<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; Noiconsumatori.it</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/tag/noiconsumatori-it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 16:14:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Napoli sotto assedio da parte di criminali stranieri &#8211; Pisani (NOI CONSUMATORI): &#8220;Basta tolleranza, basta impunità&#8221;</title>
		<link>https://angelopisani.it/napoli-sotto-assedio-da-parte-di-criminali-stranieri-pisani-noi-consumatori-basta-tolleranza-basta-impunita/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/napoli-sotto-assedio-da-parte-di-criminali-stranieri-pisani-noi-consumatori-basta-tolleranza-basta-impunita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 15:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[commercianti]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[LAVORO]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[impunità]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[Paninoteca Mario Tortora]]></category>
		<category><![CDATA[raid criminali stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5615</guid>
		<description><![CDATA[<p>Napoli sotto assedio da parte di criminali stranieri. Casse automatiche asportate con scasso. Paura di cittadini e commercianti, ostaggio della criminalità, ormai sempre più straniera. Ancora un raid. Ancora violenza. Ancora paura. Nella notte quattro malviventi, armati di spranghe e con volto coperto, si sono introdotti nella paninoteca Mario Tortora di Fuorigrotta, sfondando la porta blindata, sradicando e prelevando  la cassa automatica e distruggendo arredi e bancone con danni di oltre 10mila euro . È il tredicesimo episodio ai danni della stessa catena di panini e nonostante gli inviti del titolare ai vari scassinatori di venire a lavorare anziché delinquere . Come da copione, un’altra azione rapida, brutale, senza problemi, compiuta sotto gli occhi delle telecamere, in un locale fronte strada, con totale spregiudicatezza e senza timore di essere fermati. Napoli città ostaggio della paura, che vive una crescente percezione di insicurezza. Commercianti e cittadini si sentono sempre più esposti. Ogni raid non è solo un danno economico: è un colpo alla fiducia, alla serenità, alla libertà di lavorare. La paura si diffonde nei quartieri. Le attività commerciali sono costrette a investire in sicurezza privata. Le famiglie temono di uscire la sera anche per il dilagare della violenza . «Non possiamo accettare che interi quartieri diventino terreno fertile per bande criminali senza scrupoli», dichiara l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it. Tolleranza e impunità alimentano il problema. Troppo spesso si assiste a: • Arresti seguiti da scarcerazioni rapide • Misure cautelari inefficaci • Recidiva sistematica Una giustizia percepita come debole o eccessivamente tollerante con certa criminalità di strada che genera un effetto devastante: la convinzione che si possa delinquere senza conseguenze concrete. Questo alimenta l’escalation. Serve un piano straordinario e condanne severe. Non bastano passerelle e dichiarazioni. Servono azioni immediate: • Rafforzamento dei controlli notturni • Presidi permanenti nelle aree commerciali • Coordinamento reale tra forze dell’ordine • Interventi mirati contro bande organizzate • Misure più severe per recidivi e criminalità violenta «Chiedo formalmente al Prefetto e al Sindaco la convocazione urgente del tavolo sulla sicurezza urbana ascoltando le vittime, perché oramai la gente non ce la fa più. La città non può attendere oltre», conclude Pisani. La sicurezza non è uno slogan. È un diritto costituzionale. Napoli non può arrendersi alla paura.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-sotto-assedio-da-parte-di-criminali-stranieri-pisani-noi-consumatori-basta-tolleranza-basta-impunita/">Napoli sotto assedio da parte di criminali stranieri &#8211; Pisani (NOI CONSUMATORI): &#8220;Basta tolleranza, basta impunità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: georgia, serif"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">Napoli sotto assedio da parte di criminali stranieri. Casse automatiche asportate con scasso. Paura di cittadini e commercianti, ostaggio della criminalità, ormai sempre più straniera.<br />
Ancora un raid. Ancora violenza. Ancora paura.</span></strong></span></p>
<div></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><br />
Nella notte quattro malviventi, armati di spranghe e con volto coperto, si sono introdotti nella paninoteca Mario Tortora di Fuorigrotta, sfondando la porta blindata, sradicando e prelevando  la cassa automatica e distruggendo arredi e bancone con danni di oltre 10mila euro .</p>
<p>È il tredicesimo episodio ai danni della stessa catena di panini e nonostante gli inviti del titolare ai vari scassinatori di venire a lavorare anziché delinquere .</p>
<p>Come da copione, un’altra azione rapida, brutale, senza problemi, compiuta sotto gli occhi delle telecamere, in un locale fronte strada, con totale spregiudicatezza e senza timore di essere fermati.</p>
<p>Napoli città ostaggio della paura, che vive una crescente percezione di insicurezza.<br />
Commercianti e cittadini si sentono sempre più esposti.</p>
<p>Ogni raid non è solo un danno economico:<br />
è un colpo alla fiducia, alla serenità, alla libertà di lavorare.</p>
<p>La paura si diffonde nei quartieri.<br />
Le attività commerciali sono costrette a investire in sicurezza privata.<br />
Le famiglie temono di uscire la sera anche per il dilagare della violenza .</p>
<p>«Non possiamo accettare che interi quartieri diventino terreno fertile per bande criminali senza scrupoli», dichiara l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di <strong><em>NoiConsumatori.it.<br />
</em></strong><br />
Tolleranza e impunità alimentano il problema.</p>
<p>Troppo spesso si assiste a:<br />
• Arresti seguiti da scarcerazioni rapide<br />
• Misure cautelari inefficaci<br />
• Recidiva sistematica</p>
<p>Una giustizia percepita come debole o eccessivamente tollerante con certa criminalità di strada che genera un effetto devastante:<br />
<strong>la convinzione che si possa delinquere senza conseguenze concrete.</strong><br />
Questo alimenta l’escalation.</p>
<p>Serve un piano straordinario e condanne severe.</p>
<p>Non bastano passerelle e dichiarazioni. Servono azioni immediate:<br />
• Rafforzamento dei controlli notturni<br />
• Presidi permanenti nelle aree commerciali<br />
• Coordinamento reale tra forze dell’ordine<br />
• Interventi mirati contro bande organizzate<br />
• Misure più severe per recidivi e criminalità violenta</p>
<p>«Chiedo formalmente al Prefetto e al Sindaco la convocazione urgente del tavolo sulla sicurezza urbana ascoltando le vittime, perché oramai la gente non ce la fa più. La città non può attendere oltre», conclude Pisani.</p>
<p><strong>La sicurezza non è uno slogan.<br />
È un diritto costituzionale.</p>
<p>Napoli non può arrendersi alla paura</strong>.</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Stop-tolleranza-criminali.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5616" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Stop-tolleranza-criminali-682x1024.jpeg" alt="" width="682" height="1024" /></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-sotto-assedio-da-parte-di-criminali-stranieri-pisani-noi-consumatori-basta-tolleranza-basta-impunita/">Napoli sotto assedio da parte di criminali stranieri &#8211; Pisani (NOI CONSUMATORI): &#8220;Basta tolleranza, basta impunità&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/napoli-sotto-assedio-da-parte-di-criminali-stranieri-pisani-noi-consumatori-basta-tolleranza-basta-impunita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</title>
		<link>https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2025 16:26:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[candidato alla Regione on. Edmondo Cirielli]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=5175</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’Associazione NoiConsumatori – 1523.it, storica realtà civica impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa dei valori di giustizia, legalità e trasparenza, annuncia ufficialmente la presentazione di una lista aperta alla società civile, ai professionisti e ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’impegno sociale, per sostenere il progetto politico del candidato Presidente Edmondo Cirielli alle prossime elezioni regionali in Campania. “Scendiamo in campo per il cambiamento e per difendere la Campania dalla mala politica – dichiara l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori – 1523.it – perché non possiamo più assistere in silenzio ai vergognosi compromessi e alle contraddizioni sulla pelle degli elettori.” Un appello alla responsabilità e alla coerenza Secondo l’associazione, quella che si profila sarà una campagna elettorale stucchevole e povera di contenuti reali, segnata ancora una volta dal protagonismo di pochi, dalle famiglie del potere e da logiche spartitorie che nulla hanno a che fare con il bene comune e con i diritti dei cittadini. “Le responsabilità – continua Pisani – sono da attribuire a chi ha governato fino ad oggi solo per giochi di potere e interessi personali, riducendo la Campania a un territorio abbandonato. Oggi ci viene proposta la vecchia ricetta del cosiddetto campo largo, un contenitore vuoto che nasconde sotto un nome nuovo ciò che prima si chiamava semplicemente accozzaglia: un’unione di forze politiche che per anni si sono odiate, accusate a vicenda di essere mafiose, corrotte, il male assoluto, e che ora si uniscono solo per conquistare poltrone.” L’ipocrisia del “campo largo” L’associazione denuncia l’ipocrisia di chi, dopo aver definito “mafiosi” o “cancro del Paese” i propri avversari politici, oggi stringe con loro alleanze elettorali chiedendone il sostegno. “Come si può definire per cinque anni un politico mafioso e corrotto e poi allearsi con lui per chiedergli i voti? – si domanda Pisani –. È giusto cambiare opinione, ma non si può mediare sulla legalità, sulla dignità e sulla coerenza morale.” Il riferimento è al Movimento 5 Stelle e a Roberto Fico, che oggi siedono allo stesso tavolo con chi fino a ieri accusavano di essere il cancro della politica. “Ricordate cosa dicevano contro Cesaro, Mastella, De Luca, il Pd e gli indagati? Oggi fanno squadra con loro per vincere le Regionali. Vi fidate ancora?” – aggiunge Pisani. Cirielli unica alternativa seria In questo contesto, l’associazione NoiConsumatori – 1523.it individua nel progetto politico di Edmondo Cirielli e del centrodestra l’unica alternativa seria e credibile di buon governo, capace di garantire servizi ai cittadini, legalità e sviluppo. “Lo stesso ex sindaco di Napoli, De Magistris, ha definito il campo largo un campo santo: che lo sia pure per la sinistra è affar loro, ma non possiamo permettere che lo diventi anche per i cittadini campani” – sottolinea Pisani. La scelta è chiara: Cirielli Presidente “Io non mi fido di Fico, né di chi ha distrutto la Campania negli ultimi anni. NoiConsumatori e 1523.it scelgono di stare dalla parte dei cittadini, del cambiamento e della legalità. Per questo voteremo centrodestra e sosterremo Edmondo Cirielli Presidente” – conclude Pisani. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/">NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/simbolo-vero.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-5185" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/simbolo-vero.png" alt="" width="502" height="257" /></a></div>
<p>L’Associazione <strong><span style="color: #0000ff">NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></span></strong>, storica realtà civica impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa dei valori di giustizia, legalità e trasparenza, annuncia ufficialmente la presentazione di una lista aperta alla società civile, ai professionisti e ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’impegno sociale, per sostenere il progetto politico del candidato Presidente <strong>Edmondo Cirielli</strong> alle prossime elezioni regionali in Campania.</p>
<p>“Scendiamo in campo per il cambiamento e per difendere la Campania dalla mala politica – dichiara l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> – perché non possiamo più assistere in silenzio ai vergognosi compromessi e alle contraddizioni sulla pelle degli elettori.”</p>
<p><strong>Un appello alla responsabilità e alla coerenza</strong></p>
<p>Secondo l’associazione, quella che si profila sarà una campagna elettorale stucchevole e povera di contenuti reali, segnata ancora una volta dal protagonismo di pochi, dalle famiglie del potere e da logiche spartitorie che nulla hanno a che fare con il bene comune e con i diritti dei cittadini.</p>
<p>“Le responsabilità – continua Pisani – sono da attribuire a chi ha governato fino ad oggi solo per giochi di potere e interessi personali, riducendo la Campania a un territorio abbandonato. Oggi ci viene proposta la vecchia ricetta del cosiddetto campo largo, un contenitore vuoto che nasconde sotto un nome nuovo ciò che prima si chiamava semplicemente accozzaglia: un’unione di forze politiche che per anni si sono odiate, accusate a vicenda di essere mafiose, corrotte, il male assoluto, e che ora si uniscono solo per conquistare poltrone.”</p>
<p><strong>L’ipocrisia del “campo largo”</strong></p>
