<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; Calcio Napoli</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/calcio-napoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 15:23:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Stretta del Viminale contro i tifosi: una violenza di Stato che colpisce i cittadini onesti</title>
		<link>https://angelopisani.it/stretta-del-viminale-contro-i-tifosi-una-violenza-di-stato-che-colpisce-i-cittadini-onesti/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/stretta-del-viminale-contro-i-tifosi-una-violenza-di-stato-che-colpisce-i-cittadini-onesti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 07:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[no violenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tifosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5548</guid>
		<description><![CDATA[<p>Stretta del Viminale contro i tifosi: una violenza di Stato che colpisce i cittadini onesti Avv. Angelo Pisani (Founder 1523.it): “Provvedimenti disumani, collettivi e incostituzionali. Impugneremo tutto e chiederemo risarcimenti per ogni tifoso colpito” Roma / Napoli – Dopo Roma e Fiorentina, arriva anche per i tifosi di Lazio e Napoli il divieto di assistere alle partite in trasferta fino al termine della stagione calcistica. Una misura indiscriminata, punitiva e profondamente ingiusta, che non colpisce i responsabili di eventuali violenze ma spara nel mucchio, punendo migliaia di cittadini onesti, famiglie, lavoratori, giovani e appassionati di sport. “Siamo di fronte a una violenza istituzionale, mascherata da sicurezza. Un provvedimento disumano e incostituzionale, che calpesta diritti civili fondamentali e mortifica lo Stato di diritto” – dichiara l’Avv. Angelo Pisani, Founder del progetto 1523.it. Queste decisioni non eliminano neanche un minimo di pericolo reale, perché: • non individuano né puniscono i singoli responsabili; • certificano l’incapacità dello Stato di garantire l’ordine pubblico; • trasformano la sicurezza in terrorismo punitivo, colpendo chi rispetta le regole. Il risultato è un paradosso gravissimo:     i tifosi veri vengono privati dello sport e della libertà,     mentre a beneficiarne sono i signori delle Pay TV, sempre più centrali e sempre più “protetti” da politiche che allontanano     il popolo dagli stadi. “Chi approva queste misure diventa complice dell’altra violenza: quella che esclude, discrimina e reprime, invece di educare, prevenire e garantire giustizia” – prosegue Pisani. ⸻ AZIONI LEGALI IMMEDIATE Il progetto 1523.it annuncia: • impugnazione dei provvedimenti in tutte le sedi competenti (amministrative, civili e costituzionali); • azioni risarcitorie per ogni tifoso colpito, per: • danni personali, • danni morali, • violazione dei diritti civili e costituzionali; • tutela collettiva dei tifosi come cittadini, non come bersagli politici. ⸻ L’APPELLO AI CITTADINI “È il momento di scendere in campo, civilmente e legalmente. Non per difendere la violenza, ma per difendere la giustizia, la Costituzione e lo sport come diritto popolare. Se passa questo principio oggi negli stadi, domani passerà ovunque.” La violenza non si combatte con altra violenza. La sicurezza non si costruisce cancellando i diritti. 1523.it – Difesa delle persone. Sempre.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stretta-del-viminale-contro-i-tifosi-una-violenza-di-stato-che-colpisce-i-cittadini-onesti/">Stretta del Viminale contro i tifosi: una violenza di Stato che colpisce i cittadini onesti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div style="text-align: center" dir="auto">S<strong>tretta del Viminale contro i tifosi: una violenza di Stato che colpisce i cittadini onesti</strong></div>
</div>
<div>
<div style="text-align: center" dir="auto"><strong>Avv. Angelo Pisani (Founder 1523.it): “Provvedimenti disumani, collettivi e incostituzionali. Impugneremo tutto e chiederemo risarcimenti per ogni tifoso colpito”</strong></div>
<div style="text-align: center" dir="auto"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-01-29-alle-08.10.24.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5549" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2026-01-29-alle-08.10.24-205x300.png" alt="" width="205" height="300" /></a></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Roma / Napoli –</div>
<div dir="auto">Dopo Roma e Fiorentina, arriva anche per i tifosi di Lazio e Napoli il divieto di assistere alle partite in trasferta fino al termine della stagione calcistica.</div>
<div dir="auto">Una misura indiscriminata, punitiva e profondamente ingiusta, che non colpisce i responsabili di eventuali violenze ma spara nel mucchio, punendo migliaia di cittadini onesti, famiglie, lavoratori, giovani e appassionati di sport.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">“Siamo di fronte a una violenza istituzionale, mascherata da sicurezza.</div>
<div dir="auto">Un provvedimento disumano e incostituzionale, che calpesta diritti civili fondamentali e mortifica lo Stato di diritto”</div>
<div dir="auto">– dichiara l’Avv. Angelo Pisani, Founder del progetto 1523.it.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Queste decisioni non eliminano neanche un minimo di pericolo reale, perché:</div>
<div dir="auto">• non individuano né puniscono i singoli responsabili;</div>
<div dir="auto">• certificano l’incapacità dello Stato di garantire l’ordine pubblico;</div>
<div dir="auto">• trasformano la sicurezza in terrorismo punitivo, colpendo chi rispetta le regole.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Il risultato è un paradosso gravissimo:</div>
<div dir="auto">    i tifosi veri vengono privati dello sport e della libertà,</div>
<div dir="auto">    mentre a beneficiarne sono i signori delle Pay TV, sempre più centrali e sempre più “protetti” da politiche che allontanano</div>
<div dir="auto">    il popolo dagli stadi.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">“Chi approva queste misure diventa complice dell’altra violenza:</div>
<div dir="auto">quella che esclude, discrimina e reprime, invece di educare, prevenire e garantire giustizia” – prosegue Pisani.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">⸻</div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><strong>AZIONI LEGALI IMMEDIATE</strong></div>
