<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Angelo Pisani &#187; PISANI</title>
	<atom:link href="https://angelopisani.it/categoria/pisani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://angelopisani.it</link>
	<description>Sito personale dell&#039;Avv. Angelo Pisani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Oct 2026 15:39:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>ENERGIA, PISANI: «SCONTI DA URLO, RISPARMI DA SUSSURRO.  LE ISTITUZIONI FERMINO LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI»</title>
		<link>https://angelopisani.it/energia-pisani-sconti-da-urlo-risparmi-da-sussurro-le-istituzioni-fermino-le-pubblicita-ingannevoli/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/energia-pisani-sconti-da-urlo-risparmi-da-sussurro-le-istituzioni-fermino-le-pubblicita-ingannevoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[AUMENTI]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[GOVERNO]]></category>
		<category><![CDATA[INFLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[NAPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[NOI CONSUMATORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Endergia]]></category>
		<category><![CDATA[ingannevole pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Noiconsumatori.it]]></category>
		<category><![CDATA[sconti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6137</guid>
		<description><![CDATA[<p>ENERGIA, PISANI: «SCONTI DA URLO, RISPARMI DA SUSSURRO.  LE ISTITUZIONI FERMINO LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI» Noiconsumatori.it chiede controlli immediati, sanzioni per i responsabili delle violazioni accertate e tutela risarcitoria per gli utenti danneggiati. «Le famiglie non sono bancomat dei colossi dell’energia. Chi promette risparmi deve dimostrarli con prezzi trasparenti, confrontabili e verificabili. Nessun potere economico può sentirsi al di sopra dei diritti dei consumatori». È l’appello dell’avvocato Angelo Pisani, presidente di Noiconsumatori.it, che denuncia possibili profili di ingannevolezza nelle campagne promozionali del mercato energetico e sollecita l’intervento di AGCM, ARERA, Governo e magistratura, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Nel confronto tra le offerte  esaminate, lo sconto pubblicizzato passa dal 15% al 30%, mentre il prezzo finale unitario della luce scende da 0,1373 a 0,1351 euro/kWh: circa l’1,6% in meno rispetto all’offerta precedente. Contestualmente, il prezzo di riferimento barrato aumenta da 0,1630 a 0,1975 euro/kWh. Il confronto riguarda la componente a consumo, non il totale della bolletta. «Il punto da chiarire — afferma Pisani — è quale vantaggio venga realmente comunicato al cittadino. Una percentuale spettacolare, applicata a una base più alta, può creare una percezione del risparmio molto diversa dal beneficio concreto. I consumatori hanno diritto di capire quanto pagheranno, senza dover decifrare slogan, asterischi e prezzi barrati». Noiconsumatori.it chiede verifiche tempestive sulle basi di calcolo degli sconti, sulla comparabilità delle offerte e sulla chiarezza delle informazioni relative a quote fisse e componenti escluse dalle promozioni. «Quando vengono accertate pubblicità ingannevoli o strategie commerciali illecite, occorre fermarle e sanzionare i responsabili. Alla magistratura chiediamo di verificare eventuali reati e di accertare le responsabilità. Le dimensioni di un’impresa e il suo peso economico non possono diventare uno scudo contro i controlli.» Pisani invita gli utenti che ritengono di essere stati indotti in errore a conservare pubblicità, schermate delle offerte, condizioni contrattuali e bollette, a segnalare le condotte alle autorità competenti e a far valutare le richieste di rimborso e risarcimento dei danni effettivamente subiti e documentabili. «Non rassegnatevi. Una promessa commerciale ingannevole può incidere sui bilanci delle famiglie e sulla libertà di scegliere. Chiediamo alle istituzioni di garantire trasparenza e alle imprese di rispondere delle violazioni accertate: i profitti non possono essere costruiti sull’equivoco e sulla vulnerabilità dei cittadini.» &#160; «IL RISPARMIO SI DIMOSTRA IN BOLLETTA, NON SI URLA IN PUBBLICITÀ.» Avv. Angelo Pisani — Noiconsumatori.it IL VIDEO https://youtube.com/shorts/1Z-pAFT8B8I</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/energia-pisani-sconti-da-urlo-risparmi-da-sussurro-le-istituzioni-fermino-le-pubblicita-ingannevoli/">ENERGIA, PISANI: «SCONTI DA URLO, RISPARMI DA SUSSURRO.  LE ISTITUZIONI FERMINO LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">ENERGIA, PISANI: «SCONTI DA URLO, RISPARMI DA SUSSURRO. </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">LE ISTITUZIONI FERMINO LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI»</span></strong></div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/locandina-energia.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-6138" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/locandina-energia-682x1024.jpeg" alt="" width="682" height="1024" /></a></div>
<div><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large"><br />
</span></strong></div>
<div></div>
<div><strong>Noiconsumatori.it chiede controlli immediati, sanzioni per i responsabili delle violazioni accertate e tutela risarcitoria per gli utenti danneggiati.</strong></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><span style="font-family: georgia, serif"><br />
«Le famiglie non sono bancomat dei colossi dell’energia. Chi promette risparmi deve dimostrarli con prezzi trasparenti, confrontabili e verificabili. Nessun potere economico può sentirsi al di sopra dei diritti dei consumatori».</span></span></p>
<p>È l’appello dell’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, presidente di <strong>Noiconsumatori.it</strong>, che denuncia possibili profili di ingannevolezza nelle campagne promozionali del mercato energetico e sollecita l’intervento di AGCM, ARERA, Governo e magistratura, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze.</p>
<p>Nel confronto tra le offerte  esaminate, lo sconto pubblicizzato passa dal 15% al 30%, mentre il prezzo finale unitario della luce scende da 0,1373 a 0,1351 euro/kWh: circa l’1,6% in meno rispetto all’offerta precedente. Contestualmente, il prezzo di riferimento barrato aumenta da 0,1630 a 0,1975 euro/kWh. Il confronto riguarda la componente a consumo, non il totale della bolletta.</p>
<p>«Il punto da chiarire — afferma Pisani — è quale vantaggio venga realmente comunicato al cittadino. Una percentuale spettacolare, applicata a una base più alta, può creare una percezione del risparmio molto diversa dal beneficio concreto. I consumatori hanno diritto di capire quanto pagheranno, senza dover decifrare slogan, asterischi e prezzi barrati».</p>
<p><strong>Noiconsumatori.it chiede verifiche tempestive sulle basi di calcolo degli sconti, sulla comparabilità delle offerte e sulla chiarezza delle informazioni relative a quote fisse e componenti escluse dalle promozioni.</strong></p>
<p>«Quando vengono accertate pubblicità ingannevoli o strategie commerciali illecite, occorre fermarle e sanzionare i responsabili. Alla magistratura chiediamo di verificare eventuali reati e di accertare le responsabilità. Le dimensioni di un’impresa e il suo peso economico non possono diventare uno scudo contro i controlli.»</p>
<p>Pisani invita gli utenti che ritengono di essere stati indotti in errore a conservare pubblicità, schermate delle offerte, condizioni contrattuali e bollette, a segnalare le condotte alle autorità competenti e a far valutare le richieste di rimborso e risarcimento dei danni effettivamente subiti e documentabili.</p>
<p>«Non rassegnatevi. Una promessa commerciale ingannevole può incidere sui bilanci delle famiglie e sulla libertà di scegliere. Chiediamo alle istituzioni di garantire trasparenza e alle imprese di rispondere delle violazioni accertate: i profitti non possono essere costruiti sull’equivoco e sulla vulnerabilità dei cittadini.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>«IL RISPARMIO SI DIMOSTRA IN BOLLETTA, NON SI URLA IN PUBBLICITÀ.»</div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></span></p>
<div><strong>Avv. Angelo Pisani — Noiconsumatori.it</strong></div>
<div></div>
<div>IL VIDEO</div>
<div>
<p>https://youtube.com/shorts/1Z-pAFT8B8I</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/energia-pisani-sconti-da-urlo-risparmi-da-sussurro-le-istituzioni-fermino-le-pubblicita-ingannevoli/">ENERGIA, PISANI: «SCONTI DA URLO, RISPARMI DA SUSSURRO.  LE ISTITUZIONI FERMINO LE PUBBLICITÀ INGANNEVOLI»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/energia-pisani-sconti-da-urlo-risparmi-da-sussurro-le-istituzioni-fermino-le-pubblicita-ingannevoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STASI, PISANI: «DOPO LA RICHIESTA DI GRAZIA PER UMANITÀ, PIENA LUCE SULLE ANALISI, POI GIUSTIZIA PER I DANNI SUBITI»</title>
		<link>https://angelopisani.it/stasi-pisani-dopo-la-richiesta-di-grazia-per-umanita-piena-luce-sulle-analisi-poi-giustizia-per-i-danni-subiti/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/stasi-pisani-dopo-la-richiesta-di-grazia-per-umanita-piena-luce-sulle-analisi-poi-giustizia-per-i-danni-subiti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 09:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[Alberto Stasi]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Garlasco]]></category>
		<category><![CDATA[Grazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6129</guid>
