
Lanciano, 17 settembre 2026 – Tre bambini di tre, quattro e sette anni sono stati prelevati e allontanati questa mattina dai genitori e condotti in una casa-famiglia. Secondo quanto riferito dalla famiglia, ancora sconvolta, i due più piccoli sarebbero stati portati via dall’abitazione, sottraendoli alle braccia della madre, mentre la figlia maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola dagli assistenti sociali, accompagnati da agenti in abiti civili.
L’intervento, improvviso e mai preceduto da episodi, avvisi o contestazioni, ha interessato una famiglia che, peraltro, non risiede neppure nel Comune di Lanciano. L’allontanamento sarebbe stato eseguito dai servizi sociali, con l’assistenza delle forze dell’ordine e, secondo quanto comunicato alla famiglia, su autorizzazione della Procura, a causa di presunte criticità igienico-sanitarie e presenza di cani in casa accuse fermamente contestate dai genitori caduti nel panico.
«Chiederemo immediatamente l’accesso integrale agli atti e la verifica dei presupposti di una misura tanto grave e traumatica», dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori di Pietro Loffredo, padre dei bambini e della piccola Fortuna, vittima della tragica vicenda di violenza e omicidio avvenuta anni fa nel Parco Verde di Caivano.
«La tutela dei minori – dicono gli avvocati -richiede accertamenti rigorosi, proporzionalità e un controllo giudiziario immediato. Chiediamo trasparenza e giustizia senza ritardi, nell’interesse del benessere psicofisico dei tre bambini e per evitare sofferenze e conseguenze irreparabili».
I legali chiedono inoltre che siano adottate tutte le cautele necessarie e assicurato un immediato sostegno psicologico ai minori e ai genitori.
«Non si può ignorare che questo padre ha già subito la perdita tragica di una figlia. Un nuovo e improvviso distacco senza reali pericoli e giustificazioni rischia di riaprire una ferita devastante e di provocare una grave destabilizzazione emotiva nell’intero nucleo familiare. Ogni rischio deve essere valutato e prevenuto con la massima urgenza. Faremo tutto quanto previsto dalla legge per ristabilire la verità e ottenere il rapido ricongiungimento dei bambini con i genitori fino a coinvolgere sulla tragica vicenda tutte le istituzioni, nel rispetto di valori e principi costituzionali».