<p>L’associazione denuncia l’ipocrisia di chi, dopo aver definito “mafiosi” o “cancro del Paese” i propri avversari politici, oggi stringe con loro alleanze elettorali chiedendone il sostegno.<br />
“Come si può definire per cinque anni un politico mafioso e corrotto e poi allearsi con lui per chiedergli i voti? – si domanda Pisani –. È giusto cambiare opinione, ma non si può mediare sulla legalità, sulla dignità e sulla coerenza morale.”</p>
<p>Il riferimento è al Movimento 5 Stelle e a Roberto Fico, che oggi siedono allo stesso tavolo con chi fino a ieri accusavano di essere il cancro della politica.<br />
“Ricordate cosa dicevano contro Cesaro, Mastella, De Luca, il Pd e gli indagati? Oggi fanno squadra con loro per vincere le Regionali. Vi fidate ancora?” – aggiunge Pisani.</p>
<p><strong>Cirielli unica alternativa seria</strong></p>
<p>In questo contesto, l’associazione <strong>NoiConsumatori – <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></strong> individua nel progetto politico di Edmondo Cirielli e del centrodestra l’unica alternativa seria e credibile di buon governo, capace di garantire servizi ai cittadini, legalità e sviluppo.<br />
“Lo stesso ex sindaco di Napoli, De Magistris, ha definito il campo largo un campo santo: che lo sia pure per la sinistra è affar loro, ma non possiamo permettere che lo diventi anche per i cittadini campani” – sottolinea Pisani.</p>
<p><strong>La scelta è chiara: Cirielli Presidente</strong></p>
<p>“Io non mi fido di Fico, né di chi ha distrutto la Campania negli ultimi anni. <strong>NoiConsumatori e <a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> scelgono di stare dalla parte dei cittadini, del cambiamento e della legalità. Per questo voteremo centrodestra e sosterremo Edmondo Cirielli Presidente</strong>” – conclude Pisani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/">NoiConsumatori – 1523.it: nasce una lista civica per i cittadini. Sostegno al progetto politico di Edmondo Cirielli per il cambiamento e la rinascita della Campania</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/noiconsumatori-1523-it-nasce-una-lista-civica-per-i-cittadini-sostegno-al-progetto-politico-di-edmondo-cirielli-per-il-cambiamento-e-la-rinascita-della-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’AVVOCATO ANGELO PISANI DENUNZIA LA SOCIETÀ NAPOLI OBIETTIVO VALORE S.R.L.</title>
		<link>https://angelopisani.it/lavvocato-angelo-pisani-denunzia-la-societa-napoli-obiettivo-valore-s-r-l/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/lavvocato-angelo-pisani-denunzia-la-societa-napoli-obiettivo-valore-s-r-l/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2025 10:10:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[denunzia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Obiettivo Valore]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[Statuto del Contribuente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4793</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; VIOLAZIONI DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE E ABUSI NELLA RISCOSSIONE TRIBUTARIA: L’AVVOCATO ANGELO PISANI DENUNZIA LA SOCIETÀ NAPOLI OBIETTIVO VALORE S.R.L.  &#160; “Chi subisce un abuso non deve tacere. Solo denunciando possiamo fermare chi calpesta i diritti dei cittadini”   16 MARZO 2025  – L’avvocato Angelo Pisani, noto giurista e presidente dell’associazione Noiconsumatori, ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti, all’ANAC e all’Autorità Garante della Concorrenza, denunciando gravi violazioni di legge, abusi e irregolarità nelle procedure di riscossione coattiva dei tributi da parte della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l., concessionaria per il Comune di Napoli, già salvata dalla politica con il decreto Milleproghe, che comunque sarà contestato innanzi alla CEDU. &#160; L’esposto parte da un caso personale, ma punta il dito contro un sistema vessatorio e potenzialmente illegittimo che ha già colpito migliaia e migliaia di contribuenti, spesso per cifre irrisorie, attraverso fermi amministrativi sproporzionati, pignoramenti presso terzi con blocco dei conti correnti ed esclusione dal sistema bancario, mancata trasparenza e frazionamento illegittimo del credito, con danni economici e morali ai cittadini. &#160; «È inaccettabile – afferma l’avvocato Pisani – che per un presunto debito di 51 euro, poi portato a 150 euro, in violazione del principio di proporzionalità previsto per legge e dalla Costituzione, senza alcuna chiara spiegazione degli interessi e delle maggiorazioni, venga bloccato un veicolo e violata la libertà personale nonché il diritto costituzionale di circolazione. Si tratta di un abuso di potere e di uno sfruttamento della giustizia a danno della parte più debole: il cittadino». &#160; Pisani denuncia un’azione sistematica e arbitraria, portata avanti senza rispetto dello Statuto del Contribuente e in violazione dei principi di proporzionalità, buona fede e trasparenza, con evidenti profili anche di danno erariale se la giustizia punisce tali condotte, abuso d’ufficio e potenziale truffa ai danni dei cittadini, vessati senza potersi difendere. &#160; L’iniziativa è accompagnata da un appello pubblico alla politica ed alle istituzioni prima di tutto teso a stabilire per tutte le società di riscossione precisi limiti all’esecuzione di fermi e pignoramenti almeno di 10,000 euro, «così come in passato  - ricorda il legale &#8211; facemmo stabilire con leggi ad hoc, per porre uno stop alla riscossione medievale e disumana, un limite di 20mila per le ipoteche e di 120mila per i pignoramenti immobiliari». L&#8217;appello è rivolto anche a tutte le vittime di procedimenti simili a difendersi tramite le autorità competenti. «Invitiamo chiunque abbia subito abusi nella riscossione a unirsi alla denuncia e a far valere i propri diritti. Il silenzio rafforza l’ingiustizia. Noi non resteremo in silenzio». Chiunque ha subito fermi amministrativi, pignoramenti  o altre procedure irregolari  da parte della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l., come da altre società di riscossione che oramai sono il nuovo business sulle tasche e pelle dei contribuenti, può compilare il modulo di adesione  e segnalare la situazione. &#160;   IL TESTO DELL&#8217;ESPOSTO-DENUNCIA &#160; Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli &#160; Alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Campania &#160; All’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato &#160; All’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione &#160; E per conoscenza: Napoli Obiettivo Valore S.r.l. PEC: riscossionecoattiva-napoliov@legalmail.it &#160; Oggetto: Esposto-Denuncia per abuso del diritto, abuso degli strumenti di giustizia e palesi irregolarità per violazione Statuto del contribuente   nelle procedure di riscossione da parte della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l. &#160; Il sottoscritto Avv. Angelo Pisani, residente in Napoli al Viale Raffaello n. 33, Codice Fiscale PSNNGL71L21F839W, nella sua qualità di cittadino e contribuente, nonché nella sua veste di parte lesa e Founder della associazione Noiconsumatori, con il presente atto intende esporre quanto segue per segnalare, come del resto si evince anche da atti della Commissione Trasparenza  del Comune di napoli  e rassegna stampa (tra cui Fan Page https://search.app/XWw76DWtJoDRZTw39), molteplici violazioni di legge e condotte illegittime potenzialmente penalmente rilevanti poste in essere dalla società Napoli Obiettivo Valore S.r.l., incaricata della riscossione coattiva dei tributi locali e delle sanzioni amministrative per il Comune di Napoli. &#160; PREMESSO CHE: 1. Come tanti contribuenti, che anche per debiti irrisori hanno subito fermi amministrativi o pignoramenti bancari/presso terzi, in data 10.02.2025, anche il sottoscritto ha ricevuto comunicazione dell’iscrizione di fermo amministrativo sul proprio veicolo targa DV78227, relativo a un presunto debito di euro 51,00 derivante da un verbale di accertamento al Codice della Strada; 2.         L’importo totale richiesto con tale comunicazione ammontava a euro 153,22, comprensivo di spese di accertamento e maggiorazioni di legge, con difficile comprensione del maggior addebito e  senza alcuna chiara e trasparente specificazione delle modalità di calcolo degli interessi applicati e delle altre voci accessorie, con totale violazione del divieto di frazionamento per moltiplicazione degli addebiti con  improcedibilità del fermo e/o pignoramenti PER FRAZIONAMENTO DEL CREDITO. &#160; Il frazionamento del credito, quando non giustificato da un interesse meritevole di tutela, è stato dichiarato illegittimo dalla giurisprudenza in quanto contrario ai principi di buona fede e correttezza contrattuale (Cass. SS.UU. n. 23726/2007; Cass. n. 12523/2019). &#160; In molteplici casi, come nel caso di specie, la società  della Riscossione ha frazionato l’azione esecutiva senza alcuna giustificazione, omettendo di rappresentare al debitore l’effettiva entità del suo debito complessivo, con conseguente sviamento della volontà e limitazione della possibilità di difesa. &#160; La società  della Riscossione, avendo piena contezza della posizione debitoria complessiva del ricorrente, avrebbe dovuto agire per l’importo totale, evitando di frazionare il credito in più azioni esecutive. Tale condotta appare artificiosa e finalizzata ad aggirare la volontà del debitore, che, se avesse conosciuto l’intero ammontare del debito, avrebbe potuto assumere scelte difensive diverse senza subire singole procedure esecutive . &#160; L’azione frazionata impedisce al debitore di proporre un’opposizione unitaria, obbligandolo a sostenere più spese di contributi unificati e parcelle legali per ciascuna opposizione, in contrasto con il principio di effettività della tutela giurisdizionale (art. 24 Cost.); &#160; Maggiori spese legali, aggravando il diritto di difesa in violazione del principio di parità delle armi; &#160; Un aumento del contenzioso giudiziario senza una reale necessità, in contrasto con il principio di economia processuale. &#160; &#160; La Corte di Cassazione ha più volte affermato che il frazionamento delle azioni è vietato quando genera un indebito aggravio [...]</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/lavvocato-angelo-pisani-denunzia-la-societa-napoli-obiettivo-valore-s-r-l/">L’AVVOCATO ANGELO PISANI DENUNZIA LA SOCIETÀ NAPOLI OBIETTIVO VALORE S.R.L.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-10.30.192.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4794" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-10.30.192.png" alt="" width="426" height="237" /></a></p>
<p><strong>VIOLAZIONI DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE E ABUSI NELLA RISCOSSIONE TRIBUTARIA: L’AVVOCATO ANGELO PISANI DENUNZIA LA SOCIETÀ NAPOLI OBIETTIVO VALORE S.R.L. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>“Chi subisce un abuso non deve tacere. Solo denunciando possiamo fermare chi calpesta i diritti dei cittadini”</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p>16 MARZO 2025  – L’avvocato Angelo Pisani, noto giurista e presidente dell’associazione <strong>Noiconsumatori</strong>, ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti, all’ANAC e all’Autorità Garante della Concorrenza, denunciando gravi violazioni di legge, abusi e irregolarità nelle procedure di riscossione coattiva dei tributi da parte della società <strong><em>Napoli Obiettivo Valore S.r.l</em></strong>., concessionaria per il Comune di Napoli, già salvata dalla politica con il decreto Milleproghe, che comunque sarà contestato innanzi alla CEDU.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’esposto parte da un caso personale, ma punta il dito contro un sistema vessatorio e potenzialmente illegittimo che ha già colpito migliaia e migliaia di contribuenti, spesso per cifre irrisorie, attraverso fermi amministrativi sproporzionati, pignoramenti presso terzi con blocco dei conti correnti ed esclusione dal sistema bancario, mancata trasparenza e frazionamento illegittimo del credito, con danni economici e morali ai cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«È inaccettabile – afferma l’avvocato Pisani – che per un presunto debito di 51 euro, poi portato a 150 euro, in violazione del principio di proporzionalità previsto per legge e dalla Costituzione, senza alcuna chiara spiegazione degli interessi e delle maggiorazioni, venga bloccato un veicolo e violata la libertà personale nonché il diritto costituzionale di circolazione. Si tratta di un abuso di potere e di uno sfruttamento della giustizia a danno della parte più debole: il cittadino».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pisani denuncia un’azione sistematica e arbitraria, portata avanti senza rispetto dello Statuto del Contribuente e in violazione dei principi di proporzionalità, buona fede e trasparenza, con evidenti profili anche di danno erariale se la giustizia punisce tali condotte, abuso d’ufficio e potenziale truffa ai danni dei cittadini, vessati senza potersi difendere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa è accompagnata da un appello pubblico alla politica ed alle istituzioni prima di tutto teso a stabilire per tutte le società di riscossione precisi limiti all’esecuzione di fermi e pignoramenti almeno di 10,000 euro, «così come in passato  - ricorda il legale &#8211; facemmo stabilire con leggi ad hoc, per porre uno stop alla riscossione medievale e disumana, un limite di 20mila per le ipoteche e di 120mila per i pignoramenti immobiliari». L&#8217;appello è rivolto anche a tutte le vittime di procedimenti simili a difendersi tramite le autorità competenti.</p>
