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	<title>Angelo Pisani &#187; DIRITTO DI FAMIGLIA</title>
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		<title>Bigenitorialità: domani il deposito in Cassazione di quattro proposte di legge &#8211; Pisani: &#8220;E&#8217; arrivata l&#8217;ora di un cambiamento epocale&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 13:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Domani, 15 luglio 2026, il Comitato Bigenitorialità e Pari Opportunità sarà in Piazza Cavour a Roma per presentare in Cassazione quattro proposte di legge di iniziativa popolare, più un quesito referendario, il tutto col fine di ripristinare  LA VERA BIGENITORIALITA tra PADRI E MADRI  e VERE PARI OPPORTUNITÀ tra UOMINI E DONNE. Ed ecco il contenuto delle proposte. 1) proposta per CHIEDERE CENTRI ANTI VIOLENZA ANCHE PER LE VITTIME MASCHILI 2) proposta per SANZIONARE DURAMENTE LE FALSE ACCUSE 3) proposta per PROMUOVERE LA VERA BIGENITORIALITÀ 4) e&#8230; Una proposta PER ABROGARE LA LEGGE 577bis SUL FEMMINICIDIO: vergognosa discriminante e anticostituzionale. «Sono anni &#8211; afferma l’avvocato Angelo Pisani, cofondatore e vicepresidente del Comitato &#8211; che ci battiamo per affermare i diritti di migliaia di vittime che per troppo tempo sono rimaste invisibili, prive di ascolto e spesso scoraggiate perfino dal denunciare per il timore di non essere credute o di essere ridicolizzate». «Il nostro progetto 1523.it &#8211; afferma ancora Pisani &#8211; da tempo denuncia, attraverso iniziative culturali, sociali e giuridiche, una serie di carenze basilari: la mancanza di dati ufficiali completi sulla violenza contro gli uomini, l’assenza di strutture di sostegno dedicate, la difficoltà di accesso ai servizi di aiuto e la necessità di garantire pari dignità a tutte le vittime, senza alcuna distinzione di genere». «Per questo &#8211; conclude Pisani &#8211; il deposito delle quattro proposte di legge rappresenta un rilevante passo avanti, che arriva dopo un altro, importante segnale delle istituzioni, vale a dire l’atto di sindacato ispettivo che porta la firma di Gianluca Cantalamessa e Gian Marco Centinaio, con la quale è stato chiesto al Governo di affrontare, con rigore scientifico e senza pregiudizi, il tema della violenza subita dagli uomini». &#160; Napoli, 14 luglio 2026</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bigenitorialita-domani-il-deposito-in-cassazione-di-quattro-proposte-di-legge-pisani-e-arrivata-lora-di-un-cambiamento-epocale/">Bigenitorialità: domani il deposito in Cassazione di quattro proposte di legge &#8211; Pisani: &#8220;E&#8217; arrivata l&#8217;ora di un cambiamento epocale&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/bigenitorialità.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6010" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/bigenitorialità-201x300.jpeg" alt="" width="201" height="300" /></a></div>
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<p>Domani, 15 luglio 2026, il <a href="http://www.comitatobigenitorialitaepariopportunita.it/" target="_blank"><strong>Comitato Bigenitorialità e Pari Opportunità</strong></a> sarà in Piazza Cavour a Roma per presentare in Cassazione quattro proposte di legge di iniziativa popolare, più un quesito referendario, il tutto col fine di ripristinare  LA VERA BIGENITORIALITA tra PADRI E MADRI  e VERE PARI OPPORTUNITÀ tra UOMINI E DONNE.</p>
<p>Ed ecco il contenuto delle proposte.</p>
<p>1) proposta per CHIEDERE CENTRI ANTI VIOLENZA ANCHE PER LE VITTIME MASCHILI</p>
<p>2) proposta per SANZIONARE DURAMENTE LE FALSE ACCUSE</p>
<p>3) proposta per PROMUOVERE LA VERA BIGENITORIALITÀ</p>
<p>4) e&#8230; Una proposta PER ABROGARE LA LEGGE 577bis SUL FEMMINICIDIO: vergognosa discriminante e anticostituzionale.</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-10.26.19.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-6023" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-10.26.19-1024x768.jpeg" alt="" width="980" height="735" /></a></p>
<p>«Sono anni &#8211; afferma l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, cofondatore e vicepresidente del Comitato &#8211; che ci battiamo per affermare i diritti di migliaia di vittime che per troppo tempo sono rimaste invisibili, prive di ascolto e spesso scoraggiate perfino dal denunciare per il timore di non essere credute o di essere ridicolizzate».</p>
<p>«Il nostro progetto <strong><a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a></strong> &#8211; afferma ancora Pisani &#8211; da tempo denuncia, attraverso iniziative culturali, sociali e giuridiche, una serie di carenze basilari: la mancanza di dati ufficiali completi sulla violenza contro gli uomini, l’assenza di strutture di sostegno dedicate, la difficoltà di accesso ai servizi di aiuto e la necessità di garantire pari dignità a tutte le vittime, senza alcuna distinzione di genere».</p>
<p>«Per questo &#8211; conclude Pisani &#8211; il deposito delle quattro proposte di legge rappresenta un rilevante passo avanti, che arriva dopo un altro, importante segnale delle istituzioni, vale a dire l’atto di sindacato ispettivo che porta la firma di Gianluca Cantalamessa e Gian Marco Centinaio, con la quale è stato chiesto al Governo di affrontare, con rigore scientifico e senza pregiudizi, il tema della violenza subita dagli uomini».</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>Napoli, 14 luglio 2026</div>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bigenitorialita-domani-il-deposito-in-cassazione-di-quattro-proposte-di-legge-pisani-e-arrivata-lora-di-un-cambiamento-epocale/">Bigenitorialità: domani il deposito in Cassazione di quattro proposte di legge &#8211; Pisani: &#8220;E&#8217; arrivata l&#8217;ora di un cambiamento epocale&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>LUNEDI&#8217; 6 LUGLIO A VILLA DORIA D&#8217;ANGRI CONFRONTO PUBBLICO SUI TEMI DEL LIBRO DI ANGELO PISANI &#8220;SE QUESTO E&#8217; (ANCORA) UN UOMO&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>LUNEDI&#8217; 6 LUGLIO A VILLA DORIA D&#8217;ANGRI CONFRONTO PUBBLICO SUI TEMI DEL LIBRO DI ANGELO PISANI &#8220;SE QUESTO E&#8217; (ANCORA) UN UOMO&#8221;   C&#8217;è un nuovo traguardo per le battaglie che ormai da anni gli avvocati Angelo Pisani ed Antonella Esposito conducono per affermare che la violenza non ha sesso. Pisani, fondatore con Antonella Esposito dell’Associazione Potere ai Diritti e del progetto nazionale 1523.it, dopo aver incassato  la presentazione, da parte dei Senatori Gianluca Cantalamessa e Gian Marco Centinaio, dell’interrogazione parlamentare n. 4-03164, pubblicata il 1° luglio 2026, con la quale viene chiesto al Governo di affrontare, con rigore scientifico e senza pregiudizi, il tema della violenza subita dagli uomini, lunedì 6 luglio sarà a Villa Doria d&#8217;Angri (via Petrarca 80), per parlare del suo libro &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;. Alle ore 17:45  avrà inizio infatti il dibattito sul tema &#8220;Violenza, declinazione senza genere&#8221;, che vedrà quali relatori, oltre all&#8217;avvocato Pisani, penalisti, funzionari della Polizia di Stato, medici, psicologi ed altri. L&#8217;evento è organizzato da Alessia Giangrasso, vicepresidente nazionale C.O.N.I.T.A., e dalla giornalista Mary De Pompeis. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/lunedi-6-luglio-a-villa-doria-dangri-confronto-pubblico-sui-temi-del-libro-di-angelo-pisani-se-questo-e-ancora-un-uomo/">LUNEDI&#8217; 6 LUGLIO A VILLA DORIA D&#8217;ANGRI CONFRONTO PUBBLICO SUI TEMI DEL LIBRO DI ANGELO PISANI &#8220;SE QUESTO E&#8217; (ANCORA) UN UOMO&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>LUNEDI&#8217; 6 LUGLIO A VILLA DORIA D&#8217;ANGRI CONFRONTO PUBBLICO SUI TEMI DEL LIBRO DI ANGELO PISANI </strong></span></div>
