Bigenitorialità negata: la prassi che vieta ai figli di pernottare con il padre fino ai tre anni è incostituzionale e contraria all’interesse dei minori, in occasione della festa del papà diffusione di kit salva diritti figli/padre
L’Avv. Angelo Pisani, founder del progetto antiviolenza 1523.it, denuncia con forza una prassi sempre più diffusa in alcuni tribunali italiani che impedisce ai figli minori di pernottare con il padre fino al compimento del terzo anno di età, senza alcuna motivazione concreta o valutazione caso per caso.
Si tratta di una prassi profondamente ingiusta, discriminatoria e incostituzionale, che viola i principi fondamentali dell’ordinamento italiano e le convenzioni internazionali sulla tutela dei minori.
L’Avv. Pisani evidenzia come simili decisioni:
• violino il principio di bigenitorialità, sancito dalla legge italiana;
• discriminino il padre sulla base del genere;
• ignorino l’interesse superiore del minore, che ha diritto a mantenere un rapporto pieno e continuativo con entrambi i genitori;
• producano danni psicologici e affettivi nei primi anni di vita, proprio nella fase più delicata dello sviluppo.
«Negare a un bambino la possibilità di dormire con il proprio padre per tre anni – dichiara l’Avv. Pisani – significa privarlo di una relazione fondamentale, senza alcuna base scientifica o giuridica.
È una prassi figlia di pregiudizi culturali superati, che trattano il padre come un genitore di serie B.»
Il progetto 1523.it, nato per la tutela delle vittime di violenza e discriminazioni spesso ignorate, annuncia che impugnerà in tutte le sedi competenti le decisioni fondate su tali automatismi, promuovendo anche esposti alle autorità competenti e alle istituzioni di garanzia.
«La legge – prosegue Pisani – non consente scorciatoie ideologiche.
Ogni decisione sui figli deve essere presa solo nell’interesse del minore e sulla base di fatti concreti, non su stereotipi che escludono il padre dalla vita quotidiana del bambino.»
L’Avv. Pisani lancia inoltre un appello alle istituzioni, al Parlamento e agli organi di autogoverno della magistratura affinché si intervenga per fermare prassi giudiziarie che svuotano di significato il principio di bigenitorialità, garantendo ai figli il diritto di crescere con entrambi i genitori, senza discriminazioni.
«La violenza non ha sesso.
La tutela dei figli non può avere pregiudizi.»
Il progetto 1523.it invita tutte le famiglie e i genitori che si trovano in situazioni analoghe a segnalare i casi, affinché possano essere portati all’attenzione delle autorità competenti e della società civile.
Avv. Angelo Pisani
Founder progetto antiviolenza 1523.it
“La violenza non ha sesso”