		<description><![CDATA[<p>STASI, PISANI: «DOPO LA RICHIESTA DI GRAZIA PER UMANITÀ, PIENA LUCE SULLE ANALISI, POI GIUSTIZIA PER I DANNI SUBITI» «Esprimo solidarietà ad Alberto Stasi. La notizia delle controanalisi negative sul DNA dei pedali, che secondo la Procura di Pavia non risultano negli atti del processo, impone di accertare come e perché un elemento così rilevante non sia stato valutato. Stasi ha subito anni di detenzione e conseguenze personali gravissime: se la revisione accerterà un errore giudiziario, lo Stato dovrà risarcire integralmente i danni e le spese sostenute. La verità è dovuta anche a Chiara Poggi e alla sua famiglia». Lo dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani, che l&#8217;8 maggio scorso, prim&#8217;ancora che a Stasi venisse concesso di lasciare la prigione, aveva inoltrato una richiesta di grazia al Capo dello Stato Sergio Mattarella e al Santo Padre Leone XIV, in considerazione di quanto stava già emergendo dalle indagini della Procura di Pavia. L&#8217;avvocato Pisani annuncia inoltre il lancio del suo nuovo libro-inchiesta sul caso Garlasco, elaborato attraverso testimonianze e documenti inediti, che assumono oggi rilievo ancor maggiore alla luce del colpo di scena portato alla luce ieri dal comunicato della Procura.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stasi-pisani-dopo-la-richiesta-di-grazia-per-umanita-piena-luce-sulle-analisi-poi-giustizia-per-i-danni-subiti/">STASI, PISANI: «DOPO LA RICHIESTA DI GRAZIA PER UMANITÀ, PIENA LUCE SULLE ANALISI, POI GIUSTIZIA PER I DANNI SUBITI»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif">STASI, PISANI: «DOPO LA RICHIESTA DI GRAZIA PER UMANITÀ, PIENA LUCE SULLE ANALISI, </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif">POI GIUSTIZIA PER I DANNI SUBITI»</span></strong></div>
<div style="text-align: center"></div>
<div style="text-align: center"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Caso-Stasi.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6130" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Caso-Stasi-200x300.jpeg" alt="" width="200" height="300" /></a></div>
<div><strong><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif"><br />
</span></strong></div>
<div></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
«Esprimo solidarietà ad <strong>Alberto Stasi</strong>. La notizia delle controanalisi negative sul DNA dei pedali, che secondo la Procura di Pavia non risultano negli atti del processo, impone di accertare come e perché un elemento così rilevante non sia stato valutato. Stasi ha subito anni di detenzione e conseguenze personali gravissime: se la revisione accerterà un errore giudiziario, lo Stato dovrà risarcire integralmente i danni e le spese sostenute. La verità è dovuta anche a Chiara Poggi e alla sua famiglia».</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Lo dichiara l&#8217;avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, che l&#8217;8 maggio scorso, prim&#8217;ancora che a Stasi venisse concesso di lasciare la prigione, aveva inoltrato una <strong><a href="https://angelopisani.it/richiesta-al-quirinale-la-grazia-per-alberto-stasi-con-preghiera-al-santo-padre/">richiesta di grazia </a></strong>al Capo dello Stato <strong>Sergio Mattarella</strong> e al Santo Padre <strong>Leone XIV</strong>, in considerazione di quanto stava già emergendo dalle indagini della Procura di Pavia.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">L&#8217;avvocato Pisani annuncia inoltre il lancio del suo nuovo libro-inchiesta sul caso Garlasco, elaborato attraverso testimonianze e documenti inediti, che assumono oggi rilievo ancor maggiore alla luce del colpo di scena portato alla luce ieri dal comunicato della Procura.</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stasi-pisani-dopo-la-richiesta-di-grazia-per-umanita-piena-luce-sulle-analisi-poi-giustizia-per-i-danni-subiti/">STASI, PISANI: «DOPO LA RICHIESTA DI GRAZIA PER UMANITÀ, PIENA LUCE SULLE ANALISI, POI GIUSTIZIA PER I DANNI SUBITI»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/stasi-pisani-dopo-la-richiesta-di-grazia-per-umanita-piena-luce-sulle-analisi-poi-giustizia-per-i-danni-subiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BAMBINI RINCHIUSI COME PRIGIONIERI: SOLO IERI, ALLE ORE 10:00, AI GENITORI È STATO CONCESSO DI VEDERE I PROPRI FIGLI</title>
		<link>https://angelopisani.it/bambini-rinchiusi-come-prigionieri-solo-ieri-alle-ore-1000-ai-genitori-e-stato-concesso-di-vedere-i-propri-figli/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/bambini-rinchiusi-come-prigionieri-solo-ieri-alle-ore-1000-ai-genitori-e-stato-concesso-di-vedere-i-propri-figli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[bambini prigionieri]]></category>
		<category><![CDATA[Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Loffredo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6125</guid>
		<description><![CDATA[<p>BAMBINI RINCHIUSI COME PRIGIONIERI: SOLO IERI, ALLE ORE 10:00, AI GENITORI È STATO CONCESSO DI VEDERE I PROPRI FIGLI Napoli, 29 settembre 2026 – È di una gravità inaudita quanto sta accadendo a tre bambini innocenti di (7 anni),  (4 anni) e  (3 anni), prelevati con la forza dalle loro case a Lanciano lo scorso 17 settembre e da allora tenuti separati dai genitori, Pietro Loffredo e Giovanna Orta, senza alcuna colpa e senza alcuna reale motivazione. Solo ieri mattina, dopo giorni di silenzio assoluto, angoscia e disperazione, alle ore 10:00 è stato finalmente concesso ai genitori di poter vedere per pochi minuti i propri figli che hanno pianto dalla gioia di vederli ed insistevano nel non volerli lasciare , subendo avvertenze al pari di sonore limitazioni. Dieci giorni. Dieci giorni durante i quali una madre e un padre non hanno potuto vedere e sapere dove e come si trovassero i loro bambini, se stessero bene, se piangessero, se chiedessero di loro. Dieci giorni di silenzio di Stato imposto a una famiglia che non ha mai fatto nulla di male, che ha cresciuto i figli nell’amore, dovendoli trovare  oggi in locali estranei, abitati da bambini purtroppo molto più sfortunati e vittime di violenza, abusi e maltrattamenti, non certo allontanati dai genitori per un pannolino ritenuto pieno, cagnolini puzzolenti ed un filo del wifi ritenuto pericoloso. Chiediamo alla magistratura la massima attenzione e sensibilità denunciando con la massima fermezza che questi tre minori, strappati in violazione di legge e della riforma dell&#8217;art. 403 ai loro genitori e dalla loro casa, sono stati collocati in strutture destinate come da relativa pubblicita’ sul web alla riabilitazione di bambini abusati e di donne e bambini vittime di violenza, pur non avendo i minori napoletani mai subito né violenza né abuso alcuno ed essendo sempre cresciuti in una famiglia sana e amorevole. Un alloggio, metodi e trattamenti riservati a vittime di violenza, applicato anche a bambini che vittime lo sono diventati soltanto per mano dei servizi sociali e delle istituzioni, che avrebbero dovuto proteggerli anziché traumatizzarli per la vita. Bambini rinchiusi come prigionieri. Non vi è altro modo di definire ciò che è accaduto: strappati alle proprie famiglie senza preavviso, senza un verbale consegnato ai genitori, senza informazioni, senza la possibilità per giorni interi di sentirne anche solo la voce al telefono. Una prassi che non ha nulla a che vedere con la tutela dell&#8217;infanzia e tutto a che vedere con l&#8217;arbitrio della burocrazia ed altri interessi . Come difensori della famiglia Loffredo-Orta, denunciamo pubblicamente anche l&#8217;assenza totale di istruttoria, di motivazione e di informazione preventiva ai genitori nel provvedimento ex art. 403 c.c. adottato dal Comune di Lanciano. Denunciamo il costo abnorme, stimato in circa 15.000,00  euro circa al mese a carico della collettività, di un collocamento che appare privo di ogni fondamento e che si è tradotto, nei fatti, nella devastazione psicologica di tre bambini innocenti e dei loro genitori. Ci chiediamo, e chiediamo alle istituzioni tutte – dal Presidente della Repubblica al Governo, dal Tribunale per i Minorenni dell&#8217;Aquila ai Garanti per l&#8217;infanzia nazionale e regionali – come sia stato possibile che a una famiglia perbene, priva di qualsivoglia problematica accertata, venga riservato il trattamento destinato a chi ha subito le violenze più gravi. Chi risponderà di questi dieci giorni di sofferenza inflitti a tre bambini e ai loro genitori? Continueremo a batterci, in ogni sede giudiziaria e istituzionale, affinché Fortuna Pia, Noemi e Giuseppe tornino al più presto nella loro casa, tra le braccia dei genitori che li amano, e affinché quanto accaduto non resti impunito e non si ripeta mai più per nessun altro bambino in Italia. Avv. Angelo Pisani Studio Legale Pisani &#38; Partners</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambini-rinchiusi-come-prigionieri-solo-ieri-alle-ore-1000-ai-genitori-e-stato-concesso-di-vedere-i-propri-figli/">BAMBINI RINCHIUSI COME PRIGIONIERI: SOLO IERI, ALLE ORE 10:00, AI GENITORI È STATO CONCESSO DI VEDERE I PROPRI FIGLI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><span style="color: #0000ff"><br />
BAMBINI RINCHIUSI COME PRIGIONIERI: SOLO IERI, ALLE ORE 10:00, AI GENITORI È STATO CONCESSO DI VEDERE I PROPRI FIGLI</span></strong></div>
<div></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Napoli, 29 settembre 2026 – È di una gravità inaudita quanto sta accadendo a tre bambini innocenti di (7 anni),  (4 anni) e  (3 anni), prelevati con la forza dalle loro case a Lanciano lo scorso 17 settembre e da allora tenuti separati dai genitori, Pietro Loffredo e Giovanna Orta, senza alcuna colpa e senza alcuna reale motivazione.</span></p>
<p>Solo ieri mattina, dopo giorni di silenzio assoluto, angoscia e disperazione, alle ore 10:00 è stato finalmente concesso ai genitori di poter vedere per pochi minuti i propri figli che hanno pianto dalla gioia di vederli ed insistevano nel non volerli lasciare , subendo avvertenze al pari di sonore limitazioni.<br />
Dieci giorni. Dieci giorni durante i quali una madre e un padre non hanno potuto vedere e sapere dove e come si trovassero i loro bambini, se stessero bene, se piangessero, se chiedessero di loro. Dieci giorni di silenzio di Stato imposto a una famiglia che non ha mai fatto nulla di male, che ha cresciuto i figli nell’amore, dovendoli trovare  oggi in locali estranei, abitati da bambini purtroppo molto più sfortunati e vittime di violenza, abusi e maltrattamenti, non certo allontanati dai genitori per un pannolino ritenuto pieno, cagnolini puzzolenti ed un filo del wifi ritenuto pericoloso.</p>