<div style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><strong>&#8220;SE QUESTO E&#8217; (ANCORA) UN UOMO&#8221;</strong></span></div>
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<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/6-luglio.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5990" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/6-luglio-202x300.png" alt="" width="202" height="300" /></a></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">C&#8217;è un nuovo traguardo per le battaglie che ormai da anni gli avvocati <strong>Angelo Pisani </strong>ed <strong>Antonella Esposito</strong> conducono per affermare che la violenza non ha sesso.</span></div>
<div>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Pisani, fondatore con Antonella Esposito dell’Associazione <em>Potere ai Diritti</em> e del progetto nazionale <strong><a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a>,</strong> dopo aver incassato  la presentazione, da parte dei Senatori <strong>Gianluca Cantalamessa</strong> e <strong>Gian Marco Centinaio</strong>, dell’interrogazione parlamentare n. 4-03164, pubblicata il 1° luglio 2026, con la quale viene chiesto al Governo di affrontare, con rigore scientifico e senza pregiudizi, il tema della violenza subita dagli uomini, lunedì 6 luglio sarà a Villa Doria d&#8217;Angri (via Petrarca 80), per parlare del suo libro &#8220;Se questo è (ancora) un uomo&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Alle ore 17:45  avrà inizio infatti il dibattito sul tema &#8220;Violenza, declinazione senza genere&#8221;, che vedrà quali relatori, oltre all&#8217;avvocato Pisani, penalisti, funzionari della Polizia di Stato, medici, psicologi ed altri. L&#8217;evento è organizzato da <strong>Alessia Giangrasso</strong>, vicepresidente nazionale C.O.N.I.T.A., e dalla giornalista <strong>Mary De Pompeis</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/convegno-6-luglio.png"><img class="aligncenter size-large wp-image-5991" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/convegno-6-luglio-884x1024.png" alt="" width="884" height="1024" /></a></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/lunedi-6-luglio-a-villa-doria-dangri-confronto-pubblico-sui-temi-del-libro-di-angelo-pisani-se-questo-e-ancora-un-uomo/">LUNEDI&#8217; 6 LUGLIO A VILLA DORIA D&#8217;ANGRI CONFRONTO PUBBLICO SUI TEMI DEL LIBRO DI ANGELO PISANI &#8220;SE QUESTO E&#8217; (ANCORA) UN UOMO&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Giovane disabile contro Comune Anacapri, ieri prima udienza cautelare a Napoli contro discriminazione della burocrazia</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:38:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Pisani: &#8220;Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili e denunceremo offese e abusi&#8221; &#160; NAPOLI, 3 LUG – Si è svolta ieri  alle 12,00 dinanzi al Tribunale di Napoli, davanti al giudice Vitale, l’udienza del ricorso promosso nell’interesse di T.A., persona con disabilità grave residente ad Anacapri, contro il Comune di Anacapri, al quale viene contestata una condotta omissiva e discriminatoria per la mancata adozione, nell’arco di oltre tredici anni, di adeguati interventi di tutela sociale e abitativa e mancata disponibilità di un alloggio. La difesa, rappresentata dagli avvocati Angelo Pisani e Paolo Pietro Esposito, ha ribadito la richiesta di accertare la violazione dei diritti della ricorrente e di condannare il Comune per non avere predisposto una concreta soluzione abitativa a favore della donna, invalida al 100%, oggi esposta al rischio di perdere la propria abitazione senza un’alternativa adeguata. Nel corso dell’udienza inoltre è stata duramente ancora contestata la linea difensiva del Comune e l’assoluta mancanza di di rispetto e sensibilità, per le eccezioni “pretestuose e temerarie ”, perché, secondo i legali della ricorrente, tenta di far apparire come sufficienti interventi, mai visti in 13 anni, che derivano in realtà da misure finanziate dalla Regione Campania e non da autonome iniziative dell’ente comunale, oltre a permettersi di offendere e fare violenza verbale in danno della malcapitata vittima che, anche sul punto, chiederà sia accertata ogni violazione alla magistratura. “Se davvero il Comune sostiene di conoscere la situazione della cittadina fin dal 2013 – afferma l’avvocato Angelo Pisani – dovrebbe dimostrare quali concreti interventi abbia posto in essere per evitare che oggi una persona con disabilità grave rischi di rimanere senza casa. Non bastano dichiarazioni di principio o contributi previsti dalla Regione per assolvere ai doveri di protezione che gravano sull’ente locale”. La difesa ha inoltre censurato alcuni attacchi verbali come la proposta di trasferire la giovane a Caserta o in una casa per patologie mentali dividendola dai genitori ed altre espressioni contenute negli atti difensivi del Comune, ritenendole offensive della dignità della persona disabile e chiedendone la cancellazione, oltre a ribadire la richiesta di accertamento della condotta discriminatoria ai sensi della legge n. 67 del 2006.  “Una società civile – conclude Pisani – si misura da come protegge le persone più fragili. Continueremo a batterci affinché nessun cittadino con disabilità venga lasciato solo davanti a un’emergenza abitativa o trattato come un problema da rimuovere”.  </p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/giovane-disabile-contro-comune-anacapri-ieri-prima-udienza-cautelare-a-napoli-contro-discriminazione-della-burocrazia/">Giovane disabile contro Comune Anacapri, ieri prima udienza cautelare a Napoli contro discriminazione della burocrazia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: georgia, serif"><strong>Pisani: &#8220;Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili e denunceremo offese e abusi&#8221;</strong></span></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/disabile.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5987" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/disabile-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">NAPOLI, 3 LUG – Si è svolta ieri  alle 12,00 dinanzi al Tribunale di Napoli, davanti al giudice Vitale, l’udienza del ricorso promosso nell’interesse di T.A., persona con disabilità grave residente ad Anacapri, contro il Comune di Anacapri, al quale viene contestata una condotta omissiva e discriminatoria per la mancata adozione, nell’arco di oltre tredici anni, di adeguati interventi di tutela sociale e abitativa e mancata disponibilità di un alloggio.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La difesa, rappresentata dagli avvocati <strong>Angelo Pisani </strong>e <strong>Paolo Pietro Esposito</strong>, ha ribadito la richiesta di accertare la violazione dei diritti della ricorrente e di condannare il Comune per non avere predisposto una concreta soluzione abitativa a favore della donna, invalida al 100%, oggi esposta al rischio di perdere la propria abitazione senza un’alternativa adeguata.