città. L’evento deve coinvolgere tutti i cittadini, senza alcuna forma di discriminazione territoriale». Pisani ha inoltre ricordato come figure di rilievo, tra cui il Santo Padre, abbiano saputo attraversare l’intera città senza problemi, dimostrando che è possibile gestire eventi di grande portata a livello cittadino. «La nostra proposta – ha aggiunto – è di estendere il percorso del pullman celebrativo da Bagnoli fino a San Giovanni, abbracciando così l’intera città e permettendo a tutti i napoletani di partecipare attivamente alla festa». Con queste parole, Pisani invita le autorità a rivedere le misure adottate per garantire un evento inclusivo, che rappresenti la vera essenza della festa sportiva e il senso di appartenenza comune che lega tutta Napoli.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/">SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.50.29.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4911" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.50.29.png" alt="" width="452" height="302" /></a></p>
<p><strong>Angelo Pisani (social club Maradona Napoli): “Non dividere la città e non discriminare gli studenti  per la festa dello scudetto”<br />
</strong><br />
24 MAGGIo 2025 &#8211;  – Angelo Pisani, presidente del social club Maradona Napoli, si è espresso con fermezza contro il provvedimento discriminatorio del comune volto a far rimanere chiuse solo alcune scuole ed anche riguardo all’organizzazione della festa per la vittoria dello scudetto, sottolineando l’importanza di unire tutta la città e non creare divisioni territoriali, consentendo tra l’altro a tutti gli studenti napoletani di poter prepararsi e partecipare alla  festa azzurra senza differenze .</p>
<p>«La festa per lo scudetto appartiene a tutta Napoli – ha dichiarato Pisani – e non si può immaginare di chiudere le scuole soltanto nella prima municipalità, escludendo così una parte significativa della città. L’evento deve coinvolgere tutti i cittadini, senza alcuna forma di discriminazione territoriale».</p>
<p>Pisani ha inoltre ricordato come figure di rilievo, tra cui il Santo Padre, abbiano saputo attraversare l’intera città senza problemi, dimostrando che è possibile gestire eventi di grande portata a livello cittadino.</p>
<p>«La nostra proposta – ha aggiunto – è di estendere il percorso del pullman celebrativo da Bagnoli fino a San Giovanni, abbracciando così l’intera città e permettendo a tutti i napoletani di partecipare attivamente alla festa».</p>
<p>Con queste parole, Pisani invita le autorità a rivedere le misure adottate per garantire un evento inclusivo, che rappresenti la vera essenza della festa sportiva e il senso di appartenenza comune che lega tutta Napoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/">SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</title>
		<link>https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 14:19:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[cori razzisti]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[RAI]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4901</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; 26 APRILE 2024 - Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la Rai alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del Tgr Piemonte, prima di Juventus-Napoli dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati. «Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli». Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista «accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva». L’allusione, in questo caso, fu alla puzza. E oggi la storia si ripete.  Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso. «Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4902" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.21.45.png" alt="" width="471" height="299" /></a></p>
<p><strong>26 APRILE 2024 - </strong>Era già accaduto nel 2012, quando l&#8217;avvocato Angelo Pisani, leader del Movimento NOI Consumatori, aveva denunciato la <strong>Rai</strong> alla magistratura ordinaria e all&#8217;Agcom per un servizio scandalo del <strong>Tgr Piemonte</strong>, prima di <strong>Juventus-Napoli</strong> dell’ottobre 2012, con becere dichiarazioni dei tifosi juventini contro i napoletani. Oggi il Consiglio di Stato, dopo analoga pronuncia del TAR, gli ha dato ragione: i ricorsi di Viale Mazzini contro la multa di 50.000 euro comminata dall&#8217;Agcom sono stati bocciati.<br />
«<em>Nel servizio confezionato da un suo giornalista relativo al “prepartita” della competizione Juventus-Napoli</em> – si legge nella sentenza di Palazzo Spada – <em>venivano filmate una serie di dichiarazioni e di cori di tifosi della Juventus, di tenore offensivo nei confronti della sensibilità e della dignità dei tifosi napoletani e, più in generale, dei cittadini di Napoli»</em>. Le solite invocazioni al Vesuvio, in pratica. Inoltre il giornalista <em>«accompagnava tali dichiarazioni dei tifosi juventini con proprie osservazioni che, sebbene forse nelle intenzioni sarcastiche (nei confronti dei tifosi juventini), erano ritenute tali da (e finivano obiettivamente per) rafforzare ed aggravare la portata offensiva»</em>. L’allusione, in questo caso, fu alla puzza.<br />