<p>Chiediamo alla magistratura la massima attenzione e sensibilità denunciando con la massima fermezza che questi tre minori, strappati in violazione di legge e della riforma dell&#8217;art. 403 ai loro genitori e dalla loro casa, sono stati collocati in strutture destinate come da relativa pubblicita’ sul web alla riabilitazione di bambini abusati e di donne e bambini vittime di violenza, pur non avendo i minori napoletani mai subito né violenza né abuso alcuno ed essendo sempre cresciuti in una famiglia sana e amorevole. Un alloggio, metodi e trattamenti riservati a vittime di violenza, applicato anche a bambini che vittime lo sono diventati soltanto per mano dei servizi sociali e delle istituzioni, che avrebbero dovuto proteggerli anziché traumatizzarli per la vita.</p>
<p><strong>Bambini rinchiusi come prigionieri.</strong> Non vi è altro modo di definire ciò che è accaduto: strappati alle proprie famiglie senza preavviso, senza un verbale consegnato ai genitori, senza informazioni, senza la possibilità per giorni interi di sentirne anche solo la voce al telefono. Una prassi che non ha nulla a che vedere con la tutela dell&#8217;infanzia e tutto a che vedere con l&#8217;arbitrio della burocrazia ed altri interessi .</p>
<p>Come difensori della famiglia Loffredo-Orta, denunciamo pubblicamente anche l&#8217;assenza totale di istruttoria, di motivazione e di informazione preventiva ai genitori nel provvedimento ex art. 403 c.c. adottato dal Comune di Lanciano. Denunciamo il costo abnorme, stimato in circa 15.000,00  euro circa al mese a carico della collettività, di un collocamento che appare privo di ogni fondamento e che si è tradotto, nei fatti, nella devastazione psicologica di tre bambini innocenti e dei loro genitori.</p>
<p>Ci chiediamo, e chiediamo alle istituzioni tutte – dal Presidente della Repubblica al Governo, dal Tribunale per i Minorenni dell&#8217;Aquila ai Garanti per l&#8217;infanzia nazionale e regionali – come sia stato possibile che a una famiglia perbene, priva di qualsivoglia problematica accertata, venga riservato il trattamento destinato a chi ha subito le violenze più gravi. Chi risponderà di questi dieci giorni di sofferenza inflitti a tre bambini e ai loro genitori?</p>
<p>Continueremo a batterci, in ogni sede giudiziaria e istituzionale, affinché Fortuna Pia, Noemi e Giuseppe tornino al più presto nella loro casa, tra le braccia dei genitori che li amano, e affinché quanto accaduto non resti impunito e non si ripeta mai più per nessun altro bambino in Italia.</p>
<p>Avv. Angelo Pisani<br />
Studio Legale Pisani &amp; Partners</p>
<div></div>
<div></div>
<div><em><span style="color: #222222;font-size: small;background-color: #ffffff;font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-09-28-alle-16.37.58.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6126" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-09-28-alle-16.37.58-300x300.png" alt="" width="300" height="300" /></a><br />
</span></em></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/bambini-rinchiusi-come-prigionieri-solo-ieri-alle-ore-1000-ai-genitori-e-stato-concesso-di-vedere-i-propri-figli/">BAMBINI RINCHIUSI COME PRIGIONIERI: SOLO IERI, ALLE ORE 10:00, AI GENITORI È STATO CONCESSO DI VEDERE I PROPRI FIGLI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/bambini-rinchiusi-come-prigionieri-solo-ieri-alle-ore-1000-ai-genitori-e-stato-concesso-di-vedere-i-propri-figli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STAMANE PRIMO INCONTRO A LANCIANO FRA I TRE BAMBINI SOTTRATTI ALLA FAMIGLIA E I GENITORI</title>
		<link>https://angelopisani.it/stamane-primo-incontro-a-lanciano-fra-i-tre-bambini-sottratti-alla-famiglia-e-i-genitori/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/stamane-primo-incontro-a-lanciano-fra-i-tre-bambini-sottratti-alla-famiglia-e-i-genitori/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:07:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Casa famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Loffredo]]></category>
		<category><![CDATA[tre minori sottratti alla famiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6122</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si è tenuto stamane in un clima di commozione il primo incontro nella casa famiglia &#8220;Il volo del colibrì&#8221;(qui sopra, l&#8217;ingresso), dove sono stati portati con la forza il 17 settembre scorso, fra i tre bambini napoletani sottratti alla famiglia ed i loro genitori. Infatti, alle 10 è stato concesso ai soli genitori, scortati dai servizi sociali, di poter incontrare per la prima volta i loro figli, rinchiusi in un centro antiviolenza e luogo di rifugio per donne vittime di violenza. Una situazione inconcepibile, resa drammatica dal pianto dei bambini che hanno potuto finalmente, anche se solo per un&#8217;ora, abbracciare mamma e papà. Ha il carattere della massima urgenza, pertanto, l&#8217;istanza che i difensori hanno rivolto e reiterato al Tribunale per i minori dell&#8217;Aquila, che aveva disposto l&#8217;allontanamento, proprio come per i minori della famiglia nel bosco. Si tratta di una &#8220;istanza urgentissima ex art. 403 c.c. per la revoca immediata del collocamento e il ricongiungimento dei minori con i genitori; illegittimità del collocamento in centro antiviolenza per donne vittime di abusi; riserva di reclamo ex art. 739 c.p.c.. Nell&#8217;istanza, di cui alleghiamo il testo integrale, i difensori del papà Pietro Loffredo evidenziano fra l&#8217;altro che «il collocamento in un centro antiviolenza è innaturale, disumano e illegittimo». Infatti, «I tre bambini, privi di qualsiasi vissuto di violenza o abuso e cresciuti sempre con amore e serenità nella propria famiglia, sono stati rinchiusi in una struttura destinata all&#8217;accoglienza di donne vittime di violenza e di abusi. Questo è, prima ancora che un vizio di legittimità, un errore umano che va sanato subito: collocare minori che nulla hanno mai patito in un ambiente concepito per il trauma altrui equivale a trattarli come prigionieri di una colpa che non hanno commesso, aggiungendo un trauma nuovo a un allontanamento che la difesa già contesta nei presupposti». Un caso questo che, come quello di Nathan e Catherine, sta scuotendo l&#8217;opinione pubblica in Italia, specie dopo il servizio trasmesso da Alberto Matano a La vita in diretta. Intanto i difensori, in testa l&#8217;avv. Angelo Pisani, non hanno alcuna intenzione di fermarsi e promettono battaglia in ogni sede.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stamane-primo-incontro-a-lanciano-fra-i-tre-bambini-sottratti-alla-famiglia-e-i-genitori/">STAMANE PRIMO INCONTRO A LANCIANO FRA I TRE BAMBINI SOTTRATTI ALLA FAMIGLIA E I GENITORI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<dl>
<dt></dt>
</dl>
<p><span style="font-family: georgia, serif">Si è tenuto stamane in un clima di commozione il primo incontro nella casa famiglia &#8220;Il volo del colibrì&#8221;(qui sopra, l&#8217;ingresso), dove sono stati portati con la forza il 17 settembre scorso, fra i tre bambini napoletani sottratti alla famiglia ed i loro genitori.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Infatti, alle 10 è stato concesso ai soli genitori, scortati dai servizi sociali, di poter incontrare per la prima volta i loro figli, rinchiusi in un centro antiviolenza e luogo di rifugio per donne vittime di violenza.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Una situazione inconcepibile, resa drammatica dal pianto dei bambini che hanno potuto finalmente, anche se solo per un&#8217;ora, abbracciare mamma e papà.</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Ha il carattere della massima urgenza, pertanto, l&#8217;istanza che i difensori hanno rivolto e reiterato al Tribunale per i minori dell&#8217;Aquila, che aveva disposto l&#8217;allontanamento, proprio come per i minori della famiglia nel bosco. Si tratta di una &#8220;istanza urgentissima ex art. 403 c.c. per la revoca immediata del collocamento e il ricongiungimento dei minori con i genitori; illegittimità del collocamento in centro antiviolenza per donne vittime di abusi; riserva di reclamo ex art. 739 c.p.c..</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Nell&#8217;istanza, di cui alleghiamo il testo integrale, i difensori del papà <strong>Pietro Loffredo</strong> evidenziano fra l&#8217;altro che «<strong>il collocamento in un centro antiviolenza è innaturale, disumano e illegittimo». Infatti, «</strong>I tre bambini, privi di qualsiasi vissuto di violenza o abuso e cresciuti sempre con amore e serenità nella propria famiglia, sono stati rinchiusi in una struttura destinata all&#8217;accoglienza di donne vittime di violenza e di abusi. <em>Questo è, prima ancora che un vizio di legittimità, un errore umano che va sanato subito: </em>collocare minori che nulla hanno mai patito in un ambiente concepito per il trauma altrui equivale a trattarli come prigionieri di una colpa che non hanno commesso, aggiungendo un trauma nuovo a un allontanamento che la difesa già contesta nei presupposti».</span></div>
<div></div>
<div>Un caso questo che, come quello di Nathan e Catherine, sta scuotendo l&#8217;opinione pubblica in Italia, specie dopo il servizio trasmesso da <strong>Alberto Matano</strong> a <em>La vita in diretta.</em></div>
<div><span style="font-family: georgia, serif">Intanto i difensori, in testa l&#8217;avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, non hanno alcuna intenzione di fermarsi e promettono battaglia in ogni sede.</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/stamane-primo-incontro-a-lanciano-fra-i-tre-bambini-sottratti-alla-famiglia-e-i-genitori/">STAMANE PRIMO INCONTRO A LANCIANO FRA I TRE BAMBINI SOTTRATTI ALLA FAMIGLIA E I GENITORI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/stamane-primo-incontro-a-lanciano-fra-i-tre-bambini-sottratti-alla-famiglia-e-i-genitori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MINORI ALLONTANATI A LANCIANO, PISANI DIFFIDA LE  ISTITUZIONI</title>
