Pubblichiamo il testo dell’appello, che ciascuno di noi può sottoscrivere e trasmettere alla mail [email protected] o alle singole associazioni ed istituzioni, affinché sia tutelato il diritto dei tre bambini Trevallion a vivere con i loro genitori.
Appello Urgente contro la Violenza sui Bambini nella Famiglia nel Bosco
Alla cortese attenzione di:
• Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella ([email protected])
• Ambasciata Australiana a Roma ([email protected])
• Ambasciata Britannica a Roma (tramite form: www.contact.service.csd.fcdo.gov.uk/posts/italy/british-embassy-rome)
• Segreteria di Stato Vaticana (Palazzo Apostolico, 00120 Città del Vaticano)
• Tribunale per i Minorenni dell’Aquila ([email protected])
• Ministro della Giustizia, Carlo Nordio ([email protected]);
Alle associazioni
unicef.org/it – Email: [email protected].
“Indagine su violazione Art. 9 Convenzione ONU (diritto a non essere separati dai genitori)”.
Save the Children- Protezione bambini da violenza/separazioni; campagne in Europa.Sito: savethechildren.it – Email: [email protected].
campagna contro “separazioni ideologiche”. Amnesty International Diritti umani, inclusi separazioni familiari in contesti giudiziari. Sito: amnesty.it– Email: [email protected]
“Urgent Action” per il caso, come fatto per altri in Europa.Child Rights ConnectRete globale per CRC; advocacy ONU.Sito: childrightsconnect.org – Email: [email protected].
Invia submission per report ONU su Italia.UNHCRProtezione bambini da separazioni (rifugiati, ma estensibile).Sito: unhcr.org/it – Email: [email protected]
International Social Service (ISS)Famiglie cross-border, riunificazioni.Sito: iss-ssi.org – Email: [email protected].
………………………
Io sottoscritto Avv. Angelo Pisani, in qualità di Founder del di 1523.it -Associazione Potere ai Diritti (iniziativa contro la violenza e per i diritti dei bambini), firmo e rilascio questo appello forte e collettivo per denunciare la grave violenza, il dramma umano, i traumi evidenti subiti dai tre bambini della “famiglia nel bosco” di Palmoli (Chieti, Abruzzo) allontanati dai loro genitori.
Dal 20 novembre 2025 questi minori (una bimba di 8 anni e due gemelli di 6) sono stati strappati ai genitori (cittadini non italiani ) Nathan Trevallion e Catherine Birmingham per un’ordinanza del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, basata su presunti rischi abitativi e scolastici, senza prove di abusi fisici e violenze psicofisiche, violenze viceversa subite dalla cosiddetta famiglia del bosco. L’ultima ordinanza del 6 marzo 2026 ha allontanato persino la madre, trasferendo i bambini in una nuova struttura, infliggendo un trauma descritto da esperti come “incubi, autolesionismo e disperazione”.
Questa separazione rappresenta una violenza istituzionale: viola l’Art. 9 della Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo (non separare i bambini dai genitori senza necessità), l’Art. 2 della Costituzione Italiana (diritto alla vita relazionale) e principi umanitari.
I bambini, felici nel loro stile off-grid, meritano protezione dai traumi, non da scelte familiari legittime, né da decisioni burocratiche lesive dei superiori diritti umani.
Questo crea un precedente pericoloso e prassi ideologiche pregiudizievoli assai gravi per le famiglie alternative in Italia.
Chiediamo con urgenza:
1. Revoca – Modifica umana immediata dell’ordinanza e riunificazione familiare.
2. Indagine indipendente sul procedimento (coinvolgendo Garante Infanzia e UNICEF).
3. Intervento delle ambasciate e diplomatici con rimpatrio in Australia se richiesto dai genitori.
4. Intervento morale del Vaticano per invocare la misericordia familiare.
5. Ogni atto contrario ed anche il silenzio è complice ed inaccettabile: agiamo e mobilitiamoci civilmente in nome dei valori e Costituzione del popolo italiano per fermare questa barbarie !

