Alla luce della recente ordinanza n. 24015/2026 della Corte di Cassazione, che ha affermato un principio di straordinaria rilevanza in materia di tutela del consumatore, tanto vale sia per gli utenti dí telefoni mobili che per i fumatori delle non salutari sigarette elettroniche, l’Avv. Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it e fondatore dell’associazione Potere ai Diritti impegnata a contrastare ogni tipo di violenza – annuncia l’avvio di una vasta iniziativa legale a tutela degli utenti italiani di iPhone , allo stesso modo anche dei fumatori indotti al consumo di sigarette elettroniche senza garanzie scientifiche sulle nocive conseguenze, che ritengano di essere stati privati del proprio diritto ad una informazione completa, chiara e preventiva sui possibili rischi derivanti dall’esposizione prolungata alle radiofrequenze emesse dai dispositivi mobili.
Secondo quanto emerge dall’ordinanza della Suprema Corte, l’assenza di certezze scientifiche assolute non esonera il produttore dall’obbligo di informare il consumatore, il quale deve sempre poter scegliere liberamente e consapevolmente come utilizzare il prodotto, adottando eventualmente tutte le precauzioni idonee a ridurre i rischi, ma quando non si conosce tutto diventa un rischio e pericolo.
L’Avv. Pisani evidenzia come il principio affermato dalla Cassazione rafforzi il diritto costituzionale all’autodeterminazione, alla salute e ad una corretta informazione, sancendo che il consumatore deve essere posto nelle condizioni di conoscere anche i rischi potenziali, affinché possa decidere se utilizzare auricolari, vivavoce, limitare l’esposizione o adottare altre misure preventive, cosi come per i pericoli e danni che subiscono anche i fumatori di sigarette elettroniche da tutelarsi secondo gli stessi principi di diritto e comunque potenzialmente altrettanto in pericolo da ancora poco chiare conseguenze effetto di tali prodotti
“Come avviene quotidianamente per le sigarette elettroniche, di cui gia ‘ anni fa proprio l’avv angelo pisani denunciò “il messaggio ingannevole “ della pubblicità light sulle sigarette ottenendo la cancellazione a tutela della salute dei consumatori, per anni milioni di utenti hanno acquistato e utilizzato smartphone confidando nella completezza delle informazioni ricevute. Se tali informazioni preventive risultassero carenti o insufficienti, potrebbe configurarsi una responsabilità del produttore con conseguente diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, da valutare caso per caso.” – dichiara Pisani.
L’azione legale che all’esito degli studi tecnici e giuridici – che sarà estesa alle vittime dipendenti delle sigarette elettroniche come del telefoni cellulari – si propone di verificare, anche mediante consulenze tecnico-scientifiche indipendenti:
• il rispetto degli obblighi informativi previsti dalla normativa italiana ed europea;
• l’adeguatezza delle avvertenze ed informazioni reali fornite agli utenti;
• l’eventuale omissione di informazioni rilevanti ai fini della libera scelta del consumatore;
• la possibilità di ottenere il risarcimento dei danni subiti dagli utenti che dimostrino un pregiudizio riconducibile, secondo gli accertamenti giudiziari, alla violazione degli obblighi informativi.
L’iniziativa mira inoltre a richiedere che i produttori adottino tutti i sistemi informativi ancora più trasparenti e facilmente accessibili, con avvertenze immediate sui dispositivi, nei manuali e nelle procedure di configurazione iniziale, nonché l’eventuale fornitura di strumenti e accessori utili a ridurre l’esposizione ed il consumo per evitare danni, ove ciò risulti giuridicamente dovuto.
L’Avv. Pisani invita tutti gli utenti iPhone , come gli incalliti fumatori di sigarette elettroniche interessati a conservare la documentazione relativa all’acquisto e all’utilizzo del dispositivo e a segnalare eventuali situazioni meritevoli di approfondimento, al fine di valutare le singole posizioni e promuovere le iniziative giudiziarie ritenute opportune.
“Questa non è una battaglia contro la tecnologia, ma una battaglia per la trasparenza, la libertà di scelta e il diritto di ogni cittadino ad essere pienamente informato e tutelare la propria salute che viene prima di ogni interesse e business economico .L’innovazione non può mai prescindere dalla tutela della persona.”
Pisani : anche i giudici , gli esperti e consulenti tutti che saranno interessati dí queste problematiche sono consumatori ed utenti che hanno il polso della situazione ed e’ palese che sul campo del diritto non si sta inventando nulla , ora l’ordinanza della Cassazione afferma principi in materia di obblighi informativi del produttore. L’eventuale diritto al risarcimento per i singoli utenti richiede comunque un accertamento giudiziale dei presupposti di responsabilità e del danno nel caso concreto.

