Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori dei genitori e dei tre minori, hanno indirizzato una lettera aperta a Sua Santità Papa Leone XIV per chiedere una preghiera e un intervento morale a favore di tre bambini napoletani, di tre, quattro e sette anni, separati dalla propria famiglia dal 17 settembre scorso.
I piccoli sono stati prelevati da casa e da scuola dai servizi sociali, senza preavviso e senza che alcuna prescrizione fosse mai stata comunicata ai genitori, Pietro e Giovanna, e sono stati collocati in una casa rifugio destinata a bambini e donne vittime di violenza, pur non avendo mai subito alcun maltrattamento. Per dieci giorni i genitori non hanno saputo dove si trovassero i figli; oggi possono vederli solo se autorizzati e vigilati, a volte per appena un’ora. I difensori hanno già chiesto al Tribunale per i Minorenni di L’Aquila la revoca del collocamento e il rientro immediato dei bambini in famiglia.
«Se questi bambini fossero stati rapiti da sequestratori, lo Stato e gli italiani si sarebbero mobilitati: forze dell’ordine, televisioni, una trattativa, una speranza. Qui non c’è alcun riscatto che possa far riabbracciare i bambini ai loro genitori, c’è solo un silenzio più assordante di qualunque minaccia. Una burocrazia che non appare uguale per tutti continua a trattenerli lontano dalle braccia di chi li ha messi al mondo.»
Per tutelare i minori, ne vengono omessi i nomi.