		<link>https://angelopisani.it/minori-allontanati-a-lanciano-pisan-diffida-le-istituzioni/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/minori-allontanati-a-lanciano-pisan-diffida-le-istituzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[bambini sottratt alla famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Diffida]]></category>
		<category><![CDATA[Lanciano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6116</guid>
		<description><![CDATA[<p>MINORI ALLONTANATI A LANCIANO, DIFFIDA URGENTE ALLE ISTITUZIONI Avv. Angelo Pisani: «Se esisteva un pericolo, venga immediatamente documentato, chiediamo rispetto dei valori e delle norme. Altrimenti i bambini tornino a casa. La mancanza di una laurea o un disagio abitativo non possono trasformarsi in una condanna preventiva senza difesa, che appare sospetta e sproporzionata» Lanciano, 18 settembre 2026 – I difensori Angelo Pisani, Sergio Pisani, Rita Ronchi e Antonella Esposito hanno trasmesso una formale diffida e istanza urgente alle massime istituzioni dello Stato, alle autorità giudiziarie minorili, ai Garanti dell’infanzia, al Comune e al Servizio sociale di Lanciano, chiedendo piena trasparenza sull’allontanamento immediato di tre fratellini di sette, quattro e tre anni, avvenuto il 17 settembre, con gravi traumi e danni per tutti. Secondo quanto riferito dai genitori, i due bambini più piccoli sono stati prelevati dalla forza pubblica dall’abitazione, mentre la sorella maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola e tutti portati via in auto civili, senza sedili e norme di sicurezza  per i bambini. A oltre ventiquattro ore dall’intervento, la difesa denuncia di non aver ancora alcuna notizia &#8211; se non avvertimenti telefonici da persona dei servizi sociali, secondo cui  «conveniva» collaborare per rivedere i bambini &#8211; né mai ricevuto copia di alcun verbale o del provvedimento, l’indicazione del procedimento e dell’autorità procedente, informazioni complete sulle condizioni dei minori e una disciplina dei contatti con i genitori a cui i figli sono stati letteralmente sottratti senza alcuna umanità e pietà, in mancanza di qualsiasi istruttoria, contraddittorio, precedente o pericolo. «Tre bambini non sono pacchi da trasferire nel silenzio e due genitori non possono essere cancellati con una telefonata, risultano tutti vittima di un provvedimento disumano e di burocrazia diabolica, che richiede interventi immediati del legislatore per riscrivere norme e modalità di giustizia in casi tassativi e senza discrezionaltà o altro», dichiara l’avvocato Angelo Pisani. «Se esisteva un pericolo grave e attuale, lo si dimostri con fatti, atti e accertamenti. Se, invece, si trattava di bambini napoletani vivaci e di piccoli animali domestici fastidiosi a qualcuno, o ancora di difficoltà abitative o igienico-sanitarie rimediabili, lo Stato aveva il dovere di aiutare ed assistere questa famiglia, non di spezzarla e distruggere vite umane, traumatizzando bambini e genitori rovinando la loro vita. La difesa contesta, allo stato delle irricevibili informazioni disponibili, la sussistenza dei presupposti eccezionali e gravi motivi previsti dall’articolo 403 del codice civile e chiede di verificare il rispetto di tutti i termini di legge, l’eventuale convalida giudiziaria e le concrete modalità con cui è stato eseguito il prelevamento. Con l’istanza viene richiesto a tutte le istituzioni di intervenire e tutelare la famiglia napoletana che appare non gradita a Lanciano, tanto da essere divisa con tempistiche speciali. Vengono inoltre richiesti l’accesso integrale agli atti, il numero del procedimento, le motivazioni dell’intervento, le condizioni di salute dei bambini, il nominativo del curatore speciale, l’immediato ripristino delle comunicazioni e degli incontri con i genitori e la valutazione di misure meno traumatiche, sino al rapido ricongiungimento familiare. «Proteggere i minori significa difenderli dai pericoli reali, ma anche dalle conseguenze di un allontanamento ingiustificato o sproporzionato», prosegue Pisani. «Ogni ora di silenzio aumenta l’angoscia dei bambini e dei genitori. Questa famiglia, già segnata da una tragedia indicibile, non può essere sottoposta a un nuovo trauma senza conoscere fatti, ragioni e responsabilità». «Non chiediamo privilegi né scorciatoie: chiediamo legalità, trasparenza e umanità, ma soprattutto lanciamo un appello agli italiani ed a tutti genitori e figli, al popolo del web che già difese nella stessa località la famiglia del bosco,  a sostenere ed aiutare le ultime vittime di questa burocrazia insensibile e forte solo con i deboli. Se la misura è fondata, venga immediatamente motivata e sottoposta al contraddittorio. Se i presupposti non esistono, i bambini devono tornare subito a casa e poter riabbracciare i genitori, non esistendo alcun pericolo ed ipotesi di maltrattamento. Accerteremo ogni eventuale irregolarità e agiremo in tutte le sedi competenti per tutelare i minori, i genitori e ottenere il risarcimento dei danni  tutti eventualmente provocati ai minori ed ai familiari». La diffida è stata indirizzata, tra gli altri, al Presidente della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri competenti, alla Procura e al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, alla Procura di Pescara, all’Autorità garante per l’infanzia, ai Garanti regionali, al Sindaco e al Servizio sociale del Comune di Lanciano. IL VIDEO &#160; https://youtube.com/shorts/mXWmSC96I80</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/minori-allontanati-a-lanciano-pisan-diffida-le-istituzioni/">MINORI ALLONTANATI A LANCIANO, PISANI DIFFIDA LE  ISTITUZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">MINORI ALLONTANATI A LANCIANO, DIFFIDA URGENTE ALLE ISTITUZIONI</span></strong></div>
<div><strong><br />
</strong></div>
<div><strong>Avv. Angelo Pisani: «Se esisteva un pericolo, venga immediatamente documentato, chiediamo rispetto dei valori e delle norme. Altrimenti i bambini tornino a casa. La mancanza di una laurea o un disagio abitativo non possono trasformarsi in una condanna preventiva senza difesa, che appare sospetta e sproporzionata»</strong></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
Lanciano, 18 settembre 2026 – I difensori <strong>Angelo Pisani, Sergio Pisani, Rita Ronchi </strong>e <strong>Antonella Esposito</strong> hanno trasmesso una formale diffida e istanza urgente alle massime istituzioni dello Stato, alle autorità giudiziarie minorili, ai Garanti dell’infanzia, al Comune e al Servizio sociale di Lanciano, chiedendo piena trasparenza sull’allontanamento immediato di tre fratellini di sette, quattro e tre anni, avvenuto il 17 settembre, con gravi traumi e danni per tutti.</span></p>
<p>Secondo quanto riferito dai genitori, i due bambini più piccoli sono stati prelevati dalla forza pubblica dall’abitazione, mentre la sorella maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola e tutti portati via in auto civili, senza sedili e norme di sicurezza  per i bambini.<br />
A oltre ventiquattro ore dall’intervento, la difesa denuncia di non aver ancora alcuna notizia &#8211; se non avvertimenti telefonici da persona dei servizi sociali, secondo cui  «conveniva» collaborare per rivedere i bambini &#8211; né mai ricevuto copia di alcun verbale o del provvedimento, l’indicazione del procedimento e dell’autorità procedente, informazioni complete sulle condizioni dei minori e una disciplina dei contatti con i genitori a cui i figli sono stati letteralmente sottratti senza alcuna umanità e pietà, in mancanza di qualsiasi istruttoria, contraddittorio, precedente o pericolo.</p>
<p>«Tre bambini non sono pacchi da trasferire nel silenzio e due genitori non possono essere cancellati con una telefonata, risultano tutti vittima di un provvedimento disumano e di burocrazia diabolica, che richiede interventi immediati del legislatore per riscrivere norme e modalità di giustizia in casi tassativi e senza discrezionaltà o altro», dichiara l’avvocato Angelo Pisani. «Se esisteva un pericolo grave e attuale, lo si dimostri con fatti, atti e accertamenti. Se, invece, si trattava di bambini napoletani vivaci e di piccoli animali domestici fastidiosi a qualcuno, o ancora di difficoltà abitative o igienico-sanitarie rimediabili, lo Stato aveva il dovere di aiutare ed assistere questa famiglia, non di spezzarla e distruggere vite umane, traumatizzando bambini e genitori rovinando la loro vita.</p>
<p>La difesa contesta, allo stato delle irricevibili informazioni disponibili, la sussistenza dei presupposti eccezionali e gravi motivi previsti dall’articolo 403 del codice civile e chiede di verificare il rispetto di tutti i termini di legge, l’eventuale convalida giudiziaria e le concrete modalità con cui è stato eseguito il prelevamento.</p>
<p>Con l’istanza viene richiesto a tutte le istituzioni di intervenire e tutelare la famiglia napoletana che appare non gradita a Lanciano, tanto da essere divisa con tempistiche speciali. Vengono inoltre richiesti l’accesso integrale agli atti, il numero del procedimento, le motivazioni dell’intervento, le condizioni di salute dei bambini, il nominativo del curatore speciale, l’immediato ripristino delle comunicazioni e degli incontri con i genitori e la valutazione di misure meno traumatiche, sino al rapido ricongiungimento familiare.</p>
<p>«Proteggere i minori significa difenderli dai pericoli reali, ma anche dalle conseguenze di un allontanamento ingiustificato o sproporzionato», prosegue Pisani. «Ogni ora di silenzio aumenta l’angoscia dei bambini e dei genitori. Questa famiglia, già segnata da una tragedia indicibile, non può essere sottoposta a un nuovo trauma senza conoscere fatti, ragioni e responsabilità».</p>
<p>«Non chiediamo privilegi né scorciatoie: chiediamo legalità, trasparenza e umanità, ma soprattutto lanciamo un appello agli italiani ed a tutti genitori e figli,<strong> al popolo del web che già difese nella stessa località la famiglia del bosco</strong>,  a sostenere ed aiutare le ultime vittime di questa burocrazia insensibile e forte solo con i deboli.<br />