</div>
<div>
<div dir="auto">Il progetto 1523.it annuncia:</div>
<div dir="auto">• impugnazione dei provvedimenti in tutte le sedi competenti (amministrative, civili e costituzionali);</div>
<div dir="auto">• azioni risarcitorie per ogni tifoso colpito, per:</div>
<div dir="auto">• danni personali,</div>
<div dir="auto">• danni morali,</div>
<div dir="auto">• violazione dei diritti civili e costituzionali;</div>
<div dir="auto">• tutela collettiva dei tifosi come cittadini, non come bersagli politici.</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">⸻</div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><strong>L’APPELLO AI CITTADINI</strong></div>
</div>
<div>
<div dir="auto">“È il momento di scendere in campo, civilmente e legalmente.</div>
<div dir="auto">Non per difendere la violenza, ma per difendere la giustizia, la Costituzione e lo sport come diritto popolare.</div>
<div dir="auto">Se passa questo principio oggi negli stadi, domani passerà ovunque.”</div>
</div>
<div>
<div dir="auto">La violenza non si combatte con altra violenza.</div>
<div dir="auto">La sicurezza non si costruisce cancellando i diritti.</div>
<div style="text-align: center" dir="auto"><strong>1523.it – Difesa delle persone. Sempre.</strong></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stretta-del-viminale-contro-i-tifosi-una-violenza-di-stato-che-colpisce-i-cittadini-onesti/">Stretta del Viminale contro i tifosi: una violenza di Stato che colpisce i cittadini onesti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/stretta-del-viminale-contro-i-tifosi-una-violenza-di-stato-che-colpisce-i-cittadini-onesti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</title>
		<link>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 May 2025 14:48:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SICUREZZA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Scudetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4910</guid>
		<description><![CDATA[<p>Angelo Pisani (social club Maradona Napoli): “Non dividere la città e non discriminare gli studenti  per la festa dello scudetto” 24 MAGGIo 2025 &#8211;  – Angelo Pisani, presidente del social club Maradona Napoli, si è espresso con fermezza contro il provvedimento discriminatorio del comune volto a far rimanere chiuse solo alcune scuole ed anche riguardo all’organizzazione della festa per la vittoria dello scudetto, sottolineando l’importanza di unire tutta la città e non creare divisioni territoriali, consentendo tra l’altro a tutti gli studenti napoletani di poter prepararsi e partecipare alla  festa azzurra senza differenze . «La festa per lo scudetto appartiene a tutta Napoli – ha dichiarato Pisani – e non si può immaginare di chiudere le scuole soltanto nella prima municipalità, escludendo così una parte significativa della città. L’evento deve coinvolgere tutti i cittadini, senza alcuna forma di discriminazione territoriale». Pisani ha inoltre ricordato come figure di rilievo, tra cui il Santo Padre, abbiano saputo attraversare l’intera città senza problemi, dimostrando che è possibile gestire eventi di grande portata a livello cittadino. «La nostra proposta – ha aggiunto – è di estendere il percorso del pullman celebrativo da Bagnoli fino a San Giovanni, abbracciando così l’intera città e permettendo a tutti i napoletani di partecipare attivamente alla festa». Con queste parole, Pisani invita le autorità a rivedere le misure adottate per garantire un evento inclusivo, che rappresenti la vera essenza della festa sportiva e il senso di appartenenza comune che lega tutta Napoli.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/">SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.50.29.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4911" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-16.50.29.png" alt="" width="452" height="302" /></a></p>
<p><strong>Angelo Pisani (social club Maradona Napoli): “Non dividere la città e non discriminare gli studenti  per la festa dello scudetto”<br />
</strong><br />
24 MAGGIo 2025 &#8211;  – Angelo Pisani, presidente del social club Maradona Napoli, si è espresso con fermezza contro il provvedimento discriminatorio del comune volto a far rimanere chiuse solo alcune scuole ed anche riguardo all’organizzazione della festa per la vittoria dello scudetto, sottolineando l’importanza di unire tutta la città e non creare divisioni territoriali, consentendo tra l’altro a tutti gli studenti napoletani di poter prepararsi e partecipare alla  festa azzurra senza differenze .</p>
<p>«La festa per lo scudetto appartiene a tutta Napoli – ha dichiarato Pisani – e non si può immaginare di chiudere le scuole soltanto nella prima municipalità, escludendo così una parte significativa della città. L’evento deve coinvolgere tutti i cittadini, senza alcuna forma di discriminazione territoriale».</p>
<p>Pisani ha inoltre ricordato come figure di rilievo, tra cui il Santo Padre, abbiano saputo attraversare l’intera città senza problemi, dimostrando che è possibile gestire eventi di grande portata a livello cittadino.</p>
<p>«La nostra proposta – ha aggiunto – è di estendere il percorso del pullman celebrativo da Bagnoli fino a San Giovanni, abbracciando così l’intera città e permettendo a tutti i napoletani di partecipare attivamente alla festa».</p>
<p>Con queste parole, Pisani invita le autorità a rivedere le misure adottate per garantire un evento inclusivo, che rappresenti la vera essenza della festa sportiva e il senso di appartenenza comune che lega tutta Napoli.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/">SCUDETTO / PISANI: NO A DISCRIMINAZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/scudetto-pisani-no-a-discriminazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maradona interviene sul dibattito tra Cruciani e Pisani</title>
		<link>https://angelopisani.it/maradona-interviene-sul-dibattito-tra-cruciani-e-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/maradona-interviene-sul-dibattito-tra-cruciani-e-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2014 21:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2297</guid>