<p>«Invitiamo chiunque abbia subito abusi nella riscossione a unirsi alla denuncia e a far valere i propri diritti. Il silenzio rafforza l’ingiustizia. Noi non resteremo in silenzio».<br />
Chiunque ha subito fermi amministrativi, pignoramenti  o altre procedure irregolari  da parte della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l., come da altre società di riscossione che oramai sono il nuovo business sulle tasche e pelle dei contribuenti, può compilare il modulo di adesione  e segnalare la situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>IL TESTO DELL&#8217;ESPOSTO-DENUNCIA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Campania</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All’ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E per conoscenza:</p>
<p>Napoli Obiettivo Valore S.r.l.</p>
<p>PEC: <a href="mailto:riscossionecoattiva-napoliov@legalmail.it" target="_blank">riscossionecoattiva-napoliov@legalmail.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggetto: Esposto-Denuncia per abuso del diritto, abuso degli strumenti di giustizia e palesi irregolarità per violazione Statuto del contribuente   nelle procedure di riscossione da parte della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sottoscritto Avv. Angelo Pisani, residente in Napoli al Viale Raffaello n. 33, Codice Fiscale PSNNGL71L21F839W, nella sua qualità di cittadino e contribuente, nonché nella sua veste di parte lesa e Founder della associazione Noiconsumatori, con il presente atto intende esporre quanto segue per segnalare, come del resto si evince anche da atti della Commissione Trasparenza  del Comune di napoli  e rassegna stampa (tra cui Fan Page <a href="https://search.app/XWw76DWtJoDRZTw39" target="_blank">https://search.app/XWw76DWtJoDRZTw39</a>), molteplici violazioni di legge e condotte illegittime potenzialmente penalmente rilevanti poste in essere dalla società Napoli Obiettivo Valore S.r.l., incaricata della riscossione coattiva dei tributi locali e delle sanzioni amministrative per il Comune di Napoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PREMESSO CHE:</p>
<p>1. Come tanti contribuenti, che anche per debiti irrisori hanno subito fermi amministrativi o pignoramenti bancari/presso terzi, in data 10.02.2025, anche il sottoscritto ha ricevuto comunicazione dell’iscrizione di fermo amministrativo sul proprio veicolo targa DV78227, relativo a un presunto debito di euro 51,00 derivante da un verbale di accertamento al Codice della Strada;</p>
<p>2.         L’importo totale richiesto con tale comunicazione ammontava a euro 153,22, comprensivo di spese di accertamento e maggiorazioni di legge, con difficile comprensione del maggior addebito e  senza alcuna chiara e trasparente specificazione delle modalità di calcolo degli interessi applicati e delle altre voci accessorie, con totale violazione del divieto di frazionamento per moltiplicazione degli addebiti con  improcedibilità del fermo e/o pignoramenti PER FRAZIONAMENTO DEL CREDITO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il frazionamento del credito, quando non giustificato da un interesse meritevole di tutela, è stato dichiarato illegittimo dalla giurisprudenza in quanto contrario ai principi di buona fede e correttezza contrattuale (Cass. SS.UU. n. 23726/2007; Cass. n. 12523/2019).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In molteplici casi, come nel caso di specie, la società  della Riscossione ha frazionato l’azione esecutiva senza alcuna giustificazione, omettendo di rappresentare al debitore l’effettiva entità del suo debito complessivo, con conseguente sviamento della volontà e limitazione della possibilità di difesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La società  della Riscossione, avendo piena contezza della posizione debitoria complessiva del ricorrente, avrebbe dovuto agire per l’importo totale, evitando di frazionare il credito in più azioni esecutive. Tale condotta appare artificiosa e finalizzata ad aggirare la volontà del debitore, che, se avesse conosciuto l’intero ammontare del debito, avrebbe potuto assumere scelte difensive diverse senza subire singole procedure esecutive .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’azione frazionata impedisce al debitore di proporre un’opposizione unitaria, obbligandolo a sostenere più spese di contributi unificati e parcelle legali per ciascuna opposizione, in contrasto con il principio di effettività della tutela giurisdizionale (art. 24 Cost.);</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maggiori spese legali, aggravando il diritto di difesa in violazione del principio di parità delle armi;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un aumento del contenzioso giudiziario senza una reale necessità, in contrasto con il principio di economia processuale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Corte di Cassazione ha più volte affermato che il frazionamento delle azioni è vietato quando genera un indebito aggravio per la parte avversa, come nel caso di specie (Cass. n. 26936/2022).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI PROPORZIONALITÀ E BUONA FEDE DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA;</p>
<p>3.        L’iscrizione del fermo amministrativo per un importo originario di soli 51 euro appare manifestamente sproporzionata e abusiva, in violazione del principio di proporzionalità sancito dall’art. 10-ter dello Statuto del Contribuente, il quale impone alla pubblica amministrazione di adottare misure idonee e non eccedenti rispetto allo scopo perseguito;</p>
<p>4.         La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con sentenza Lavorgna c. Italia (07.11.2023), ha già condannato l’Italia per misure restrittive sproporzionate, evidenziando l’esigenza di un equilibrio tra l’interesse pubblico e i diritti fondamentali del contribuente;</p>
<p>5.         La suddetta società di riscossione non ha mai fornito riscontro alla diffida stragiudiziale inviata dal sottoscritto, come da altre vittime del sistema ,  in data 25.02.2025, omettendo di revocare il fermo amministrativo pur in presenza di evidenti irregolarità e di una richiesta fondata su principi normativi e giurisprudenziali consolidati;</p>
<p>6.         Tale comportamento omissivo e pregiudizievole ha causato un grave danno al sottoscritto, limitandone ingiustamente la libertà di circolazione e causando un pregiudizio economico per l’impossibilità di utilizzare il veicolo per esigenze personali e professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>TANTO PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO DENUNCIA QUANTO SEGUE:</p>
<p>•          Abuso del diritto e abuso degli strumenti di giustizia, in violazione dell’art. 323 c.p. (Abuso d’ufficio), per l’applicazione di un fermo amministrativo sproporzionato e l’ostinato diniego di riscontro alle legittime richieste del contribuente, oltre che per vietato frazionamento del credito che espone anche l&#8217;istante ad ulteriori procedure esecutive e relativi costi e spese;</p>
<p>•          Condotte potenzialmente illecite nella gestione delle procedure di riscossione, tra cui la  costante violazione della legge in materia Statuto del contribuente e mancata trasparenza per frazionamenti dei crediti e  nei calcoli degli interessi e delle maggiorazioni applicate, con possibili profili di truffa ai danni dei cittadini e delle istituzioni pubbliche (art. 640 c.p.);</p>
<p>•          Eventuali violazioni delle norme sulla corretta gestione dei procedimenti amministrativi e tributari, con conseguente danno erariale e profili di responsabilità amministrativa a carico della società concessionaria della riscossione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PER TALI MOTIVI, SI CHIEDE</p>
<p>1.         Alla Procura della Repubblica, di valutare la sussistenza di ipotesi di reato nelle condotte segnalate e di avviare, se del caso, le opportune indagini per l’accertamento delle responsabilità.</p>
<p>2.         All&#8217;Autorita competente, di verificare l’operato della società Napoli Obiettivo Valore S.r.l. in relazione alle ripetute violazioni dei principi di proporzionalità e trasparenza nelle procedure di riscossione, all’eventuale irregolare applicazione di spese , interessi e maggiorazioni, e alla conformità delle loro operazioni alla normativa vigente.</p>
<p>3.         Alla Corte dei Conti, di accertare eventuali profili di danno erariale causati da una gestione impropria della riscossione su cui il legislatore, per salvare il pasticcio e violazioni dell’amministrazione comunale in uno alla società NOV, è dovuto intervenire con un pezza a colori ai limiti della Costituzione  e dell’applicazione delle misure cautelari.</p>
<p>4.         All’ANAC, di valutare se vi siano elementi di illiceità amministrativa nell’operato della società concessionaria, di concorrenza sleale rispetto all&#8217;agente della riscossione ed anche con riferimento a possibili conflitti di interesse o violazioni delle norme in materia di trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa.</p>
<p>5.         All’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, di esaminare eventuali abusi di posizione dominante o pratiche scorrette nell’esecuzione della riscossione coattiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si riserva ogni azione legale e giudiziaria per la tutela dei propri diritti, compresa la richiesta di risarcimento danni per i pregiudizi subiti a causa dell’illegittima iscrizione del fermo amministrativo.</p>
<p>Con espressa richiesta di essere avvisato in caso di eventuale archiviazione, in attesa di un sollecito riscontro per evitare ulteriori violazioni in danno della collettività, si porgono distinti saluti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/lavvocato-angelo-pisani-denunzia-la-societa-napoli-obiettivo-valore-s-r-l/">L’AVVOCATO ANGELO PISANI DENUNZIA LA SOCIETÀ NAPOLI OBIETTIVO VALORE S.R.L.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/lavvocato-angelo-pisani-denunzia-la-societa-napoli-obiettivo-valore-s-r-l/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PACE FISCALE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</title>
		<link>https://angelopisani.it/pace-fiscale-noiconsumatori-e-in-campo/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/pace-fiscale-noiconsumatori-e-in-campo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2025 09:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[campagna adesioni]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[Pace Fiscale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4786</guid>
		<description><![CDATA[<p>NOI CONSUMATORI ADERISCE ALLA RACCOLTA FIRME DELLA LEGA PER LA PACE FISCALE &#160; 8 MARZO 2025 &#8211; NOI CONSUMATORI, la battagliera compagine schierata da anni in difesa di cittadini, consumatori e contribuenti, lancia un appello alla mobilitazione anche di commercialisti ed avvocati ed organizza punti raccolta firma  per la nuova e seria rottamazione da sempre richiesta dall&#8217;avvocato Angelo Pisani, aderendo domani anche alla raccolta firme della Lega di Salvini perché si arrivi ad una autentica e giusta pace fiscale, in grado di risanare un intero Paese ridotto in estrema difficoltà da tasse inique ed altri provvedimenti coercitivi privi di fondamento giuridico in danno di piccole imprese, partite iva, commercianti e famiglie. &#160; SI’ ALLA ROTTAMAZIONE 5 SI’ ALLA RISCOSSIONE EQUA NO A SANZIONI E INTERESSI NO A SOCIETÀ PRIVATE DI RISCOSSIONE PER BUSINESS SULLA PELLE DEI CITTADINI   Con questi slogan l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI CONSUMATORI, invita tutti i cittadini e professionisti  a firmare la campagna della Lega domani, DOMENICA 9 MARZO, dalle ore 10 alle ore 12, presso le sedi di NOI CONSUMATORI, in primis quella in piazza Vanvitelli 15 Napoli. E’ atteso il coordinatore regionale della Lega, on. Giampiero Zinzi e, con lui, altri esponenti politici e della società civile. L’invito – tiene a precisare Pisani – è rivolto innanzitutto ai poveri contribuenti e a commercialisti ed avvocati, i primi a dover affrontare ogni giorno, con i loro clienti, le imposizioni di uno Stato che non solo non è al fianco del contribuente, ma lo stritola ogni giorno di più, impedendogli di lavorare e, in alcuni casi, perfino di vivere con leggi e prassi sbagliate e disumane, come ha deciso anche la CEDU». «Non dimentico – conclude Angelo Pisani – quanto mi ha raccontato ieri un’anziana contribuente che era andata a pagare vecchie multe presso la sede di Napoli Obiettivo Valore, trovandosi di fronte centinaia di disperati con pochi contanti in mano per far rimuovere fermi amministrativi iniqui  ed incostituzionali. Tanto che l’anziana ha proposto di apporre sull’uscio della sede al terzo piano dell’Isola B12 la scritta dantesca: “per me si va nella città dolente”…». &#160; Appuntamento DOMANI, domenica 9 marzo, in Piazza Vanvitelli per la raccolta firme. Ti aspettiamo! Invitiamo tutti i Professionisti in primis commercialisti ed avvocati ma tutti a mettere a disposizione loro studi per dire basta al tassificio. Basta interessi, sanzioni, spese sulle tasse degli italiani! Basta società private che fanno affari sulle tasse dei poveri contribuenti ! Basta speculazioni e discriminazioni contro i poveri contribuenti e sconti per i grandi evasori! Ci batteremo per una legge che sia realmente dalla parte degli italiani onesti. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pace-fiscale-noiconsumatori-e-in-campo/">PACE FISCALE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4787" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/noiconsumatori.png" alt="" width="295" height="230" /></a></p>