Se la misura è fondata, venga immediatamente motivata e sottoposta al contraddittorio. Se i presupposti non esistono, i bambini devono tornare subito a casa e poter riabbracciare i genitori, non esistendo alcun pericolo ed ipotesi di maltrattamento. Accerteremo ogni eventuale irregolarità e agiremo in tutte le sedi competenti per tutelare i minori, i genitori e ottenere il risarcimento dei danni  tutti eventualmente provocati ai minori ed ai familiari».</p>
<p>La diffida è stata indirizzata, tra gli altri, al Presidente della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio, ai Ministri competenti, alla Procura e al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, alla Procura di Pescara, all’Autorità garante per l’infanzia, ai Garanti regionali, al Sindaco e al Servizio sociale del Comune di Lanciano.</p>
<div><strong><span style="font-family: georgia, serif">IL VIDEO</span></strong></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://youtube.com/shorts/mXWmSC96I80">https://youtube.com/shorts/mXWmSC96I80</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/minori-allontanati-a-lanciano-pisan-diffida-le-istituzioni/">MINORI ALLONTANATI A LANCIANO, PISANI DIFFIDA LE  ISTITUZIONI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/minori-allontanati-a-lanciano-pisan-diffida-le-istituzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANITA’: SANGUE INFETTO, APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO CHE OGGI HA FATTO GIUSTIZIA PER LA VITTIMA DI MALASANITÀ’ IN ATTESA DA OLTRE 20 ANNI</title>
		<link>https://angelopisani.it/sanita-sangue-infetto-appello-al-consiglio-di-stato-che-oggi-ha-fatto-giustizia-per-la-vittima-di-malasanita-in-attesa-da-oltre-20-anni/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/sanita-sangue-infetto-appello-al-consiglio-di-stato-che-oggi-ha-fatto-giustizia-per-la-vittima-di-malasanita-in-attesa-da-oltre-20-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MALASANITA']]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>
		<category><![CDATA[Sangue infetto]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6113</guid>
		<description><![CDATA[<p>&#160; Finalmente oggi Giustizia. “Lo Stato non può rovinare una persona , perdere una causa, essere condannato in via definitiva e poi tentare di sottrarsi al pagamento utilizzando formalismi processuali”. Lo afferma l’avvocato Angelo Pisani, difensore di F. B., vittima innocente di trasfusioni di sangue infetto, in relazione all’appello proposto dinanzi al Consiglio di Stato ed oggi “accolto”# per ottenere l’esecuzione di una sentenza definitiva di condanna nei confronti del Ministero della Salute ed almeno il risarcimento danni riconosciuto dopo il triste calvario della vittima. La vicenda riguarda un risarcimento di oltre 1,5 milioni di euro riconosciuto dal Tribunale di Napoli, confermato in corte d’appello ed in cassazione per i gravissimi danni subiti dal giovane cittadino oggi ancora in gravissime condizioni di salute a seguito del contagio contratto mediante le note e nocive emotrasfusioni. La sentenza è divenuta definitiva dopo il rigetto delle impugnazioni proposte strumentalmente dal Ministero della Salute per sottrarsi al risarcimento e alle scuse da parte di uno Stato civile . “Qui non stiamo discutendo di una richiesta ancora da accertare &#8211; spiega Pisani che fa appello e chiede l’intervento anche del ministro della salute per tutela e solidarietà alla vittima &#8211; ma di un diritto già riconosciuto dalla giustizia italiana con una sentenza passata in giudicato. Sarebbe gravissimo consentire che una vittima riconosciuta dalla legge e dai tribunali resti ancora, fino al dovuto ricorso alla CEDU, senza ristoro dopo oltre vent’anni di attesa”. Secondo la difesa, non vi sarebbe alcun reale conflitto di giudicati tale da impedire l’esecuzione della sentenza definitiva, mentre l’interpretazione sostenuta dall’Amministrazione finirebbe per compromettere il principio della certezza del diritto e l’effettività della tutela giurisdizionale. “Il rischio &#8211; aggiunge Pisani &#8211; è quello di lanciare un messaggio devastante ai cittadini: anche quando vinci contro lo Stato, potresti non ottenere mai giustizia. Per questo confidiamo che il Consiglio di Stato o un giusto ed umano intervento del ministro della salute per la vittima di malasanità, riaffermi il valore delle sentenze definitive e il dovere delle istituzioni di rispettarle”. L’Avv Pisani chiede l’immediata esecuzione della sentenza e il pagamento integrale delle somme dovute alla vittima, sottolineando come “la dignità delle persone e la credibilità della giustizia non possano essere sacrificate a cavilli e interpretazioni formalistiche.</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/sanita-sangue-infetto-appello-al-consiglio-di-stato-che-oggi-ha-fatto-giustizia-per-la-vittima-di-malasanita-in-attesa-da-oltre-20-anni/">SANITA’: SANGUE INFETTO, APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO CHE OGGI HA FATTO GIUSTIZIA PER LA VITTIMA DI MALASANITÀ’ IN ATTESA DA OLTRE 20 ANNI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/sangue-infetto.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6114" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/sangue-infetto-222x300.png" alt="" width="222" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finalmente oggi Giustizia.</p>
<p>“Lo Stato non può rovinare una persona , perdere una causa, essere condannato in via definitiva e poi tentare di sottrarsi al pagamento utilizzando formalismi processuali”. Lo afferma l’avvocato <strong>Angelo Pisani</strong>, difensore di F. B., vittima innocente di trasfusioni di sangue infetto, in relazione all’appello proposto dinanzi al Consiglio di Stato ed oggi “accolto”# per ottenere l’esecuzione di una sentenza definitiva di condanna nei confronti del Ministero della Salute ed almeno il risarcimento danni riconosciuto dopo il triste calvario della vittima.</p>
<p>La vicenda riguarda un risarcimento di oltre 1,5 milioni di euro riconosciuto dal Tribunale di Napoli, confermato in corte d’appello ed in cassazione per i gravissimi danni subiti dal giovane cittadino oggi ancora in gravissime condizioni di salute a seguito del contagio contratto mediante le note e nocive emotrasfusioni.<br />
La sentenza è divenuta definitiva dopo il rigetto delle impugnazioni proposte strumentalmente dal Ministero della Salute per sottrarsi al risarcimento e alle scuse da parte di uno Stato civile .</p>
<p>“Qui non stiamo discutendo di una richiesta ancora da accertare &#8211; spiega Pisani che fa appello e chiede l’intervento anche del ministro della salute per tutela e solidarietà alla vittima &#8211; ma di un diritto già riconosciuto dalla giustizia italiana con una sentenza passata in giudicato. Sarebbe gravissimo consentire che una vittima riconosciuta dalla legge e dai tribunali resti ancora, fino al dovuto ricorso alla CEDU, senza ristoro dopo oltre vent’anni di attesa”.</p>
<p>Secondo la difesa, non vi sarebbe alcun reale conflitto di giudicati tale da impedire l’esecuzione della sentenza definitiva, mentre l’interpretazione sostenuta dall’Amministrazione finirebbe per compromettere il principio della certezza del diritto e l’effettività della tutela giurisdizionale.</p>
<p>“Il rischio &#8211; aggiunge Pisani &#8211; è quello di lanciare un messaggio devastante ai cittadini: anche quando vinci contro lo Stato, potresti non ottenere mai giustizia. Per questo confidiamo che il Consiglio di Stato o un giusto ed umano intervento del ministro della salute per la vittima di malasanità, riaffermi il valore delle sentenze definitive e il dovere delle istituzioni di rispettarle”.</p>
<p>L’Avv Pisani chiede l’immediata esecuzione della sentenza e il pagamento integrale delle somme dovute alla vittima, sottolineando come “la dignità delle persone e la credibilità della giustizia non possano essere sacrificate a cavilli e interpretazioni formalistiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/sanita-sangue-infetto-appello-al-consiglio-di-stato-che-oggi-ha-fatto-giustizia-per-la-vittima-di-malasanita-in-attesa-da-oltre-20-anni/">SANITA’: SANGUE INFETTO, APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO CHE OGGI HA FATTO GIUSTIZIA PER LA VITTIMA DI MALASANITÀ’ IN ATTESA DA OLTRE 20 ANNI</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/sanita-sangue-infetto-appello-al-consiglio-di-stato-che-oggi-ha-fatto-giustizia-per-la-vittima-di-malasanita-in-attesa-da-oltre-20-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MINORI: TRE FRATELLINI ALLONTANATI E SOTTRATTI AI GENITORI DAI SERVIZI SOCIALI DI LANCIANO, I LEGALI CHIEDONO GIUSTIZIA, CAUTELA ED UNA VERIFICA URGENTE</title>
		<link>https://angelopisani.it/minori-tre-fratellini-allontanati-e-sottratti-ai-genitori-dai-servizi-sociali-di-lanciano-i-legali-chiedono-giustizia-cautela-ed-una-verifica-urgente/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/minori-tre-fratellini-allontanati-e-sottratti-ai-genitori-dai-servizi-sociali-di-lanciano-i-legali-chiedono-giustizia-cautela-ed-una-verifica-urgente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:46:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo pèisani]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Sergio Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[bambini sottratti]]></category>
		<category><![CDATA[Caivano]]></category>
		<category><![CDATA[Fortuna Loffredo]]></category>
		<category><![CDATA[Lanciano]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Loffredo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6109</guid>
