In Germania una legge federale varata qualche anno fa dal governo di centrosinistra guidato da Olaf Scholz consente a chiunque di cambiare sesso all’anagrafe con una semplice autodichiarazione. Una follia in termini, che ha indotto il neonazista conclamato , dopo anni di carcere, a scagliare l’ennesima provocazione: prima di terminare la pena, nel 2024 Liebich ha inviato l’autodichiarazione affermando di voler cambiare sesso. Subito accontentato, il pericoloso criminale ha inoltrato una ulteriore domanda: quella di essere recluso in un carcere femminile. Ed anche stavolta, nessuna obiezione! Ne dà notizia il canale “lanticonfotrmista”.
La provocazione di Liebich sta lacerando perfino il mondo woke tedesco che, se finora aveva difeso contro tutto e tutti quella legge, adesso si trova a dover fare i conti con un soggetto come il pericoloso nazi a contatto con le recluse di un carcere femminile.
«Assurdo, paradossale!», tuona l’avvocato Angelo Pisani, founder del 1523.it. «Ecco dove portano le aberrazioni connesse ad una certa ideologia di sinistra, buona sola a catturare voti. Esprimiamo sdegno e riprovazione, mettendo in guardia qualsiasi altro governo dalla sola ipotesi di poter varare simili provvedimenti!».