<p align="center"><strong>NOI CONSUMATORI ADERISCE ALLA RACCOLTA FIRME DELLA LEGA PER LA PACE FISCALE</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8 MARZO 2025 &#8211; NOI CONSUMATORI, la battagliera compagine schierata da anni in difesa di cittadini, consumatori e contribuenti, lancia un appello alla mobilitazione anche di commercialisti ed avvocati ed <strong>organizza punti raccolta firma  per la nuova e seria rottamazione da sempre richiesta dall&#8217;avvocato Angelo Pisani, </strong>aderendo domani anche alla raccolta firme della Lega di Salvini perché si arrivi ad una autentica e giusta pace fiscale, in grado di risanare un intero Paese ridotto in estrema difficoltà da tasse inique ed altri provvedimenti coercitivi privi di fondamento giuridico in danno di piccole imprese, partite iva, commercianti e famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>SI’ ALLA ROTTAMAZIONE 5</strong></p>
<p align="center"><strong>SI’ ALLA RISCOSSIONE EQUA</strong><strong></strong></p>
<p align="center"><strong>NO A SANZIONI E INTERESSI</strong><strong></strong></p>
<p align="center"><strong>NO A SOCIETÀ PRIVATE DI RISCOSSIONE PER BUSINESS SULLA PELLE DEI CITTADINI</strong><strong></strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p>Con questi slogan l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NOI CONSUMATORI, invita tutti i cittadini e professionisti  a firmare la campagna della Lega domani, <strong>DOMENICA 9 MARZO, dalle ore 10 alle ore 12,</strong> presso le sedi di NOI CONSUMATORI, in primis quella in piazza Vanvitelli 15 Napoli. E’ atteso il coordinatore regionale della Lega, on. Giampiero Zinzi e, con lui, altri esponenti politici e della società civile.<br />
L’invito – tiene a precisare Pisani – è rivolto innanzitutto ai poveri contribuenti e a commercialisti ed avvocati, i primi a dover affrontare ogni giorno, con i loro clienti, le imposizioni di uno Stato che non solo non è al fianco del contribuente, ma lo stritola ogni giorno di più, impedendogli di lavorare e, in alcuni casi, perfino di vivere con leggi e prassi sbagliate e disumane, come ha deciso anche la CEDU».<br />
«Non dimentico – conclude Angelo Pisani – quanto mi ha raccontato ieri un’anziana contribuente che era andata a pagare vecchie multe presso la sede di <strong>Napoli Obiettivo Valore,</strong> trovandosi di fronte centinaia di disperati con pochi contanti in mano per far rimuovere fermi amministrativi iniqui  ed incostituzionali. Tanto che l’anziana ha proposto di apporre sull’uscio della sede al terzo piano dell’Isola B12 la scritta dantesca: “per me si va nella città dolente”…».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Appuntamento DOMANI, domenica 9 marzo, in Piazza Vanvitelli per la raccolta firme.</strong><br />
<strong>Ti aspettiamo!</strong><br />
<strong>Invitiamo tutti i Professionisti in primis commercialisti ed avvocati ma tutti a mettere a disposizione loro studi per dire basta al tassificio.</strong><br />
<strong>Basta interessi, sanzioni, spese sulle tasse degli italiani!</strong><br />
<strong>Basta società private che fanno affari sulle tasse dei poveri contribuenti !<br />
Basta speculazioni e discriminazioni contro i poveri contribuenti e sconti per i grandi evasori!</strong></p>
<p>Ci batteremo per una legge che sia realmente dalla parte degli italiani onesti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/pace-fiscale-noiconsumatori-e-in-campo/">PACE FISCALE &#8211; NOICONSUMATORI E&#8217; IN CAMPO</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/pace-fiscale-noiconsumatori-e-in-campo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NAPOLI OBIETTIVO VALORE / PAROLA ALLA CASSAZIONE</title>
		<link>https://angelopisani.it/napoli-obiettivo-valore-parola-alla-cassazione/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/napoli-obiettivo-valore-parola-alla-cassazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2024 08:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASSAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Obiettivo Valore]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4774</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; La Cassazione ha giudicato ammissibile la questione pregiudiziale sollevata dalla CGT di Napoli in merito a Napoli Obiettivo Valore, confermando quanto eccepito dall’avvocato Angelo Pisani di Noiconsumatori .it &#160; 26 LUGLIO 2024 &#8211; Come avevamo denunciato, i contribuenti avevano ragione e, così come è giusto pagare le tasse, ancora più doveroso è riscuoterle ma bisogna farlo nel totale rispetto delle norme, senza business o scelte arbitrarie ed arroganti, come avviene purtroppo a Napoli in danno dei cittadini  &#160; Ora che anche la Cassazione, accogliendo nostre difese, ha dato un primo parere sul pasticcio riscossione targato Comune di Napoli. Adesso, nel rispetto della legge e dei principi di correttezza,  trasparenza e buona fede, il Comune di Napoli deve sospendere subito l&#8217;invio nuovi atti e relative procedure di riscossione come ipoteche, fermi e pignoramenti e revocare ogni pretesa ed azione esecutiva già azionata prima, anche perché per le procedure non previste dalla legge il comune, oltre a non incassare nulla, dovrà anche pagare i danni e le spese legali, come denunceremo anche alla Corte dei conti per ogni valutazione di competenza su quanto ancora si impone ai contribuenti. Nonostante la palese irritualità e irregolarità delle procedure di riscossione messe in atto senza freni, anche di fronte alle giuste opposizioni dei contribuenti,  la città di Napoli è ancora inondata di nuove pretese di pagamento e minacce di pignoramenti targati “Obiettivo Valore&#8221;, che fa a gara con ex Equitalia nelle tasche dei contribuenti. &#160; Dopo la constatazione e denunzia di tutte le palesi irregolarità non c’è stata nessuna tregua, anzi raddoppiano gli attacchi. Ora dopo Gestline/Equitalia torna il terrore degli addebiti/cartelle di tante società private che agiscono senza scrupoli ed anche in violazione della privacy. &#160; Ora che siamo arrivati in Cassazione anche i nuovi sistemi di riscossione dovranno fare i conti con avvocati e commercialisti, che difenderanno anche in estate i diritti di tutti i contribuenti da queste brutte sorprese,per pretendere trasparenza, correttezza, giustizia. &#160; A leggere le cronache e sentire i pianti delle persone, stanno piovendo sulla testa dei napoletani centinaia di migliaia di  pretese di pagamenti, tra agenzia riscossione, Obiettivo valore ed altri creditori vari, con  prestampati e minacce di azioni esecutive, per la tassa sui rifiuti, imu  e violazioni del Codice della Strada, che colpiranno proprio nelle prossime festività estive quasi un contribuente napoletano su due. Intimazioni di pagamenti criptiche, condite di sanzioni, spese ed interessi, con importi e pretese spesso prescritti e prive di qualsivoglia motivazione,  ma ugualmente pregiudizievoli e violenti. &#160; Nelle buste bianche in arrivo sono contenute le comunicazioni di Napoli Obiettivo Valore, ossia semplici prestampati compilati con i dati dei contribuenti che intimano immediato pagamento di somme da capogiro e minacciano atti esecutivi che producono, subito e senza pietà, pignoramenti, blocco di conti e fermi amministrativi. L&#8217;Associazione Noi Consumatori chiede alle istituzioni ed alla politica il rispetto dei fondamentali diritti dei cittadini alla luce delle drammatiche esperienze degli anni passati, per evitare disastri e tragedie annunciate, perché è impossibile per molti far fronte a questa valanga di richieste di pagamenti. &#160; Questa maxi operazione di recupero crediti alla cieca creerà caos e disperazione. oltre che nuova povertà e difficoltà nelle famiglie e nelle piccole imprese. &#160; Negli avvisi, come capitava con le cartelle pazze, ci sono pretese prescritte , importi oggetto di decadenza, crediti per atti non regolarmente notificati, poi ci sono casi di  persone  a cui è arrivato un avviso di riscossione per la Tari calcolata su una metratura sbagliata nonostante le richieste di autotutela al Comune rimaste lettera morta. Poi ci sono avvisi per multe o tasse già pagate con aggiunta di  interessi di mora  e sanzioni. Da poche centinaia  di euro nei nuovi avvisi si arriva anche a richieste di quasi 1000 euro. Per non parlare delle società, con soci o  aziende coinvolte che stanno ricevendo a pioggia accertamenti riguardo Imu, Tari e contravvenzioni su auto intestate alle ditte stesse o ai leasing. La vecchia cartella esattoriale è scomparsa e addirittura sarà rimpianta, perché invece di chiarire si confonde ancora di più il contribuente. Questi nuovi atti di pagamento sembrano una semplice letterina, ma sono peggio di  una vecchia cartella esattoriale. E questo genera ulteriore confusione nei contribuenti, che non riescono subito a capire il motivo ed il calcolo della pretesa né a riconoscere il documento che si trovano davanti. Ma devono pagare subito perché ognuno è un  atto già esecutivo che ha come conseguenza l’esecuzione forzata per l’esazione immediata del debito, fino al blocco dei conti e al pignoramento. Lo stesso bollettino che prima era presente e chiaramente individuabile, adesso non si vede se non si scansiona il Qr code del documento.  Sono atti così incomprensibili che la maggior parte dei contribuenti, salvo che non siano esperti professionisti o addetti ai lavori, anziché pensare alle vacanze devono correre e sono anche costretti a ricorrere ad avvocati o commercialisti per capire se la pretesa sia dovuta o non sia dovuta. La legge prevede sessanta giorni per presentare  un ricorso  alla Commissione tributaria o 20 giorni al Giudice ordinario, secondo la natura del credito, che va scoperto con ricerche a parte, o si può tentare di chiedere un incontro in presenza per spiegare e chiedere chiarimenti agli uffici comunali. Il problema è che i contribuenti, per opporsi e chiedere giustizia, devono pagare altre  spese e tasse. Tuttavia, se si vince il ricorso, quelle spese dovrebbero essere rimborsate dopo il giudizio, anche se purtroppo gli uffici della riscossione godono di troppi privilegi e compensazione delle spese di lite, chissà perché. Di fatto sembra certo che molti contribuenti trascorreranno l&#8217;estate a fare i conti con questi addebiti come probabilmente era  &#8221;obbiettivo&#8221; del Comune di Napoli per quanto riguarda Napoli. Un&#8217;estate da dimenticare, se non si sospende  ogni discutibile pretesa di pagamento e procedura di  esecuzione per la salvezza dei diritti dei cittadini e la serenità delle famiglie, come abbiamo già chiesto al Governo nazionale.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-obiettivo-valore-parola-alla-cassazione/">NAPOLI OBIETTIVO VALORE / PAROLA ALLA CASSAZIONE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-10.32.26.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-4775" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2025-08-06-alle-10.32.26.png" alt="" width="446" height="312" /></a></p>
<p align="center"><strong>La Cassazione ha giudicato ammissibile la questione pregiudiziale sollevata dalla CGT di Napoli in merito a Napoli Obiettivo Valore, confermando quanto eccepito </strong><strong>dall’avvocato Angelo Pisani di Noiconsumatori .it</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>26 LUGLIO 2024 &#8211; Come avevamo denunciato, i contribuenti avevano ragione e, così come è giusto pagare le tasse, ancora più doveroso è riscuoterle ma bisogna farlo nel totale rispetto delle norme, senza business o scelte arbitrarie ed arroganti, come avviene purtroppo a Napoli in danno dei cittadini </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora che anche la Cassazione, accogliendo nostre difese, ha dato un primo parere sul pasticcio riscossione targato Comune di Napoli. Adesso, <strong>nel rispetto della legge e dei principi di correttezza,  trasparenza e buona fede, il Comune di Napoli deve sospendere subito l&#8217;invio nuovi atti e relative procedure di riscossione come ipoteche, fermi e pignoramenti e revocare ogni pretesa ed azione esecutiva già azionata prima, </strong>anche perché per le procedure non previste dalla legge il comune, oltre a non incassare nulla, dovrà anche pagare i danni e le spese legali, come denunceremo anche alla Corte dei conti per ogni valutazione di competenza su quanto ancora si impone ai contribuenti.</p>
