<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; Movimento Anti-Equitalia</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/movimento-anti-equitalia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 06:41:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>La paurosa stretta del fisco, incubo dei contribuenti, con i solleciti di fine luglio</title>
		<link>https://angelopisani.it/la-paurosa-stretta-del-fisco-incubo-dei-contribuenti-con-i-solleciti-di-fine-luglio/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/la-paurosa-stretta-del-fisco-incubo-dei-contribuenti-con-i-solleciti-di-fine-luglio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 11:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4338</guid>
		<description><![CDATA[<p>Oltre ogni limite: &#8220;gentile avvocato tanti suoi colleghi hanno già pagato, lei è nella ristretta minoranza che non ha ancora provveduto&#8221;. Inizia così l&#8217;ultimo abuso di Equitalia, incubo dei contribuenti italiani. Paurosa stretta di Equitalia sui contribuenti. Come ogni anno a poche ore dalle ferie di agosto (per i pochi italiani che potranno permettersele), la cara Equitalia, utilizzando dati e pec detenuti per altri motivi, sta inviando pesanti notifiche, con minacce di azioni esecutive immediate, anche per cartelle di poco valore e prescritte, utilizzando per giunta modalità non previste dal regolamento e mettendo in atto, in sostanza, vere e proprie forme di intimidazione. Non troverebbero infatti altra spiegazione &#8211; secondo quanto denuncia l&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore di www.noiconsumatori.it &#8211; le ingiunzioni di pagamento inviate in questi giorni da Equitalia anche a numerosi professionisti con preavviso di imminenti azioni esecutive, dal pignoramento sul conto corrente fino al fermo amministrativo dell’auto, per presunti debiti di valore inferiore ai limiti di legge. Ma non basta, perché, nonostante si tratti di multe automobilistiche, peraltro con notifiche scadute e quindi non più esigibili, le ingiunzioni arrivano a decine sulle pec di studio dei professionisti, arrecando così grave danno anche all’immagine professionale dei medesimi. E’ il caso &#8211; per fare un solo esempio sui tanti pervenuti sul tavolo di  noiconsumatori.it Movimento Anti Equitalia &#8211; di un professionista partenopeo che, per presunti debiti da circa duemila euro, si è visto raggiungere sulla pec di studio da un avviso nel quale Equitalia non solo preannuncia a stretto giro le azioni esecutive, ma addirittura prova a mettere alla berlina lo stesso, comunicandogli che i suoi colleghi avrebbero “già pagato”… «Capisco che il governo si trovi in evidenti difficoltà economiche &#8211; sbotta il presidente di www.noiconsumatori.it, avvocato Angelo Pisani – ma questo non autorizza certo il fisco ad adottare procedure scorrette nei confronti dei contribuenti. Come sempre – rincara la dose Pisani – mentre la grossa evasione continua a prosperare nei paradisi fiscali, per non parlare dei capitali mafiosi su cui si regge buona parte dell’economia bancaria, si continua a perseguire il cittadino, l’artigiano, il piccolo professionista, colpendo famiglie, imprese, quell’apparato produttivo sul quale si regge l’occupazione nel nostro Paese». «Ricordo ai signori di Equitalia – osserva duro Pisani – che non è corretto inviare sulla Pec di un professionista avvisi che riguardano multe automobilistiche e non già tasse relative alla sua attività professionale. Oltre a ciò – aggiunge – contestiamo duramente l’effetto intimidatorio che si è voluto imprimere a questo genere di missive via mail, perché, come ben sanno gli addetti di Equitalia, per importi di simile consistenza non è possibile effettuare azioni esecutive, né è giusto minacciare odiosi pignoramenti  o fermi amministrativi». «Eleviamo perciò una vibrata protesta – è la drastica conclusione – per quanto sta accadendo, mentre annunciamo il ricorso in tutte le sedi opportune, con segnalazione al Ministero delle Finanze di comportamenti a danno degli italiani che non esitiamo a definire vessatori, e che certamente non giovano a quel rapporto di fiducia tra i cittadini e il fisco che tanto si era inteso sbandierare anche negli ultimi mesi».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-paurosa-stretta-del-fisco-incubo-dei-contribuenti-con-i-solleciti-di-fine-luglio/">La paurosa stretta del fisco, incubo dei contribuenti, con i solleciti di fine luglio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre ogni limite: &#8220;gentile avvocato tanti suoi colleghi hanno già pagato, lei è nella ristretta minoranza che non ha ancora provveduto&#8221;. Inizia così l&#8217;ultimo abuso di Equitalia, incubo dei contribuenti italiani.</p>
<p>Paurosa stretta di Equitalia sui contribuenti. Come ogni anno a poche ore dalle ferie di agosto (per i pochi italiani che potranno permettersele), la cara Equitalia, utilizzando dati e pec detenuti per altri motivi, sta inviando pesanti notifiche, con minacce di azioni esecutive immediate, anche per cartelle di poco valore e prescritte, utilizzando per giunta modalità non previste dal regolamento e mettendo in atto, in sostanza, vere e proprie forme di intimidazione.</p>
<p><strong>Non troverebbero infatti altra spiegazione &#8211; secondo quanto denuncia l&#8217;avvocato Angelo Pisani, fondatore di www.noiconsumatori.it &#8211; le ingiunzioni di pagamento inviate in questi giorni da Equitalia anche a numerosi professionisti con preavviso di imminenti azioni esecutive, dal pignoramento sul conto corrente fino al fermo amministrativo dell’auto, per presunti debiti di valore inferiore ai limiti di legge. Ma non basta, perché, nonostante si tratti di multe automobilistiche, peraltro con notifiche scadute e quindi non più esigibili, le ingiunzioni arrivano a decine sulle pec di studio dei professionisti, arrecando così grave danno anche all’immagine professionale dei medesimi.</strong></p>
<p>E’ il caso &#8211; per fare un solo esempio sui tanti pervenuti sul tavolo di  <a href="http://www.noiconsumatori.it/">noiconsumatori.it</a> Movimento Anti Equitalia &#8211; di un professionista partenopeo che, per presunti debiti da circa duemila euro, si è visto raggiungere sulla pec di studio da un avviso nel quale Equitalia non solo preannuncia a stretto giro le azioni esecutive, ma addirittura prova a mettere alla berlina lo stesso, comunicandogli che i suoi colleghi avrebbero “già pagato”…</p>
<p>«Capisco che il governo si trovi in evidenti difficoltà economiche &#8211; sbotta il presidente di <a href="http://www.noiconsumatori.it/">www.noiconsumatori.it</a>, avvocato Angelo Pisani – ma questo non autorizza certo il fisco ad adottare procedure scorrette nei confronti dei contribuenti. Come sempre – rincara la dose Pisani – mentre la grossa evasione continua a prosperare nei paradisi fiscali, per non parlare dei capitali mafiosi su cui si regge buona parte dell’economia bancaria, si continua a perseguire il cittadino, l’artigiano, il piccolo professionista, colpendo famiglie, imprese, quell’apparato produttivo sul quale si regge l’occupazione nel nostro Paese». «Ricordo ai signori di Equitalia – osserva duro Pisani – che non è corretto inviare sulla Pec di un professionista avvisi che riguardano multe automobilistiche e non già tasse relative alla sua attività professionale. Oltre a ciò – aggiunge – contestiamo duramente l’effetto intimidatorio che si è voluto imprimere a questo genere di missive via mail, perché, come ben sanno gli addetti di Equitalia, per importi di simile consistenza non è possibile effettuare azioni esecutive, né è giusto minacciare odiosi pignoramenti  o fermi amministrativi».</p>
