Sanzionati dalla scuola gli studenti che hanno esposto lo striscione “Italia agli italiani”
Pisani: “Inaccettabile e anti costituzionale”.
Sulla vicenda che vede gli studenti del Liceo Monti di Cesena sanzionati con il 6 in condotta per aver esposto uno striscione con la scritta “Italia agli italiani” interviene l’avvocato Angelo Pisani. Queste le sue dichiarazioni
Se gli studenti sono stati sanzionati esclusivamente per aver espresso una propria opinione politica, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo e contrario ai principi costituzionali. Chiederemo immediatamente l’accesso agli atti per verificare se la scuola abbia punito comportamenti contrari al regolamento oppure idee e convinzioni personali. La scuola deve educare al confronto, non all’uniformità del pensiero.
Accertati i fatti si potrebbero valutare diverse iniziative a tutela degli studenti. Tuttavia, prima di agire, occorrerebbe acquisire gli atti ufficiali della scuola e verificare le motivazioni del provvedimento, perché una sanzione può essere legittima se fondata su violazioni del regolamento scolastico, mentre sarebbe contestabile se colpisse soltanto una libera manifestazione del pensiero.
Possibili azioni legali
1. Accesso agli atti immediato per richiedere:
• verbali del Consiglio di Classe;
• verbali del Consiglio d’Istituto;
• relazione del Dirigente Scolastico;
• motivazioni del voto in condotta;
• motivazioni del recupero in educazione civica;
• regolamento disciplinare applicato.
Questo serve a verificare se vi sia stato un abuso di potere o una discriminazione ideologica.
2. Ricorso amministrativo
Se il provvedimento risultasse illegittimo:
• diffida al Dirigente Scolastico;
• ricorso all’USR (Ufficio Scolastico Regionale);
• richiesta di annullamento della sanzione.
3. Ricorso al TAR
Qualora emerga che la sanzione sia stata adottata per ragioni ideologiche o politiche:
• impugnazione degli atti disciplinari;
• richiesta cautelare urgente;
• domanda di annullamento per violazione degli artt. 3, 21, 33 e 34 della Costituzione.
Principi costituzionali invocabili
Art.\ 21\ Cost.:\ Tutti\ hanno\ diritto\ di\ manifestare\ liberamente\ il\ proprio\ pensiero
L’art. 21 Cost. tutela la libertà di manifestazione del pensiero, mentre la scuola pubblica deve garantire pluralismo e neutralità, senza trasformarsi in uno strumento di adesione obbligata a determinate idee politiche.
4. Segnalazione al Ministero dell’Istruzione
Richiesta di:
• ispezione ministeriale;
• verifica della correttezza dell’operato degli organi scolastici;
• accertamento di eventuali discriminazioni.
5. Eventuale richiesta risarcitoria se dalla documentazione emergesse:
• danno all’immagine dello studente;
• pregiudizio scolastico;
• discriminazione per opinioni politiche;
Potrebbe essere valutata una domanda di risarcimento danni.