		<description><![CDATA[<p>MINORI: TRE FRATELLINI ALLONTANATI E SOTTRATTI AI GENITORI DAI SERVIZI SOCIALI DI LANCIANO, I LEGALI CHIEDONO GIUSTIZIA, CAUTELA ED UNA VERIFICA URGENTE Lanciano, 17 settembre 2026 – Tre bambini di tre, quattro e sette anni sono stati prelevati e allontanati questa mattina dai genitori e condotti in una casa-famiglia. Secondo quanto riferito dalla famiglia, ancora sconvolta, i due più piccoli sarebbero stati portati via dall’abitazione, sottraendoli alle braccia della madre, mentre la figlia maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola dagli assistenti sociali, accompagnati da agenti in abiti civili. L’intervento, improvviso e mai preceduto da episodi, avvisi o contestazioni, ha interessato una famiglia che, peraltro, non risiede neppure nel Comune di Lanciano. L’allontanamento sarebbe stato eseguito dai servizi sociali, con l’assistenza delle forze dell’ordine e, secondo quanto comunicato alla famiglia, su autorizzazione della Procura, a causa di presunte criticità igienico-sanitarie e presenza di cani in casa accuse fermamente contestate dai genitori caduti nel panico. «Chiederemo immediatamente l’accesso integrale agli atti e la verifica dei presupposti di una misura tanto grave e traumatica», dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori di Pietro Loffredo, padre dei bambini e della piccola Fortuna, vittima della tragica vicenda di violenza e omicidio avvenuta anni fa nel Parco Verde di Caivano. «La tutela dei minori &#8211; dicono gli avvocati -richiede accertamenti rigorosi, proporzionalità e un controllo giudiziario immediato. Chiediamo trasparenza e giustizia senza ritardi, nell’interesse del benessere psicofisico dei tre bambini e per evitare sofferenze e conseguenze irreparabili». I legali chiedono inoltre che siano adottate tutte le cautele necessarie e assicurato un immediato sostegno psicologico ai minori e ai genitori. «Non si può ignorare che questo padre ha già subito la perdita tragica di una figlia. Un nuovo e improvviso distacco senza reali pericoli e giustificazioni rischia di riaprire una ferita devastante e di provocare una grave destabilizzazione emotiva nell’intero nucleo familiare. Ogni rischio deve essere valutato e prevenuto con la massima urgenza. Faremo tutto quanto previsto dalla legge per ristabilire la verità e ottenere il rapido ricongiungimento dei bambini con i genitori fino a coinvolgere sulla tragica vicenda tutte le istituzioni, nel rispetto di valori e principi costituzionali». Nella foto il papà dei bambini</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/minori-tre-fratellini-allontanati-e-sottratti-ai-genitori-dai-servizi-sociali-di-lanciano-i-legali-chiedono-giustizia-cautela-ed-una-verifica-urgente/">MINORI: TRE FRATELLINI ALLONTANATI E SOTTRATTI AI GENITORI DAI SERVIZI SOCIALI DI LANCIANO, I LEGALI CHIEDONO GIUSTIZIA, CAUTELA ED UNA VERIFICA URGENTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">MINORI: TRE FRATELLINI ALLONTANATI E SOTTRATTI AI GENITORI DAI SERVIZI SOCIALI DI LANCIANO, I LEGALI CHIEDONO GIUSTIZIA, CAUTELA </span></strong></div>
<div style="text-align: center"><strong><span style="color: #0000ff;font-size: large">ED UNA VERIFICA URGENTE</span></strong></div>
<div style="text-align: center"><span style="color: #0000ff;font-size: large"><strong><br />
</strong></span></div>
<div></div>
<div>
<a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/padre.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6110" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/padre-256x300.png" alt="" width="256" height="300" /></a><br />
<span style="font-family: georgia, serif">Lanciano, 17 settembre 2026 – Tre bambini di tre, quattro e sette anni sono stati prelevati e allontanati questa mattina dai genitori e condotti in una casa-famiglia. Secondo quanto riferito dalla famiglia, ancora sconvolta, i due più piccoli sarebbero stati portati via dall’abitazione, sottraendoli alle braccia della madre, mentre la figlia maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola dagli assistenti sociali, accompagnati da agenti in abiti civili.</p>
<p>L’intervento, improvviso e mai preceduto da episodi, avvisi o contestazioni, ha interessato una famiglia che, peraltro, non risiede neppure nel Comune di Lanciano. L’allontanamento sarebbe stato eseguito dai servizi sociali, con l’assistenza delle forze dell’ordine e, secondo quanto comunicato alla famiglia, su autorizzazione della Procura, a causa di presunte criticità igienico-sanitarie e presenza di cani in casa accuse fermamente contestate dai genitori caduti nel panico.</p>
<p>«Chiederemo immediatamente l’accesso integrale agli atti e la verifica dei presupposti di una misura tanto grave e traumatica», dichiarano gli avvocati <strong>Angelo </strong>e <strong>Sergio Pisani</strong>, difensori di <strong>Pietro Loffredo,</strong> padre dei bambini e della piccola Fortuna, vittima della tragica vicenda di violenza e omicidio avvenuta anni fa nel Parco Verde di Caivano.</p>
<p>«La tutela dei minori &#8211; dicono gli avvocati -richiede accertamenti rigorosi, proporzionalità e un controllo giudiziario immediato. Chiediamo trasparenza e giustizia senza ritardi, nell’interesse del benessere psicofisico dei tre bambini e per evitare sofferenze e conseguenze irreparabili».</p>
<p>I legali chiedono inoltre che siano adottate tutte le cautele necessarie e assicurato un immediato sostegno psicologico ai minori e ai genitori.</p>
<p>«Non si può ignorare che questo padre ha già subito la perdita tragica di una figlia. Un nuovo e improvviso distacco senza reali pericoli e giustificazioni rischia di riaprire una ferita devastante e di provocare una grave destabilizzazione emotiva nell’intero nucleo familiare. Ogni rischio deve essere valutato e prevenuto con la massima urgenza. Faremo tutto quanto previsto dalla legge per ristabilire la verità e ottenere il rapido ricongiungimento dei bambini con i genitori fino a coinvolgere sulla tragica vicenda tutte le istituzioni, nel rispetto di valori e principi costituzionali».</span></div>
<div></div>
<div>Nella foto il papà dei bambini</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/minori-tre-fratellini-allontanati-e-sottratti-ai-genitori-dai-servizi-sociali-di-lanciano-i-legali-chiedono-giustizia-cautela-ed-una-verifica-urgente/">MINORI: TRE FRATELLINI ALLONTANATI E SOTTRATTI AI GENITORI DAI SERVIZI SOCIALI DI LANCIANO, I LEGALI CHIEDONO GIUSTIZIA, CAUTELA ED UNA VERIFICA URGENTE</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/minori-tre-fratellini-allontanati-e-sottratti-ai-genitori-dai-servizi-sociali-di-lanciano-i-legali-chiedono-giustizia-cautela-ed-una-verifica-urgente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>«Perché non vi autoeliminate?»: Potere ai Diritti-1523.it denuncia post violenti e pericolosi rilanciati dai social attribuibili ad una dirigente della comunicazione della Biblioteca Nazionale di Roma</title>
		<link>https://angelopisani.it/perche-non-vi-autoeliminate-potere-ai-diritti-1523-it-denuncia-post-violenti-e-pericolosi-rilanciati-dai-social-attribuibili-ad-una-dirigente-della-comunicazione-della-biblioteca-naziona/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/perche-non-vi-autoeliminate-potere-ai-diritti-1523-it-denuncia-post-violenti-e-pericolosi-rilanciati-dai-social-attribuibili-ad-una-dirigente-della-comunicazione-della-biblioteca-naziona/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 09:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[Angelina De Salvo]]></category>
		<category><![CDATA[Potere ai Diritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6104</guid>
		<description><![CDATA[<p>«Perché non vi autoeliminate?»: Potere ai Diritti-1523.it denuncia post violenti e pericolosi rilanciati dai social attribuibili ad una dirigente della comunicazione della Biblioteca Nazionale di Roma &#160; L&#8217;associazione Potere ai Diritti—1523.it fondata dall&#8217;avvocato Angelo Pisani presenta esposto, denuncia e diffida al Ministero della Cultura, alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti per un post rivolto agli uomini, rilanciato e diventato virale con grave pericolo e violazioni NAPOLI, 11 settembre 2026 – «Perché voi uomini, invece di parlare di sicurezza, non vi autoeliminate?». Con queste parole, pubblicate su Facebook e riferite indistintamente a tutti gli uomini, una pagina intestata a una dipendente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, indicata come responsabile dell&#8217;Ufficio Stampa e comunicazione dell&#8217;istituto, ha scatenato un caso destinato ad approdare sui tavoli del Ministero della Cultura e della magistratura. L&#8217;associazione Potere ai Diritti-1523.it – Rete Antiviolenza, fondata dall&#8217;avvocato napoletano Angelo Pisani, ha predisposto un atto che riunisce contestazione, esposto, denuncia-querela, segnalazione e diffida urgente, inviato via PEC al Ministero della Cultura, alla Direzione della Biblioteca Nazionale, all&#8217;Ufficio Procedimenti Disciplinari, all&#8217;Ispettorato ministeriale, al Responsabile anticorruzione, alla Procura della Repubblica di Roma e alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio. Nel post, corredato da un riferimento al drammatico caso di cronaca di “Lorena”, l&#8217;autrice scrive che «in Italia tutto il codice penale esiste a causa loro», riferendosi agli uomini, e invita chi non fosse d&#8217;accordo ad «abbassare la cresta», minacciando la cancellazione dei commenti. Il contenuto è stato ripreso e rilanciato dalla testata online Decripto.org, raccogliendo centinaia di condivisioni e quasi mille commenti. «Le parole hanno un peso ancora maggiore quando a pronunciarle è chi lavora, per professione, nella comunicazione di un&#8217;istituzione dello Stato – dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani – . Non stiamo parlando di una battuta privata pur sempre illecita e violenta, ma di un messaggio pubblico che chiede a metà della popolazione perché non si ‘autoelimini&#8217;. È un linguaggio che nessuno accetterebbe anche se il bersaglio fossero le donne, e che quindi non può essere normalizzato nemmeno quando il bersaglio sono gli uomini, come nei confronti di alcuna persona o animale». Nell&#8217;atto, l’avvocato  chiede che vengano cristallizzate le prove digitali, che si accerti la compatibilità della condotta con l&#8217;incarico ricoperto e con il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), che si valuti l&#8217;apertura di un procedimento disciplinare e che la Procura di Roma verifichi eventuali profili penali, incluso – ove ne ricorrano i rigorosi presupposti – l&#8217;art. 580 del codice penale sull&#8217;istigazione al suicidio. Coinvolta anche la Corte dei Conti, per la valutazione di un eventuale danno erariale e d&#8217;immagine alla Pubblica Amministrazione, alla luce della vasta eco mediatica del caso. «Questa iniziativa non è contro le donne – conclude Pisani – .