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Nel corso dell’udienza inoltre è stata duramente ancora contestata la linea difensiva del Comune e l’assoluta mancanza di di rispetto e sensibilità, per le eccezioni “pretestuose e temerarie ”, perché, secondo i legali della ricorrente, tenta di far apparire come sufficienti interventi, mai visti in 13 anni, che derivano in realtà da misure finanziate dalla Regione Campania e non da autonome iniziative dell’ente comunale, oltre a permettersi di offendere e fare violenza verbale in danno della malcapitata vittima che, anche sul punto, chiederà sia accertata ogni violazione alla magistratura.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">“Se davvero il Comune sostiene di conoscere la situazione della cittadina fin dal 2013 – afferma l’avvocato Angelo Pisani – dovrebbe dimostrare quali concreti interventi abbia posto in essere per evitare che oggi una persona con disabilità grave rischi di rimanere senza casa. Non bastano dichiarazioni di principio o contributi previsti dalla Regione per assolvere ai doveri di protezione che gravano sull’ente locale”.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La difesa ha inoltre censurato alcuni attacchi verbali come la proposta di trasferire la giovane a Caserta o in una casa per patologie mentali dividendola dai genitori ed altre espressioni contenute negli atti difensivi del Comune, ritenendole offensive della dignità della persona disabile e chiedendone la cancellazione, oltre a ribadire la richiesta di accertamento della condotta discriminatoria ai sensi della legge n. 67 del 2006.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span><span style="font-family: georgia, serif">“Una società civile – conclude Pisani – si misura da come protegge le persone più fragili. Continueremo a batterci affinché nessun cittadino con disabilità venga lasciato solo davanti a un’emergenza abitativa o trattato come un problema da rimuovere”.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"> </span></p>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/giovane-disabile-contro-comune-anacapri-ieri-prima-udienza-cautelare-a-napoli-contro-discriminazione-della-burocrazia/">Giovane disabile contro Comune Anacapri, ieri prima udienza cautelare a Napoli contro discriminazione della burocrazia</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Disabile contro Comune Anacapri, oggi udienza a Napoli Pisani: “Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili”</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:03:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Disabile contro Comune Anacapri, oggi udienza a Napoli Pisani: “Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili” NAPOLI, 2 LUG – Si  svolge oggi alle 12,00 dinanzi al Tribunale di Napoli, davanti al giudice Vitale, l’udienza del ricorso promosso nell’interesse di T.A., persona con disabilità grave residente ad Anacapri, contro il Comune di Anacapri, al quale viene contestata una condotta omissiva e discriminatoria per la mancata adozione, nell’arco di oltre tredici anni, di adeguati interventi di tutela sociale e abitativa e mancata disponibilità di alloggio. La difesa, rappresentata dagli avvocati Angelo Pisani e Paolo Pietro Esposito, ha ribadito la richiesta di accertare la violazione dei diritti della ricorrente e di condannare il Comune per non avere predisposto una concreta soluzione abitativa a favore della donna, invalida al 100%, oggi esposta al rischio di perdere la propria abitazione senza un’alternativa adeguata. Nel corso dell’udienza sarà ancora contestata la linea difensiva del Comune, definita “pretestuosa e temeraria”, perché, secondo i legali della ricorrente, tenta di far apparire come sufficienti interventi, mai visti in 13 anni, che derivano in realtà da misure finanziate dalla Regione Campania e non da autonome iniziative dell’ente comunale. «Se davvero il Comune sostiene di conoscere la situazione della cittadina fin dal 2013 – afferma l’avvocato Angelo Pisani – dovrebbe dimostrare quali concreti interventi abbia posto in essere per evitare che oggi una persona con disabilità grave rischi di rimanere senza casa. Non bastano dichiarazioni di principio o contributi previsti dalla Regione per assolvere ai doveri di protezione che gravano sull’ente locale». La difesa ha inoltre censurato alcune espressioni contenute negli atti difensivi del Comune, ritenendole offensive della dignità della persona disabile e chiedendone la cancellazione, oltre a ribadire la richiesta di accertamento della condotta discriminatoria ai sensi della legge n. 67 del 2006. «Una società civile – conclude Pisani – si misura da come protegge le persone più fragili. Continueremo a batterci affinché nessun cittadino con disabilità venga lasciato solo davanti a un’emergenza abitativa, o trattato come un problema da rimuovere».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/disabile-contro-comune-anacapri-oggi-udienza-a-napoli-pisani-difenderemo-fino-in-fondo-i-diritti-delle-persone-piu-fragili/">Disabile contro Comune Anacapri, oggi udienza a Napoli Pisani: “Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">Disabile contro Comune Anacapri, oggi udienza a Napoli</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="font-size: large">Pisani: “Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili”</span></strong></div>
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<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani-toga-1.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5503" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani-toga-1-221x300.jpeg" alt="" width="221" height="300" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
NAPOLI, 2 LUG – Si  svolge oggi alle 12,00 dinanzi al Tribunale di Napoli, davanti al giudice Vitale, l’udienza del ricorso promosso nell’interesse di T.A., persona con disabilità grave residente ad Anacapri, contro il Comune di Anacapri, al quale viene contestata una condotta omissiva e discriminatoria per la mancata adozione, nell’arco di oltre tredici anni, di adeguati interventi di tutela sociale e abitativa e mancata disponibilità di alloggio.</p>
<p>La difesa, rappresentata dagli avvocati <strong>Angelo Pisani</strong> e <strong>Paolo Pietro Esposito</strong>, ha ribadito la richiesta di accertare la violazione dei diritti della ricorrente e di condannare il Comune per non avere predisposto una concreta soluzione abitativa a favore della donna, invalida al 100%, oggi esposta al rischio di perdere la propria abitazione senza un’alternativa adeguata.</p>
<p>Nel corso dell’udienza sarà ancora contestata la linea difensiva del Comune, definita “pretestuosa e temeraria”, perché, secondo i legali della ricorrente, tenta di far apparire come sufficienti interventi, mai visti in 13 anni, che derivano in realtà da misure finanziate dalla Regione Campania e non da autonome iniziative dell’ente comunale.</p>
<p>«Se davvero il Comune sostiene di conoscere la situazione della cittadina fin dal 2013 – afferma l’avvocato Angelo Pisani – dovrebbe dimostrare quali concreti interventi abbia posto in essere per evitare che oggi una persona con disabilità grave rischi di rimanere senza casa. Non bastano dichiarazioni di principio o contributi previsti dalla Regione per assolvere ai doveri di protezione che gravano sull’ente locale».</p>
<p>La difesa ha inoltre censurato alcune espressioni contenute negli atti difensivi del Comune, ritenendole offensive della dignità della persona disabile e chiedendone la cancellazione, oltre a ribadire la richiesta di accertamento della condotta discriminatoria ai sensi della legge n. 67 del 2006.</p>