		<description><![CDATA[<p>Diego Armando Maradona, da Dubai, ha ascoltato il collegamento, in onda su Radio Crc, tra il suo avvocato Angelo Pisani ed il giornalista di Radio 24, Giuseppe Cruciani, moderato da Raffaele Auriemma nel corso di Si Gonfia la Rete. Maradona ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver riscontrato un’opera di verità emersa durante il dibattito, che ha convinto anche Cruciani sulla bontà delle posizioni che Maradona ed il suo legale portano avanti da tempo nei confronti del fisco italiano. Inoltre, lo stesso Diego ha invitato Giuseppe Cruciani a Napoli, quando ci sarà anche lui, per monitorare assieme le carte relative alla sua posizione. “Ho detto bravo a Cruciani – ha spiegato tramite l’avvocato Pisani – perché la notte gli ha portato consiglio: ha modificato la versione dei fatti espressa la sera prima nel corso di Tiki Taka”. “Maradona lo ha invitato a Napoli, nel mio studio – prosegue Pisani &#8211; per fargli leggere le sentenze già esistenti a suo favore, le quali provano che non è mai esistita violazione fiscale ed è tutta una forma di pubblicità fatta sul suo nome”.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/maradona-interviene-sul-dibattito-tra-cruciani-e-maradona/">Maradona interviene sul dibattito tra Cruciani e Pisani</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diego Armando Maradona, da Dubai, ha ascoltato il collegamento, in onda su Radio Crc, tra il suo avvocato Angelo Pisani ed il giornalista di Radio 24, Giuseppe Cruciani, moderato da Raffaele Auriemma nel corso di Si Gonfia la Rete.</p>
<p>Maradona ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver riscontrato un’opera di verità emersa durante il dibattito, che ha convinto anche Cruciani sulla bontà delle posizioni che Maradona ed il suo legale portano avanti da tempo nei confronti del fisco italiano. Inoltre, lo stesso Diego ha invitato Giuseppe Cruciani a Napoli, quando ci sarà anche lui, per monitorare assieme le carte relative alla sua posizione. “Ho detto bravo a Cruciani – ha spiegato tramite l’avvocato Pisani – perché la notte gli ha portato consiglio: ha modificato la versione dei fatti espressa la sera prima nel corso di Tiki Taka”.</p>
<p>“Maradona lo ha invitato a Napoli, nel mio studio – prosegue Pisani &#8211; per fargli leggere le sentenze già esistenti a suo favore, le quali provano che non è mai esistita violazione fiscale ed è tutta una forma di pubblicità fatta sul suo nome”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/maradona-interviene-sul-dibattito-tra-cruciani-e-maradona/">Maradona interviene sul dibattito tra Cruciani e Pisani</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/maradona-interviene-sul-dibattito-tra-cruciani-e-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Gomorra 2&#8243; un film/affare che già ha diffusi tanti cattivi esempi ora sfrutta contro ogni valore e diritto la notorietà e nome di Maradona</title>
		<link>https://angelopisani.it/gomorra-2-un-filmaffare-che-gia-ha-diffusi-tanti-cattivi-esempi-ora-sfrutta-contro-ogni-valore-e-diritto-la-notorieta-e-nome-di-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/gomorra-2-un-filmaffare-che-gia-ha-diffusi-tanti-cattivi-esempi-ora-sfrutta-contro-ogni-valore-e-diritto-la-notorieta-e-nome-di-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2014 14:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[PROTESTE]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SCAMPIA]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[gomorra]]></category>
		<category><![CDATA[Gomorra 2]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[VIII Municipalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2291</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato Pisani: «Lesa l&#8217;immagine di Napoli e del suo campione: un danno per lo sport e la maglia azzurra». &#8220;Una trovata pregiudizievole ed una offesa senza precedenti, ma soprattutto un altro attacco alla città di Napoli. Dopo i rifiuti, l&#8217;acqua contaminata e il razzismo folle addirittura un criminale di Gomorra 2 soprannominato Maradona&#8221;. Pisani denuncia il vile attacco alla maglia azzurra e chiede lo stop della pellicola con danni milionari per lo sfruttamento e l&#8217;usurpazione del nome di un soggetto vivente e il danno alla notorietà ed immagine. &#8220;Non si finisce mai di scandalizzarsi di fronte al denaro e ai propri interessi si passa anche sulla vita della gente e sui valori ed affetto dei cittadini. Alcuni ragazzi scandalizzati mi hanno raccontato un notizia assurda alla quale quasi stentavo a credere ma mi sono reso conto che purtroppo era vera e che si vuole danneggiare non solo Maradona ma tutto quello che lui rappresenta nel mondo per la città di Napoli&#8221;. &#8220;Addirittura la seconda serie di Gomorra, quella che purtroppo mira a parlare ancora e solo male di Napoli e della sua gioventù senza dire che a Scampia ha vinto la legalità ma evidenziando solo crimini, violenza ed illegalità e trasmettendo esempi sbagliati e negativi, alza il tiro e mira a colpire &#8216;ad arte&#8217; uno dei miti di Napoli più conosciuti al Mondo e immagine di successo per la città che si vuole mortificare. Nel cast di Gomorra, ho notato che tra i protagonisti ce n’è uno che ha un soprannome che nessuno nel rispetto dei valori sportivi e sociali di una città come Napoli avrebbe potuto immaginare: Diego Armando Maradona. Un killer, un criminale, un personaggio assolutamente negativo che deve essere solo condannato e cancellato per un futuro migliore e per il bene della legalità e del buon di vivere civile, sfrutta, nel film, il nome e immagine di Maradona senza autorizzazione, consenso e diritti d&#8217;immagine. Questo è un gravissimo danno al nome, all’immagine e notorietà del grande campione del Secolo che sarebbe proiettato in tutti i paesi del Mondo con un’etichetta criminale e delinquenziale. Non lo consentiremo a nessuno, chiederemo giustizia ed il blocco della produzione per noi diffamatoria e pregiudizievole ed alla società che ha realizzato le immagini e riprese di non diffondere, per nessun motivo, la pellicola onde non danneggiare l’immagine di Maradona e di Napoli. Chiederemo, inoltre, i danni per l’utilizzo arbitrario e illegittimo e lo sfruttamento senza diritti del nome di Maradona come soprannome di un criminale. Se i produttori e gli artisti vogliono un soprannome per i killer, utilizzassero il loro nome per interpretare e pubblicizzare i protagonisti criminali del film, loro non saranno mai Maradona che per gli sportivi è sempre e solo un piacere ed un mito positivo. Un&#8217;usurpazione d&#8217;immagine e attacco alla notorietà per meriti sportivi troppo grave per cui Diego chiede 10miliomi di euro di danni da devolvere poi in beneficenza per legalità e sport su esempi positivi.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/gomorra-2-un-filmaffare-che-gia-ha-diffusi-tanti-cattivi-esempi-ora-sfrutta-contro-ogni-valore-e-diritto-la-notorieta-e-nome-di-maradona/">&#8220;Gomorra 2&#8243; un film/affare che già ha diffusi tanti cattivi esempi ora sfrutta contro ogni valore e diritto la notorietà e nome di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato Pisani: «Lesa l&#8217;immagine di Napoli e del suo campione: un danno per lo sport e la maglia azzurra».</p>