È contro l&#8217;odio e contro la violenza, indipendentemente da chi li esprima e da chi ne sia destinatario e soprattutto contro ogni forma di contrapposizione uomo/donna. La violenza non ha sesso. E nemmeno la dignità dichiara Pisani». &#160; Nella foto il post di Angelina De Salvo</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/perche-non-vi-autoeliminate-potere-ai-diritti-1523-it-denuncia-post-violenti-e-pericolosi-rilanciati-dai-social-attribuibili-ad-una-dirigente-della-comunicazione-della-biblioteca-naziona/">«Perché non vi autoeliminate?»: Potere ai Diritti-1523.it denuncia post violenti e pericolosi rilanciati dai social attribuibili ad una dirigente della comunicazione della Biblioteca Nazionale di Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color: #0000ff;font-family: georgia, serif;font-size: large"><strong>«Perché non vi autoeliminate?»: Potere ai Diritti-1523.it denuncia post violenti e pericolosi rilanciati dai social attribuibili ad una dirigente della comunicazione della Biblioteca Nazionale di Roma</strong></span></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><span style="font-family: georgia, serif"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/post-Angelina-De-Salvo.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6105" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/post-Angelina-De-Salvo-244x300.png" alt="" width="244" height="300" /></a></span></span></p>
<div><strong>L&#8217;associazione Potere ai Diritti—<a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> fondata dall&#8217;avvocato Angelo Pisani presenta esposto, denuncia e diffida al Ministero della Cultura, alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti per un post rivolto agli uomini, rilanciato e diventato virale con grave pericolo e violazioni</strong></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif"><br />
NAPOLI, 11 settembre 2026 – «Perché voi uomini, invece di parlare di sicurezza, non vi autoeliminate?». Con queste parole, pubblicate su Facebook e riferite indistintamente a tutti gli uomini, una pagina intestata a una dipendente della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, indicata come responsabile dell&#8217;Ufficio Stampa e comunicazione dell&#8217;istituto, ha scatenato un caso destinato ad approdare sui tavoli del Ministero della Cultura e della magistratura.</p>
<p>L&#8217;associazione <strong>Potere ai Diritti-<a href="http://1523.it/" target="_blank">1523.it</a> – Rete Antiviolenza</strong>, fondata dall&#8217;avvocato napoletano <strong>Angelo Pisani</strong>, ha predisposto un atto che riunisce contestazione, esposto, denuncia-querela, segnalazione e diffida urgente, inviato via PEC al Ministero della Cultura, alla Direzione della Biblioteca Nazionale, all&#8217;Ufficio Procedimenti Disciplinari, all&#8217;Ispettorato ministeriale, al Responsabile anticorruzione, alla Procura della Repubblica di Roma e alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il Lazio.</p>
<p>Nel post, corredato da un riferimento al drammatico caso di cronaca di “Lorena”, l&#8217;autrice scrive che «in Italia tutto il codice penale esiste a causa loro», riferendosi agli uomini, e invita chi non fosse d&#8217;accordo ad «abbassare la cresta», minacciando la cancellazione dei commenti. Il contenuto è stato ripreso e rilanciato dalla testata online Decripto.org, raccogliendo centinaia di condivisioni e quasi mille commenti.</p>
<p>«Le parole hanno un peso ancora maggiore quando a pronunciarle è chi lavora, per professione, nella comunicazione di un&#8217;istituzione dello Stato – dichiara l&#8217;avvocato Angelo Pisani – . Non stiamo parlando di una battuta privata pur sempre illecita e violenta, ma di un messaggio pubblico che chiede a metà della popolazione perché non si ‘autoelimini&#8217;. È un linguaggio che nessuno accetterebbe anche se il bersaglio fossero le donne, e che quindi non può essere normalizzato nemmeno quando il bersaglio sono gli uomini, come nei confronti di alcuna persona o animale».</p>
<p>Nell&#8217;atto, l’avvocato  chiede che vengano cristallizzate le prove digitali, che si accerti la compatibilità della condotta con l&#8217;incarico ricoperto e con il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), che si valuti l&#8217;apertura di un procedimento disciplinare e che la Procura di Roma verifichi eventuali profili penali, incluso – ove ne ricorrano i rigorosi presupposti – l&#8217;art. 580 del codice penale sull&#8217;istigazione al suicidio. Coinvolta anche la Corte dei Conti, per la valutazione di un eventuale danno erariale e d&#8217;immagine alla Pubblica Amministrazione, alla luce della vasta eco mediatica del caso.</p>
<p>«Questa iniziativa non è contro le donne – conclude Pisani – .È contro l&#8217;odio e contro la violenza, indipendentemente da chi li esprima e da chi ne sia destinatario e soprattutto contro ogni forma di contrapposizione uomo/donna. La violenza non ha sesso. E nemmeno la dignità dichiara Pisani».</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella foto il post di Angelina De Salvo</p>
<div></div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/perche-non-vi-autoeliminate-potere-ai-diritti-1523-it-denuncia-post-violenti-e-pericolosi-rilanciati-dai-social-attribuibili-ad-una-dirigente-della-comunicazione-della-biblioteca-naziona/">«Perché non vi autoeliminate?»: Potere ai Diritti-1523.it denuncia post violenti e pericolosi rilanciati dai social attribuibili ad una dirigente della comunicazione della Biblioteca Nazionale di Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/perche-non-vi-autoeliminate-potere-ai-diritti-1523-it-denuncia-post-violenti-e-pericolosi-rilanciati-dai-social-attribuibili-ad-una-dirigente-della-comunicazione-della-biblioteca-naziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MATRIMONIO-SHOW DEI “ME CONTRO TE”, PISANI: «STOP VIOLENZE E BASTA MERCIFICARE VALORI, EMOZIONI E SENTIMENTI DEI BAMBINI.</title>
		<link>https://angelopisani.it/matrimonio-show-dei-me-contro-te-pisani-stop-violenze-e-basta-mercificare-valori-emozioni-e-sentimenti-dei-bambini/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/matrimonio-show-dei-me-contro-te-pisani-stop-violenze-e-basta-mercificare-valori-emozioni-e-sentimenti-dei-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:34:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[MINORI]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[me cpntro te]]></category>
		<category><![CDATA[merbcificazione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6101</guid>
		<description><![CDATA[<p>MATRIMONIO-SHOW DEI “ME CONTRO TE”, PISANI: «STOP VIOLENZE E BASTA MERCIFICARE VALORI, EMOZIONI E SENTIMENTI DEI BAMBINI. L’AMORE NON È UNO SPETTACOLO, NE’ UN “AFFARE” !PRONTI A UNA MAXI AZIONE A TUTELA DEI MINORI»   L’Avv. Angelo Pisani, fondatore di Potere ai Diritti e 1523.it, lancia un appello alle famiglie e alle istituzioni spettatori silenti ed assenti dai pericoli dei social e strategie degli autori: «Verifichiamo conseguenze, responsabilità e vuoti di tutela. Raccoglieremo le segnalazioni dei genitori per valutare iniziative collettive e richieste di tutela e risarcimento nei casi in cui siano dimostrabili condotte illecite e danni». «Fermiamoci prima che tutto diventi normale. Prima che una generazione di bambini cresca pensando che l’amore sia uno show, che ci si possa sposare sui sociale e separarsi su tramite instagram o tik tok , che un matrimonio sia un prodotto commerciale o uno spot, che persino la partecipazione emotiva alla vita dei propri idoli debba necessariamente passare attraverso biglietti, pacchetti, merchandising e denaro, quest&#8217;ultimo insieme allo strumento telefonino la vera arma diabolica del secolo senza antidoti e rivali. Il matrimonio dei Me Contro Te, così come rappresentato pubblicamente e venduto, con tanta delusione anche degli esclusi meno ricchi , appare innanzitutto come un gigantesco spettacolo costruito intorno alle nozze e non certo un buon esempio per i valori e le tradizioni italiane . Ed è proprio questo che deve farci riflettere. Un matrimonio non è soltanto una scenografia o un business a tempo. Nella nostra tradizione civile, sociale e, per chi crede, religiosa, rappresenta un impegno, una scelta, responsabilità, affetti e costruzione di un progetto di vita. Oggi le responsabilità vengono cancellate e i buoni esempi sono nascosti da show pieni di pericoli e possibile  causa e fonte di istigazione a sbagliare. Naturalmente il matrimonio ognuno è libero di celebrarlo come desidera, ma questo dimostra come non ci si può spingere oltre e l’assenza di controlli e valutazioni. Ma quando protagonisti con un’enorme capacità comunicativa sui giovanissimi trasformano quell’evento anche in un prodotto destinato pagamento a migliaia di spettatori, molti dei quali bambini, la questione smette di essere esclusivamente privata e diventa anche culturale, educativa e sociale, risultando evidentemente un pericolo soprattutto per la mente dei più giovani già “drogati “ dai social. «I BAMBINI RISCHIANO DI SCAMBIARE LO SPETTACOLO PER NORMALITÀ»</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/matrimonio-show-dei-me-contro-te-pisani-stop-violenze-e-basta-mercificare-valori-emozioni-e-sentimenti-dei-bambini/">MATRIMONIO-SHOW DEI “ME CONTRO TE”, PISANI: «STOP VIOLENZE E BASTA MERCIFICARE VALORI, EMOZIONI E SENTIMENTI DEI BAMBINI.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><span style="color: #0000ff">MATRIMONIO-SHOW DEI “ME CONTRO TE”, PISANI: «STOP VIOLENZE E BASTA MERCIFICARE VALORI, EMOZIONI E SENTIMENTI DEI BAMBINI. L’AMORE NON È UNO SPETTACOLO, NE’ UN “AFFARE” !PRONTI A UNA MAXI AZIONE A TUTELA DEI MINORI»</span></strong></div>