E oggi la storia si ripete.  <strong>Una denuncia-querela contro i responsabili della Rai e la società Juventus</strong> «per i gravi ed ingiustificabili atti di razzismo e diffamazione in danno dell&#8217;immagine, la morale e la dignità dei cittadini partenopei e a tutela dei valori dello sport e vivere civile» è stata presentata in queste ore dall&#8217;avvocato Angelo Pisani per il servizio giornalistico andato in onda sul TGR Piemonte prima della partita Juventus Napoli di sabato scorso.<br />
«Siamo soddisfatti della vittoria al Consiglio di Stato &#8211; spiega Pisani &#8211; ma delusi dalle sanzioni comminate dalla giustizia sportiva che, pur accertando e confermando quanto denunciato da milioni di sportivi sano e civili, come al solito ha minimizzato i gravissimi fatti e cori razzisti accaduti al Juventus stadium». «Per questo chiediamo una vera Giustizia alla magistratura ordinaria in sede penale e civile, con punizione esemplare di tutti i colpevoli. Abbiamo già raccolto oltre 11mila adesioni e sottoscrizioni anche per la maxi causa civile contro la Rai e contro tutti i responsabili della diffamazione in danno dei napoletani. A conti fatti, per tutti i danni causati &#8211; conclude il legale &#8211;  chiederemo oltre 10 milioni di euro, da suddividere per ogni napoletano mortificato e offeso, ma anche anche rispetto e scuse istituzionali».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/">BOCCIATA LA RAI DAL CONSIGLIO DI STATO PER RAZZISMO CONTRO I NAPOLETANI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/bocciata-la-rai-dal-consiglio-di-stato-per-razzismo-contro-i-napoletani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2014 15:40:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2262</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Maradona. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Maradona l’ho sentito, è in Argentina e presto tornerà a Dubai. La questione col Fisco in Italia è ormai chiarita perché sono emerse tutte le prove della sua estraneità. Finalmente tutti potranno rivedere e riabbracciare Maradona, il campione del secolo. Presto lo vedremo anche a Napoli ed in alcune trasmissioni televisive. Diego non vede l’ora di tornare a Napoli, da uomo libero e mi dice sempre che questa città gli manca tanto. Le tasse vanno pagate, ma c’è un diritto alla trasparenza e un diritto alla difesa del contribuente. Quando il Fisco avanza una pretesa, deve dimostrare la regolarità e l’efficacia della stessa. Se questa non c’è, le richieste sono infondate e nulle. Maradona è stato perseguitato per anni solo perché si chiama Diego Maradona. Il giudizio è in corso e noi speriamo di trovare una soluzione istituzionale per poter essere un esempio di regolarità e di correttezza da parte dello Stato e dei contribuenti. Vogliamo risolvere il caso e speriamo che Maradona sia un esempio per tutti quei contribuenti affinché paghino le tasse che devono pagare. Diego auspica un 2014 migliore e un buon anno anche per il Napoli e io mi associo a questo augurio. Spero in un anno migliore per la città e per la squadra. Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis. La disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro. Poi, spetta al patron trovare il modo per inserirlo. Il calcio Napoli ha solo da guadagnare da questa figura”. www.napolimagazine.com</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/">Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Maradona. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Maradona l’ho sentito, è in Argentina e presto tornerà a Dubai. La questione col Fisco in Italia è ormai chiarita perché sono emerse tutte le prove della sua estraneità. Finalmente tutti potranno rivedere e riabbracciare Maradona, il campione del secolo. Presto lo vedremo anche a Napoli ed in alcune trasmissioni televisive. Diego non vede l’ora di tornare a Napoli, da uomo libero e mi dice sempre che questa città gli manca tanto. Le tasse vanno pagate, ma c’è un diritto alla trasparenza e un diritto alla difesa del contribuente. Quando il Fisco avanza una pretesa, deve dimostrare la regolarità e l’efficacia della stessa. Se questa non c’è, le richieste sono infondate e nulle. Maradona è stato perseguitato per anni solo perché si chiama Diego Maradona. Il giudizio è in corso e noi speriamo di trovare una soluzione istituzionale per poter essere un esempio di regolarità e di correttezza da parte dello Stato e dei contribuenti. Vogliamo risolvere il caso e speriamo che Maradona sia un esempio per tutti quei contribuenti affinché paghino le tasse che devono pagare. Diego auspica un 2014 migliore e un buon anno anche per il Napoli e io mi associo a questo augurio. Spero in un anno migliore per la città e per la squadra. Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis. La disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro. Poi, spetta al patron trovare il modo per inserirlo. Il calcio Napoli ha solo da guadagnare da questa figura”.</p>