<p>«Una società civile – conclude Pisani – si misura da come protegge le persone più fragili. Continueremo a batterci affinché nessun cittadino con disabilità venga lasciato solo davanti a un’emergenza abitativa, o trattato come un problema da rimuovere».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/disabile-contro-comune-anacapri-oggi-udienza-a-napoli-pisani-difenderemo-fino-in-fondo-i-diritti-delle-persone-piu-fragili/">Disabile contro Comune Anacapri, oggi udienza a Napoli Pisani: “Difenderemo fino in fondo i diritti delle persone più fragili”</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
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		<category><![CDATA[Corte d'Appello di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[storica sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[va risarcito il papà]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>  Pisani: “Nessun risarcimento potrà restituire il tempo rubato a un padre e a un figlio, ma i valori meritano ogni tutela” Si è concluso con la storica vittoria in giudizio di un papà, G.A., contro l&#8217;ex moglie L. M., uno dei casi più sofferti degli ultimi anni NAPOLI – “Accogliamo con grande favore la coraggiosa e importante sentenza della Corte d’Appello che ha riconosciuto il diritto ad idoneo risarcimento del genitore ingiustamente escluso dalla vita del proprio figlio. È una decisione che restituisce dignità a migliaia di vittime silenziose e riafferma un principio fondamentale: i figli non sono proprietà di nessuno e non possono essere utilizzati come strumenti di vendetta, ricatto o guerra familiare”. Lo dichiara l’Avv. Angelo Pisani, fondatore del Team Antiviolenza 1523.it, commentando ed esprimendo soddisfazione per la decisione che ha condannato il genitore responsabile dell’esclusione dell’altro dalla vita del figlio. “Esprimo la mia più sincera solidarietà e spero che lo facciano in tanti per far sentire la vicinanza alla vittima di questa dolorosa vicenda umana. Dietro le pagine di una sentenza non ci sono numeri, ma anni di sofferenza, compleanni mancati, telefonate negate, abbracci mai dati, lacrime silenziose e un rapporto padre-figlio devastato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con l’amore genitoriale.” Secondo Pisani, il vero valore della pronuncia risiede nel riconoscimento del danno umano provocato dall’allontanamento artificioso di un figlio da uno dei genitori, quasi sempre malcapitati papà vittime di pregiudizi , speculazioni e discriminazioni. “Il risarcimento economico rappresenta certamente un segnale di giustizia, ma nessuna somma di denaro potrà mai restituire il tempo perduto perciò questi valori Vanny tutelati nell’immediatezza e senza pregiudizi ed ideologie . Nessuna sentenza potrà cancellare il dolore di un padre costretto ad assistere impotente alla propria esclusione dalla crescita del figlio. Ancora più grave è il danno subito dal minore, privato del diritto di ricevere amore, affetto, educazione e sostegno da entrambi i genitori.” L’Avvocato Pisani sottolinea come troppo spesso, nelle separazioni altamente conflittuali, siano proprio i figli a pagare il prezzo più alto. “I bambini non sono trofei da conquistare né armi da utilizzare contro l’ex partner. Chi manipola un figlio, chi alimenta odio, chi ostacola deliberatamente il rapporto con l’altro genitore non colpisce soltanto un padre o una madre, ma ferisce profondamente l’equilibrio psicologico e affettivo del minore.” Da anni il Team 1523.it denuncia situazioni analoghe e chiede una tutela più efficace della bigenitorialità. “Questa sentenza deve rappresentare un monito per tutti. Le decisioni dei tribunali devono essere rispettate e i comportamenti ostativi devono essere sanzionati tempestivamente. La giustizia arriva spesso quando il danno è già stato consumato. Occorre invece intervenire prima, per salvare i bambini da conflitti che non hanno scelto e che non meritano di subire.” Infine l’appello dell’Avv. Pisani: “Lo Stato, i tribunali, gli operatori sociali, gli avvocati e tutte le istituzioni coinvolte hanno il dovere morale e giuridico di proteggere il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori. La vera vittoria non sarà il risarcimento riconosciuto dopo anni di sofferenza, ma impedire che altri bambini vengano privati della loro infanzia e del diritto di amare liberamente il proprio padre e la propria madre.” LE SENTENZA 8123200s</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/figli-usati-come-arma-contro-laltro-genitore-storica-sentenza-della-corte-dappello-giustizia-per-un-papa/">Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>Pisani: “Nessun risarcimento potrà restituire il tempo rubato a un padre e a un figlio, ma i valori meritano ogni tutela”</strong></span></div>
<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong><br />
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<div><span style="color: #000000;font-family: georgia, serif"><strong>Si è concluso con la storica vittoria in giudizio di un papà, G.A., contro l&#8217;ex moglie L. M., uno dei casi più sofferti degli ultimi anni</strong></span></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-25-alle-13.35.45.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5977" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-06-25-alle-13.35.45-300x289.png" alt="" width="300" height="289" /></a><br />
NAPOLI – “Accogliamo con grande favore la coraggiosa e importante sentenza della Corte d’Appello che ha riconosciuto il diritto ad idoneo risarcimento del genitore ingiustamente escluso dalla vita del proprio figlio. È una decisione che restituisce dignità a migliaia di vittime silenziose e riafferma un principio fondamentale: i figli non sono proprietà di nessuno e non possono essere utilizzati come strumenti di vendetta, ricatto o guerra familiare”.</p>
<p>Lo dichiara l’Avv. <strong>Angelo Pisani,</strong> fondatore del Team Antiviolenza <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong>, commentando ed esprimendo soddisfazione per la decisione che ha condannato il genitore responsabile dell’esclusione dell’altro dalla vita del figlio.</p>
<p>“Esprimo la mia più sincera solidarietà e spero che lo facciano in tanti per far sentire la vicinanza alla vittima di questa dolorosa vicenda umana. Dietro le pagine di una sentenza non ci sono numeri, ma anni di sofferenza, compleanni mancati, telefonate negate, abbracci mai dati, lacrime silenziose e un rapporto padre-figlio devastato da comportamenti che nulla hanno a che vedere con l’amore genitoriale.”</p>
<p>Secondo Pisani, il vero valore della pronuncia risiede nel riconoscimento del danno umano provocato dall’allontanamento artificioso di un figlio da uno dei genitori, quasi sempre malcapitati papà vittime di pregiudizi , speculazioni e discriminazioni.</p>
<p>“Il risarcimento economico rappresenta certamente un segnale di giustizia, ma nessuna somma di denaro potrà mai restituire il tempo perduto perciò questi valori Vanny tutelati nell’immediatezza e senza pregiudizi ed ideologie . Nessuna sentenza potrà cancellare il dolore di un padre costretto ad assistere impotente alla propria esclusione dalla crescita del figlio. Ancora più grave è il danno subito dal minore, privato del diritto di ricevere amore, affetto, educazione e sostegno da entrambi i genitori.”</p>
<p>L’Avvocato Pisani sottolinea come troppo spesso, nelle separazioni altamente conflittuali, siano proprio i figli a pagare il prezzo più alto.</p>
<p>“I bambini non sono trofei da conquistare né armi da utilizzare contro l’ex partner. Chi manipola un figlio, chi alimenta odio, chi ostacola deliberatamente il rapporto con l’altro genitore non colpisce soltanto un padre o una madre, ma ferisce profondamente l’equilibrio psicologico e affettivo del minore.”</p>
