Con queste parole l’Avv. Angelo Pisani, presidente di 1523.it, insieme a a 9 giuriste e colleghe, annuncial’avvio del percorso per la costituzione ed organizzazione del “Comitato Referendario SOS Amore”, promosso ai sensi dell’art. 75 della Costituzione.
L’iniziativa mira ad attivare il procedimento referendario per chiedere la deliberazione popolare sull’abrogazione totale o parziale delle recenti norme in materia di femminicidio e delle cosiddette “norme sul consenso”. «Premesso che io ho sempre difeso e tutelato le donne e le bambine, da Scampia e Caivano, come farò sempre – dichiara Pisani – le
recenti norme in materia di femminicidio e delle cosiddette “norme sul consenso” presentano profili di evidente incostituzionalità e hanno generato una grave asimmetria di tutela tra uomini e donne, snaturando i principi di eguaglianza, imparzialità e presunzione di innocenza garantiti dalla Carta costituzionale, generando pericoli e caos».Pisani : “Leggi nate per proteggere le vittime non possono trasformarsi in strumenti di discriminazione e pericolo per il genere maschile ”
«Riconoscere e contrastare ogni forma di violenza è un dovere dello Stato.
Ma non può esistere una giustizia di genere, dove alcune persone sono tutelate a prescindere e altre sono automaticamente sospettate o penalizzate».
La violenza non ha sesso.
La legge non può punire o discriminare sulla base del genere.
Per questo lanciamo un appello alla mobilitazione popolare e democratica, nel pieno rispetto della Costituzione».
Il Comitato Referendario SOS Amore intende promuovere:
• la raccolta di 500.000 firme di elettori italiani
(alternativamente, l’adesione formale di almeno cinque Consigli regionali, come previsto dall’art. 75 Cost.);
• una discussione pubblica, trasparente e non ideologica sulle norme che incidono sulla libertà personale, sulle relazioni affettive e sui rapporti familiari;
• il ripristino dei principi costituzionali di uguaglianza, parità di trattamento, imparzialità della magistratura, presunzione di innocenza e responsabilità individuale.
«Le leggi devono proteggere, non dividere.
Devono garantire sicurezza, non creare nuove discriminazioni.
Devono essere strumenti di giustizia, non armi contro una parte della popolazione.»
Afferma Pisani, ricordando che il referendum è uno degli strumenti più alti di democrazia diretta, previsto dagli artt. 75, 87, 76 e 77 della Costituzione, per verificare la volontà sovrana dei cittadini.
1523.it invita cittadini, professionisti, amministratori, associazioni e rappresentanti delle istituzioni ad aderire al comitato promotore, contribuendo con idee, sostegno e partecipazione attiva alla costruzione del progetto referendario.
Per adesioni e informazioni:
1523.it – Comitato Referendario “SOS Amore”
Email: [email protected]
Coordinamento nazionale: Avv. Angelo Pisani