<p><a href="http://www.napolimagazine.com.cn/in-evidenza/pibe-de-oro-avv-pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-caea-anche-per-far-parte-del-team-azzurro-227488" target="_blank">www.napolimagazine.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/">Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</title>
		<link>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2013 21:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[istanza di autotutela]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2243</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;avv. Angelo Pisani e il Prof. Avv. Angelo Scala presentano alle Istituzioni e alle Autorità competenti un&#8217;istanza di definizione e autotutela per annullamento pretesa / procedura esattoriale nei confronti del Pibe de Oro Diego Armando Maradona. Si legge dal documento: ISTANZA DI AUTOTUTELA / SGRAVIO SOMME ANCORA ISCRITTE A RUOLO PER AVVISI DI ACCERTAMENTO ANNI 1985 / 1990 A CARICO DEL CONTRIBUENTE MARADONA DIEGO ARMANDO, NONOSTANTE SUA CARENZA LEGITTIMAZIONE PASSIVA RISPETTO A TALE ILLEGITTIMA IMPOSIZIONE FISCALE (ossia tributi ed importi mai dovuti per legge, nonchè : 1) annullamento ed inesistenza accertamento fiscale &#8211; titoli,  2)  inconfutabile prescrizione e decadenza crediti, 3) omessa notifica degli atti propedeutici e successivi al ruolo medesimo, 4) in particolare alla luce del provvedimento di archiviazione del Tribunale Penale di Napoli e della sentenza della CTR Campania n.126 del 29/6/1994 confermata dalla sentenza della CTC n. 598/13 in favore del coobbligato ex società Calcio Napoli (addirittura pagante il condono liberatorio anche per i coobbligati-sostituiti come previsto per legge). In  applicazione della normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n.7 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato … per un reato per il quale è stato già  assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge …”,  letta in armonia ed in combinato disposto con l’articolo 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione Europea a seguito di  sentenza penale conformemente alla legge”. Per leggere l&#8217;istanza completa, cliccare sul seguente link: istanza autotutela Maradona</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/">Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avv. Angelo Pisani e il Prof. Avv. Angelo Scala presentano alle Istituzioni e alle Autorità competenti un&#8217;istanza di definizione e autotutela per annullamento pretesa / procedura esattoriale nei confronti del Pibe de Oro Diego Armando Maradona.</p>
<p>Si legge dal documento:</p>
<p><em>ISTANZA DI AUTOTUTELA / SGRAVIO SOMME ANCORA ISCRITTE A RUOLO PER AVVISI DI ACCERTAMENTO ANNI 1985 / 1990 A CARICO DEL CONTRIBUENTE MARADONA DIEGO ARMANDO, NONOSTANTE SUA CARENZA LEGITTIMAZIONE PASSIVA RISPETTO A TALE ILLEGITTIMA IMPOSIZIONE FISCALE (ossia tributi ed importi mai dovuti per legge, nonchè : 1) annullamento ed inesistenza accertamento fiscale &#8211; titoli,  2)  inconfutabile prescrizione e decadenza crediti, 3) omessa notifica degli atti propedeutici e successivi al ruolo medesimo, 4) in particolare alla luce del provvedimento di archiviazione del Tribunale Penale di Napoli e della sentenza della CTR Campania n.126 del 29/6/1994 confermata dalla sentenza della CTC n. 598/13 in favore del coobbligato ex società Calcio Napoli (addirittura pagante il condono liberatorio anche per i coobbligati-sostituiti come previsto per legge).</em></p>
<p><em>In  applicazione della normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n.7 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato … per un reato per il quale è stato già  assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge …”,  letta in armonia ed in combinato disposto con l’articolo 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione Europea a seguito di  sentenza penale conformemente alla legge”.</em></p>
<p>Per leggere l&#8217;istanza completa, cliccare sul seguente link: <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/impugnazione-autotutela-maradona.pdf" target="_blank">istanza autotutela Maradona</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/">Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La vera Scampia tra sport, legalità, sociale e sviluppo</title>
