Ancora una volta emergono gravi criticità nel sistema di rilevazione automatica delle infrazioni al Codice della Strada anche nel Comune di Napoli.
L’Avv. Angelo Pisani, nell’ambito della missione antiviolenza e tutela dei diritti dei cittadini promossa dal contact 1523.it contro la violenza della burocrazia e poteri forti, annuncia l’avvio di nuove azioni legali a tutela delle ennesime vittime di un’inaccettabile serie di errori amministrativi.
P. Z. Residente a Genova, che non ha mai circolato a Napoli con la sua auto, riceve più multe con foto di una targa diversa, letta male dal sistema, per uno scooter mai circolante a Napoli.
Al professionista sono state già notificate tre sanzioni illegittime, cui si aggiunge oggi una quarta multa, tutte originate da un malfunzionamento del sistema di rilevazione targhe della Polizia Municipale di Napoli.
Il dispositivo, infatti, fotografa un motociclo in presunta violazione, ma non legge correttamente la targa e quindi attribuisce erroneamente la contravvenzione a un’autovettura intestata ad un automobilista innocente.
Un errore tecnico che si ripete spesso e si trasforma in una vera e propria ingiustizia sistemica, scaricata sui cittadini.
«Non siamo di fronte a un semplice disguido – dichiara l’Avv. Angelo Pisani – ma a un sistema che, se non controllato e soprattutto realmente omologato, produce ingiustizie e danni seriali. È inaccettabile che un cittadino debba difendersi , pagando e perdendo tempo e serenità, da multe per infrazioni mai commesse, affrontando tempo, costi e stress per colpe non sue».
Il malcapitato automobilista ha incaricato l’Avv. Pisani di presentare un esposto alle autorità competenti per impugnare le sanzioni illegittime e chiedere
l’annullamento immediato delle multe, prima della trasformazione in cartelle ed esecuzioni esattoriali, oltre all’azione risarcitoria per i danni morali ed economici subiti.
L’avvocato Pisani inoltre annuncia segnalazione alle autorità competenti per verificare eventuali responsabilità, nonchè azioni collettive qualora emergano altri cittadini coinvolti. Chiederà inoltre che siano smontati i sistemi video inefficienti.
«La tecnologia deve essere uno strumento di giustizia, non di vessazione – dichiara l’Avv. Pisani - Se i sistemi sbagliano, deve risponderne l’amministrazione, non il cittadino».
L’invito, rivolto a tutti coloro che abbiano ricevuto multe sospette o errate, è a segnalare i casi, per avviare verifiche e azioni di tutela collettiva.