<div><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div></div>
<div> <a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-09-06-alle-17.23.27.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6102" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Screenshot-2026-09-06-alle-17.23.27-269x300.png" alt="" width="269" height="300" /></a></div>
<p><span style="font-family: georgia, serif">L’Avv. <strong>Angelo Pisani</strong>, fondatore di Potere ai Diritti e<strong><a href="http://1523.it/" target="_blank"> 1523.it</a></strong>, lancia un appello alle famiglie e alle istituzioni spettatori silenti ed assenti dai pericoli dei social e strategie degli autori: «Verifichiamo conseguenze, responsabilità e vuoti di tutela. Raccoglieremo le segnalazioni dei genitori per valutare iniziative collettive e richieste di tutela e risarcimento nei casi in cui siano dimostrabili condotte illecite e danni».</p>
<p>«Fermiamoci prima che tutto diventi normale. Prima che una generazione di bambini cresca pensando che l’amore sia uno show, che ci si possa sposare sui sociale e separarsi su tramite instagram o tik tok , che un matrimonio sia un prodotto commerciale o uno spot, che persino la partecipazione emotiva alla vita dei propri idoli debba necessariamente passare attraverso biglietti, pacchetti, merchandising e denaro, quest&#8217;ultimo insieme allo strumento telefonino la vera arma diabolica del secolo senza antidoti e rivali.</p>
<p>Il matrimonio dei Me Contro Te, così come rappresentato pubblicamente e venduto, con tanta delusione anche degli esclusi meno ricchi , appare innanzitutto come un gigantesco spettacolo costruito intorno alle nozze e non certo un buon esempio per i valori e le tradizioni italiane . Ed è proprio questo che deve farci riflettere.</p>
<p>Un matrimonio non è soltanto una scenografia o un business a tempo. Nella nostra tradizione civile, sociale e, per chi crede, religiosa, rappresenta un impegno, una scelta, responsabilità, affetti e costruzione di un progetto di vita. Oggi le responsabilità vengono cancellate e i buoni esempi sono nascosti da show pieni di pericoli e possibile  causa e fonte di istigazione a sbagliare.</p>
<p>Naturalmente il matrimonio ognuno è libero di celebrarlo come desidera, ma questo dimostra come non ci si può spingere oltre e l’assenza di controlli e valutazioni. Ma quando protagonisti con un’enorme capacità comunicativa sui giovanissimi trasformano quell’evento anche in un prodotto destinato pagamento a migliaia di spettatori, molti dei quali bambini, la questione smette di essere esclusivamente privata e diventa anche culturale, educativa e sociale, risultando evidentemente un pericolo soprattutto per la mente dei più giovani già “drogati “ dai social.</p>
<p>«I BAMBINI RISCHIANO DI SCAMBIARE LO SPETTACOLO PER NORMALITÀ»</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/matrimonio-show-dei-me-contro-te-pisani-stop-violenze-e-basta-mercificare-valori-emozioni-e-sentimenti-dei-bambini/">MATRIMONIO-SHOW DEI “ME CONTRO TE”, PISANI: «STOP VIOLENZE E BASTA MERCIFICARE VALORI, EMOZIONI E SENTIMENTI DEI BAMBINI.</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/matrimonio-show-dei-me-contro-te-pisani-stop-violenze-e-basta-mercificare-valori-emozioni-e-sentimenti-dei-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VIOLENZA, PISANI: «LA LEGA NON CAPISCE COME FERMARLA E PROPONE SOLUZIONI DISCRIMINATORIE E SPOT»</title>
		<link>https://angelopisani.it/violenza-pisani-la-lega-non-capisce-come-fermarla-e-propone-soluzioni-discriminatorie-e-spot/</link>
		<comments>https://angelopisani.it/violenza-pisani-la-lega-non-capisce-come-fermarla-e-propone-soluzioni-discriminatorie-e-spot/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[COMUNICATI]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[DIRITTO DI FAMIGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSTIZIA]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[PISANI]]></category>
		<category><![CDATA[1523.it]]></category>
		<category><![CDATA[72 ore]]></category>
		<category><![CDATA[avv. Angelo Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Potere ai Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://angelopisani.it/?p=6097</guid>
		<description><![CDATA[<p>VIOLENZA, PISANI: «LA LEGA NON CAPISCE COME FERMARLA E PROPONE SOLUZIONI DISCRIMINATORIE E SPOT» «Se la giustizia deve essere uguale per tutti, il Ponte Sicuro di 72 ore deve proteggere TUTTE le vittime perché la violenza non ha sesso» Durissimo l’Avv. Angelo Pisani, fondatore di 1523.it e Potere ai Diritti: «Non si combatte la violenza dividendo le vittime per sesso, neanche il caso dell’uomo evirato dell’organo genitale o quello colpito con l’acido e tanti altri, mai tutelati e dimenticati dalle istituzioni, richiamano la politica al buonsenso, alla logica ed al rispetto della Costituzione. Proteggere le donne è sacrosanto, ma escludere gli uomini dalla stessa tutela a parità di pericolo è altrettanto violenza oltre che discriminatorio con evidenti problemi anche rispetto al principio di uguaglianza dell’art. 3 della Costituzione». E proprio l’ultimo dramma di Genova ci ricorda quanto sia assurdo ignorare la violenza subita dagli uomini: secondo quanto riportato dalla cronaca, una donna di 57 anni è stata arrestata nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti ai danni del marito. La donna avrebbe persino somministrato di nascosto al coniuge gocce per farlo dormire, oltre a essere accusata di condotte aggressive e sottrazioni di beni e denaro. E se quell’uomo avesse avuto bisogno di essere immediatamente portato in un luogo sicuro? Perché dovrebbe valere meno di una donna vittima dello stesso pericolo? La risposta è semplicissima: PONTE SICURO 72 ORE PER TUTTE LE VITTIME SENZA DISCRIMINAZIONI E CONTRAPPOSIZIONI Donne e uomini, con particolare tutela per minori, anziani e persone con disabilità. Si protegga chi è in pericolo dalla persona violenta, senza pregiudizi sul sesso. LA VIOLENZA NON HA SESSO. LA GIUSTIZIA È UGUALE PER TUTTI. LA PROTEZIONE DELLO STATO DEVE ESSERLO ALTRETTANTO».</p><p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/violenza-pisani-la-lega-non-capisce-come-fermarla-e-propone-soluzioni-discriminatorie-e-spot/">VIOLENZA, PISANI: «LA LEGA NON CAPISCE COME FERMARLA E PROPONE SOLUZIONI DISCRIMINATORIE E SPOT»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"><strong><span style="color: #0000ff">VIOLENZA, PISANI: «LA LEGA NON CAPISCE COME FERMARLA E PROPONE SOLUZIONI DISCRIMINATORIE E SPOT»</span></strong></div>
<div dir="auto"><strong><span style="color: #0000ff"><br />
</span></strong></div>
<div dir="auto"><a href="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani17.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6098" src="http://angelopisani.it/wp-content/uploads/Pisani17-300x243.png" alt="" width="300" height="243" /></a></div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif"><br />
</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">«Se la giustizia deve essere uguale per tutti, il Ponte Sicuro di 72 ore deve proteggere TUTTE le vittime perché la violenza non ha sesso»</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">Durissimo l’Avv. Angelo Pisani, fondatore di <strong><a href="http://1523.it/">1523.it</a></strong> e <strong>Potere ai Diritti</strong>: </span>«Non si combatte la violenza dividendo le vittime per sesso, neanche il caso dell’uomo evirato dell’organo genitale o quello colpito con l’acido e tanti altri, mai tutelati e dimenticati dalle istituzioni, richiamano la politica al buonsenso, alla logica ed al rispetto della Costituzione. Proteggere le donne è sacrosanto, ma escludere gli uomini dalla stessa tutela a parità di pericolo è altrettanto violenza oltre che discriminatorio con evidenti problemi anche rispetto al principio di uguaglianza dell’art. 3 della Costituzione».</div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">E proprio l’ultimo dramma di Genova ci ricorda quanto sia assurdo ignorare la violenza subita dagli uomini: secondo quanto riportato dalla cronaca, una donna di 57 anni è stata arrestata nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti ai danni del marito. La donna avrebbe persino somministrato di nascosto al coniuge gocce per farlo dormire, oltre a essere accusata di condotte aggressive e sottrazioni di beni e denaro.</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">E se quell’uomo avesse avuto bisogno di essere immediatamente portato in un luogo sicuro? Perché dovrebbe valere meno di una donna vittima dello stesso pericolo?</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">La risposta è semplicissima:</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">PONTE SICURO 72 ORE PER TUTTE LE VITTIME SENZA DISCRIMINAZIONI E CONTRAPPOSIZIONI</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">Donne e uomini, con particolare tutela per minori, anziani e persone con disabilità.</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">Si protegga chi è in pericolo dalla persona violenta, senza pregiudizi sul sesso.</span></div>
</div>
<div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">LA VIOLENZA NON HA SESSO.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">LA GIUSTIZIA È UGUALE PER TUTTI.</span></div>
<div dir="auto"><span style="font-family: georgia, serif">LA PROTEZIONE DELLO STATO DEVE ESSERLO ALTRETTANTO».</span></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://angelopisani.it/violenza-pisani-la-lega-non-capisce-come-fermarla-e-propone-soluzioni-discriminatorie-e-spot/">VIOLENZA, PISANI: «LA LEGA NON CAPISCE COME FERMARLA E PROPONE SOLUZIONI DISCRIMINATORIE E SPOT»</a> sembra essere il primo su <a href="https://angelopisani.it">Angelo Pisani</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://angelopisani.it/violenza-pisani-la-lega-non-capisce-come-fermarla-e-propone-soluzioni-discriminatorie-e-spot/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