<p>Da anni il Team 1523.it denuncia situazioni analoghe e chiede una tutela più efficace della bigenitorialità.</p>
<p>“Questa sentenza deve rappresentare un monito per tutti. Le decisioni dei tribunali devono essere rispettate e i comportamenti ostativi devono essere sanzionati tempestivamente. La giustizia arriva spesso quando il danno è già stato consumato. Occorre invece intervenire prima, per salvare i bambini da conflitti che non hanno scelto e che non meritano di subire.”</p>
<p>Infine l’appello dell’Avv. Pisani:</p>
<p>“Lo Stato, i tribunali, gli operatori sociali, gli avvocati e tutte le istituzioni coinvolte hanno il dovere morale e giuridico di proteggere il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori. La vera vittoria non sarà il risarcimento riconosciuto dopo anni di sofferenza, ma impedire che altri bambini vengano privati della loro infanzia e del diritto di amare liberamente il proprio padre e la propria madre.”</span></p>
<div></div>
<div>LE SENTENZA</div>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/8123200s.pdf">8123200s</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/figli-usati-come-arma-contro-laltro-genitore-storica-sentenza-della-corte-dappello-giustizia-per-un-papa/">Figli usati come arma contro l’altro genitore: storica sentenza della Corte d’Appello, giustizia per un papà</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Pisani (1523.it): “decisione  storica della Cassazione. I bambini non sono armi e chi li strumentalizza deve risponderne” L&#8217;annuncio di un vademecum nazionale   L’Avv. Angelo Pisani, fondatore del Team Antiviolenza 1523.it e da anni impegnato nella tutela della bigenitorialità e dei diritti dei minori, esprime piena soddisfazione per l’ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026 con la quale la Corte di Cassazione ha ribadito principi fondamentali a tutela dei figli coinvolti nelle separazioni conflittuali. «La Suprema Corte &#8211; dichiara Pisani &#8211; afferma con chiarezza che il rifiuto manifestato da un minore verso uno dei genitori non può essere considerato automaticamente decisivo. I giudici devono verificare se tale volontà sia realmente libera oppure il risultato di manipolazioni, pressioni psicologiche o conflitti familiari indotti dagli adulti». La Cassazione ha inoltre confermato che il genitore che ostacola sistematicamente il rapporto tra il figlio e l’altro genitore può perdere sia l’affidamento sia il collocamento del minore. «È una decisione di enorme importanza &#8211; prosegue Pisani &#8211; perché fotografa una realtà purtroppo molto diffusa: bambini trasformati in strumenti di vendetta, coinvolti nei conflitti degli adulti e privati del diritto fondamentale ad avere entrambi i genitori». Secondo il fondatore di 1523.it la sentenza rappresenta anche un forte richiamo per tutti coloro che, a vario titolo, partecipano ai procedimenti familiari. «Troppo spesso assistiamo a comportamenti irresponsabili che alimentano l’odio anziché favorire il recupero dei rapporti familiari. L’interesse del minore deve prevalere sempre su ogni strategia processuale, interesse economico o contrapposizione personale». Pisani richiama inoltre un altro recente orientamento della Cassazione secondo cui non esiste alcun automatismo che imponga il collocamento prevalente dei figli presso la madre, ma occorre valutare caso per caso il reale interesse dei minori. «La giustizia sta finalmente riaffermando che il centro del sistema non sono gli interessi degli adulti ma i diritti dei figli. La bigenitorialità è un diritto dei bambini e non una concessione degli ex partner». Il Team 1523.it annuncia infine la predisposizione di un vademecum nazionale per la tutela delle vittime di manipolazione familiare e per la difesa dei minori coinvolti nelle separazioni ad alta conflittualità. «Chi usa i figli come arma compie una forma gravissima di violenza. Chi protegge il loro diritto ad amare entrambi i genitori difende il futuro della società».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/cassazione-chi-manipola-i-figli-contro-laltro-genitore-puo-perdere-affidamento-e-collocamento/">Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<div><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">Pisani (1523.it): “decisione  storica della Cassazione. </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff">I bambini non sono armi e chi li strumentalizza deve risponderne”</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #000000;font-size: large">L&#8217;annuncio di un vademecum nazionale</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-Cassazione.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5968" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-Cassazione-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
L’Avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore del Team Antiviolenza <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> e da anni impegnato nella tutela della bigenitorialità e dei diritti dei minori, esprime piena soddisfazione per l’ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026 con la quale la Corte di Cassazione ha ribadito principi fondamentali a tutela dei figli coinvolti nelle separazioni conflittuali.</p>
<p>«La Suprema Corte &#8211; dichiara Pisani &#8211; afferma con chiarezza che il rifiuto manifestato da un minore verso uno dei genitori non può essere considerato automaticamente decisivo. I giudici devono verificare se tale volontà sia realmente libera oppure il risultato di manipolazioni, pressioni psicologiche o conflitti familiari indotti dagli adulti».</p>
<p>La Cassazione ha inoltre confermato che il genitore che ostacola sistematicamente il rapporto tra il figlio e l’altro genitore può perdere sia l’affidamento sia il collocamento del minore.</p>
<p>«È una decisione di enorme importanza &#8211; prosegue Pisani &#8211; perché fotografa una realtà purtroppo molto diffusa: bambini trasformati in strumenti di vendetta, coinvolti nei conflitti degli adulti e privati del diritto fondamentale ad avere entrambi i genitori».</p>
<p>Secondo il fondatore di <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> la sentenza rappresenta anche un forte richiamo per tutti coloro che, a vario titolo, partecipano ai procedimenti familiari.</p>
<p>«Troppo spesso assistiamo a comportamenti irresponsabili che alimentano l’odio anziché favorire il recupero dei rapporti familiari. L’interesse del minore deve prevalere sempre su ogni strategia processuale, interesse economico o contrapposizione personale».</p>
<p>Pisani richiama inoltre un altro recente orientamento della Cassazione secondo cui non esiste alcun automatismo che imponga il collocamento prevalente dei figli presso la madre, ma occorre valutare caso per caso il reale interesse dei minori.</p>
<p>«La giustizia sta finalmente riaffermando che il centro del sistema non sono gli interessi degli adulti ma i diritti dei figli. La bigenitorialità è un diritto dei bambini e non una concessione degli ex partner».</p>
<p>Il Team <strong><a href="http://1523.it">1523.it</a></strong> annuncia infine la predisposizione di un <strong>vademecum nazionale </strong>per la tutela delle vittime di manipolazione familiare e per la difesa dei minori coinvolti nelle separazioni ad alta conflittualità.</p>