		<link>https://angelopisani.it/la-vera-scampia-tra-sport-legalita-sociale-e-sviluppo/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/la-vera-scampia-tra-sport-legalita-sociale-e-sviluppo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 10:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[MUNICIPALITA']]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SCAMPIA]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[AICS]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Meeting Nazionale della Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Municipalità]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[VIII Municipalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2229</guid>
		<description><![CDATA[<p>Lunedì 16 dicembre 2013 (ore 17,00), Centro Polisportivo &#8220;Il Raggio di Sole di Scampia&#8221;, presso X Circolo didattico Ilaria Alpi in via A. Labriola, Napoli XII Edizione Meeting Nazionale della Solidarietà &#8220;Sport, Scuola, Legalità&#8221; &#8211; Premiazione concorso Rete della legalità &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-vera-scampia-tra-sport-legalita-sociale-e-sviluppo/">La vera Scampia tra sport, legalità, sociale e sviluppo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 16 dicembre 2013 (ore 17,00), Centro Polisportivo &#8220;Il Raggio di Sole di Scampia&#8221;, presso X Circolo didattico Ilaria Alpi in via A. Labriola, Napoli</p>
<p>XII Edizione Meeting Nazionale della Solidarietà &#8220;Sport, Scuola, Legalità&#8221; &#8211; Premiazione concorso Rete della legalità</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/16-12-2013.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2230" title="16-12-2013" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/16-12-2013.jpg" alt="" width="679" height="960" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-vera-scampia-tra-sport-legalita-sociale-e-sviluppo/">La vera Scampia tra sport, legalità, sociale e sviluppo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/la-vera-scampia-tra-sport-legalita-sociale-e-sviluppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</title>
		<link>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 12:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2235</guid>
		<description><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire: Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona. Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè: alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori; - Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73) Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare: 1) Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente 2) Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito) 3) Art. 64 sostituto e responsabile di imposta 4) Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2) Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita: “la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”. E’ pacifico nella fattispecie: a) che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente; b) che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ; c) che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ; d) che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti; e) che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa; f) che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte; g) che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito” h) che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230; Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli. Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo. Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire:</p>
<p>Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona.</p>
<p>Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè:</p>
<p>alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori;<br />
-<br />
Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli</p>
<p>In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73)<br />
Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare:<br />
1)<br />
Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente<br />
2)<br />
Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito)<br />
3)<br />
Art. 64 sostituto e responsabile di imposta<br />
4)<br />
Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2)</p>
<p>Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita:<br />
“la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”.</p>
<p>E’ pacifico nella fattispecie:<br />
a)<br />
che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente;<br />
b)<br />
che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ;<br />
c)<br />
che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ;<br />
d)<br />
che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti;<br />
e)<br />
che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa;<br />
f)<br />
che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte;<br />
g)<br />
che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito”<br />
h)<br />
che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230;<br />
Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli.</p>
<p>Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo.</p>
<p>Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