<p>«Eleviamo perciò una vibrata protesta – è la drastica conclusione – per quanto sta accadendo, mentre annunciamo il ricorso in tutte le sedi opportune, con segnalazione al Ministero delle Finanze di comportamenti a danno degli italiani che non esitiamo a definire vessatori, e che certamente non giovano a quel rapporto di fiducia tra i cittadini e il fisco che tanto si era inteso sbandierare anche negli ultimi mesi».</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/tasse-pesanti1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4340" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/tasse-pesanti1.png" alt="" width="602" height="400" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-paurosa-stretta-del-fisco-incubo-dei-contribuenti-con-i-solleciti-di-fine-luglio/">La paurosa stretta del fisco, incubo dei contribuenti, con i solleciti di fine luglio</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/la-paurosa-stretta-del-fisco-incubo-dei-contribuenti-con-i-solleciti-di-fine-luglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</title>
		<link>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 18:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASSAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=3824</guid>
		<description><![CDATA[<p>NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive, in collegamento con le sedi in tutta Italia. Operativo anche da tablet e smartphone Migliaia di casi risolti con successo ogni anno. Vittorie con sentenze esemplari davanti alle commissione tributarie, ai tribunali ordinari, dai Giudici di Pace al Tar fino al Consiglio di Stato. E al primo posto, sempre, i DIRITTI e la DIGNITA’ di NOI CITTADINI. NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA  si presenta agli italiani da oggi, 20 aprile 2016, con un portale tutto nuovo, ricco di moderne funzionalità interattive che renderanno ancora più istantaneo ed efficace il dialogo da sempre aperto con iscritti, utenti e pubblico. Un mondo di diritti &#38; informazioni indispensabili sempre a portata di click, anche attraverso i social, semplicemente utilizzando il cellulare o il tablet, anche quando non ci si trova davanti al pc. Un touch sullo screen e saremo subito in contatto con NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA, che saprà offrire la TUTELA BLINDATA dei nostri diritti: quelli violati, quelli troppo spesso negati, ma anche quei diritti che forse, finora, il cittadino non aveva potuto esercitare in mancanza delle necessarie informazioni, o dei professionisti giusti, forti di una lunga preparazione ed esperienza, ma sempre vicini, accoglienti e, in una parola, AMICI. Ed è l’AMICIZIA una delle chiavi vincenti che hanno permesso a NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA  di essere oggi un network presente con decine e decine di sedi aperte in tutta Italia, da Nord a Sud della penisola, attraverso fasi di ascolto, consulenza e risoluzione dei problemi. Nelle sedi di NOICONSUMATORI.IT il cittadino trova sempre la risposta giusta ai mille problemi della vita, da quelli più spinosi fino alle piccole e grandi controversie quotidiane. &#160; &#160; Fisco, bollette, codice della strada, ma anche malagiustizia, malasanità, soprusi, corruzione, problemi di famiglia… non c’è nulla che nelle sedi NOICONSUMATORI.IT non possa essere affrontato e risolto con successo. Perché la seconda chiave, non meno importante, è la SICUREZZA con cui i nostri esperti si pongono al fianco del cittadino di fronte ai giudici. Team di professionisti che sono ben consapevoli della grande funzione sociale dell’avvocato, chiamato a rappresentare e difendere nelle aule di giustizia il più grande valore del nostro Paese: la dignità e il diritto dei cittadini. Il modello è quello dell’avvocato Angelo Pisani, fondatore di NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA, che fin dagli anni ‘90 ha conquistato sentenze diventate autentiche pietre miliari nella difesa dei diritti inviolabili, restando sempre al fianco di coloro che attendono giustizia e conducendo in tutte le sedi la battaglia legale per ottenerla. Tante dunque le funzionalità del nuovo portale NOICONSUMATORI.IT. I visitatori potranno registrarsi e commentare le notizie utilizzando la propria email/avatar, sottoscrivere i commenti e condividere sui social in maniera semplice ed immediata. Con un click si può inoltre facilmente accedere a tutti i servizi di informazione e consulenza, mentre diventa ancora più dinamico lo spazio dedicato alle sedi territoriali in Italia. Tutto questo per essere ancora più uniti, per essere ancora più vicini, semplificando tutte le procedure in un mondo che continua a complicarle. Dalla parte di chi ha ragione. Cioè NOI. NOICONSUMATORI.IT. CONTATTI: Segreteria nazionale  Noi Consumatori – Movimento Anti-Equitalia Piazza Vanvitelli, 15 – 80129 NAPOLI &#8211; Tel./Fax 081-01.06.142 e-mail: info@noiconsumatori.org Per qualsiasi informazione è a disposizione il nostro Call Center in qualsiasi momento e per qualsiasi tipo di richiesta di informazioni. Il cittadino troverà sempre personale qualificato in grado di soddisfare ogni richiesta ed indirizzarlo nella maniera più corretta. Per saperne di più si può telefonare allo 081-01.06.142 oppure inviare una mail all’indirizzo info@noiconsumatori.org</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ff0000">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive, in collegamento con le sedi in tutta Italia. Operativo anche da tablet e smartphone</span> </strong></p>
<p><strong>Migliaia di casi risolti con successo ogni anno. Vittorie con sentenze esemplari davanti alle commissione tributarie, ai tribunali ordinari, dai Giudici di Pace al Tar fino al Consiglio di Stato. E al primo posto, sempre, i DIRITTI e la DIGNITA’ di NOI CITTADINI.</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.00.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3825" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.00.png" alt="" width="575" height="269" /></a></p>
<p><a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a><strong>  </strong>si presenta agli italiani da oggi, 20 aprile 2016, con un portale tutto nuovo, ricco di moderne funzionalità interattive che renderanno ancora più istantaneo ed efficace il dialogo da sempre aperto con iscritti, utenti e pubblico. <strong>Un mondo di diritti &amp; informazioni indispensabili sempre a portata di click</strong>, anche attraverso i social, semplicemente utilizzando il cellulare o il tablet, anche quando non ci si trova davanti al pc. Un touch sullo screen e saremo subito in contatto con <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a>, che saprà offrire la TUTELA BLINDATA dei nostri diritti: quelli violati, quelli troppo spesso negati, ma anche quei diritti che forse, finora, il cittadino non aveva potuto esercitare in mancanza delle necessarie informazioni, o dei professionisti giusti, forti di una lunga preparazione ed esperienza, ma sempre vicini, accoglienti e, in una parola, AMICI.</p>