<p>«Chi usa i figli come arma compie una forma gravissima di violenza. Chi protegge il loro diritto ad amare entrambi i genitori difende il futuro della società».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/cassazione-chi-manipola-i-figli-contro-laltro-genitore-puo-perdere-affidamento-e-collocamento/">Cassazione: chi manipola i figli contro l’altro genitore può perdere affidamento e collocamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima</title>
		<link>https://angelopisani.it/la-violenza-non-ha-sesso-la-sfida-dellequita-e-della-tutela-di-ogni-vittima/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 17:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
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		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Potere ai Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno è solo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima 1523.png Nel dibattito pubblico italiano il tema della violenza di genere occupa da anni un ruolo centrale e merita attenzione, sensibilizzazione e strumenti efficaci di prevenzione senza inutili speculazioni ed interessi politici . Tuttavia, una società realmente giusta e democratica non può permettersi di affrontare il fenomeno della violenza attraverso schemi ideologici pregiudizi o contrapposizioni tra uomini e donne. La tutela della dignità umana deve restare universale, senza distinzioni di sesso, età, origine o condizione sociale. È in questo contesto che l’avvocato Angelo Pisani ha scelto di portare avanti una battaglia civile fondata sul principio dell’equità, denunciando ciò che ritiene una sempre più crescente discriminazione nei confronti degli uomini e segnalando il rischio di pericolose campagne istituzionali che possono alimentare una narrazione unilaterale dei rapporti tra i sessi e pregiudicare gli uomini. Secondo l’Avv. Pisani, la lotta contro la violenza deve essere condotta senza pregiudizi e senza trasformare una categoria in vittima per definizione e l’altra in colpevole per presunzione. Attraverso l’attività dei team 1523.it, l’avvocato ha posto l’attenzione su una realtà spesso poco raccontata: violenze ignorate, l’esistenza di uomini che hanno difficoltà a denunciare episodi di violenza fisica, psicologica, economica o familiare e che talvolta incontrano ostacoli di ogni genere nell’essere ascoltati o riconosciuti come vittime. Una condizione che, secondo il team 1523.it, merita la stessa attenzione e lo stesso rispetto garantiti a ogni altra persona che subisce soprusi. L’obiettivo non è ridimensionare la gravità della violenza contro le donne, fenomeno che continua a rappresentare una piaga sociale da contrastare con fermezza e nuovi metodi . Al contrario, la richiesta è quella di ampliare lo sguardo e affermare un principio semplice ma fondamentale: ogni vittima deve essere protetta e ogni forma di violenza deve essere condannata, indipendentemente dall’identità di chi la subisce o di chi la commette. La vera sfida culturale consiste nel superare le logiche dello scontro e della contrapposizione. Quando il dibattito pubblico si trasforma in una guerra tra generi, il rischio è quello di allontanarsi dall’obiettivo principale: costruire una società fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità individuale e sulla tutela dei diritti umani. In questa prospettiva, il lavoro svolto da Angelo Pisani e dall’Associazione Potere ai diritti -1523.it rappresenta un invito al confronto e alla riflessione. Chiedere pari dignità, pari ascolto e pari tutela per tutte le vittime non significa negare le sofferenze di qualcuno, ma rafforzare il principio di uguaglianza che è alla base dello Stato di diritto. La violenza non ha sesso, colore, razza o appartenenza politica. Ha invece conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie. Per questo motivo ogni istituzione, associazione e realtà sociale dovrebbe impegnarsi a combatterla in tutte le sue forme, senza eccezioni e senza discriminazioni. Solo così sarà possibile promuovere una cultura autentica dei diritti, della giustizia e del rispetto della persona umana. &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-violenza-non-ha-sesso-la-sfida-dellequita-e-della-tutela-di-ogni-vittima/">La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15231.png"><br />
</a></p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5933" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/15232-300x204.png" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p>La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima 1523.png Nel dibattito pubblico italiano il tema della violenza di genere occupa da anni un ruolo centrale e merita attenzione, sensibilizzazione e strumenti efficaci di prevenzione senza inutili speculazioni ed interessi politici . Tuttavia, una società realmente giusta e democratica non può permettersi di affrontare il fenomeno della violenza attraverso schemi ideologici pregiudizi o contrapposizioni tra uomini e donne. La tutela della dignità umana deve restare universale, senza distinzioni di sesso, età, origine o condizione sociale. È in questo contesto che l’avvocato Angelo Pisani ha scelto di portare avanti una battaglia civile fondata sul principio dell’equità, denunciando ciò che ritiene una sempre più crescente discriminazione nei confronti degli uomini e segnalando il rischio di pericolose campagne istituzionali che possono alimentare una narrazione unilaterale dei rapporti tra i sessi e pregiudicare gli uomini.</p>
<p>Secondo l’Avv. Pisani, la lotta contro la violenza deve essere condotta senza pregiudizi e senza trasformare una categoria in vittima per definizione e l’altra in colpevole per presunzione.</p>
<p>Attraverso l’attività dei team <a href="https://www.1523.it/">1523.it</a>, l’avvocato ha posto l’attenzione su una realtà spesso poco raccontata: violenze ignorate, l’esistenza di uomini che hanno difficoltà a denunciare episodi di violenza fisica, psicologica, economica o familiare e che talvolta incontrano ostacoli di ogni genere nell’essere ascoltati o riconosciuti come vittime. Una condizione che, secondo il team 1523.it, merita la stessa attenzione e lo stesso rispetto garantiti a ogni altra persona che subisce soprusi. L’obiettivo non è ridimensionare la gravità della violenza contro le donne, fenomeno che continua a rappresentare una piaga sociale da contrastare con fermezza e nuovi metodi . Al contrario, la richiesta è quella di ampliare lo sguardo e affermare un principio semplice ma fondamentale: ogni vittima deve essere protetta e ogni forma di violenza deve essere condannata, indipendentemente dall’identità di chi la subisce o di chi la commette. La vera sfida culturale consiste nel superare le logiche dello scontro e della contrapposizione.</p>
<p>Quando il dibattito pubblico si trasforma in una guerra tra generi, il rischio è quello di allontanarsi dall’obiettivo principale: costruire una società fondata sul rispetto reciproco, sulla responsabilità individuale e sulla tutela dei diritti umani. In questa prospettiva, il lavoro svolto da Angelo Pisani e dall’Associazione <strong>Potere ai diritti -1523.it</strong> rappresenta un invito al confronto e alla riflessione. Chiedere pari dignità, pari ascolto e pari tutela per tutte le vittime non significa negare le sofferenze di qualcuno, ma rafforzare il principio di uguaglianza che è alla base dello Stato di diritto.</p>
