Anche l’avvocato Angelo Pisani, fondatore del contatto antiviolenza nazionale 1523.it, partecipa oggi al Primo Convegno Nazionale Giuridico sui Falsi Codici Rossi e sulla necessità di norme istitutive dei patti prematrimoniali a tutela dei “valori familiari”. La prima tappa del convegno, che si replicherà a Napoli, Roma, Firenze, Palermo, Torino, Milano, Bologna e Bari, è in corso, oggi 25 luglio, a Rimini presso l’Hotel Duomo in via Giordano Bruno 28, ed è trasmesso anche in diretta streaming.
Questa volta non si parla solo della tutela per le donne, ma anche di diritti in difesa degli uomini e di tutte le persone, sempre più vittime di una violenza che scientificamente e socialmente non ha sesso, come scritto e spiegato nei libri presentati oggi all’incontro da Pisani. Per la prima volta in Italia professionisti, associazioni e vittime si confronteranno un tema ignorato e strumentalizzato dalla politica e associazioni femministe, ma che invece merita un confronto aperto e norme “uguali per tutti” ; le tante accuse risultate false e strumentali nell’ambito del Codice Rosso, le false denunce e le conseguenze che tali vicende possono avere sulla vita delle persone coinvolte, anche in danno delle vere vittime di violenza, evidenziano l’urgenza di un serio intervento culturale, sociale e normativo a tutela delle persone per eliminare la contrapposizione uomo/donna e cancellare pregiudizi e demagogie che distruggono le famiglie.
L’evento riunisce professionisti ed esperti provenienti da tutta l’Italia, per approfondire casi, aspetti giuridici, investigativi, criminologici e sociali, offrendo punti di vista differenti all’interno di un dibattito pubblico.
L’iniziativa vuole dare spazio al confronto sul principio che ogni denuncia debba essere valutata con rigore e che ogni persona abbia diritto a un giusto processo ed uguale condanna, ricordando al tempo stesso l’importanza della tutela di tutte le vittime di violenza.
“Io ti odio – Storie di uomini odiati dalle donne – Il falso Codice Rosso” è il titolo prescelto per l’incontro, che ha il patrocinio dell’A.I.C.F. ed è organizzato dalla scrittrice ed imprenditrice torinese Alessia Zuppichiatti. Con lei il criminologo forense Umberto Mendola e l’avvocato napoletano Angelo Pisani, fondatore del progetto e promotore dei team antiviolenza uomini 1523.it. Pisani, ancora una volta ripeterà l’appello al Legislatore sulla necessità di introdurre per legge i patti prematrimoniali a salvezza dei “valori familiari“ pregiudicati e oscurati sempre più spesso dagli interessi economici e dalle speculazioni di ogni genere, proseguirà il suo intervento focalizzando l’attenzione sull’importanza di contrastare le false denunce di Codice rosso, che distruggono famiglie, figli e non solo uomini.
Da Napoli arriva anche l’avvocato Antonella Esposito, esperta in diritto di famiglia e fondatrice dell’associazione “Potere ai diritti”, che illustrerà l’iniziativa di raccolta dati sulle violenze subite dagli uomini oggetto di recenti proposte parlamentari.
Interverranno inoltre gli avvocati Federica Guarrella, Rita Ronchi e Diego Montemaggi. Di grande interesse anche le relazioni di Antonella Baiocchi dell’associazione Penelope Marche, e Alessandra Cova, di Ankara.
Occhi puntati, infine, sulla testimonianza in presa diretta di Roberto Longhi, “un uomo odiato”.
Nell’occasione si parlerà anche del libro “Io ti odio” di Alessia Zuppichiatti e dei due ormai famosi libri di Angelo Pisani, “Se questo è (ancora) un uomo” e “L’altra violenza”.
L’incontro è rivolto a cittadini, professionisti, associazioni ma soprattutto a richiamare l’attenzione dell’intera classe politica, anche in territori cosiddetti ROSA, come la regione Emilia Romagna, dove gli uomini non trovano voce, surclassati da pregiudizi ed ideologie.