<p>Ed è l’<strong>AMICIZIA</strong> una delle chiavi vincenti che hanno permesso a <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a><strong>  </strong>di essere oggi un network presente con decine e decine di sedi aperte in tutta Italia, da Nord a Sud della penisola, attraverso fasi di ascolto, consulenza e <strong>risoluzione dei problemi</strong>. Nelle sedi di <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong> </strong>il cittadino trova sempre la risposta giusta ai mille problemi della vita, da quelli più spinosi fino alle piccole e grandi controversie quotidiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fisco, bollette, codice della strada, ma anche malagiustizia, malasanità, soprusi, corruzione, problemi di famiglia… non c’è nulla che nelle sedi <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong> </strong>non possa essere affrontato e risolto con successo.</p>
<p>Perché la seconda chiave, non meno importante, è la <strong>SICUREZZA</strong> con cui i nostri esperti si pongono al fianco del cittadino di fronte ai giudici. Team di professionisti che sono ben consapevoli della grande funzione sociale dell’avvocato, chiamato a rappresentare e difendere nelle aule di giustizia <strong>il più grande valore del nostro Paese: la dignità e il diritto dei cittadini.</strong></p>
<p>Il modello è quello dell’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore di <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a>, che fin dagli anni ‘90 ha conquistato <strong>sentenze diventate autentiche pietre miliari nella difesa dei diritti inviolabili</strong>, restando sempre al fianco di coloro che attendono giustizia e conducendo in tutte le sedi la battaglia legale per ottenerla.</p>
<p>Tante dunque le funzionalità del nuovo portale <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a>. I visitatori potranno registrarsi e commentare le notizie utilizzando la propria email/avatar, sottoscrivere i commenti e condividere sui social in maniera semplice ed immediata.</p>
<p>Con un click si può inoltre facilmente accedere a tutti i servizi di informazione e consulenza, mentre diventa ancora più dinamico lo spazio dedicato alle sedi territoriali in Italia.</p>
<p>Tutto questo per essere ancora più uniti, per essere ancora più vicini, <strong>semplificando tutte le procedure in un mondo che continua a complicarle. Dalla parte di chi ha ragione. Cioè NOI. </strong><a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong>.</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.20.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3826" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.20.png" alt="" width="578" height="161" /></a></p>
<p><strong>CONTATTI: </strong><strong>Segreteria nazionale</strong><strong>  Noi Consumatori – Movimento Anti-Equitalia</strong></p>
<p><strong>Piazza Vanvitelli, 15 – 80129 NAPOLI &#8211; Tel./Fax 081-01.06.142</strong></p>
<p><strong>e-mail: </strong><a href="mailto:info@noiconsumatori.org"><strong>info@noiconsumatori.org</strong></a><strong></strong></p>
<p><strong>Per qualsiasi informazione è a disposizione il nostro Call Center in qualsiasi momento e per qualsiasi tipo di richiesta di informazioni. Il cittadino troverà sempre personale qualificato in grado di soddisfare ogni richiesta ed indirizzarlo nella maniera più corretta. Per saperne di più si può telefonare allo 081-01.06.142 oppure inviare una mail all’indirizzo </strong><a href="mailto:info@noiconsumatori.org"><strong>info@noiconsumatori.org</strong></a><strong></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>EQUITALIA &#8211; LA CASSAZIONE: NULLE LE NOTIFICHE IN MANCANZA DI PROVA CERTA</title>
		<link>https://angelopisani.it/equitalia-la-cassazione-nulle-le-notifiche-in-mancanza-di-prova-certa/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/equitalia-la-cassazione-nulle-le-notifiche-in-mancanza-di-prova-certa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 14:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASSAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=3818</guid>
		<description><![CDATA[<p>Quando manca la prova certa della notifica le cartelle Equitalia sono nulle, anche se trascorsi i 5 anni – Così la Cassazione l’8 aprile scorso. Il commento di NOICONSUMATORI.IT «La Suprema Corte ancora una volta fa giustizia per il contribuente e dichiara nullo un atto esecutivo che Equitalia intendeva eseguire sulla base di una notifica “spacciata” come valida, ma in realtà, come hanno stabilito gli alti magistrati, nulla». E’ soddisfatto l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NOICONSUMATORI.IT, in seguito al deposito avvenuto pochi giorni fa della sentenza emessa dalla Sezione Tributaria Civile della Cassazione presieduta dal giudice Domenico Chindemi (consigliere relatore Giacomo Maria Stalla). La Corte ha stabilito infatti che non spetta al contribuente, bensì a Equitalia, dimostrare la corretta notifica della cartella di pagamento. E il solo mezzo per dimostrarne l&#8217;avvenuta consegna è che il fisco esibisca in udienza la relazione di notifica, oppure l&#8217;originale della cartolina di ritorno della raccomandata a/r. Non valgono come prove, diversamente da quanto avevano sostenuto gli esattori, la stampa dell&#8217;estratto di ruolo, perché “priva di alcun valore certificatorio”, né tanto meno la schermata online della posta che ritraccia l&#8217;iter della raccomandata. In sostanza la Cassazione, con la sentenza n. 6887 dell&#8217;8 aprile 2016, stabilisce che provare in causa la regolarità della notifica di una cartella esattoriale spetta sempre ad Equitalia, anche se sono trascorsi più di cinque anni. Va ricordato che la legge impone agli agenti di riscossione di conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella che certifica l&#8217;avvenuta notificazione o l&#8217;avviso di ricevimento della raccomandata, per poterli esibirli su richiesta del contribuente o dell&#8217;amministrazione (che ne può prendere visione solo entro tale periodo). Se però si interpreta questa norma alla lettera, passati i cinque anni Equitalia perde le tracce di tale documentazione. Ma nel caso in cui il processo, come spesso avviene, superi la durata dei 5 anni e il contribuente sollevi l&#8217;eccezione di omessa notifica della cartella, l&#8217;esattore potrà trovarsi nella condizione di non riuscire a dimostrare il contrario e il debitore vincerà la causa. «Un principio sacrosanto – conclude l’avvocato Pisani – che abbiamo già più volte ribadito e sostenuto in giudizio e che oggi viene definitivamente sancito dalla Corte Suprema». &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-la-cassazione-nulle-le-notifiche-in-mancanza-di-prova-certa/">EQUITALIA &#8211; LA CASSAZIONE: NULLE LE NOTIFICHE IN MANCANZA DI PROVA CERTA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quando manca la prova certa della notifica le cartelle Equitalia sono nulle, anche se trascorsi i 5 anni – Così la Cassazione l’8 aprile scorso. </strong></p>
<p><strong>Il commento di </strong><a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong></strong></p>
<p>«La Suprema Corte ancora una volta fa giustizia per il contribuente e dichiara nullo un atto esecutivo che Equitalia intendeva eseguire sulla base di una notifica “spacciata” come valida, ma in realtà, come hanno stabilito gli alti magistrati, nulla». E’ soddisfatto l’avvocato Angelo Pisani, presidente di <a href="http://www.noiconsumatori.org">NOICONSUMATORI.IT</a>, in seguito al deposito avvenuto pochi giorni fa della sentenza emessa dalla Sezione Tributaria Civile della Cassazione presieduta dal giudice Domenico Chindemi (consigliere relatore Giacomo Maria Stalla).</p>