<p>La violenza non ha sesso, colore, razza o appartenenza politica. Ha invece conseguenze devastanti sulle persone e sulle famiglie. Per questo motivo ogni istituzione, associazione e realtà sociale dovrebbe impegnarsi a combatterla in tutte le sue forme, senza eccezioni e senza discriminazioni. Solo così sarà possibile promuovere una cultura autentica dei diritti, della giustizia e del rispetto della persona umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-5937" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-682x1024.jpg" alt="" width="682" height="1024" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/la-violenza-non-ha-sesso-la-sfida-dellequita-e-della-tutela-di-ogni-vittima/">La violenza non ha sesso: la sfida dell’equità e della tutela di ogni vittima</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Esposto in Procura e alle Istituzioni sul caso di Teresa, giovane disabile di Anacapri</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 07:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>&#160; Teresa, una giovane di Anacapri con plurime disabilità certificate, rischia di essere sfrattata, insieme ai genitori che la assistono, dalla modesta abitazione in cui risiede. Su questo caso lo Studio Pisani ha depositato un duro esposto a numerose Istituzioni competenti, quali ad esempio il responsabile dei servizi sociali di Anacapri, il sindaco del medesimo comune,  il Garante nazionale dei diritti di persone con disabilità, il Difensore civico della Campania ed altri. Per conoscenza l&#8217;atto è stato trasmesso anche alla Procura della Repubblica di Napoli, alla Procura della Corte dei Conti e al Presidente della Giunta Regionale. Nell&#8217;esposto &#8211; una diffida con messa in mora per mancati interventi dovuti e mancata tutela di persona con disabilità grave, l&#8217;avvocato Angelo Pisani ipotizza violazione dei principi di buona amministrazione, possibile danno erariale e discriminazione, nonchè violazione dei principi costituzionali. In allegato un estratto &#160;</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/esposto-in-procura-e-alle-istituzioni-sul-caso-di-teresa-giovane-disabile-di-anacapri/">Esposto in Procura e alle Istituzioni sul caso di Teresa, giovane disabile di Anacapri</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
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<p>Teresa, una giovane di Anacapri con plurime disabilità certificate, rischia di essere sfrattata, insieme ai genitori che la assistono, dalla modesta abitazione in cui risiede.</p>
<p>Su questo caso lo Studio Pisani ha depositato un duro esposto a numerose Istituzioni competenti, quali ad esempio il responsabile dei servizi sociali di Anacapri, il sindaco del medesimo comune,  il Garante nazionale dei diritti di persone con disabilità, il Difensore civico della Campania ed altri. Per conoscenza l&#8217;atto è stato trasmesso anche alla Procura della Repubblica di Napoli, alla Procura della Corte dei Conti e al Presidente della Giunta Regionale.</p>
<p>Nell&#8217;esposto &#8211; una diffida con messa in mora per mancati interventi dovuti e mancata tutela di persona con disabilità grave, l&#8217;avvocato Angelo Pisani ipotizza violazione dei principi di buona amministrazione, possibile danno erariale e discriminazione, nonchè violazione dei principi costituzionali.</p>
<p>In allegato un estratto</p>
<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/estratto1.png"><img class="alignleft size-large wp-image-5927" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/estratto1-766x1024.png" alt="" width="766" height="1024" /></a><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/disabile.png"><img class="alignleft size-full wp-image-5928" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/disabile.png" alt="" width="454" height="474" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/esposto-in-procura-e-alle-istituzioni-sul-caso-di-teresa-giovane-disabile-di-anacapri/">Esposto in Procura e alle Istituzioni sul caso di Teresa, giovane disabile di Anacapri</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ENNESIMO SFREGIO CON L&#8217;ACIDO DI UN UOMO DA PARTE DELLA COMPAGNA</title>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2026 08:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;episodio accaduto oggi a Tor Pignattara purtroppo segna solo la successiva tappa di un macabro copione. Una donna di 46 anni ha aggredito l&#8217;ex compagno sotto casa, colpendolo con l&#8217;acido su braccia e collo prima di barricarsi nella propria abitazione. L&#8217;uomo era al bar, lei lo ha attirato verso la casa dicendogli &#8220;devo darti una cosa&#8221;. Lui la segue, ignaro di ciò che stava per accadere. La donna gli dice di aspettarlo davanti al portone, pochi istanti dopo si sentono rumori dalla balconata. E l&#8217;uomo viene investito da una secchiata di acido, che gli ustiona la pelle, i vestiti, fino a che riesce ad arrivare ad una fontanella per calmare l&#8217;atroce dolore. Soccorso da alcuni ragazzi, viene trasportato in codice rosso al Sant&#8217;Eugenio. La donna, barricatasi in casa, è stata poi arrestata. «E&#8217; l&#8217;ennesimo episodio di violenza femminile che registriamo  negli ultimi tempi», sottolinea l&#8217;avvocato Angelo Pisani, founder del contatto antiviolenza nazionale 1523.it &#8211; Potere ai Diritti. Il legale ricorda i tragici, analoghi precedenti.  A Verona, nell&#8217;agosto 2024, una donna di 46 anni è stata arrestata per aver gettato acido sul volto dell&#8217;ex compagno e averlo ferito con un punteruolo. Il movente sarebbe stato legato a una disputa per l&#8217;affidamento del figlio minore. Nel 2020 a Brindisi una donna ha gettato acido addosso al marito, causandogli ustioni sull&#8217;80% del corpo. Un anno prima, a Legnano, Sara Del Mastro aveva sfregiato l&#8217;ex fidanzato Giuseppe Morgante, causandogli la possibile perdita di un occhio. La donna lo perseguitava da tempo con minacce e stalking.   «In Italia &#8211; spiega Pisani &#8211; questo tipo di aggressione è punita severamente dal codice penale (art. 583-quinquies), introdotto con il cosiddetto Codice Rosso, che prevede la reclusione da 8 a 14 anni per chi causa la deformazione dell&#8217;aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso». «Anche al processo per la brutale aggressione di Tor Pignattara  &#8211; annuncia infine Pisani &#8211; nel condannare duramente l&#8217;escalation di queste feroci violenze femminili, ci costituiremo parte civile come 1523.it e Potere ai Diritti».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ennesimo-sfregio-con-lacido-di-un-uomo-da-parte-della-compagna/">ENNESIMO SFREGIO CON L&#8217;ACIDO DI UN UOMO DA PARTE DELLA COMPAGNA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-05-21-alle-09.52.51.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5858" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-05-21-alle-09.52.51-300x163.png" alt="" width="300" height="163" /></a></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">L&#8217;episodio accaduto oggi a Tor Pignattara purtroppo segna solo la successiva tappa di un macabro copione. Una donna di 46 anni ha aggredito l&#8217;ex compagno sotto casa, colpendolo con l&#8217;acido su braccia e collo prima di barricarsi nella propria abitazione. L&#8217;uomo era al bar, lei lo ha attirato verso la casa dicendogli &#8220;devo darti una cosa&#8221;. Lui la segue, ignaro di ciò che stava per accadere. La donna gli dice di aspettarlo davanti al portone, pochi istanti dopo si sentono rumori dalla balconata. E l&#8217;uomo viene investito da una secchiata di acido, che gli ustiona la pelle, i vestiti, fino a che riesce ad arrivare ad una fontanella per calmare l&#8217;atroce dolore. Soccorso da alcuni ragazzi, viene trasportato in codice rosso al Sant&#8217;Eugenio. La donna, barricatasi in casa, è stata poi arrestata.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">«E&#8217; l&#8217;ennesimo episodio di violenza femminile che registriamo  negli ultimi tempi», sottolinea l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, founder del contatto antiviolenza nazionale <strong><a href="http://1523.it" target="_blank">1523.it</a></strong> &#8211; <em><strong>Potere ai Diritti</strong></em>. Il legale ricorda i tragici, analoghi precedenti.  A Verona, nell&#8217;agosto 2024, una donna di 46 anni è stata arrestata per aver gettato acido sul volto dell&#8217;ex compagno e averlo ferito con un punteruolo. Il movente sarebbe stato legato a una disputa per l&#8217;affidamento del figlio minore. Nel 2020 a Brindisi una donna ha gettato acido addosso al marito, causandogli ustioni sull&#8217;80% del corpo. Un anno prima, a Legnano, Sara Del Mastro aveva sfregiato l&#8217;ex fidanzato Giuseppe Morgante, causandogli la possibile perdita di un occhio. La donna lo perseguitava da tempo con minacce e stalking.  </span></div>
