Solidarietà alle vittime di violenza mediatica e tutela dei loro diritti
Napoli – «C’è chi parla per fare rumore televisivo e chi invece lavora per il pubblico e seminare felicità e valori . E il pubblico ha già deciso».
Così l’Avv. Angelo Pisani, founder della missione antiviolenza 1523.it e presidente dell’associazione Potere ai Diritti, interviene dopo quanto accaduto nella puntata di Domenica In del 15 marzo, dove l’artista e comico napoletano Peppe Iodice era stato invitato per presentare il suo primo film “Mi batte il corazon”, in uscita nelle sale il 19 marzo, rimanendo vittima di un agguato e ingiustificabile violenza mediatica targata Rai che dovrebbe valutare bene chi cacciare dagli studi televisivi pubblici .
Durante la trasmissione si è assistito a uno dei momenti più imbarazzanti e di cattivo gusto della stagione televisiva: mentre Iodice stava per raccontare il progetto cinematografico, il conduttore Teo Mammucari è intervenuto attaccando il film e chiedendo di “liquidare “l’ospite in pochi minuti.
«Abbiamo ospiti più importanti. Tre minuti e caccialo via. Ho visto il film: è imbarazzante, non fa ridere», avrebbe dichiarato in diretta.
Parole che hanno lasciato Peppe Iodice visibilmente sorpreso, tanto da reagire incredulo , vittima di una violenza inaudita , con un semplice:
«Ma stai scherzando?».
Per l’Avv. Pisani si tratta di un episodio che merita una riflessione, se realmente si vuole portare avanti educazione e impegno contro tutte le violenze .
«Ci sono persone – afferma Pisani – che offendono senza capire, solo per fare rumore televisivo. Ma poi c’è il pubblico vero: quello che entra nelle sale, compra i biglietti e applaude gli artisti».
«Non sappiamo cosa abbia visto il signor Mammucari – aggiunge – ma una cosa è certa: Peppe Iodice ha visto Maradona, e sa cosa significa passione, talento e rispetto per il pubblico».
Secondo Pisani, la RAI, in quanto televisione pubblica pagata dai cittadini, dovrebbe garantire rispetto per gli ospiti e per il lavoro artistico.
«La RAI , come per legge, deve prendere atto di quanto accaduto e chiedere scusa. Perché mentre qualcuno prova a fare spettacolo con le offese, la realtà è che il pubblico ha già risposto: le prevendite del film sono già sold out».
La missione 1523.it, impegnata contro ogni forma di violenza – anche mediatica e culturale – esprime piena solidarietà a Peppe Iodice, ai fratelli Cannavale e a tutto il team del film, augurando all’opera cinematografica il successo che merita.
«Alla fine – conclude Pisani – il bene vince sul male, parla sempre il pubblico. E il pubblico ha già scelto da che parte stare».
Avv. Angelo Pisani
Founder 1523.it – Missione contro ogni violenza
Presidente Potere ai Diritti