<p>La Corte ha stabilito infatti che non spetta al contribuente, bensì a Equitalia, dimostrare la corretta notifica della cartella di pagamento. E il solo mezzo per dimostrarne l&#8217;avvenuta consegna è che il fisco esibisca in udienza la relazione di notifica, oppure l&#8217;originale della cartolina di ritorno della raccomandata a/r. Non valgono come prove, diversamente da quanto avevano sostenuto gli esattori, la stampa dell&#8217;estratto di ruolo, perché “priva di alcun valore certificatorio”, né tanto meno la schermata online della posta che ritraccia l&#8217;iter della raccomandata.</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-16.03.46.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-3820" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-16.03.46-300x206.png" alt="" width="300" height="206" /></a>In sostanza la Cassazione, con la sentenza n. 6887 dell&#8217;8 aprile 2016, stabilisce che provare in causa la regolarità della notifica di una cartella esattoriale spetta sempre ad Equitalia, <span style="text-decoration: underline">anche se sono trascorsi più di cinque anni</span>.</p>
<p>Va ricordato che la legge impone agli agenti di riscossione di conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella che certifica l&#8217;avvenuta notificazione o l&#8217;avviso di ricevimento della raccomandata, per poterli esibirli su richiesta del contribuente o dell&#8217;amministrazione (che ne può prendere visione solo entro tale periodo). Se però si interpreta questa norma alla lettera, passati i cinque anni Equitalia perde le tracce di tale documentazione.</p>
<p>Ma nel caso in cui il processo, come spesso avviene, superi la durata dei 5 anni e il contribuente sollevi l&#8217;eccezione di omessa notifica della cartella, l&#8217;esattore potrà trovarsi nella condizione di non riuscire a dimostrare il contrario e il debitore vincerà la causa.</p>
<p>«Un principio sacrosanto – conclude l’avvocato Pisani – che abbiamo già più volte ribadito e sostenuto in giudizio e che oggi viene definitivamente sancito dalla Corte Suprema».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/doc.1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3821" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/doc.1.png" alt="" width="607" height="824" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-la-cassazione-nulle-le-notifiche-in-mancanza-di-prova-certa/">EQUITALIA &#8211; LA CASSAZIONE: NULLE LE NOTIFICHE IN MANCANZA DI PROVA CERTA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/equitalia-la-cassazione-nulle-le-notifiche-in-mancanza-di-prova-certa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pisani: palese l&#8217;inefficacia della pubblicizzata sanatoria Equitalia. Il governo preferisce le slot macchine alla vita dei contribuenti</title>
		<link>https://angelopisani.it/pisani-palese-linefficacia-della-pubblicizzata-sanatoria-equitalia/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pisani-palese-linefficacia-della-pubblicizzata-sanatoria-equitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 13:54:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2014]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>
		<category><![CDATA[Università della Politica e del Sapere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2284</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#8220;La cosiddetta mini sanatoria Equitalia delle cartelle esattoriali pagabili senza interessi venuta fuori dal cilindro della legge di stabilità, scatena la delusione dei contribuenti ed è considerabile un classico bluff del tassificio italiano. Solo pochi aderiranno e non ci sarà  nessun vantaggio per  popolazione in crisi&#8221;, dichiara l&#8217;avv. Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it. Continua l’avvocato Angelo Pisani: “un&#8217;altra presa in giro colossale della politica dei poteri forti questa specie di norma sulla rottamazione dei ruoli Equitalia, solo una trovata mediatica di politici senza percezione della crisi e senza scrupoli  per tener buoni i cittadini che però non sono fessi. Infatti nello specifico &#8211; sottolinea Pisani &#8211; non serve a nessuno che il termine ed il versamento di quanto dovuto vengano fissati al 28 febbraio 2014 e tutto in un’unica soluzione”. Pisani poi spiega: ”La decisione della commissione bilancio di Montecitorio, durante le votazioni degli emendamenti presentati alla legge di stabilità, sembra una norma varata da marziani ignari dei sistemi di riscossione Equitalia ed incapaci di conoscere i problemi di milioni di cittadini e imprese rispetto ai gravosi ed ingiustificati addebiti creati negli ultimi 15 anni dal tassificio e sistema di riscossione di stato&#8221;. &#8220;Come è possibile pretendere che milioni di cittadini e aziende in crisi e senza liquidità possano pagare i ruoli arretrati, se pur senza interessi, in 50 giorni ed in unica soluzione? Purtroppo il &#8220;sistema informatico Equitalia era ed è una delle maggiori cause della crisi di questo nostro Paese mortificando e bloccando i contribuenti bel circuito economico”. Pisani ha poi concluso: “Un Parlamento che legifera questa versione della mini sanatoria spacciandola per aiuto ai contribuenti dimostra di essere composto da gente che non vuole vedere e capire i problemi del Paese reale, senza percezione della realtà e di ciò che e&#8217; stato fatto, provocando solo totale indignazione di fronte a questi provvedimenti che gridano aiuto e giustizia con una mobilitazione forte delle imprese per un fisco che non uccida altra gente e i lavoratori come gli imprenditori”.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-palese-linefficacia-della-pubblicizzata-sanatoria-equitalia/">Pisani: palese l&#8217;inefficacia della pubblicizzata sanatoria Equitalia. Il governo preferisce le slot macchine alla vita dei contribuenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La cosiddetta mini sanatoria Equitalia delle cartelle esattoriali pagabili senza interessi venuta fuori dal cilindro della legge di stabilità, scatena la delusione dei contribuenti ed è considerabile un classico bluff del tassificio italiano. Solo pochi aderiranno e non ci sarà  nessun vantaggio per  popolazione in crisi&#8221;, dichiara l&#8217;avv. Angelo Pisani, presidente di <a href="http://noiconsumatori.it/">NoiConsumatori.it</a>.</p>
<p>Continua l’avvocato Angelo Pisani: “un&#8217;altra presa in giro colossale della politica dei poteri forti questa specie di norma sulla rottamazione dei ruoli Equitalia, solo una trovata mediatica di politici senza percezione della crisi e senza scrupoli  per tener buoni i cittadini che però non sono fessi. Infatti nello specifico &#8211; sottolinea Pisani &#8211; non serve a nessuno che il termine ed il versamento di quanto dovuto vengano fissati al 28 febbraio 2014 e tutto in un’unica soluzione”.</p>