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<div><span style="font-family: georgia, serif">«In Italia &#8211; spiega Pisani &#8211; questo tipo di aggressione è punita severamente dal codice penale (art. 583-quinquies), introdotto con il cosiddetto Codice Rosso, che prevede la reclusione da 8 a 14 anni per chi causa la deformazione dell&#8217;aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso».</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">«Anche al processo per la brutale aggressione di Tor Pignattara  &#8211; annuncia infine Pisani &#8211; nel condannare duramente l&#8217;escalation di queste feroci violenze femminili, ci costituiremo parte civile come <a href="http://1523.it" target="_blank">1523.it</a> e Potere ai Diritti».</span></div>
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<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/ennesimo-sfregio-con-lacido-di-un-uomo-da-parte-della-compagna/">ENNESIMO SFREGIO CON L&#8217;ACIDO DI UN UOMO DA PARTE DELLA COMPAGNA</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Bambina abusata dalla madre e dal convivente / Il 1523 parte civile al processo</title>
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		<pubDate>Wed, 20 May 2026 15:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Ferma condanna è stata espressa dall’avvocato Angelo Pisani, founder del contatto antiviolenza nazionale 1523.it - Potere ai Diritti, per la madre arrestata a Catania con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia tredicenne. Arrestato anche il suo compagno, un quarantaseienne, come lei accusato non solo di violenza sessuale, ma anche corruzione di minorenne e maltrattamenti. La bambina è stata affidata ad una struttura protetta, l’uomo e la trentenne rumena sono stati condotti nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania. Le indagini, delegate dalla Procura di Catania alla sezione di polizia giudiziaria, erano scattate dopo una segnalazione al commissariato di Acireale da parte della scuola frequentata dalla minorenne, su possibili abusi sessuali e maltrattamenti subiti tra le mura domestiche. «Se saranno confermate le accuse &#8211; tuona Pisani &#8211; ci troveremmo nuovamente di fronte ad una madre-orco, come già accaduto purtroppo in altri casi. L’abuso sui bambini è una piaga che ci siamo impegnati a contrastare fin da quando abbiamo difeso il papà della piccola Fortuna Loffredo, di soli 7 anni, scaraventata giù da un palazzone di otto piani al Parco Verde di Caivano e risultata vittima di abusi ripetuti da parte di adulti. In quel caso siamo riusciti ad ottenere l’identificazione e la condanna del colpevole. Stavolta, con una madre che viene considerata dagli inquirenti complice, se non addirittura artefice di tali orrendi reati, viene alla luce un fenomeno ancor più agghiacciante». «Pertanto &#8211; annuncia Pisani &#8211; anche per questo ennesimo caso di madre che fa violenza, anche sessuale, in danno dei figli, oltre a condannare duramente la condotta della madre e del compagno, con l’associazione 1523.it &#8211; Potere ai diritti ci costituiremo parte civile e continueremo a batterci per debellare ogni forma di violenza, senza mai lasciare sole le vittime, soprattutto se minori».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambina-abusata-dalla-madre-e-dal-convivente-il-1523-parte-civile-al-processo/">Bambina abusata dalla madre e dal convivente / Il 1523 parte civile al processo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5122" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/1523-286x300.jpeg" alt="" width="286" height="300" /></a><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/SOS-1523.jpeg"><br />
</a></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Ferma condanna è stata espressa dall’avvocato </span><strong>Angelo Pisani</strong><span style="font-family: georgia, serif">, founder del contatto antiviolenza nazionale </span><strong><a href="http://1523.it/">1523.it </a></strong><span style="font-family: georgia, serif">- </span><em>Potere ai Diritti</em><span style="font-family: georgia, serif">, per la madre arrestata a Catania con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia tredicenne. Arrestato anche il suo compagno, un quarantaseienne, come lei accusato non solo di violenza sessuale, ma anche corruzione di minorenne e maltrattamenti.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">La bambina è stata affidata ad una struttura protetta, l’uomo e la trentenne rumena sono stati condotti nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania. Le indagini, delegate dalla Procura di Catania alla sezione di polizia giudiziaria, erano scattate dopo una segnalazione al commissariato di Acireale da parte della scuola frequentata dalla minorenne, su possibili abusi sessuali e maltrattamenti subiti tra le mura domestiche.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Se saranno confermate le accuse &#8211; tuona Pisani &#8211; ci troveremmo nuovamente di fronte ad una madre-orco, come già accaduto purtroppo in altri casi. L’abuso sui bambini è una piaga che ci siamo impegnati a contrastare fin da quando abbiamo difeso il papà della piccola <strong>Fortuna Loffredo</strong>, di soli 7 anni, scaraventata giù da un palazzone di otto piani al Parco Verde di Caivano e risultata vittima di abusi ripetuti da parte di adulti. In quel caso siamo riusciti ad ottenere l’identificazione e la condanna del colpevole. Stavolta, con una madre che viene considerata dagli inquirenti complice, se non addirittura artefice di tali orrendi reati, viene alla luce un fenomeno ancor più agghiacciante».</span></p>
<p><span style="font-family: georgia, serif">«Pertanto &#8211; annuncia Pisani &#8211; anche per questo ennesimo caso di madre che fa violenza, anche sessuale, in danno dei figli, oltre a condannare duramente la condotta della madre e del compagno, con l’associazione 1523.it &#8211; Potere ai diritti ci costituiremo parte civile e continueremo a batterci per debellare ogni forma di violenza, senza mai lasciare sole le vittime, soprattutto se minori».</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambina-abusata-dalla-madre-e-dal-convivente-il-1523-parte-civile-al-processo/">Bambina abusata dalla madre e dal convivente / Il 1523 parte civile al processo</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
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