<p>&#8220;Una trovata pregiudizievole ed una offesa senza precedenti, ma soprattutto un altro attacco alla città di Napoli. Dopo i rifiuti, l&#8217;acqua contaminata e il razzismo folle addirittura un criminale di Gomorra 2 soprannominato Maradona&#8221;. Pisani denuncia il vile attacco alla maglia azzurra e chiede lo stop della pellicola con danni milionari per lo sfruttamento e l&#8217;usurpazione del nome di un soggetto vivente e il danno alla notorietà ed immagine.</p>
<p>&#8220;Non si finisce mai di scandalizzarsi di fronte al denaro e ai propri interessi si passa anche sulla vita della gente e sui valori ed affetto dei cittadini. Alcuni ragazzi scandalizzati mi hanno raccontato un notizia assurda alla quale quasi stentavo a credere ma mi sono reso conto che purtroppo era vera e che si vuole danneggiare non solo Maradona ma tutto quello che lui rappresenta nel mondo per la città di Napoli&#8221;.</p>
<p>&#8220;Addirittura la seconda serie di Gomorra, quella che purtroppo mira a parlare ancora e solo male di Napoli e della sua gioventù senza dire che a Scampia ha vinto la legalità ma evidenziando solo crimini, violenza ed illegalità e trasmettendo esempi sbagliati e negativi, alza il tiro e mira a colpire &#8216;ad arte&#8217; uno dei miti di Napoli più conosciuti al Mondo e immagine di successo per la città che si vuole mortificare. Nel cast di Gomorra, ho notato che tra i protagonisti ce n’è uno che ha un soprannome che nessuno nel rispetto dei valori sportivi e sociali di una città come Napoli avrebbe potuto immaginare: Diego Armando Maradona.<br />
Un killer, un criminale, un personaggio assolutamente negativo che deve essere solo condannato e cancellato per un futuro migliore e per il bene della legalità e del buon di vivere civile, sfrutta, nel film, il nome e immagine di Maradona senza autorizzazione, consenso e diritti d&#8217;immagine. Questo è un gravissimo danno al nome, all’immagine e notorietà del grande campione del Secolo che sarebbe proiettato in tutti i paesi del Mondo con un’etichetta criminale e delinquenziale. Non lo consentiremo a nessuno, chiederemo giustizia ed il blocco della produzione per noi diffamatoria e pregiudizievole ed alla società che ha realizzato le immagini e riprese di non diffondere, per nessun motivo, la pellicola onde non danneggiare l’immagine di Maradona e di Napoli. Chiederemo, inoltre, i danni per l’utilizzo arbitrario e illegittimo e lo sfruttamento senza diritti del nome di Maradona come soprannome di un criminale. Se i produttori e gli artisti vogliono un soprannome per i killer, utilizzassero il loro nome per interpretare e pubblicizzare i protagonisti criminali del film, loro non saranno mai Maradona che per gli sportivi è sempre e solo un piacere ed un mito positivo. Un&#8217;usurpazione d&#8217;immagine e attacco alla notorietà per meriti sportivi troppo grave per cui Diego chiede 10miliomi di euro di danni da devolvere poi in beneficenza per legalità e sport su esempi positivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/gomorra-2-un-filmaffare-che-gia-ha-diffusi-tanti-cattivi-esempi-ora-sfrutta-contro-ogni-valore-e-diritto-la-notorieta-e-nome-di-maradona/">&#8220;Gomorra 2&#8243; un film/affare che già ha diffusi tanti cattivi esempi ora sfrutta contro ogni valore e diritto la notorietà e nome di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/gomorra-2-un-filmaffare-che-gia-ha-diffusi-tanti-cattivi-esempi-ora-sfrutta-contro-ogni-valore-e-diritto-la-notorieta-e-nome-di-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2014 15:40:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2262</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Maradona. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Maradona l’ho sentito, è in Argentina e presto tornerà a Dubai. La questione col Fisco in Italia è ormai chiarita perché sono emerse tutte le prove della sua estraneità. Finalmente tutti potranno rivedere e riabbracciare Maradona, il campione del secolo. Presto lo vedremo anche a Napoli ed in alcune trasmissioni televisive. Diego non vede l’ora di tornare a Napoli, da uomo libero e mi dice sempre che questa città gli manca tanto. Le tasse vanno pagate, ma c’è un diritto alla trasparenza e un diritto alla difesa del contribuente. Quando il Fisco avanza una pretesa, deve dimostrare la regolarità e l’efficacia della stessa. Se questa non c’è, le richieste sono infondate e nulle. Maradona è stato perseguitato per anni solo perché si chiama Diego Maradona. Il giudizio è in corso e noi speriamo di trovare una soluzione istituzionale per poter essere un esempio di regolarità e di correttezza da parte dello Stato e dei contribuenti. Vogliamo risolvere il caso e speriamo che Maradona sia un esempio per tutti quei contribuenti affinché paghino le tasse che devono pagare. Diego auspica un 2014 migliore e un buon anno anche per il Napoli e io mi associo a questo augurio. Spero in un anno migliore per la città e per la squadra. Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis. La disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro. Poi, spetta al patron trovare il modo per inserirlo. Il calcio Napoli ha solo da guadagnare da questa figura”. www.napolimagazine.com</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/">Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Maradona. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Maradona l’ho sentito, è in Argentina e presto tornerà a Dubai. La questione col Fisco in Italia è ormai chiarita perché sono emerse tutte le prove della sua estraneità. Finalmente tutti potranno rivedere e riabbracciare Maradona, il campione del secolo. Presto lo vedremo anche a Napoli ed in alcune trasmissioni televisive. Diego non vede l’ora di tornare a Napoli, da uomo libero e mi dice sempre che questa città gli manca tanto. Le tasse vanno pagate, ma c’è un diritto alla trasparenza e un diritto alla difesa del contribuente. Quando il Fisco avanza una pretesa, deve dimostrare la regolarità e l’efficacia della stessa. Se questa non c’è, le richieste sono infondate e nulle. Maradona è stato perseguitato per anni solo perché si chiama Diego Maradona. Il giudizio è in corso e noi speriamo di trovare una soluzione istituzionale per poter essere un esempio di regolarità e di correttezza da parte dello Stato e dei contribuenti. Vogliamo risolvere il caso e speriamo che Maradona sia un esempio per tutti quei contribuenti affinché paghino le tasse che devono pagare. Diego auspica un 2014 migliore e un buon anno anche per il Napoli e io mi associo a questo augurio. Spero in un anno migliore per la città e per la squadra. Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis. La disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro. Poi, spetta al patron trovare il modo per inserirlo. Il calcio Napoli ha solo da guadagnare da questa figura”.</p>
<p><a href="http://www.napolimagazine.com.cn/in-evidenza/pibe-de-oro-avv-pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-caea-anche-per-far-parte-del-team-azzurro-227488" target="_blank">www.napolimagazine.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/">Pisani: &#8220;Maradona al San Paolo? Dipenderà molto da De Laurentiis, la disponibilità di Diego c’è, anche per far parte del team azzurro&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/pisani-maradona-al-san-paolo-dipendera-molto-da-de-laurentiis-la-disponibilita-di-diego-ce-anche-per-far-parte-del-team-azzurro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</title>
		<link>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2013 21:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[istanza di autotutela]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2243</guid>
		<description><![CDATA[<p>L&#8217;avv. Angelo Pisani e il Prof. Avv. Angelo Scala presentano alle Istituzioni e alle Autorità competenti un&#8217;istanza di definizione e autotutela per annullamento pretesa / procedura esattoriale nei confronti del Pibe de Oro Diego Armando Maradona. Si legge dal documento: ISTANZA DI AUTOTUTELA / SGRAVIO SOMME ANCORA ISCRITTE A RUOLO PER AVVISI DI ACCERTAMENTO ANNI 1985 / 1990 A CARICO DEL CONTRIBUENTE MARADONA DIEGO ARMANDO, NONOSTANTE SUA CARENZA LEGITTIMAZIONE PASSIVA RISPETTO A TALE ILLEGITTIMA IMPOSIZIONE FISCALE (ossia tributi ed importi mai dovuti per legge, nonchè : 1) annullamento ed inesistenza accertamento fiscale &#8211; titoli,  2)  inconfutabile prescrizione e decadenza crediti, 3) omessa notifica degli atti propedeutici e successivi al ruolo medesimo, 4) in particolare alla luce del provvedimento di archiviazione del Tribunale Penale di Napoli e della sentenza della CTR Campania n.126 del 29/6/1994 confermata dalla sentenza della CTC n. 598/13 in favore del coobbligato ex società Calcio Napoli (addirittura pagante il condono liberatorio anche per i coobbligati-sostituiti come previsto per legge). In  applicazione della normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n.7 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato … per un reato per il quale è stato già  assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge …”,  letta in armonia ed in combinato disposto con l’articolo 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione Europea a seguito di  sentenza penale conformemente alla legge”. Per leggere l&#8217;istanza completa, cliccare sul seguente link: istanza autotutela Maradona</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/">Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avv. Angelo Pisani e il Prof. Avv. Angelo Scala presentano alle Istituzioni e alle Autorità competenti un&#8217;istanza di definizione e autotutela per annullamento pretesa / procedura esattoriale nei confronti del Pibe de Oro Diego Armando Maradona.</p>
<p>Si legge dal documento:</p>
<p><em>ISTANZA DI AUTOTUTELA / SGRAVIO SOMME ANCORA ISCRITTE A RUOLO PER AVVISI DI ACCERTAMENTO ANNI 1985 / 1990 A CARICO DEL CONTRIBUENTE MARADONA DIEGO ARMANDO, NONOSTANTE SUA CARENZA LEGITTIMAZIONE PASSIVA RISPETTO A TALE ILLEGITTIMA IMPOSIZIONE FISCALE (ossia tributi ed importi mai dovuti per legge, nonchè : 1) annullamento ed inesistenza accertamento fiscale &#8211; titoli,  2)  inconfutabile prescrizione e decadenza crediti, 3) omessa notifica degli atti propedeutici e successivi al ruolo medesimo, 4) in particolare alla luce del provvedimento di archiviazione del Tribunale Penale di Napoli e della sentenza della CTR Campania n.126 del 29/6/1994 confermata dalla sentenza della CTC n. 598/13 in favore del coobbligato ex società Calcio Napoli (addirittura pagante il condono liberatorio anche per i coobbligati-sostituiti come previsto per legge).</em></p>
<p><em>In  applicazione della normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n.7 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato … per un reato per il quale è stato già  assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge …”,  letta in armonia ed in combinato disposto con l’articolo 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione Europea a seguito di  sentenza penale conformemente alla legge”.</em></p>
<p>Per leggere l&#8217;istanza completa, cliccare sul seguente link: <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/impugnazione-autotutela-maradona.pdf" target="_blank">istanza autotutela Maradona</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/">Caso Maradona: istanza di autotutela / sgravio somme iscritte a ruolo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/caso-maradona-istanza-di-autotutela-sgravio-somme-iscritte-a-ruolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</title>