<p>Pisani poi spiega: ”La decisione della commissione bilancio di Montecitorio, durante le votazioni degli emendamenti presentati alla legge di stabilità, sembra una norma varata da marziani ignari dei sistemi di riscossione Equitalia ed incapaci di conoscere i problemi di milioni di cittadini e imprese rispetto ai gravosi ed ingiustificati addebiti creati negli ultimi 15 anni dal tassificio e sistema di riscossione di stato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come è possibile pretendere che milioni di cittadini e aziende in crisi e senza liquidità possano pagare i ruoli arretrati, se pur senza interessi, in 50 giorni ed in unica soluzione? Purtroppo il &#8220;sistema informatico Equitalia era ed è una delle maggiori cause della crisi di questo nostro Paese mortificando e bloccando i contribuenti bel circuito economico”. Pisani ha poi concluso: “Un Parlamento che legifera questa versione della mini sanatoria spacciandola per aiuto ai contribuenti dimostra di essere composto da gente che non vuole vedere e capire i problemi del Paese reale, senza percezione della realtà e di ciò che e&#8217; stato fatto, provocando solo totale indignazione di fronte a questi provvedimenti che gridano aiuto e giustizia con una mobilitazione forte delle imprese per un fisco che non uccida altra gente e i lavoratori come gli imprenditori”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pisani-palese-linefficacia-della-pubblicizzata-sanatoria-equitalia/">Pisani: palese l&#8217;inefficacia della pubblicizzata sanatoria Equitalia. Il governo preferisce le slot macchine alla vita dei contribuenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/pisani-palese-linefficacia-della-pubblicizzata-sanatoria-equitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</title>
		<link>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 12:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Armando Maradona]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2235</guid>
		<description><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire: Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona. Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè: alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori; - Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73) Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare: 1) Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente 2) Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito) 3) Art. 64 sostituto e responsabile di imposta 4) Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2) Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita: “la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”. E’ pacifico nella fattispecie: a) che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente; b) che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ; c) che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ; d) che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti; e) che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa; f) che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte; g) che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito” h) che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230; Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli. Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo. Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi parla senza conoscere nulla basta leggere e capire:</p>
<p>Oltre alle oramai note sentenze che dal 1992 ritengono Maradona del tutto estraneo rispetto a tali violazioni fiscali, ecco brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Diego Armando Maradona.</p>
<p>Si ricorda che nel 1989 furono notificati dall’Agenzia delle Entrate, a Ferlaino ma non a Maradona, due distinti accertamenti, ma per lo stesso presupposto impositivo, e cioè:</p>
<p>alla Società Sportiva Calcio Napoli un accertamento quale sostituto di imposta, per omesse ritenute e conseguente omesso versamento di imposte relative a redditi di lavoro dipendente, quindi tassati con ritenuta alla fonte, per presunte somme erogate indirettamente ad alcuni calciatori;<br />
-<br />
Ai singoli calciatori in quanto, pur avendo percepito delle somme, non avevano provveduto ad integrare le loro dichiarazioni dei redditi, che nel caso di Maradona non andava fatta perché lui non aveva altre entrate oltre quelle tramite il calcio napoli</p>
<p>In sostanza, il rapporto tributario controverso era il medesimo e cioè una errata ipotesi che vi fossero degli importi pagati da una società ad un proprio dipendente senza l’effettuazione ed il versamento delle relative ritenute a titolo di imposta per redditi di lavoro dipendente (art. 23 D.P.R. 600/73)<br />
Il quadro normativo a cui fare riferimento è, quindi, quello di cui al D.P.R. 600, ed in particolare:<br />
1)<br />
Art. 23, c. 1, ritenute sui redditi di lavoro dipendente<br />
2)<br />
Art. 35 solidarietà del sostituto di imposta (e coobbligazione del sostituito)<br />
3)<br />
Art. 64 sostituto e responsabile di imposta<br />
4)<br />
Art. 67 – divieto della doppia imposizione (c. 1 e soprattutto c. 2)</p>
<p>Ancora aggiungasi nella fattispecie particolare, l’art. 16, c. 10, della Legge 289/2002 (condono fiscale) “definizione delle liti pendenti”, che recita:<br />
“la definizione di cui al comma 1 effettuata da parte di uno dei coobbligati, esplica efficacia e favore degli altri, inclusi quelli per i quali la lite non sia più pendente”.</p>
<p>E’ pacifico nella fattispecie:<br />
a)<br />
che l’accertamento è relativo a redditi di lavoro dipendente;<br />
b)<br />
che in forza di legge era il sostituto S.S.C.N. obbligato ad effettuare le ritenute, ed il sostituito Maradona era coobbligato in solido e comunque non ha mai ricevuti notifiche ;<br />
c)<br />
che la lite pendente instaurata e vinta dal Calcio Napoli già prima del condono , addirittura poi è stata definita con apposita istanza ex art. 16 Legge 289/2002, e relativo versamento delle imposte accertate (in misura forfettariamente ridotta ex Lege) dal curatore fallimentare della stessa società liberando ancora una volta anche il sostituito maradona ;<br />
d)<br />
che quindi il rapporto tributario e il debito di imposta del sostituto, per quelli stessi redditi,si è definito in relazione alle imposte dovute anche dai singoli calciatori dipendenti;<br />
e)<br />
che il calciatore Maradona quale sostituito era coobbligato in solido con il Calcio Napoli e viceversa;<br />
f)<br />
che il presupposto impositivo era l’esistenza di un reddito di lavoro dipendente da tassare alla fonte;<br />
g)<br />
che a norma dell’art. 67, c. 2, (Divieto di doppia imposizione) del D.P.R. 600/73 “l’imposta personale pagata dal soggetto erogante a titolo definitivo a seguito di accertamento è scomputata dall’imposta dovuta dal percipiente il medesimo reddito”<br />
h)<br />
che l’efficacia della definizione del c. 10, dell’art. 16 è senz’altro riferibile anche al coobbligato Maradona che indebitamente viene ancora perseguitato pur essendo da sempre stato estraneo ad ogni evasione fiscale&#8230;<br />
Inoltre si deve applicare direttamente la normativa Europea prescritta dall’art. 4 del protocollo integrativo n. 7 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che, afferma il principio del ne bis in idem, stabilendo che “nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”, letta in armonia con l’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ai sensi del quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è stato già assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale conformemente alla legge”. Ciò perché, per ciò che concerne gli anni di imposta oggetto del presente contenzioso, il Signor Diego Armando Maradona è già stato sottoposto a procedimento penale chiusosi con archiviazione per i reati relativi a presunte omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi dacché il Contribuente ha sempre provveduto a pagare, sia in acconto che a saldo ed alle rispettive scadenze, gli importi che percepiva e dichiarava quale dipendente della Società Calcio Napoli.</p>
