APPELLO ALLE ISTITUZIONI
per la tutela degli animali , degli affetti e dei valori fondamentali delle famiglie
Le istituzioni non possono restare indifferenti di fronte a vicende che colpiscono# insieme la dignità degli animali e i diritti affettivi delle persone, in particolare dei minori.
Decine di famiglie mi hanno segnalato e chiesto tutela quale presidente dell’associazione NoiConsumatori e coordinatore della Commissione Diritto degli Affetti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, per denunciare la morte prematura e improvvisa di cuccioli di cane acquistati come regalo natalizio per i propri figli.
Cuccioli desiderati, attesi, accolti come nuovi membri della famiglia, venduti o regalati come sani e invece risultati già gravemente malati, morti dopo pochi giorni tra sofferenze indicibili, lasciando dietro di sé bambini in lacrime, famiglie sconvolte e un senso profondo di ingiustizia.
Secondo le segnalazioni raccolte, gli animali – acquistati nei giorni precedenti al Natale presso un’organizzazione di vendita con base tra Afragola e Castel Volturno – sarebbero deceduti nel giro di pochi giorni a causa di gravi patologie infettive e parassitarie, tra cui la parvovirosi canina, risultando già malati al momento della consegna.
Le famiglie denunciano:
• danni morali ed emotivi profondissimi, soprattutto sui minori;
• danni economici rilevanti per cure veterinarie, ricoveri d’urgenza e spese conseguenti;
• presunte irregolarità nella vendita, quali assenza di microchip, documentazione sanitaria incompleta o inesistente e modalità di pagamento non tracciate.
Di fronte a questo quadro allarmante, quale avvocato ho annunciato la costituzione del “Comitato Vittime degli Affetti per la sorte dei cari amici a quattro zampe ” e la presentazione di un esposto urgente ad ASL, Guardia di Finanza e associazioni animaliste, affinché venga analizzato il dossier che sarà predisposto dalla Commissione Diritto degli Affetti e verificate eventuali ipotesi di:
• maltrattamento animale,
• traffico illecito di cuccioli,
• violazioni sanitarie,
• irregolarità fiscali e finanziarie.
Tutte le vittime possono chiedere alle Istituzioni:
• controlli immediati e rigorosi sulle filiere di vendita degli animali;
• interventi urgenti per salvare eventuali altri animali ancora detenuti in condizioni critiche;
• applicazione effettiva delle norme a tutela del benessere animale;
• riconoscimento e tutela del valore affettivo del rapporto uomo–animale, oggi sempre più centrale nella vita delle famiglie;
• protezione delle vittime, in particolare dei bambini, da pratiche che ledono dignità, fiducia e diritti fondamentali.
Difendere gli animali significa difendere anche l’umanità, gli affetti e i valori civili di una società che non può accettare che il dolore diventi merce e che la sofferenza venga nascosta dietro un’apparente normalità commerciale.
Sono in corso ulteriori segnalazioni e verifiche.
Chiunque abbia vissuto esperienze analoghe o sia a conoscenza di violazioni può denunciare e segnalare scrivendo a:
Perché nessuno resti solo.
Perché la giustizia tuteli gli animali e le famiglie.
Perché gli affetti non siano più calpestati.

