“Bambini e pedoni in pericolo ogni giorno, salvi solo per miracolo di fronte all’assenza delle istituzioni ! Servono divieti, controlli e sanzioni severe prima che si contino i morti”. L’Avv. Angelo Pisani, fondatore di 1523.it e dell’Associazione Potere ai Diritti, lancia un forte appello alle istituzioni nazionali e locali, alle forze dell’ordine e soprattutto ai genitori, affinché si affronti con urgenza quella che sta diventando una vera emergenza di sicurezza pubblica: la circolazione incontrollata di biciclette elettriche, monopattini potenziati e mini veicoli elettrici guidati spesso da minori in aree pedonali, marciapiedi e luoghi affollati.
Le immagini provenienti da Caserta, dove solo per un miracolo è stata evitata una tragedia davanti ad un esercizio commerciale, rappresentano soltanto uno dei tanti episodi che quotidianamente si verificano nelle città italiane. Bambini che giocano, famiglie che passeggiano e anziani vengono continuamente esposti a rischi gravissimi da parte di mezzi che possono raggiungere velocità elevate e trasformarsi in veri e propri proiettili incontrollabili.
“Non possiamo aspettare il primo morto o l’ennesimo bambino travolto per intervenire – dichiara Pisani – Ogni giorno assistiamo a scene di assoluta inciviltà e irresponsabilità. Troppi adulti consentono ai minori di utilizzare mezzi elettrici estremamente pericolosi senza alcuna formazione, senza controlli e spesso in luoghi dove la presenza di tali veicoli dovrebbe essere assolutamente vietata”.
Secondo Pisani non è sufficiente introdurre targhe, assicurazioni o obblighi burocratici per veicoli che, per caratteristiche tecniche e modalità di utilizzo, risultano incompatibili con la sicurezza delle aree pedonali.
“Per alcuni mezzi particolarmente potenti occorrono divieti chiari e rigorosi. Le nostre strade e i nostri marciapiedi non sono nati per diventare piste di velocità. La sicurezza dei pedoni deve prevalere su qualsiasi altra esigenza”.
• il divieto assoluto di circolazione sui marciapiedi e nelle aree pedonali per tutti i veicoli elettrici a motore;
• controlli straordinari da parte delle polizie locali;
• sequestro immediato dei mezzi utilizzati in violazione delle norme;
• responsabilità diretta dei genitori per i danni causati dai minori;
• inasprimento delle sanzioni amministrative e penali nei casi più gravi;
• campagne di educazione e prevenzione nelle scuole e nelle famiglie.
“Non si tratta di essere contrari all’innovazione o alla mobilità sostenibile – conclude Pisani – ma di impedire che l’ignoranza, l’inciviltà e l’assenza di regole trasformino strumenti utili in armi potenzialmente mortali. La libertà di pochi non può mettere a rischio la vita di bambini, anziani e cittadini indifesi. Fermiamo subito questa deriva prima che una tragedia annunciata diventi realtà”.