<p>Infatti, come potrà evincersi anche da una rapida lettura del provvedimento di archiviazione del Giudice delle Indagini Preliminari è emesso che Maradona non ha presentato dichiarazioni infedeli ed in quanto solo dipendente del calcio Napoli non era tenuto a presentare alcuna dichiarazione dei redditi . Ad avvalorare tale tesi è la richiesta di archiviazione del PM dott. Frunzio Luigi, accolta dal gip Angelo Spirito da cui emerge che il Signor Diego Armando Maradona non aveva ricevuto gli importi ed i corrispettivi che la SSC Napoli versava alle società “D.A.M.P.”, “T.W.W.” e “Diarma, ossia la liceità e regolarità della condotta del campione del mondo oggi ancora perseguitato da una SPA per i medesimi fatti da cui nel merito e&#8217; totalmente estraneo.</p>
<p>Alla luce di quanto sopra, si può senz’altro quindi sostenere che non essendo possibile la duplicazione dell’imposta (vietata dall’art. 67), avendo il sostituto definito con il pagamento il suo debito tributario, il dipendente sostituito deve vedersi riconosciute come pagate le imposte accertate , risultando estraneo a duplicati illegittimi addebiti vietati anche dalla nostra Costituzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/">Brevi appunti e riferimenti normativi relativi all’infondata ipotesi di temeraria ed illegittima doppia imposizione da parte del fisco nel caso di Maradona</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/brevi-appunti-e-riferimenti-normativi-relativi-allinfondata-ipotesi-di-temeraria-ed-illegittima-doppia-imposizione-da-parte-del-fisco-nel-caso-di-maradona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avv. Pisani: &#8220;Per solidarietà e umanità difenderò la vedova Campaniello per la seconda volta vittima del sistema di riscossione italiano&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/vedova-campaniello-pisani-per-solidarieta-e-umanita-difendero-io-la-vedova-per-la-seconda-volta-vittima-del-sistema-di-riscossione-italiano/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/vedova-campaniello-pisani-per-solidarieta-e-umanita-difendero-io-la-vedova-per-la-seconda-volta-vittima-del-sistema-di-riscossione-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 12:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2202</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una notizia veramente singolare e assurda arriva da Bologna: Equitalia invia una cartella di 60mila euro a Tiziana Marrone vedova di Giuseppe Campaniello, artigiano in crisi che il 28 marzo 2012 si diede fuoco davanti alla Commissione tributaria di Bologna e morì pochi giorni dopo. Senza alcuna pietà e molto probabilmente senza nemmeno i dovuti controlli umani, Equitalia chiede adesso alla donna, che tra le altre cose non ha nemmeno un lavoro, di saldare ciò che secondo l&#8217;agenzia doveva il marito al fisco. Si tratta di debiti &#8216;ereditati&#8217; per la comunione dei beni. Su questa questione è sceso in campo a spada tratta l&#8217;avvocato Angelo Pisani di NoiConsumatori.it:  &#8220;E&#8217; necessaria la immediata sospensione dell&#8217;esecutiva della cartella proprio da parte di Equitalia nelle more della verifica e sono disponibile a tutelare gratuitamente ed a tutti i costi la malcapitata vedova inseguita da Equitalia  &#8211; esordisce Pisani &#8211; il fisco deve esser più umano ed equo con i poveri cittadini, le persone non possono esser trattate come numeri o fascicoli da un computer esattoriale senza sensibilità e razionalità&#8221;. Poi Pisani ha continuato: &#8220;Ho deciso di difendere per senso di solidarietà e suo diritto di difesa la malcapitata vedova, che oltre a perdere il coniuge per una tragedia annunciata che oramai sta diventando un epidemia per contribuenti sempre più avviliti, oggi dopo il ritorno di Equitalia con interessi e spese, rivive disperatamente  quella disgrazia. Se la malcapitata vedova ha bisogno di aiuto e assistenza per uscire da questo incubo, e anche se purtroppo nessuno potrà restituirle il marito , gratuitamente, e sottolineo gratuitamente, intendo controllare pagina per pagina la regolarità di questa micidiale cartella di Equitalia da oltre 60mila euro, per il triennio 2005-07&#8243;. Pisani ha poi spiegato: &#8220;Spesso le cartelle recapitate ai contribuenti risultano inefficaci per irritualità della notifica degli atti presupposti e violazione delle norme del CPC, o sono nulle per decadenza o prescrizione dei tributi e soprattutto dei crediti  pretesi ad anni di distanza per sanzioni e interessi&#8221;. Il presidente Pisani ha poi concluso: &#8220;Qualora, ma è doveroso verificare scrupolosamente, la cartella recapitata alla vedova fosse regolare allora ci appelleremo al governo che ha il dovere morale ed istituzionale di intervenire per evitare altre tragedie e dettare la opportuna soluzione del caso rispetto alle condizioni del cittadino come previsto dalla nostra costituzione ignorata nei suoi principi fondamentali&#8221;.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/vedova-campaniello-pisani-per-solidarieta-e-umanita-difendero-io-la-vedova-per-la-seconda-volta-vittima-del-sistema-di-riscossione-italiano/">Avv. Pisani: &#8220;Per solidarietà e umanità difenderò la vedova Campaniello per la seconda volta vittima del sistema di riscossione italiano&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una notizia veramente singolare e assurda arriva da Bologna: Equitalia invia una cartella di 60mila euro a Tiziana Marrone vedova di Giuseppe Campaniello, artigiano in crisi che il 28 marzo 2012 si diede fuoco davanti alla Commissione tributaria di Bologna e morì pochi giorni dopo. Senza alcuna pietà e molto probabilmente senza nemmeno i dovuti controlli umani, Equitalia chiede adesso alla donna, che tra le altre cose non ha nemmeno un lavoro, di saldare ciò che secondo l&#8217;agenzia doveva il marito al fisco. Si tratta di debiti &#8216;ereditati&#8217; per la comunione dei beni. Su questa questione è sceso in campo a spada tratta l&#8217;avvocato Angelo Pisani di <a href="http://noiconsumatori.it/">NoiConsumatori.it</a>:  &#8220;E&#8217; necessaria la immediata sospensione dell&#8217;esecutiva della cartella proprio da parte di Equitalia nelle more della verifica e sono disponibile a tutelare gratuitamente ed a tutti i costi la malcapitata vedova inseguita da Equitalia  &#8211; esordisce Pisani &#8211; il fisco deve esser più umano ed equo con i poveri cittadini, le persone non possono esser trattate come numeri o fascicoli da un computer esattoriale senza sensibilità e razionalità&#8221;. Poi Pisani ha continuato: &#8220;Ho deciso di difendere per senso di solidarietà e suo diritto di difesa la malcapitata vedova, che oltre a perdere il coniuge per una tragedia annunciata che oramai sta diventando un epidemia per contribuenti sempre più avviliti, oggi dopo il ritorno di Equitalia con interessi e spese, rivive disperatamente  quella disgrazia. Se la malcapitata vedova ha bisogno di aiuto e assistenza per uscire da questo incubo, e anche se purtroppo nessuno potrà restituirle il marito , gratuitamente, e sottolineo gratuitamente, intendo controllare pagina per pagina la regolarità di questa micidiale cartella di Equitalia da oltre 60mila euro, per il triennio 2005-07&#8243;. Pisani ha poi spiegato: &#8220;Spesso le cartelle recapitate ai contribuenti risultano inefficaci per irritualità della notifica degli atti presupposti e violazione delle norme del CPC, o sono nulle per decadenza o prescrizione dei tributi e soprattutto dei crediti  pretesi ad anni di distanza per sanzioni e interessi&#8221;. Il presidente Pisani ha poi concluso: &#8220;Qualora, ma è doveroso verificare scrupolosamente, la cartella recapitata alla vedova fosse regolare allora ci appelleremo al governo che ha il dovere morale ed istituzionale di intervenire per evitare altre tragedie e dettare la opportuna soluzione del caso rispetto alle condizioni del cittadino come previsto dalla nostra costituzione ignorata nei suoi principi fondamentali&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/vedova-campaniello-pisani-per-solidarieta-e-umanita-difendero-io-la-vedova-per-la-seconda-volta-vittima-del-sistema-di-riscossione-italiano/">Avv. Pisani: &#8220;Per solidarietà e umanità difenderò la vedova Campaniello per la seconda volta vittima del sistema di riscossione italiano&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/vedova-campaniello-pisani-per-solidarieta-e-umanita-difendero-io-la-vedova-per-la-seconda-volta-vittima-del-sistema-di-riscossione-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Equitalia, non diminuiranno i costi per i contribuenti: l&#8217;aggio sulle cartelle resta all&#8217;8%</title>
