Negli ultimi mesi la scogliera e l’area portuale prospiciente il Circolo Canottieri Napoli, una delle più prestigiose istituzioni cittadine, ogni giorno risultano occupate con attrezzature abusive da gruppi di giovani e baby gang, causando una situazione di degrado dell’intera area.
Si assiste quotidianamente alla balneazione all’interno del porto, nonostante il divieto per legge e le ordinanze in tal senso della Capitaneria di Porto, inoltre vi sarebbero in permanenza piccole imbarcazioni in appoggio all’occupazione della zona marittima off limits.
Una situazione che attenta gravemente alla sicurezza, senza contare le intrusioni e i furti negli spogliatoi del Circolo, già più volte segnalati alle forze dell’ordine.
Questo, in sintesi, l’allarme lanciato dal presidente del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale, che si è rivolto all’avvocato Angelo Pisani per presentare l’articolata denuncia appena depositata.
Destinatari sono non solo la Procura della Repubblica, ma anche Questore e Prefetto di Napoli, ma anche Comando provinciale Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Capitaneria di Porto, oltre al sindaco Manfredi e all’autorità Portuale Mar Tirreno.
Nell’affilato esposto il presidente Bracale richiama anche l’imminenza di un grande evento a Napoli, quale l’America’s Cup. «La questione – si legge nella denuncia – riguarda l’immagine dell’Italia intera», perché «il team britannico GB One, partecipante alla prossima America’s Cup, ha individuato il Circolo Canottieri Napoli Giardini Molosiglio quale propria base operativa».