		<link>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 12:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2235</guid>
		<description><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire: Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona. Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè: alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori; - Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73) Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare: 1) Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente 2) Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito) 3) Art. 64 sostituto e responsabile di imposta 4) Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2) Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita: “la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”. E’ pacifico nella fattispecie: a) che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente; b) che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ; c) che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ; d) che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti; e) che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa; f) che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte; g) che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito” h) che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230; Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli. Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo. Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire:</p>
<p>Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona.</p>
<p>Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè:</p>
<p>alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori;<br />
-<br />
Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli</p>
<p>In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73)<br />
Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare:<br />
1)<br />
Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente<br />
2)<br />
Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito)<br />
3)<br />
Art. 64 sostituto e responsabile di imposta<br />
4)<br />
Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2)</p>
<p>Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita:<br />
“la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”.</p>
<p>E’ pacifico nella fattispecie:<br />
a)<br />
che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente;<br />
b)<br />
che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ;<br />
c)<br />
che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ;<br />
d)<br />
che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti;<br />
e)<br />
che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa;<br />
f)<br />
che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte;<br />
g)<br />
che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito”<br />
h)<br />
che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230;<br />
Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli.</p>
<p>Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo.</p>
<p>Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avv. Pisani: &#8220;Contiamo di presentare a breve in ogni città il libro della storia di Maradona&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/avv-pisani-contiamo-di-presentare-a-breve-in-ogni-citta-il-libro-della-storia-di-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/avv-pisani-contiamo-di-presentare-a-breve-in-ogni-citta-il-libro-della-storia-di-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 22:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[centro sportivo Paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[libro Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Soccavo]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2222</guid>
		<description><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Angelo Pisani, avvocato di Maradona. “Tra poco uscirà il libro di Maradona e contiamo di presentarlo in ogni città del mondo. Sarà la verità, la storia raccontata da Maradona col cuore in mano. I cavilli della giustizia non son la verità sostanziale, tutti devono sapere che i giudici non hanno mai condannato Diego. Maradona sarebbe felice di tornare a Soccavo per far rivivere il centro sportivo Paradiso. Il mio assistito soffre nel vedere quella zona deturpata ed abbandonata, quei campi di calcio sono lasciati a sé stessi per colpa delle Istituzioni. Maradona sarebbe felicissimo di inaugurare una nuova struttura, questa è la missione della sua Fondazione nata in Argentina e che si svilupperà anche in Italia. Diego vorrebbe creare anche un museo dello sport che racchiuda la sua storia. Bisogna sedersi ad un tavolo e coinvolgere le Istituzioni per cercare di riuscire in questo progetto che creerebbe un punto di incontro per i giovani e nuovi posto di lavoro. La giustizia è lenta, c’è un procedimento in corso sul centro sportivo ma dobbiamo restituire questa struttura a Napoli”.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/avv-pisani-contiamo-di-presentare-a-breve-in-ogni-citta-il-libro-della-storia-di-maradona/">Avv. Pisani: &#8220;Contiamo di presentare a breve in ogni città il libro della storia di Maradona&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Angelo Pisani, avvocato di Maradona.</p>
<p>“Tra poco uscirà il libro di Maradona e contiamo di presentarlo in ogni città del mondo. Sarà la verità, la storia raccontata da Maradona col cuore in mano. I cavilli della giustizia non son la verità sostanziale, tutti devono sapere che i giudici non hanno mai condannato Diego.</p>
<p>Maradona sarebbe felice di tornare a Soccavo per far rivivere il centro sportivo Paradiso. Il mio assistito soffre nel vedere quella zona deturpata ed abbandonata, quei campi di calcio sono lasciati a sé stessi per colpa delle Istituzioni. Maradona sarebbe felicissimo di inaugurare una nuova struttura, questa è la missione della sua Fondazione nata in Argentina e che si svilupperà anche in Italia. Diego vorrebbe creare anche un museo dello sport che racchiuda la sua storia.</p>