		<link>https://angelopisani.it/equitalia-non-diminuiranno-i-costi-per-i-contribuenti-laggio-sulle-cartelle-resta-all8/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/equitalia-non-diminuiranno-i-costi-per-i-contribuenti-laggio-sulle-cartelle-resta-all8/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 08:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[2013]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[NORME E TRIBUTI]]></category>
		<category><![CDATA[RASSEGNA STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[TASSE]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[8%]]></category>
		<category><![CDATA[aggio]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2143</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il bilancio Equitalia non consentirebbe risparmi tali da consentire il taglio dell’aggio e così l&#8217;attesa riduzione dei costi di riscossione, da effettuarsi entro settembre scorso, sembra destinata ad arenarsi. Pertanto i contribuenti continueranno a pagare l&#8217;8% sulle cartelle esattoriali con cui Equitalia recupera i crediti dell&#8217;agenzia delle Entrate e di altre amministrazione pubbliche. Lo ha spiegato il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti a un question time in Commissione Finanze alla Camera. A questo punto, come sottolinea il Sole 24 Ore, sarà la Corte costituzionale a doversi pronunciare sulla legittimità dell&#8217;attuale sistema di remunerazione dei concessionari della riscossione, visto che già i giudici tributari di Roma, Latina e Torino hanno sollevato dubbi di costituzionalità. L&#8217;aggio è il corrispettivo che Equitalia e gli altri agenti della riscossione incassano per l&#8217;attività di recupero crediti dietro il mandato che gli è stato affidato dal Fisco o da altre amministrazioni pubbliche. Se la cartella viene pagata entro 60 giorni dalla notifica, l&#8217;aggio è in parte a carico del contribuente (il 4,08%) e per la restante parte è a carico dell&#8217;ente creditore. Se il pagamento avviene invece oltre i 60 giorni, l&#8217;aggio è totalmente a carico del contribuente.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-non-diminuiranno-i-costi-per-i-contribuenti-laggio-sulle-cartelle-resta-all8/">Equitalia, non diminuiranno i costi per i contribuenti: l&#8217;aggio sulle cartelle resta all&#8217;8%</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bilancio Equitalia non consentirebbe risparmi tali da consentire il taglio dell’aggio e così l&#8217;attesa riduzione dei costi di riscossione, da effettuarsi entro settembre scorso, sembra destinata ad arenarsi. Pertanto i contribuenti continueranno a pagare l&#8217;8% sulle cartelle esattoriali con cui Equitalia recupera i crediti dell&#8217;agenzia delle Entrate e di altre amministrazione pubbliche. Lo ha spiegato il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti a un question time in Commissione Finanze alla Camera.</p>
<p>A questo punto, come sottolinea il Sole 24 Ore, sarà la Corte costituzionale a doversi pronunciare sulla legittimità dell&#8217;attuale sistema di remunerazione dei concessionari della riscossione, visto che già i giudici tributari di Roma, Latina e Torino hanno sollevato dubbi di costituzionalità.</p>
<p>L&#8217;aggio è il corrispettivo che Equitalia e gli altri agenti della riscossione incassano per l&#8217;attività di recupero crediti dietro il mandato che gli è stato affidato dal Fisco o da altre amministrazioni pubbliche. Se la cartella viene pagata entro 60 giorni dalla notifica, l&#8217;aggio è in parte a carico del contribuente (il 4,08%) e per la restante parte è a carico dell&#8217;ente creditore. Se il pagamento avviene invece oltre i 60 giorni, l&#8217;aggio è totalmente a carico del contribuente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-non-diminuiranno-i-costi-per-i-contribuenti-laggio-sulle-cartelle-resta-all8/">Equitalia, non diminuiranno i costi per i contribuenti: l&#8217;aggio sulle cartelle resta all&#8217;8%</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/equitalia-non-diminuiranno-i-costi-per-i-contribuenti-laggio-sulle-cartelle-resta-all8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un solo interesse: NOI Cittadini</title>
		<link>https://angelopisani.it/un-solo-interesse-noi-cittadini/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/un-solo-interesse-noi-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 22:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASSICURAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[BANCHE]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=1907</guid>
		<description><![CDATA[<p></p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-solo-interesse-noi-cittadini/">Un solo interesse: NOI Cittadini</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Network-noi2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1908" title="Network NOI Consumatori" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Network-noi2.jpg" alt="" width="1240" height="874" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-solo-interesse-noi-cittadini/">Un solo interesse: NOI Cittadini</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/un-solo-interesse-noi-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NOI VITTIME DI EQUITALIA</title>
		<link>https://angelopisani.it/noi-vittime-di-equitalia/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/noi-vittime-di-equitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 16:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[abusi Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[ipoteca]]></category>
		<category><![CDATA[libro scandali Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[tutela contribuenti]]></category>
		<category><![CDATA[vittime di Equitalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=1869</guid>
		<description><![CDATA[<p>Abusi e soprusi legalizzati, errori, violazioni in danno di malcapitati contribuenti. Uno Stato forte con i deboli e debole con i forti. Tutto questo purtroppo da dieci anni è il sistema di riscossione tributi di Equitalia. Se anche tu sei vittima di questo male ormai comune, raccontaci la tua storia. Scriviamo insieme a mille mani un dossier per farne un libro memorial sugli scandali del sistema Equitalia e sui metodi disumani della riscossione in Italia. Raccontiamoci e confrontiamoci!! Lascia la tua testimonianza commentando quest&#8217;articolo.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noi-vittime-di-equitalia/">NOI VITTIME DI EQUITALIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vittime.jpg"><img class=" wp-image-1870 alignleft" title="vittime" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/vittime.jpg" alt="" width="276" height="275" /></a>Abusi e soprusi legalizzati, errori, violazioni in danno di malcapitati contribuenti. Uno Stato forte con i deboli e debole con i forti. Tutto questo purtroppo da dieci anni è il sistema di riscossione tributi di Equitalia.</p>