<p>Nonostante la palese irritualità e irregolarità delle procedure di riscossione messe in atto senza freni, anche di fronte alle giuste opposizioni dei contribuenti,  la città di Napoli è ancora inondata di nuove pretese di pagamento e minacce di pignoramenti targati “Obiettivo Valore&#8221;, che fa a gara con ex Equitalia nelle tasche dei contribuenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la constatazione e denunzia di tutte le palesi irregolarità non c’è stata nessuna tregua, anzi raddoppiano gli attacchi. Ora dopo Gestline/Equitalia torna il terrore degli addebiti/cartelle di tante società private che agiscono senza scrupoli ed anche in violazione della privacy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora che siamo arrivati in Cassazione anche i nuovi sistemi di riscossione dovranno fare i conti con avvocati e commercialisti, che difenderanno anche in estate i diritti di tutti i contribuenti da queste brutte sorprese,per pretendere trasparenza, correttezza, giustizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A leggere le cronache e sentire i pianti delle persone, stanno piovendo sulla testa dei napoletani centinaia di migliaia di  pretese di pagamenti, tra agenzia riscossione, Obiettivo valore ed altri creditori vari, con  prestampati e minacce di azioni esecutive, per la tassa sui rifiuti, imu  e violazioni del Codice della Strada, che colpiranno proprio nelle prossime festività estive quasi un contribuente napoletano su due.</p>
<p>Intimazioni di pagamenti criptiche, condite di sanzioni, spese ed interessi, con importi e pretese spesso prescritti e prive di qualsivoglia motivazione,  ma ugualmente pregiudizievoli e violenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle buste bianche in arrivo sono contenute le comunicazioni di Napoli Obiettivo Valore, ossia semplici prestampati compilati con i dati dei contribuenti che intimano immediato pagamento di somme da capogiro e minacciano atti esecutivi che producono, subito e senza pietà, pignoramenti, blocco di conti e fermi amministrativi.</p>
<p>L&#8217;Associazione Noi Consumatori chiede alle istituzioni ed alla politica il rispetto dei fondamentali diritti dei cittadini alla luce delle drammatiche esperienze degli anni passati, per evitare disastri e tragedie annunciate, perché è impossibile per molti far fronte a questa valanga di richieste di pagamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa maxi operazione di recupero crediti alla cieca creerà caos e disperazione. oltre che nuova povertà e difficoltà nelle famiglie e nelle piccole imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli avvisi, come capitava con le cartelle pazze, ci sono pretese prescritte , importi oggetto di decadenza, crediti per atti non regolarmente notificati, poi ci sono casi di  persone  a cui è arrivato un avviso di riscossione per la Tari calcolata su una metratura sbagliata nonostante le richieste di autotutela al Comune rimaste lettera morta. Poi ci sono avvisi per multe o tasse già pagate con aggiunta di  interessi di mora  e sanzioni.</p>
<p>Da poche centinaia  di euro nei nuovi avvisi si arriva anche a richieste di quasi 1000 euro. Per non parlare delle società, con soci o  aziende coinvolte che stanno ricevendo a pioggia accertamenti riguardo Imu, Tari e contravvenzioni su auto intestate alle ditte stesse o ai leasing.</p>
<p>La vecchia cartella esattoriale è scomparsa e addirittura sarà rimpianta, perché invece di chiarire si confonde ancora di più il contribuente.</p>
<p>Questi nuovi atti di pagamento sembrano una semplice letterina, ma sono peggio di  una vecchia cartella esattoriale. E questo genera ulteriore confusione nei contribuenti, che non riescono subito a capire il motivo ed il calcolo della pretesa né a riconoscere il documento che si trovano davanti. Ma devono pagare subito perché ognuno è un  atto già esecutivo che ha come conseguenza l’esecuzione forzata per l’esazione immediata del debito, fino al blocco dei conti e al pignoramento.</p>
<p>Lo stesso bollettino che prima era presente e chiaramente individuabile, adesso non si vede se non si scansiona il Qr code del documento.  Sono atti così incomprensibili che la maggior parte dei contribuenti, salvo che non siano esperti professionisti o addetti ai lavori, anziché pensare alle vacanze devono correre e sono anche costretti a ricorrere ad avvocati o commercialisti per capire se la pretesa sia dovuta o non sia dovuta.</p>
<p>La legge prevede sessanta giorni per presentare  un ricorso  alla Commissione tributaria o 20 giorni al Giudice ordinario, secondo la natura del credito, che va scoperto con ricerche a parte, o si può tentare di chiedere un incontro in presenza per spiegare e chiedere chiarimenti agli uffici comunali. Il problema è che i contribuenti, per opporsi e chiedere giustizia, devono pagare altre  spese e tasse. Tuttavia, se si vince il ricorso, quelle spese dovrebbero essere rimborsate dopo il giudizio, anche se purtroppo gli uffici della riscossione godono di troppi privilegi e compensazione delle spese di lite, chissà perché.</p>
<p>Di fatto sembra certo che molti contribuenti trascorreranno l&#8217;estate a fare i conti con questi addebiti come probabilmente era  &#8221;obbiettivo&#8221; del Comune di Napoli per quanto riguarda Napoli. Un&#8217;estate da dimenticare, se non si sospende  ogni discutibile pretesa di pagamento e procedura di  esecuzione per la salvezza dei diritti dei cittadini e la serenità delle famiglie, come abbiamo già chiesto al Governo nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/napoli-obiettivo-valore-parola-alla-cassazione/">NAPOLI OBIETTIVO VALORE / PAROLA ALLA CASSAZIONE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/napoli-obiettivo-valore-parola-alla-cassazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un milione di euro da Google alla Pizzeria Brandi danneggiata da errate informazioni sul web</title>
		<link>https://angelopisani.it/un-milione-di-euro-da-google-alla-pizzeria-brandi-danneggiata-da-errate-informazioni-sul-web/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/un-milione-di-euro-da-google-alla-pizzeria-brandi-danneggiata-da-errate-informazioni-sul-web/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 06:44:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Antica Pizzeria Brandi]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[web reputation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=4210</guid>
		<description><![CDATA[<p>Noiconsumatori.it contro Google. Il colosso di Mountain View sarà citato in giudizio dall&#8217;avvocato Angelo Pisani,  fondatore di noiconsumatori.it, per i gravi danni d’immagine e patrimoniali causati ad uno dei simboli di Napoli nel mondo, la storica Pizzeria Brandi, &#8220;definitivamente chiusa&#8221; su internet secondo il famoso motore di ricerca. Ad aprile scorso il titolare della antica Pizzeria Brandi è stato contattato da alcuni albergatori e clienti che gli hanno chiesto quale fosse la causa della “improvvisa chiusura definitiva” dello storico esercizio commerciale. Il titolare, che ovviamente non aveva mai chiuso, ha così appreso che da qualche tempo su Google la Pizzeria Brandi risultava “chiusa definitivamente”. Tanto che tutti gli utenti del principale motore di ricerca sul web, cercando l’indirizzo della pizzeria, comprese informazioni, indicazioni stradali, etc,  venivano raggiunti dalla falsa notizia della chiusura e ovviamente spargevano tale voce, con relativi commenti e considerazioni. Una situazione gravissima, durata almeno fino a maggio quando, dopo i numerosi reclami dei gestori, l’errata informazione è stata finalmente cancellata, mentre ora resta da spiegare al pubblico la falsa notizia, sfruttata ad arte anche dalla concorrenza.  «E’ gravissimo quanto accaduto alla Pizzeria Brandi», tuona il presidente di noiconsumatori.it, avvocato Angelo Pisani, che dopo aver ottenuto la cancellazione della falsa e pregiudizievole notizia, sta approfondendo la vicenda per l&#8217;accertamento ed il risarcimento milionario di tutti i danni causati al marchio Pizzeria Brandi, con sede anche a Dubai e prossimo sviluppo in America. «Non è certo la prima volta che questo accade &#8211; osserva Pisani -  già altri casi di pregiudizi e danni alla reputazione  di persone o marchi per diffamazione e/o errori e tardiva cancellazione di motori di ricerca si sono verificati, perciò sappiamo che oggi è più difficile e gravoso riparare a tali situazioni, che si propagano come un maremoto». «Ed anche stavolta i signori di Mountain View dovranno spiegare come questo sia accaduto e dovranno provvedere al risarcimento, fino a ripristinare e sanare i danni all&#8217;immagine causato al marchi Brandi», aggiunge Pisani, che annuncia l’azione legale contro il colosso, a tutela della web reputation del marchio Pizzeria Brandi. L’avvocato chiede inoltre al legislatore una nuova normativa a tutela delle persone che, per errore o altro, nel veloce mondo di internet possono essere spazzati via e distrutti senza un&#8217;idonea difesa e senza che vi siano attualmente le dovute cautele.  «Già al tempo degli elenchi telefonici – dice ancora l’avvocato Pisani – gli effetti negativi e pregiudizievoli di simili errori, che non avevano la portata del web e di internet,  sono stati più volte riconosciuti e quantificati in tribunale dai giudici, che hanno assegnato risarcimenti a diverse ‘vittime’ e punito i responsabili, ma ora la diffamazione su internet è diventata un grave e urgente problema da risolvere tempestivamente, per il bene delle tante persone e aziende che denunciano il fenomeno, come rileviamo anche attraverso Noiconsumatori.it». «E’ evidente – conclude Pisani – che se parliamo di web, con milioni e milioni di utenti ogni giorno da tutte le parti del mondo, i danni per le parti offese o pregiudicate da simili situazioni diventano incalcolabili. In questo caso può essere considerata simbolica una somma da un milione di euro, ed è quanto chiederemo a Google in nome e per conto di uno storico emblema di Napoli qual è l’antica Pizzeria Brandi, emblema improvvisamente dato per &#8220;morto&#8221; e addirittura definitivamente, causando gravissimi danni all&#8217;immagine, oltre che patrimoniali, anche a vantaggio della concorrenza». È la prima richiesta risarcitoria milionaria della nota pizzeria napoletana contro Google per cancellazione dal web, dove risultava per settimane definitivamente chiusa nel mondo – da ricordare che hanno sede anche a Dubay – prima che intervenisse l’azione legale di Pisani.  Leggi la prima rassegna stampa dagospia La Stampa adnkronos L’Arena Qui sotto, la falsa informazione sul web &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-milione-di-euro-da-google-alla-pizzeria-brandi-danneggiata-da-errate-informazioni-sul-web/">Un milione di euro da Google alla Pizzeria Brandi danneggiata da errate informazioni sul web</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<blockquote>
<div>
<p><strong><br />
Noiconsumatori.it contro Google. Il colosso di Mountain View sarà citato in giudizio dall&#8217;avvocato Angelo Pisani,  fondatore di </strong><strong><a href="http://www.noiconsumatori.it/">noiconsumatori.it</a>, per i gravi danni d’immagine e patrimoniali causati ad uno dei simboli di Napoli nel mondo, la storica Pizzeria Brandi, &#8220;definitivamente chiusa&#8221; su internet secondo il famoso motore di ricerca.</strong></p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Brandi1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4212" style="margin: 15px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Brandi1.png" alt="" width="675" height="382" /></a></p>
<p>Ad aprile scorso il titolare della antica Pizzeria Brandi è stato contattato da alcuni albergatori e clienti che gli hanno chiesto quale fosse la causa della “improvvisa chiusura definitiva” dello storico esercizio commerciale. Il titolare, che ovviamente non aveva mai chiuso, ha così appreso che da qualche tempo su Google la Pizzeria Brandi risultava “chiusa definitivamente”. Tanto che tutti gli utenti del principale motore di ricerca sul web, cercando l’indirizzo della pizzeria, comprese informazioni, indicazioni stradali, etc,  venivano raggiunti dalla falsa notizia della chiusura e ovviamente spargevano tale voce, con relativi commenti e considerazioni.</p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p>Una situazione gravissima, durata almeno fino a maggio quando, dopo i numerosi reclami dei gestori, l’errata informazione è stata finalmente cancellata, mentre ora resta da spiegare al pubblico la falsa notizia, sfruttata ad arte anche dalla concorrenza.</p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p> «E’ gravissimo quanto accaduto alla Pizzeria Brandi», tuona il presidente di <a href="http://www.noiconsumatori.it/">noiconsumatori.it</a>, avvocato Angelo Pisani, che dopo aver ottenuto la cancellazione della falsa e pregiudizievole notizia, sta approfondendo la vicenda per l&#8217;accertamento ed il risarcimento milionario di tutti i danni causati al marchio Pizzeria Brandi, con sede anche a Dubai e prossimo sviluppo in America. «Non è certo la prima volta che questo accade &#8211; osserva Pisani -  già altri casi di pregiudizi e danni alla reputazione  di persone o marchi per diffamazione e/o errori e tardiva cancellazione di motori di ricerca si sono verificati, perciò sappiamo che oggi è più difficile e gravoso riparare a tali situazioni, che si propagano come un maremoto». «Ed anche stavolta i signori di Mountain View dovranno spiegare come questo sia accaduto e dovranno provvedere al risarcimento, fino a ripristinare e sanare i danni all&#8217;immagine causato al marchi Brandi», aggiunge Pisani, che annuncia l’azione legale contro il colosso, a tutela della web reputation del marchio Pizzeria Brandi. L’avvocato chiede inoltre al legislatore una nuova normativa a tutela delle persone che, per errore o altro, nel veloce mondo di internet possono essere spazzati via e distrutti senza un&#8217;idonea difesa e senza che vi siano attualmente le dovute cautele.</p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p> «Già al tempo degli elenchi telefonici – dice ancora l’avvocato Pisani – gli effetti negativi e pregiudizievoli di simili errori, che non avevano la portata del web e di internet,  sono stati più volte riconosciuti e quantificati in tribunale dai giudici, che hanno assegnato risarcimenti a diverse ‘vittime’ e punito i responsabili, ma ora la diffamazione su internet è diventata un grave e urgente problema da risolvere tempestivamente, per il bene delle tante persone e aziende che denunciano il fenomeno, come rileviamo anche attraverso Noiconsumatori.it».</p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p>«E’ evidente – conclude Pisani – che se parliamo di web, con milioni e milioni di utenti ogni giorno da tutte le parti del mondo, i danni per le parti offese o pregiudicate da simili situazioni diventano incalcolabili. In questo caso può essere considerata simbolica una somma da un milione di euro, ed è quanto chiederemo a Google in nome e per conto di uno storico emblema di Napoli qual è l’antica Pizzeria Brandi, emblema improvvisamente dato per &#8220;morto&#8221; e addirittura definitivamente, causando gravissimi danni all&#8217;immagine, oltre che patrimoniali, anche a vantaggio della concorrenza».</p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div>
