Ieri alla Libreria Raffaello di Napoli pubblico delle grandi occasioni per la Conferenza stampa e dibattito pubblico finalizzate a chiedere al Governo e all’ ISTAT di raccogliere dati anche sulla violenza subita da uomini e persone LGBT. Un appello trasversale per abbattere silenzi, pregiudizi e discriminazioni. Il commento dell’avvocato Angelo Pisani, promotore dell’iniziativa.
Nel corso della presentazione ieri a Napoli, presso la Libreria Raffaelllo, del mio libro “Se questo è (ancora) un uomo” , tra gli interventi e progetti sulla necessità di raccolta dati anche per gli uomini e di una legge severa contro le false denunce, c’è stato un lungo applauso e accorato messaggio di solidarietà del folto pubblico in favore dell’uomo evirato ad Angri dell’organo genitale, totalmente abbandonato dalle istituzioni e dai mass media, come dalle tante associazioni che si mobilitano solo in caso di violenza sulle donne.
Si è deciso inoltre di presentare una denuncia alle autorità competenti su un’altra grave discriminazione subita dai praticanti avvocati uomini, discriminati in questi giorni ad opera della cassa di previdenza Forense :
“Contributi solo per Avvocate e Praticanti Avvocate vittime di violenza”.
Domanda semplice: e gli uomini vittime di violenza? Non esistono? Non meritano tutela, sostegno psicologico, economico e professionale? Ma la giustizia e la legge non sono uguali per tutti
?
La violenza va combattuta sempre, senza discriminazioni e senza bandi “a sesso unico”. La violenza non ha sesso .
Un avvocato aggredito, minacciato o perseguitato resta una vittima indipendentemente dal genere.
La vera civiltà giuridica si misura sulla capacità di garantire pari dignità e pari tutela a tutti, non creando categorie privilegiate e vittime invisibili.