<p>Se anche tu sei vittima di questo male ormai comune, raccontaci la tua storia.</p>
<p>Scriviamo insieme a mille mani un dossier per farne un libro memorial sugli scandali del sistema Equitalia e sui metodi disumani della riscossione in Italia.</p>
<p>Raccontiamoci e confrontiamoci!! Lascia la tua testimonianza commentando quest&#8217;articolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noi-vittime-di-equitalia/">NOI VITTIME DI EQUITALIA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/noi-vittime-di-equitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Noi Consumatori chiede commissione d&#8217;inchiesta su sistema Equitalia</title>
		<link>https://angelopisani.it/noi-consumatori-chiede-commissione-dinchiesta-su-sistema-equitalia/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/noi-consumatori-chiede-commissione-dinchiesta-su-sistema-equitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 16:21:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[NORME E TRIBUTI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle]]></category>
		<category><![CDATA[cartelle esattoriali]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[indagini su Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[NOI Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Pisani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=1839</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ansa: &#8220;Indagine su Equitalia: perquisizioni a Roma, Genova e Napoli. Sarebbero coinvolti funzionari e diversi imprenditori favoriti&#8221;&#8230; &#160; In merito all’inchiesta della procura di Roma nei confronti di funzionari di Equitalia in diverse parti d’Italia compresa Napoli per L’accusa di aver garantito indebiti vantaggi finanziari a imprenditori e professionisti, l&#8217;associazione Noiconsumatori.it pretende trasparenza e regolarizzazione del sistema di riscossione sempre a vantaggio dei più potenti e furbi. Secondo l&#8217;indagine in Equitalia  La prassi era abbastanza consolidata: in cambio della promessa di denaro, sarebbero state accolte, senza che vi fossero i requisiti, istanze di rateizzazione di cartelle esattoriali (spesso negate o imposte illegittimamente a tanti normali cittadini) oppure si sarebbe interferito nelle procedure di versamento dei contributi previdenziali alterando sia la correttezza dei dati relativi al pagamento sia la visibilità degli stessi, anche al fine di ottenere la rinuncia, da parte dell&#8217;ente di riscossione, ad adottare le procedure di esecuzione immobiliare. Sulla notizia battuta da tutte le agenzie è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, leader nazionale diNoiConsumatori.it e del movimento politico AntiEquitalia, esperto ed interprete di punta della battaglia contro incostituzionali sistemi di riscossione e le note cartelle pazze che hanno pregiudicato tanti italiani e onesti imprenditori costretti a chiudere. “Ora basta lo gridiamo  da anni che in Italia il pesce puzza dalla testa, purtroppo solo se hai le conoscenze non paghi il conto o risparmi e si giunge a compromessi, vedi favori a banche, società sportive e politici, ma se sei un povero cittadino ti tolgono anche la casa, l&#8217;auto e in primis la dignità di uomo. Per questo  occorre subito una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta per accertare tutte le violazioni e scandali del sistema della riscossione esattoriale spesso tollerate anche dalle autorità per la errata presunzione di non favorire gli evasori ma mortificando leggi e principi costituzionali”. Pisani ha poi concluso: “E’ adesso un’esigenza morale politica e istituzionale, al di là dell&#8217;azione giudiziaria in corso,  fare luce su 10 anni di riscossione da Gestline a Equitalia ascoltando tutte le vittime e valutando tutti i reclami e denunce dei cittadini”.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noi-consumatori-chiede-commissione-dinchiesta-su-sistema-equitalia/">Noi Consumatori chiede commissione d&#8217;inchiesta su sistema Equitalia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ansa: &#8220;Indagine su Equitalia: perquisizioni a Roma, Genova e Napoli. Sarebbero coinvolti funzionari e diversi imprenditori favoriti&#8221;&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In merito all’inchiesta della procura di Roma nei confronti di funzionari di Equitalia in diverse parti d’Italia compresa Napoli per L’accusa di aver garantito indebiti vantaggi finanziari a imprenditori e professionisti, l&#8217;associazione <a href="http://noiconsumatori.it/">Noiconsumatori.it</a> pretende trasparenza e regolarizzazione del sistema di riscossione sempre a vantaggio dei più potenti e furbi. Secondo l&#8217;indagine in Equitalia  La prassi era abbastanza consolidata: in cambio della promessa di denaro, sarebbero state accolte, senza che vi fossero i requisiti, istanze di rateizzazione di cartelle esattoriali (spesso negate o imposte illegittimamente a tanti normali cittadini) oppure si sarebbe interferito nelle procedure di versamento dei contributi previdenziali alterando sia la correttezza dei dati relativi al pagamento sia la visibilità degli stessi, anche al fine di ottenere la rinuncia, da parte dell&#8217;ente di riscossione, ad adottare le procedure di esecuzione immobiliare. Sulla notizia battuta da tutte le agenzie è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani, leader nazionale di<a href="http://noiconsumatori.it/">NoiConsumatori.it</a> e del movimento politico AntiEquitalia, esperto ed interprete di punta della battaglia contro incostituzionali sistemi di riscossione e le note cartelle pazze che hanno pregiudicato tanti italiani e onesti imprenditori costretti a chiudere. “Ora basta lo gridiamo  da anni che in Italia il pesce puzza dalla testa, purtroppo solo se hai le conoscenze non paghi il conto o risparmi e si giunge a compromessi, vedi favori a banche, società sportive e politici, ma se sei un povero cittadino ti tolgono anche la casa, l&#8217;auto e in primis la dignità di uomo. Per questo  occorre subito una commissione parlamentare d&#8217;inchiesta per accertare tutte le violazioni e scandali del sistema della riscossione esattoriale spesso tollerate anche dalle autorità per la errata presunzione di non favorire gli evasori ma mortificando leggi e principi costituzionali”. Pisani ha poi concluso: “E’ adesso un’esigenza morale politica e istituzionale, al di là dell&#8217;azione giudiziaria in corso,  fare luce su 10 anni di riscossione da Gestline a Equitalia ascoltando tutte le vittime e valutando tutti i reclami e denunce dei cittadini”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noi-consumatori-chiede-commissione-dinchiesta-su-sistema-equitalia/">Noi Consumatori chiede commissione d&#8217;inchiesta su sistema Equitalia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/noi-consumatori-chiede-commissione-dinchiesta-su-sistema-equitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