<blockquote>
<div>
<p>È la prima richiesta risarcitoria milionaria della nota pizzeria napoletana contro Google per cancellazione dal web, dove risultava per settimane definitivamente chiusa nel mondo – da ricordare che hanno sede anche a Dubay – prima che intervenisse l’azione legale di Pisani.</p>
<p><em> Leggi la prima rassegna stampa</em></p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ma-vaffangoogle-storica-pizzeria-brandi-napoli-chiede-milione-127412.htm">dagospia</a></p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/2016/06/23/tecnologia/news/per-google-la-pizzeria-chiusa-battaglia-legale-da-un-milione-di-euro-r7Q8Jus7c2M9q33AuCKOgI/pagina.html">La Stampa</a></p>
<p><a href="http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/06/23/napoli-pizzeria-chiede-milione-google-risultavamo-chiusi_OYc6nPK2urAoaS4h9CIuKL.html">adnkronos </a></p>
<p><a href="http://www.larena.it/home/italia/danno-d-immagine-storica-pizzeria-cita-google-in-giudizio-1.4957154">L’Arena</a><br />
<em>Qui sotto, la falsa informazione sul web</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_4213" class="wp-caption alignleft" style="width: 544px"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/brandi-la-falsa-notizia-su-Google.jpg"><img class=" wp-image-4213" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/brandi-la-falsa-notizia-su-Google.jpg" alt="" width="534" height="654" /></a>
<p class="wp-caption-text">La falsa informazione su Google</p>
</div>
</div>
</blockquote>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/un-milione-di-euro-da-google-alla-pizzeria-brandi-danneggiata-da-errate-informazioni-sul-web/">Un milione di euro da Google alla Pizzeria Brandi danneggiata da errate informazioni sul web</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/un-milione-di-euro-da-google-alla-pizzeria-brandi-danneggiata-da-errate-informazioni-sul-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PRIVACY &#8211; L&#8217;EUROPA RILANCIA E FINALMENTE ADEGUA LE NORME ITALIANE</title>
		<link>https://angelopisani.it/privacy-leuropa-rilancia-e-finalmente-adegua-le-norme-italiane/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/privacy-leuropa-rilancia-e-finalmente-adegua-le-norme-italiane/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 09:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Data Protection Officer]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=3870</guid>
		<description><![CDATA[<p>Arriva anche in Italia il Data Protection Officer. A dare il via è stata l&#8217;Europa con un nuovo Regolamento che rende effettivamente operativa la normativa sulla protezione dei dati personali anche nel nostro Paese. L&#8217;obiettivo sarà centrato attraverso l&#8217;introduzione di una figura altamente professionale resa obbligatoria in non meno di 45.000 aziende dell&#8217;Unione. Ma vediamo, punto per punto, come si è arrivati all&#8217;intesa, cosa cambia in tema di dati sensibili e quali opportunità di lavoro si aprono per i professionisti italiani. &#160; Durante i negoziati del 15 dicembre 2015 con Parlamento e Consiglio, dopo quattro anni dalla presentazione della prima proposta ad opera della Commissione UE, è stato finalmente trovato l&#8217;accordo per il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati, che introdurrà un&#8217;unica legislazione in tutte e 28 nazioni dell&#8217;Unione. In sostanza, ad oggi mancano solo gli ultimi passaggi formali per l&#8217;adozione definitiva del Regolamento Europeo, poi circa 45mila imprese pubbliche e private avranno due anni di tempo per adempiere all&#8217;obbligo di designare un responsabile della protezione dei dati personali, il cosiddetto data protection officer. Per essere in regola con le complesse regole comunitarie, le aziende dovranno ricorrere a varie figure professionali: secondo stime dell&#8217;Osservatorio Federprivacy potrebbero essere oltre 100mila le imprese che ricercheranno esperti della materia, tanto che è in cantiere una norma UNI per definire gli standard dei profili professionali in questo strategico comparto. &#160; Una professione che richiederà elevati livelli di competenza, basti pensare che in base all&#8217;articolo 35 del Regolamento UE «il responsabile della protezione dei dati è designato in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle pratiche in materia di protezione dei dati, e della capacità di adempiere ai compiti che gli sono attribuiti». &#160; «Ancora una volta &#8211; commenta l&#8217;avvocato Angelo Pisani, presidente di noiconsumatori.it &#8211; l&#8217;Europa detta le regole dell&#8217;innovazione e dello sviluppo al nostro Paese, che troppo spesso arranca in fatto di norme per la difesa dei diritti. L&#8217;introduzione del data protection officer rappresenta un significativo passo avanti in questa direzione ed anche una rilevante opportunità per professionisti formati e di esperienza, basti pensare che, secondo stime attendibili, in Italia si doteranno di tale figura, dopo l&#8217;introduzione del Regolamento comunitario, ben due grandi imprese su tre». &#160; Leggi tutto qui</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/privacy-leuropa-rilancia-e-finalmente-adegua-le-norme-italiane/">PRIVACY &#8211; L&#8217;EUROPA RILANCIA E FINALMENTE ADEGUA LE NORME ITALIANE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Arriva anche in Italia il <strong><em>Data Protection Officer</em></strong>. A dare il via è stata l&#8217;Europa con un nuovo Regolamento che rende effettivamente operativa la normativa sulla protezione dei dati personali anche nel nostro Paese. L&#8217;obiettivo sarà centrato attraverso l&#8217;introduzione di una figura altamente professionale resa obbligatoria in non meno di 45.000 aziende dell&#8217;Unione. Ma vediamo, punto per punto, come si è arrivati all&#8217;intesa, cosa cambia in tema di dati sensibili e quali opportunità di lavoro si aprono per i professionisti italiani.</h4>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-28-alle-10.08.41.png"><img class="alignleft  wp-image-3872" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-28-alle-10.08.41.png" alt="" width="491" height="226" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante i negoziati del 15 dicembre 2015 con Parlamento e Consiglio, dopo quattro anni dalla presentazione della prima proposta ad opera della Commissione UE, è stato finalmente <strong>trovato l&#8217;accordo per il nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati</strong>, che introdurrà un&#8217;unica legislazione in tutte e 28 nazioni dell&#8217;Unione. In sostanza, ad oggi mancano solo gli ultimi passaggi formali per l&#8217;adozione definitiva del Regolamento Europeo, poi circa 45mila imprese pubbliche e private avranno due anni di tempo per adempiere all&#8217;obbligo di designare un responsabile della protezione dei dati personali, il cosiddetto <em>data protection officer</em>. Per essere in regola con le complesse regole comunitarie, le aziende dovranno ricorrere a varie figure professionali: secondo stime dell&#8217;<em>Osservatorio Federprivacy</em> potrebbero essere oltre 100mila le imprese che ricercheranno esperti della materia, tanto che è in cantiere una norma UNI per definire gli standard dei profili professionali in questo strategico comparto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una professione che richiederà elevati livelli di competenza, basti pensare che in base all&#8217;articolo 35 del Regolamento UE «il responsabile della protezione dei dati è designato in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle pratiche in materia di protezione dei dati, e della capacità di adempiere ai compiti che gli sono attribuiti».</p>
<div id="attachment_3873" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-28-alle-10.09.47.png"><img class="size-thumbnail wp-image-3873" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-28-alle-10.09.47-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>
<p class="wp-caption-text">Angelo Pisani</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Ancora una volta &#8211; commenta l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di <a href="http://www.noiconsumatori.it">noiconsumatori.it</a> &#8211; l&#8217;Europa detta le regole dell&#8217;innovazione e dello sviluppo al nostro Paese, che troppo spesso arranca in fatto di norme per la difesa dei diritti. L&#8217;introduzione del data <em>protection officer</em> rappresenta un significativo passo avanti in questa direzione ed anche una rilevante opportunità per professionisti formati e di esperienza, basti pensare che, secondo stime attendibili, in Italia si doteranno di tale figura, dopo l&#8217;introduzione del Regolamento comunitario, ben due grandi imprese su tre».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi tutto <a href="http://www.noiconsumatori.org/15220-2/">qui</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/privacy-leuropa-rilancia-e-finalmente-adegua-le-norme-italiane/">PRIVACY &#8211; L&#8217;EUROPA RILANCIA E FINALMENTE ADEGUA LE NORME ITALIANE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/privacy-leuropa-rilancia-e-finalmente-adegua-le-norme-italiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Equitalia bocciata sulla prescrizione dinanzi alla Suprema Corte &#8211; Vittoria per i contribuenti</title>
		<link>https://angelopisani.it/equitalia-bocciata-sulla-prescrizione-dinanzi-alla-suprema-corte-vittoria-per-i-contribuenti/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/equitalia-bocciata-sulla-prescrizione-dinanzi-alla-suprema-corte-vittoria-per-i-contribuenti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 16:11:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASSAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Mopvimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=3861</guid>
		<description><![CDATA[<p>Recenti sentenze sulla prescrizione delle cartelle Equitalia rendono giustizia ai contribuenti. Pisani: importanti passi avanti nell’affermazione dei diritti   Finora era un dato di fatto che ci volessero ben 10 anni perché si prescrivesse la cartella di Equitalia contenente debiti Irpef. Ma di recente la Cassazione, con Ordinanza n. 20213/2015, ha stabilito che i debiti con Equitalia si prescrivono in cinque anni, anziché in dieci, nei casi in cui abbiano origine da atti non definitivi. In sostanza, secondo la Suprema Corte, il termine ordinario di 10 anni si applica solo a cartelle che derivino da accertamenti ormai divenuti irrevocabili, ossia non impugnati né pagati dal contribuente, oppure oggetto di sentenza passata in giudicato. Il caso riguardava un soggetto raggiunto da una serie di cartelle esattoriali relative alla tassa rifiuti per gli anni dal 1998 al 2004. Il contribuente aveva presentato ricorso sul presupposto che fosse intervenuta la prescrizione quinquennale, prevista dall’articolo 2948 del Codice Civile, visto che il Comune aveva consegnato i ruoli all’agente della riscossione oltre il termine di legge. Prima la Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza, poi  la Commissione Tributaria Regionale di Catanzaro, ed oggi la Cassazione, hanno dato ragione al contribuente. Il secondo, rilevante provvedimento degli Ermellini, riguarda invece l’Irap. La Cassazione a fine marzo scorso ha infatti deciso (con sentenza n. 12810/2016, depositata pochi giorni fa) che l&#8217;evasione dell&#8217;Irap non è reato perché non è un&#8217;imposta sui redditi in senso tecnico, per cui l&#8217;importo del tributo non pagato non rientra nel profitto dell&#8217;illecito sequestrabile. La Corte ha pertanto annullato il sequestro preventivo dell’Irap (60.000 euro) nei confronti di un imprenditore. Il suo debito col fisco era in totale pari ai 700.000 euro di evasione, ma dal sequestro preventivo di tale somma sono stati decurtati e restituiti all’imprenditore i 60mila di Irap. «Una autentica svolta – commenta l’avvocato Angelo Pisani, presidente di www.noiconsumatori.it Movimento Anti-Equitalia, possiamo considerare questi provvedimenti come due “sentenze-salvagente” rispetto alle ondate, alle vere e proprie maree di cartelle esattoriali che stanno sommergendo