<p>Bisogna sedersi ad un tavolo e coinvolgere le Istituzioni per cercare di riuscire in questo progetto che creerebbe un punto di incontro per i giovani e nuovi posto di lavoro. La giustizia è lenta, c’è un procedimento in corso sul centro sportivo ma dobbiamo restituire questa struttura a Napoli”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/avv-pisani-contiamo-di-presentare-a-breve-in-ogni-citta-il-libro-della-storia-di-maradona/">Avv. Pisani: &#8220;Contiamo di presentare a breve in ogni città il libro della storia di Maradona&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/avv-pisani-contiamo-di-presentare-a-breve-in-ogni-citta-il-libro-della-storia-di-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maradona e il Fisco, udienza rinviata. Pisani: &#8220;Da oggi ci avviciniamo alla verità&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/maradona-e-il-fisco-udienza-rinviata-pisani-da-oggi-ci-avviciniamo-alla-verita/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/maradona-e-il-fisco-udienza-rinviata-pisani-da-oggi-ci-avviciniamo-alla-verita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 12:54:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2191</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Commissione Tributaria regionale di Napoli a seguito di presentazione di istanza di verificazione documenti e querela di falso presentata dagli avvocati di Diego Armando Maradona, Angelo Pisani e Angelo Scala, ha rinviato il processo sulla querelle fiscale tra Diego Armando Maradona e il fisco italiano riguardante una presunta violazione fiscale di 6 milioni di euro arrivata 40 milioni di euro con interessi e more, all&#8217;udienza del 12 febbraio 2014 per l&#8217;esame delle eccezioni preliminari. Nel corso dell&#8217;udienza di appello è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Diego Armando Maradona: &#8220;Da oggi ci avviciniamo alla verità dopo l’udienza d’appello tra Maradona e il Fisco italiano. Se la verità verrà fuori, si scoprirà che Maradona non è mai stato un evasore fiscale e il grande equivoco durato oltre 20 anni si sgonfierà come un pallone. L’unica colpa che potrebbe aver avuto Diego è quella di non aver fatto ricorso quando era malato e quindi impossibilitato ad impugnare quell&#8217;accertamento mai notificatogli che poi gli stessi giudici dichiarano essere nullo e infondato. Speriamo che ci sarà un giudice coraggioso e capace di risolvere questo scandalo, che faccia vincere la verità e la giustizia non i cavilli che non servono a nessuno. Tutto questo accadrà presto perché abbiamo presentato una istanza di verificazione della documentazione e pretese di Equitalia. Riteniamo &#8211; ha denunciato l&#8217;avv. Pisani &#8211; che il solo estratto ruolo vantato da Equitalia non sia la cartella esattoriale originaria ed originale, né il presunto accertamento fiscale infondato, e visto che ci chiedono 40milioni di euro, di cui 34 solo di interessi, la difesa di Maradona vuole verificare i calcoli di tanti interessi milionari ed esaminare i documenti originali, finora mai visionati in giudizio. I documenti presentati da Equitalia sono solo un estratto di ruolo e quindi una sintesi non un titolo di credito. Noi, pur se sappiamo che l’accertamento fiscale è nullo, e che l’evasione non esiste, pretendiamo di vedere quali sarebbero le cartelle che Equitalia avrebbe notificato a Maradona. Poi, chiederemo di far sentire Careca e Alemao, che potranno confermare ancora una volta, come raccontato anche nel libro di Maradona, che non c’è mai stata evasione fiscale da parte di nessuno in questa vicenda. Careca e Alemao verranno anche testimoniare a favore di Maradona, hanno già dichiarato di essere pronti per raccontare come sono andate le cose 20 anni fa. Oggi era un’udienza tecnica per cui non c&#8217;era bisogno della presenza di Maradona, ma solo di esaminare e verificare la veridicità di questi documenti che finora la difesa di Maradona non ha potuto visionare giacché Equitalia si è limitata a portare gli estratti di ruolo senza alcuna validità giuridica. Ogni uomo può compiere degli errori, ma chi compie un errore umano può rimediare e non per questo deve essere dichiarato un evasore fiscale per una cifra assurda di 40milioni. Maradona non ha mai sottratto un euro allo stato italiano ed ha sempre espresso solidarietà alle vittime del Fisco e ai cittadini che soffrono per la crisi economica in Italia. Maradona non vuole essere strumentalizzato e anche quando gli sponsor gli hanno proposto di pagare per lui questo debito, ha rifiutato per tutelare la sua dignità e perché non essendo un evasore, vuole combattere fino alla fine per la verità e per la giustizia, risolvendo in maniera trasparente il rapporto con gli uffici del fisco&#8221;.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/maradona-e-il-fisco-udienza-rinviata-pisani-da-oggi-ci-avviciniamo-alla-verita/">Maradona e il Fisco, udienza rinviata. Pisani: &#8220;Da oggi ci avviciniamo alla verità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione Tributaria regionale di Napoli a seguito di presentazione di istanza di verificazione documenti e querela di falso presentata dagli avvocati di Diego Armando Maradona, Angelo Pisani e Angelo Scala, ha rinviato il processo sulla querelle fiscale tra Diego Armando Maradona e il fisco italiano riguardante una presunta violazione fiscale di 6 milioni di euro arrivata 40 milioni di euro con interessi e more, all&#8217;udienza del 12 febbraio 2014 per l&#8217;esame delle eccezioni preliminari.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;udienza di appello è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, legale di Diego Armando Maradona: &#8220;Da oggi ci avviciniamo alla verità dopo l’udienza d’appello tra Maradona e il Fisco italiano. Se la verità verrà fuori, si scoprirà che Maradona non è mai stato un evasore fiscale e il grande equivoco durato oltre 20 anni si sgonfierà come un pallone. L’unica colpa che potrebbe aver avuto Diego è quella di non aver fatto ricorso quando era malato e quindi impossibilitato ad impugnare quell&#8217;accertamento mai notificatogli che poi gli stessi giudici dichiarano essere nullo e infondato. Speriamo che ci sarà un giudice coraggioso e capace di risolvere questo scandalo, che faccia vincere la verità e la giustizia non i cavilli che non servono a nessuno. Tutto questo accadrà presto perché abbiamo presentato una istanza di verificazione della documentazione e pretese di Equitalia. Riteniamo &#8211; ha denunciato l&#8217;avv. Pisani &#8211; che il solo estratto ruolo vantato da Equitalia non sia la cartella esattoriale originaria ed originale, né il presunto accertamento fiscale infondato, e visto che ci chiedono 40milioni di euro, di cui 34 solo di interessi, la difesa di Maradona vuole verificare i calcoli di tanti interessi milionari ed esaminare i documenti originali, finora mai visionati in giudizio. I documenti presentati da Equitalia sono solo un estratto di ruolo e quindi una sintesi non un titolo di credito. Noi, pur se sappiamo che l’accertamento fiscale è nullo, e che l’evasione non esiste, pretendiamo di vedere quali sarebbero le cartelle che Equitalia avrebbe notificato a Maradona. Poi, chiederemo di far sentire Careca e Alemao, che potranno confermare ancora una volta, come raccontato anche nel libro di Maradona, che non c’è mai stata evasione fiscale da parte di nessuno in questa vicenda. Careca e Alemao verranno anche testimoniare a favore di Maradona, hanno già dichiarato di essere pronti per raccontare come sono andate le cose 20 anni fa. Oggi era un’udienza tecnica per cui non c&#8217;era bisogno della presenza di Maradona, ma solo di esaminare e verificare la veridicità di questi documenti che finora la difesa di Maradona non ha potuto visionare giacché Equitalia si è limitata a portare gli estratti di ruolo senza alcuna validità giuridica. Ogni uomo può compiere degli errori, ma chi compie un errore umano può rimediare e non per questo deve essere dichiarato un evasore fiscale per una cifra assurda di 40milioni. Maradona non ha mai sottratto un euro allo stato italiano ed ha sempre espresso solidarietà alle vittime del Fisco e ai cittadini che soffrono per la crisi economica in Italia. Maradona non vuole essere strumentalizzato e anche quando gli sponsor gli hanno proposto di pagare per lui questo debito, ha rifiutato per tutelare la sua dignità e perché non essendo un evasore, vuole combattere fino alla fine per la verità e per la giustizia, risolvendo in maniera trasparente il rapporto con gli uffici del fisco&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/maradona-e-il-fisco-udienza-rinviata-pisani-da-oggi-ci-avviciniamo-alla-verita/">Maradona e il Fisco, udienza rinviata. Pisani: &#8220;Da oggi ci avviciniamo alla verità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/maradona-e-il-fisco-udienza-rinviata-pisani-da-oggi-ci-avviciniamo-alla-verita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legali Maradona: &#8220;La giustizia deve vincere ed essere uguale per tutti&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/legali-maradona-la-giustizia-deve-vincere-ed-essere-uguale-per-tutti/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/legali-maradona-la-giustizia-deve-vincere-ed-essere-uguale-per-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 15:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2188</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;La giustizia deve vincere ed essere uguale per tutti, ma inoltre  l’Italia non può esser mortificata dai cavilli formali del fisco e da inutili e pretestuose polemiche che la rendono un paese oramai  fallimentare. Infatti mentre Diego Armando Maradona non è mai stato condannato da nessun giudice perché non è mai stato un evasore fiscale, invece proprio il ricorso dell’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del 1994 favorevole alla Società Calcio Napoli, Careca, Alemao e Maradona, di fatto è stato rigettato con conferma inequivocabile della nullità dell’accertamento fiscale presupposto di ogni pretesa cartella e procedura da parte di Equitalia. Anche un bambino comprende che non può esserci un responsabile o un debitore se alla fonte non esiste una violazione e l’accertamento de quo risulta già da vent’anni dichiarato nullo dai giudici, come confermato con la sentenza del 29 gennaio 2013. Tutte le altre considerazioni e deduzioni dei moralisti di turno e dei nemici della verità e della giustizia sostanziale sono irrilevanti e inutili, precisandosi inoltre che uno dei quattro coobbligati (solo per motivi fallimentari della Società Calcio Napoli) ha comunque saldato tramite condono tombale il presunto credito del fisco”. A dichiararlo sono l’Avv. Angelo Pisani e il prof. Angelo Scala, legali di Diego Armano Maradona.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/legali-maradona-la-giustizia-deve-vincere-ed-essere-uguale-per-tutti/">Legali Maradona: &#8220;La giustizia deve vincere ed essere uguale per tutti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La giustizia deve vincere ed essere uguale per tutti, ma inoltre  l’Italia non può esser mortificata dai cavilli formali del fisco e da inutili e pretestuose polemiche che la rendono un paese oramai  fallimentare.</p>
<p>Infatti mentre Diego Armando Maradona non è mai stato condannato da nessun giudice perché non è mai stato un evasore fiscale, invece proprio il ricorso dell’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del 1994 favorevole alla Società Calcio Napoli, Careca, Alemao e Maradona, di fatto è stato rigettato con conferma inequivocabile della nullità dell’accertamento fiscale presupposto di ogni pretesa cartella e procedura da parte di Equitalia.</p>
<p>Anche un bambino comprende che non può esserci un responsabile o un debitore se alla fonte non esiste una violazione e l’accertamento de quo risulta già da vent’anni dichiarato nullo dai giudici, come confermato con la sentenza del 29 gennaio 2013. Tutte le altre considerazioni e deduzioni dei moralisti di turno e dei nemici della verità e della giustizia sostanziale sono irrilevanti e inutili, precisandosi inoltre che uno dei quattro coobbligati (solo per motivi fallimentari della Società Calcio Napoli) ha comunque saldato tramite condono tombale il presunto credito del fisco”. A dichiararlo sono l’Avv. Angelo Pisani e il prof. Angelo Scala, legali di Diego Armano Maradona.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/legali-maradona-la-giustizia-deve-vincere-ed-essere-uguale-per-tutti/">Legali Maradona: &#8220;La giustizia deve vincere ed essere uguale per tutti&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/legali-maradona-la-giustizia-deve-vincere-ed-essere-uguale-per-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