cittadini e imprese. Ora grazie ai due provvedimenti della Cassazione avremo ulteriori argomenti per blindare il diritto di difesa in tutte le sedi». Qui  di seguito un manuale semplificato per calcolare i tempi di prescrizione attualmente in vigore per le cartelle esattoriali di Equitalia, tenendo ben presente però che la prescrizione può essere interrotta se il fisco creditore invia il cosiddetto “atto interruttivo” (ad esempio un preavviso di ipoteca, di fermo auto o un pignoramento) o un sollecito di pagamento. PRESCRIZIONE IRPEF Secondo la nuova interpretazione sancita dalla citata, recente ordinanza della Cassazione, i crediti dell’erario vanno in prescrizione dopo solo cinque anni e non più dieci (come affermato in passato per alcuni di essi). Si tratta, nello specifico, dei crediti di natura fiscale, come l’Irpef, l’Iva, ecc., e di quelli di natura contributiva e previdenziale, come le somme dovute all’Inps o all’Inail. Si riducono perciò drasticamente di ben il 50% i tempi di scadenza dei debiti dei contribuenti nei confronti di Equitalia. Peraltro analogamente si era già pronunciata la CTR di Catanzaro che, riferendosi espressamente all’Irpef, ha confermato la prescrizione breve quinquennale. &#160; PRESCRIZIONE IVA La cartella di Equitalia contenente debiti per Iva non pagata si prescrive in 10 anni. Questa la regola, salvo le possibili implicazioni della sentenza di cui sopra. PRESCRIZIONE IRAP La cartella di Equitalia contenente debiti per Irap non pagata si prescrive in 10 anni. &#160; PRESCRIZIONE MULTE E SANZIONI Multe stradali e altre sanzioni amministrative  si prescrivono in 5 anni. &#160; PRESCRIZIONE TARI La prescrizione della TARI, imposta sui rifiuti, è di in 5 anni. &#160; PRESCRIZIONE ICI E TASI Le imposte sulla casa, come tutte le imposte regionali, si prescrivono in 5 anni. &#160; PRESCRIZIONE TASU E TOSAP Anche in 5 anni si prescrivono Tasu e Tosap, come tutte le imposte regionali. &#160; PRESCRIZIONE BOLLO AUTO La cartella di Equitalia che richiede il pagamento del bollo auto si prescrive in tre anni. &#160; PRESCRIZIONE CONTRIBUTI INPS E INAIL Tutti i contributi previdenziali, dovuti a Inps e Inail, si prescrivono in 5 anni. &#160; PRESCRIZIONE CANONE RAI 10 anni</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-bocciata-sulla-prescrizione-dinanzi-alla-suprema-corte-vittoria-per-i-contribuenti/">Equitalia bocciata sulla prescrizione dinanzi alla Suprema Corte &#8211; Vittoria per i contribuenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Recenti sentenze sulla prescrizione delle cartelle Equitalia rendono giustizia ai contribuenti. Pisani: importanti passi avanti nell’affermazione dei diritti</strong></p>
<p><strong><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-26-alle-17.25.18.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3863" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-26-alle-17.25.18.png" alt="" width="408" height="233" /></a> </strong></p>
<p>Finora era un dato di fatto che ci volessero ben 10 anni perché si prescrivesse la cartella di Equitalia contenente debiti Irpef. Ma di recente la Cassazione, con Ordinanza n. 20213/2015, ha stabilito che i debiti con Equitalia si prescrivono in cinque anni, anziché in dieci, nei casi in cui abbiano origine da atti non definitivi.</p>
<p>In sostanza, secondo la Suprema Corte, il termine ordinario di 10 anni si applica solo a cartelle che derivino da accertamenti ormai divenuti irrevocabili, ossia non impugnati né pagati dal contribuente, oppure oggetto di sentenza passata in giudicato.</p>
<p>Il caso riguardava un soggetto raggiunto da una serie di cartelle esattoriali relative alla tassa rifiuti per gli anni dal 1998 al 2004. Il contribuente aveva presentato ricorso sul presupposto che fosse intervenuta la prescrizione quinquennale, prevista dall’articolo 2948 del Codice Civile, visto che il Comune aveva consegnato i ruoli all’agente della riscossione oltre il termine di legge. Prima la Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza, poi  la Commissione Tributaria Regionale di Catanzaro, ed oggi la Cassazione, hanno dato ragione al contribuente.</p>
<p>Il secondo, rilevante provvedimento degli Ermellini, riguarda invece l’Irap. La Cassazione a fine marzo scorso ha infatti deciso (con sentenza n. 12810/2016, depositata pochi giorni fa) che l&#8217;evasione dell&#8217;Irap non è reato perché non è un&#8217;imposta sui redditi in senso tecnico<strong>,</strong> per cui l&#8217;importo del tributo non pagato non rientra nel profitto dell&#8217;illecito sequestrabile. La Corte ha pertanto annullato<strong> </strong>il sequestro preventivo dell’Irap (60.000 euro) nei confronti di un imprenditore. Il suo debito col fisco era in totale pari ai 700.000 euro di evasione, ma dal sequestro preventivo di tale somma sono stati decurtati e restituiti all’imprenditore i 60mila di Irap.</p>
<p>«Una autentica svolta – commenta l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di <a href="http://www.noiconsumatori.it"><strong>www.noiconsumatori.it</strong></a><strong> </strong><strong><span style="text-decoration: underline">Movimento Anti-Equitalia</span></strong><strong>,</strong> possiamo considerare questi provvedimenti come due “sentenze-salvagente” rispetto alle ondate, alle vere e proprie maree di cartelle esattoriali che stanno sommergendo cittadini e imprese. Ora grazie ai due provvedimenti della Cassazione avremo ulteriori argomenti per blindare il diritto di difesa in tutte le sedi».</p>
<div>
<p>Qui  di seguito un <strong>manuale semplificato</strong> per calcolare i tempi di prescrizione attualmente in vigore per le cartelle esattoriali di Equitalia, tenendo ben presente però che la prescrizione può essere interrotta se il fisco creditore invia il cosiddetto “atto interruttivo” (ad esempio un preavviso di ipoteca, di fermo auto o un pignoramento) o un sollecito di pagamento.</p>
</div>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-26-alle-17.25.36.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3864" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-26-alle-17.25.36.png" alt="" width="374" height="234" /></a></p>
<div>
<p><strong>PRESCRIZIONE IRPEF</strong></p>
<p>Secondo la nuova interpretazione sancita dalla citata, recente ordinanza della Cassazione, i crediti dell’erario vanno in prescrizione dopo solo cinque anni e non più dieci (come affermato in passato per alcuni di essi). Si tratta, nello specifico, dei crediti di natura fiscale, come l’Irpef, l’Iva, ecc., e di quelli di natura contributiva e previdenziale, come le somme dovute all’Inps o all’Inail. Si riducono perciò drasticamente di ben il 50% i tempi di scadenza dei debiti dei contribuenti nei confronti di Equitalia. Peraltro analogamente si era già pronunciata la CTR di Catanzaro che, riferendosi espressamente all’Irpef, ha confermato la prescrizione breve quinquennale.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p><strong>PRESCRIZIONE IVA</strong></p>
<p>La cartella di Equitalia contenente debiti per Iva non pagata si prescrive in 10 anni. Questa la regola, salvo le possibili implicazioni della sentenza di cui sopra. PRESCRIZIONE IRAP La cartella di Equitalia contenente debiti per Irap non pagata si prescrive in 10 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE MULTE E SANZIONI </strong></p>
<p>Multe stradali e altre sanzioni amministrative  si prescrivono in 5 anni.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE TARI</strong></p>
<p>La prescrizione della TARI, imposta sui rifiuti, è di in 5 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE ICI E TASI</strong></p>
<p>Le imposte sulla casa, come tutte le imposte regionali, si prescrivono in 5 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE TASU E TOSAP</strong></p>
<p>Anche in 5 anni si prescrivono Tasu e Tosap, come tutte le imposte regionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE BOLLO AUTO</strong></p>
<p>La cartella di Equitalia che richiede il pagamento del bollo auto si prescrive in tre anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE CONTRIBUTI INPS E INAIL</strong></p>
<p>Tutti i contributi previdenziali, dovuti a Inps e Inail, si prescrivono in 5 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRESCRIZIONE CANONE RAI</strong></p>
<p>10 anni</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/equitalia-bocciata-sulla-prescrizione-dinanzi-alla-suprema-corte-vittoria-per-i-contribuenti/">Equitalia bocciata sulla prescrizione dinanzi alla Suprema Corte &#8211; Vittoria per i contribuenti</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/equitalia-bocciata-sulla-prescrizione-dinanzi-alla-suprema-corte-vittoria-per-i-contribuenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</title>
		<link>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 18:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASSAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[EQUITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[FISCO]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Anti-Equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=3824</guid>
		<description><![CDATA[<p>NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive, in collegamento con le sedi in tutta Italia. Operativo anche da tablet e smartphone Migliaia di casi risolti con successo ogni anno. Vittorie con sentenze esemplari davanti alle commissione tributarie, ai tribunali ordinari, dai Giudici di Pace al Tar fino al Consiglio di Stato. E al primo posto, sempre, i DIRITTI e la DIGNITA’ di NOI CITTADINI. NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA  si presenta agli italiani da oggi, 20 aprile 2016, con un portale tutto nuovo, ricco di moderne funzionalità interattive che renderanno ancora più istantaneo ed efficace il dialogo da sempre aperto con iscritti, utenti e pubblico. Un mondo di diritti &#38; informazioni indispensabili sempre a portata di click, anche attraverso i social, semplicemente utilizzando il cellulare o il tablet, anche quando non ci si trova davanti al pc. Un touch sullo screen e saremo subito in contatto con NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA, che saprà offrire la TUTELA BLINDATA dei nostri diritti: quelli violati, quelli troppo spesso negati, ma anche quei diritti che forse, finora, il cittadino non aveva potuto esercitare in mancanza delle necessarie informazioni, o dei professionisti giusti, forti di una lunga preparazione ed esperienza, ma sempre vicini, accoglienti e, in una parola, AMICI. Ed è l’AMICIZIA una delle chiavi vincenti che hanno permesso a NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA  di essere oggi un network presente con decine e decine di sedi aperte in tutta Italia, da Nord a Sud della penisola, attraverso fasi di ascolto, consulenza e risoluzione dei problemi. Nelle sedi di NOICONSUMATORI.IT il cittadino trova sempre la risposta giusta ai mille problemi della vita, da quelli più spinosi fino alle piccole e grandi controversie quotidiane. &#160; &#160; Fisco, bollette, codice della strada, ma anche malagiustizia, malasanità, soprusi, corruzione, problemi di famiglia… non c’è nulla che nelle sedi NOICONSUMATORI.IT non possa essere affrontato e risolto con successo. Perché la seconda chiave, non meno importante, è la SICUREZZA con cui i nostri esperti si pongono al fianco del cittadino di fronte ai giudici. Team di professionisti che sono ben consapevoli della grande funzione sociale dell’avvocato, chiamato a rappresentare e difendere nelle aule di giustizia il più grande valore del nostro Paese: la dignità e il diritto dei cittadini. Il modello è quello dell’avvocato Angelo Pisani, fondatore di NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA, che fin dagli anni ‘90 ha conquistato sentenze diventate autentiche pietre miliari nella difesa dei diritti inviolabili, restando sempre al fianco di coloro che attendono giustizia e conducendo in tutte le sedi la battaglia legale per ottenerla. Tante dunque le funzionalità del nuovo portale NOICONSUMATORI.IT. I visitatori potranno registrarsi e commentare le notizie utilizzando la propria email/avatar, sottoscrivere i commenti e condividere sui social in maniera semplice ed immediata. Con un click si può inoltre facilmente accedere a tutti i servizi di informazione e consulenza, mentre diventa ancora più dinamico lo spazio dedicato alle sedi territoriali in Italia. Tutto questo per essere ancora più uniti, per essere ancora più vicini, semplificando tutte le procedure in un mondo che continua a complicarle. Dalla parte di chi ha ragione. Cioè NOI. NOICONSUMATORI.IT. CONTATTI: Segreteria nazionale  Noi Consumatori – Movimento Anti-Equitalia Piazza Vanvitelli, 15 – 80129 NAPOLI &#8211; Tel./Fax 081-01.06.142 e-mail: info@noiconsumatori.org Per qualsiasi informazione è a disposizione il nostro Call Center in qualsiasi momento e per qualsiasi tipo di richiesta di informazioni. Il cittadino troverà sempre personale qualificato in grado di soddisfare ogni richiesta ed indirizzarlo nella maniera più corretta. Per saperne di più si può telefonare allo 081-01.06.142 oppure inviare una mail all’indirizzo info@noiconsumatori.org</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ff0000">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive, in collegamento con le sedi in tutta Italia. Operativo anche da tablet e smartphone</span> </strong></p>
<p><strong>Migliaia di casi risolti con successo ogni anno. Vittorie con sentenze esemplari davanti alle commissione tributarie, ai tribunali ordinari, dai Giudici di Pace al Tar fino al Consiglio di Stato. E al primo posto, sempre, i DIRITTI e la DIGNITA’ di NOI CITTADINI.</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.00.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3825" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.00.png" alt="" width="575" height="269" /></a></p>
<p><a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a><strong>  </strong>si presenta agli italiani da oggi, 20 aprile 2016, con un portale tutto nuovo, ricco di moderne funzionalità interattive che renderanno ancora più istantaneo ed efficace il dialogo da sempre aperto con iscritti, utenti e pubblico. <strong>Un mondo di diritti &amp; informazioni indispensabili sempre a portata di click</strong>, anche attraverso i social, semplicemente utilizzando il cellulare o il tablet, anche quando non ci si trova davanti al pc. Un touch sullo screen e saremo subito in contatto con <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a>, che saprà offrire la TUTELA BLINDATA dei nostri diritti: quelli violati, quelli troppo spesso negati, ma anche quei diritti che forse, finora, il cittadino non aveva potuto esercitare in mancanza delle necessarie informazioni, o dei professionisti giusti, forti di una lunga preparazione ed esperienza, ma sempre vicini, accoglienti e, in una parola, AMICI.</p>
<p>Ed è l’<strong>AMICIZIA</strong> una delle chiavi vincenti che hanno permesso a <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a><strong>  </strong>di essere oggi un network presente con decine e decine di sedi aperte in tutta Italia, da Nord a Sud della penisola, attraverso fasi di ascolto, consulenza e <strong>risoluzione dei problemi</strong>. Nelle sedi di <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong> </strong>il cittadino trova sempre la risposta giusta ai mille problemi della vita, da quelli più spinosi fino alle piccole e grandi controversie quotidiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fisco, bollette, codice della strada, ma anche malagiustizia, malasanità, soprusi, corruzione, problemi di famiglia… non c’è nulla che nelle sedi <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong> </strong>non possa essere affrontato e risolto con successo.</p>
<p>Perché la seconda chiave, non meno importante, è la <strong>SICUREZZA</strong> con cui i nostri esperti si pongono al fianco del cittadino di fronte ai giudici. Team di professionisti che sono ben consapevoli della grande funzione sociale dell’avvocato, chiamato a rappresentare e difendere nelle aule di giustizia <strong>il più grande valore del nostro Paese: la dignità e il diritto dei cittadini.</strong></p>
<p>Il modello è quello dell’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore di <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI-IT MOVIMENTO ANTI EQUITALIA</strong></a>, che fin dagli anni ‘90 ha conquistato <strong>sentenze diventate autentiche pietre miliari nella difesa dei diritti inviolabili</strong>, restando sempre al fianco di coloro che attendono giustizia e conducendo in tutte le sedi la battaglia legale per ottenerla.</p>
<p>Tante dunque le funzionalità del nuovo portale <a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a>. I visitatori potranno registrarsi e commentare le notizie utilizzando la propria email/avatar, sottoscrivere i commenti e condividere sui social in maniera semplice ed immediata.</p>
<p>Con un click si può inoltre facilmente accedere a tutti i servizi di informazione e consulenza, mentre diventa ancora più dinamico lo spazio dedicato alle sedi territoriali in Italia.</p>
<p>Tutto questo per essere ancora più uniti, per essere ancora più vicini, <strong>semplificando tutte le procedure in un mondo che continua a complicarle. Dalla parte di chi ha ragione. Cioè NOI. </strong><a href="http://www.noiconsumatori.org"><strong>NOICONSUMATORI.IT</strong></a><strong>.</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.20.png"><img class="alignleft size-full wp-image-3826" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2016-04-21-alle-19.51.20.png" alt="" width="578" height="161" /></a></p>
<p><strong>CONTATTI: </strong><strong>Segreteria nazionale</strong><strong>  Noi Consumatori – Movimento Anti-Equitalia</strong></p>
<p><strong>Piazza Vanvitelli, 15 – 80129 NAPOLI &#8211; Tel./Fax 081-01.06.142</strong></p>
<p><strong>e-mail: </strong><a href="mailto:info@noiconsumatori.org"><strong>info@noiconsumatori.org</strong></a><strong></strong></p>
<p><strong>Per qualsiasi informazione è a disposizione il nostro Call Center in qualsiasi momento e per qualsiasi tipo di richiesta di informazioni. Il cittadino troverà sempre personale qualificato in grado di soddisfare ogni richiesta ed indirizzarlo nella maniera più corretta. Per saperne di più si può telefonare allo 081-01.06.142 oppure inviare una mail all’indirizzo </strong><a href="mailto:info@noiconsumatori.org"><strong>info@noiconsumatori.org</strong></a><strong></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/">NOICONSUMATORI.IT lancia il suo portale tutto nuovo, ricco di funzioni interattive</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/noiconsumatori-it-lancia-il-suo-portale-tutto-nuovo-ricco-di-funzioni-interattive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ennesimo assurdo rincaro per la Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro. Pisani: è scandaloso</title>
		<link>https://angelopisani.it/ennesimo-assurdo-rincaro-per-la-tangenziale-di-napoli-che-passa-a-1-euro-pisani-e-scandaloso/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/ennesimo-assurdo-rincaro-per-la-tangenziale-di-napoli-che-passa-a-1-euro-pisani-e-scandaloso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2014 19:51:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio Stampa Pisani</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[tangenziale di Napoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=2702</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ennesimo assurdo rincaro per la Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro. Pisani: è scandaloso, organizziamo azioni legali e mobilitazioni per restituire questa tratta gratuitamente alla città Ennesima stangata-beffa per gli automobilisti napoletani, che dal 1 gennaio vedranno aumentare la tariffa di pedaggio della Tangenziale a 1 euro tondo, a fronte degli attuali 95 centesimi, con un aumento di circa 20 euro l&#8217;anno per un utente che utilizza solo due volte al giorno la strada dorata . Dopo l’allarme inascoltato degli scorsi anni, il costo del pedaggio ha continuato la sua impennata, crescendo vergognosamente di oltre il 65%, fino all’annuncio delle ultime ore, relativo al piano di adeguamento delle tariffe presentato dal ministro Lupi. «La Tangenziale di Napoli &#8211; attacca l’avvocato Angelo Pisani, presidente di Noiconsumatori.it, che sta valutando, oltre ad una mobilitazione popolare,  le azioni giudiziarie da intraprendere su richiesta di gruppi, cittadini ed associazioni – è un altro chiaro esempio di azienda “in piena salute”, proprio mentre migliaia di automobilisti, privati cittadini o piccole e medie imprese negli anni più neri della crisi debbono sobbarcarsi di un costo alle stelle, oltre che ingiusto, per poter esercitare un diritto primario quale la mobilità delle merci e delle persone». Mostrando il Bilancio della Tangenziale di Napoli spa al 31 dicembre 2013, Pisani aggiunge: «lo scorso anno, di soli ricavi da pedaggio, l’azienda ha incassato oltre 62 milioni e 403mila euro, con un totale di attivo circolante pari a 275 milioni, 229mila euro e passa ed un utile di esercizio pari a 9 milioni 620 mila euro. Ma quali sono – rincara la dose l’avvocato – i costi sociali di tanta opulenza nelle casse di un’impresa che è totalmente privata? Come è possibile, mentre Napoli e il Paese entrano nell’ottavo anno della crisi economica più nera della loro storia, mantenere i privilegi oligarchici dei dirigenti, a cominciare dal presidente della Tangenziale Paolo Cirino Pomicino, e consentire ai soci di spartirsi dividendi di tale consistenza, proprio quando continua ad essere negato il pieno diritto alla mobilità in una città come Napoli?». Nel mirino di Noiconsumatori.it torna l’assurdo primato negativo del capoluogo partenopeo, l’unica città italiana in cui la principale arteria a scorrimento veloce è da decenni privatizzata e costa ai cittadini lacrime e sangue per gli spostamenti di lavoro o di necessità. «Ricordo – aggiunge Pisani – che quando a Roma fu concretamente avanzata la proposta di inserire un pedaggio per il Raccordo anulare scoppiò la rivolta dei cittadini. Qui a Napoli si subisce da anni un sopruso odioso, permettendo a soggetti privati e terzi si lucrare sul nostro lavoro di cittadini, professionisti, commercianti, e di tutti coloro che esercitano un diritto sancito dalla Costituzione. Ma l’ennesimo rincaro – annuncia l’avvocato – sarà l’occasione per porre fine a questo abuso e intraprendere anche azioni giudiziarie capaci di restituire ai napoletani la loro strada e i loro diritti. Ora deve contare la volontà dei cittadini».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ennesimo-assurdo-rincaro-per-la-tangenziale-di-napoli-che-passa-a-1-euro-pisani-e-scandaloso/">Ennesimo assurdo rincaro per la Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro. Pisani: è scandaloso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ennesimo assurdo rincaro per la Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro. Pisani: è scandaloso, organizziamo azioni legali e mobilitazioni per restituire questa tratta gratuitamente alla città</strong></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2014-12-27-a-20.46.40.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-2703" style="margin: 10px" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Schermata-2014-12-27-a-20.46.40-300x202.png" alt="" width="300" height="202" /></a>Ennesima stangata-beffa per gli automobilisti napoletani, che dal 1 gennaio vedranno aumentare la tariffa di pedaggio della Tangenziale a 1 euro tondo, a fronte degli attuali 95 centesimi, con un aumento di circa 20 euro l&#8217;anno per un utente che utilizza solo due volte al giorno la strada dorata . Dopo l’allarme inascoltato degli scorsi anni, il costo del pedaggio ha continuato la sua impennata, crescendo vergognosamente di oltre il 65%, fino all’annuncio delle ultime ore, relativo al piano di adeguamento delle tariffe presentato dal ministro Lupi.</p>
<p>«La Tangenziale di Napoli &#8211; attacca l’avvocato Angelo Pisani, presidente di <a href="http://Noiconsumatori.it/"><strong>Noiconsumatori.it</strong></a>, che sta valutando, oltre ad una mobilitazione popolare,  le azioni giudiziarie da intraprendere su richiesta di gruppi, cittadini ed associazioni – è un altro chiaro esempio di azienda “in piena salute”, proprio mentre migliaia di automobilisti, privati cittadini o piccole e medie imprese negli anni più neri della crisi debbono sobbarcarsi di un costo alle stelle, oltre che ingiusto, per poter esercitare un diritto primario quale la mobilità delle merci e delle persone».</p>
<p>Mostrando il Bilancio della Tangenziale di Napoli spa al 31 dicembre 2013, Pisani aggiunge: «lo scorso anno, di soli ricavi da pedaggio, l’azienda ha incassato oltre 62 milioni e 403mila euro, con un totale di attivo circolante pari a 275 milioni, 229mila euro e passa ed un utile di esercizio pari a 9 milioni 620 mila euro. Ma quali sono – rincara la dose l’avvocato – i costi sociali di tanta opulenza nelle casse di un’impresa che è totalmente privata? Come è possibile, mentre Napoli e il Paese entrano nell’ottavo anno della crisi economica più nera della loro storia, mantenere i privilegi oligarchici dei dirigenti, a cominciare dal presidente della Tangenziale Paolo Cirino Pomicino, e consentire ai soci di spartirsi dividendi di tale consistenza, proprio quando continua ad essere negato il pieno diritto alla mobilità in una città come Napoli?».</p>
<p>Nel mirino di <a href="http://Noiconsumatori.it/"><strong>Noiconsumatori.it</strong></a> torna l’assurdo primato negativo del capoluogo partenopeo, l’unica città italiana in cui la principale arteria a scorrimento veloce è da decenni privatizzata e costa ai cittadini lacrime e sangue per gli spostamenti di lavoro o di necessità. «Ricordo – aggiunge Pisani – che quando a Roma fu concretamente avanzata la proposta di inserire un pedaggio per il Raccordo anulare scoppiò la rivolta dei cittadini. Qui a Napoli si subisce da anni un sopruso odioso, permettendo a soggetti privati e terzi si lucrare sul nostro lavoro di cittadini, professionisti, commercianti, e di tutti coloro che esercitano un diritto sancito dalla Costituzione. Ma l’ennesimo rincaro – annuncia l’avvocato – sarà l’occasione per porre fine a questo abuso e intraprendere anche azioni giudiziarie capaci di restituire ai napoletani la loro strada e i loro diritti. Ora deve contare la volontà dei cittadini».</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ennesimo-assurdo-rincaro-per-la-tangenziale-di-napoli-che-passa-a-1-euro-pisani-e-scandaloso/">Ennesimo assurdo rincaro per la Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro. Pisani: è scandaloso</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/ennesimo-assurdo-rincaro-per-la-tangenziale-di-napoli-che-passa-a-1-euro-pisani-e-scandaloso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
